Situazione equivoca ed intricata.
E' risaputo che tutti i nodi vengono al pettine, e c'è chi riesce a farsi scorrere il passato alle spalle con una discreta facilità.. ma non sempre è così, soprattutto se si tratta di situazione equivoche rimaste in sospeso.
So che spetta a me risolvere il problema e trovare una soluzione, ma siccome è ormai 9 mesi che ci penso senza tregua e mi crea non poco disagio, vorrei sentire dei pareri esterni e disinteressati.
La mia situazione è questa: alle spalle ho una storia d'amicizia durata 6 anni, con questa persona c'era un rapporto molto forte ( forse troppo ), del tipo che ci si sentiva tutti i giorni, e ci si vedeva molto spesso..
L'anno scorso, d'un tratto.. è iniziato un processo di allontanamento.. credo da parte di entrambe.. questo processo è andato a sfumare, sino a portare al fatto che non ci si rivolge parola.. l'unica persona con cui si comporta in questo modo sono io.. e sottolineo il fatto che non abbiamo avuto alcun tipo di discussione, e non credo di averle fatto nessun torto.. ora mi arrivano voci che lei va a dire in giro che son stata io a sparire, quando è stata lei a chiudere tutte le porte. Mi ritrovo dopo 9 mesi, a pensarci e ripensarci e starci abbastanza male.. sino a non riuscire più a prendere sonno.. e questa situazione, sommata ad altre che mi creano disagio, sta scatenando in me attacchi d'ansia a non finire..
Non so come agire.. devo cercarla e chiederle un incontro per parlarne apertamente? Oppure lasciarmi il passato dietro e andare avanti?
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