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Vecchio 03-04-2012, 07:16 AM
siravoduilio siravoduilio è offline
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siravoduilio
 
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Predefinito Riferimento: Chirurgia della cataratta

La lente è la lente intraoculare Hi Tech personalizzabile con la luce frutto degli studi del premio Nobel Grubbs.
Robert H. Grubbs (Possum Trot, 27 febbraio 1942) è un chimico statunitense, vincitore del premio Nobel per la chimica nel 2005.
Ha studiato chimica presso l'Università della Florida, dove ha lavorato con Merle Battiste. Ha ottenuto il dottorato alla Columbia University sotto la guida di Ronal Breslow nel 1968. Dopo aver lavorato all'Università di Stanford con James Collman, è approdato al California Institute of Technology, dove tuttora lavora.
I suoi studi scientifici riguardano fondamentalmente la sintesi e lo sviluppo di catalizzatori per reazioni organiche; nel 2005 ha vinto il premio Nobel per la chimica insieme a Richard R. Schrock e Yves Chauvin, per lo sviluppo di catalizzatori per le reazioni di metatesi olefinica, reazioni che nel giro di pochi anni hanno fortemente influenzato la chimica organica sintetica. Ha anche contribuito allo sviluppo della cosiddetta polimerizzazione vivente.


Si tratta della nuova soluzione per una vista "ad alta definizione". Durante l'intervento di facoemulsificazione, si introduce al posto del cristallino naturale che viene rimosso una lente High Tech che viene poi personalizzata utilizzando un fascio di luce a livello ambulatoriale.
Questa metodica ha il vantaggio di potere correggere gradi elevati di miopia, ipermetropia e astigmatismo, inoltre anche la presbiopia.
Una volta impiantata nell'occhio, il risultato visivo può essere modificato a piacimento del paziente semplicemente illuminando questa lente intraoculare con un fascio di luce dedicato.
Con la lente fotosensibile, due settimane dopo la chirurgia, si misurano la vista ottenuta, eventuali difetti come miopia, astigmatismo o ipermetropia e si plasma la lente con la luce secondo le esigenze del paziente.
Il chirurgo rimuove il cristallino opaco dall'occhio e lo sostituisce impiantando una lente artificiale. Dopo l’impianto della nuova lente fotosensibile, i pazienti dovranno indossare occhiali speciali con filtro UV che serviranno per proteggere l’occhio per le prime settimane dopo l'intervento, fin quando la lente non è personalizzata.
Due settimane dopo la chirurgia, l’oculista misura la vista, individua eventuali difetti come miopia, astigmatismo o ipermetropia e di conseguenza plasma la lente con la luce in modo che si adatti perfettamente alle esigenze del singolo paziente. Una volta impiantata e personalizzata, la lente dura per sempre, senza dover essere mai rimossa o sostituita. Il risultato è un miglioramento della qualità della vista, con la possibilità di vedere bene e di svolgere le attività quotidiane senza la necessità di indossare occhiali.
Si deve fare ancora molto per affinare le lenti stesse e la loro reattività fotoindotta e quindi il tutto è da migliorare visto anche i bassi poteri diottrici che possono per ora essere corretti!!!

Ultima modifica di siravoduilio; 03-04-2012 alle 07:22 AM
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