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Ciao,
siamo quasi coetanee, ti dico la mia. Devo dire che la mia famiglia, al contrario della tua, non ha mai fatto pressioni per conoscere le mie frequentazioni, anzi, semmai presentare qualcuno era un problema. Mi hanno sempre incoraggiata a studiare e realizzarmi professionalmente e non hanno mai incoraggiato alcun mio legame. Questo mi ha fatta sentire molto libera, e se un tempo mi arrabbiavo per la loro chiusura, oggi ne sono felice, ho potuto frequentare chi volevo e oggi, dopo aver anche convissuto, sono sposata con l'uomo che amo. Capisco il tuo disagio, che deriva dallo stare tra l'incudine e il martello. La tua famiglia in effetti è un pò invasiva; sicuramente lo fanno con affetto e con buone intenzioni, ma dovresti a mio avviso essere ferma e spiegargli che quando lo riterrai opportuno gli presenterai la persona che frequenti, senza particolari sensi di colpa e senza arrabbiarti troppo. Se oggi fanno così con un fidanzato, pensa con un marito! Perciò comincia a mettere qualche paletto se vuoi preservare la tua falicità futura. E questo per quanto riguarda i tuoi genitori. Il tuo lui è un altro capitolo. Posso essere franca? Non mi piace! No! Non ci siamo. Come si fa a parlare di timidezza in un trentenne? Cosa sarà mai un caffè'?? Devo essere sincera, trovo la sua ritrosia inaccettabile. Proprio perchè non significa nulla, è un caffè, non dovrebbe fare tutte queste storie! Certo imporsi non ha senso, sarebbe controproducente, probabilmente io lo prenderei un pò in giro, la butterei sul ridere, e se non demorde non glielo chiederei più. Attenta comunque, valuta bene chi hai accanto, perchè non è bello il suo comportamento! Denota immaturità, come minimo. E occhio anche alle tue sensazioni, se le hai, un motivo ci sarà. |
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Hai pienamente ragione su tutto, ma...vuoi sapere com'è andata a finire?
Beh...mi ha stupita, lasciata di stucco sul serio... Lui dico... Credevo appunto non ne volesse saper proprio nulla, mi stavo facendo un'infinità di film, credevo che quel tono di voce che a me era sembrato stizzito fosse serio.... Invece il giorno dopo questo post ha iniziato a dire "ah, per il caffè a casa tua, quando posso venire?" e insomma...parlandoci alla fine ho capito che al telefono in altre parole mi stava prendendo in giro bonariamente, e che appunto era sì imbarazzatissimo perché timido di natura, ma il caffè gli andava eccome. E non solo al primo caffè ha cominciato a chiacchierare con mio padre su ogni sorta di argomento e se l'è portata avanti per oltre un'ora (lui lui che detesta chiacchierare a lungo soprattutto quando è tra gente che non conosce ) , ma è pure tornato qui per altri caffè Insomma, ho sbagliato io a farmi tanti film e di fatto a non dirgli prima questa cosa e non fargli capire che era diventata un problema per me, altrimenti l'avrebbe fatta prima... E almeno da come l'ho visto, credo sia stato proprio felice della richiesta... come se non vedesse l'ora di sentirmela fare, di capire che in realtà per me era una cosa importante... Quanto ai miei si, sono un po' invadenti in certi casi. Ma più che invadenti, sono tremendamente apprensivi. C'è da dire pure che non abbiamo passato bei momenti in famiglia per via di problemi vari di cui sarebbe troppo lungo parlare adesso e recentemente ne stanno sorgendo altri ancor più grossi purtroppo.Siamo rimasti sempre in piedi come famiglia proprio perché molto uniti tra noi e ci vogliamo un gran bene. Solo che appunto, devo imparare anche io ad essere più ferma con loro su certe cose, metter paletti in modo più duro, non posso cercare sempre il modo per rassicurarli vivendo però male io le cose. Altrimenti mi sentirò sempre soffocare, e non è un bene |
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ciao
io in casi come i tuoi sono in genere per dire la verità, anche perchè il tuo comportamento sarebbe in questo caso rispettoso delle esigenze di tutti magari l'hai già messo in atto, ma non mi pare di avere letto che hai già detto ai tuoi che per ora non potranno vedere il tuo ragazzo perchè lui non si sente di fare un incontro, nemmeno per un minuto. puoi spiegare loro quello che hai detto a loro, perchè non appaia come una situazione ambigua e ai loro occhi un uomo poco serio, e cioèpuoi proprio spiegare che lui i è uno timido riservato ed ha bisogno di più tempo per incontrarli e conoscerli, ora non se la sente io ho conosciuto la mamma del mio lui, ma quando me la sono sentita, penso che forzare qualcuno in tal senso sia una mancanza di rispetto. spiegndo ai tuoi che non dipende da te il mancato incontro già credo li rassicureresti, nello stesso tempo rispetteresti i tempi del tuo uomo. pensi che nel tuo caso sia praticabile? |
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ecco...mi sono letta solo i primi due post, ma perchè non leggo sempre tutto prima di rispondere???!?!?!
scusa Malunna, beh sono felice che l'incontro sia andato bene!! dai vuol dire che non è poi così timido! ciao! |
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