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Salve,
Il suo caso,in relazione alla sua specificità,andrebbe trattato con medici specialisti.La sintomatologia in primis,e i valori degli esami poi devono essere valutati prima di una qualsivoglia attività motoria e sportiva. In sostanza,programmare un percorso di allenamento specifico,è un processo che arriva solo dopo le adeguate visite mediche,e non certo il contrario. Il mio consiglio dunque è di rivolgersi al medico di famiglia,il quale,sicuramente saprà consigliarle gli esami opportuni e dai risultati di tali,consigliarle come procedere.Solo dopo questo indispensabile passaggio ed in funzione dei riscontri del medico pensare ai parametri di allenamento. Cordiali saluti |
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concordo con quanto precedentemente detto. IO direi senza dubbio di rivolgersi al proprio medico. Vi tuttavia anch ela possibilità di una valutazione presso un centro di medicina dello sport (anche se non è indispensabile per il certificato)
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grazie per le vostre preziose informazioni, farò come dite anche se speravo in qualche dritta via internet, l'unica volta che sono stato dal medico di famiglia che già sapeva della mia microcitemia, e informato della mia attività ciclistica amatoriale mi disse che secondo lui l'unico problema sarebbe stata la resistenza aerobica, carente in questo caso e non suffragata dalla realtà, visto che nella squadra di appartenenza sono uno di quelli che eccelle come resistenza alle ore in sella,magari sarà l'organismo stesso che compensa in un'altro modo alla carenza microcitemica, penso che la medicina moderna non contempli studi fatti in questa direzione per capire i meccanismi del corpo umano, in questo caso come magari in altri casi di matrice diversa. distinti saluti
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