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linus73 10-11-2008 20:57 PM

I racconti del parto
 

I racconti del 2007 (GENNAIO-FEBBRAIO)
http://forumsalute.it/public/data/se...5035_bimba.gif SARATEO: ANDREA nato il 2 Gennaio 2007
Finalmente riesco a raccontarvi il mio parto.
Come già saprete il mio piccolo doveva nascere il 9 gennaio con taglio cesareo perchè era podalico e invece ha anticipato il suo arrivo di una settimana.
Martedì 2 gennaio alla mattina come al solito vado al supermercato e mentre giro per le corsie avverto uno strano doloretto mai avuto prima quindi mi affretto a finire di fare la spesa e torno a casa.
Continuo con le mie faccende di casa e preparo il pranzo e ogni tanto quei strani doloretti si fanno sentire.
Intorno a mezzogiorno arriva il mio compagno lo avverto dei doloretti il quale mi dice se era il caso che restasse a casa dal lavoro e io dico di no e che se i dolori fossero stati piu' forti lo avrei chiamato.
Nel primo pomeriggio ho avvertito voi di questi strani dolori e qualcuna mi disse che erano contrazioni e che era il caso che chiamassi il gine che però non mi rispose. Allora verso le 15 chiamai il ps che mi dissero di provare con una supposta di bu****n e aspettare un'oretta e mezza e se le contrazioni non fossero passate dovevo andare in ospedale.
Verso le 16:30 le contrazioni sono sempre piu' ravvicinate e dolorose chiamo il mio compagno e lo avverto di tornare a casa.
Appena arriva mi faccio la doccia preparo le ultime cose e alle 18 siamo al ps dove mi attaccano il monitoraggio e dopo un'oretta decidono di ricoverarmi. Le contrazioni sono sempre piuì forti e verso le 19:40 rompo le acque e l'ostetrica mi avverte che alle 20 sarebbe entrato in turno il mio gine ed io nonostante i dolori fortissimi ero super felice. Intorno alle 20:30 sono in sala operatoria,mi fanno la spinale,alle 21:03 il gine inizia a tagliare e alle 21:08 sento piangere il mio piccolo Andrea che lo portano subito via per farlo vedere al papà e dopo mentre mi stavano ricucendo finalmente lo vedo anch'io per qualche secondo è piccolo e bellissimo.
Andrea pesava 2830kg ed era lungo 48cm.
Un'emozione stupenda.
I giorni post cesareo sono stati difficili perchè dolorosissimi.

http://forumsalute.it/public/data/se...5035_bimba.gifCARLUIS: LUCA nato il 4 gennaio 2007
A dire il vero non riesco a considerare il mio un vero e proprio parto....forse per i troppi pensieri del prima e lo stress del dopo....e poi io per principio non avevo mai preso in considerazione un cesareo se non come ultima spiaggia e opzione estrema.
Ed è così che il 2/01,dopo che l'ultima eco ha rivelato che il mio cucciolo non aveva preso peso nell'ultima settimana(la 38) decidiamo che il tre mi sarei ricoverata a Pescara per farlo nascere lì dove avrebbero potuto assisterlo da subito,visto il problema che si prospettava.
La mattina del 3 mi ricovero e con mia sorpresa cominciano subito con monitoraggi e analisi varie...e alle 6 della sera ero già digiuna per il cesareo del giorno dopo....il giorno dopo???
o mio Dio da lì a poche ore avrei conosciuto il mio pulcino...la paura era tanta,non sapevo se essere felice o meno e intanto mi accarezzavo la pancia che non avrei avuto più e mi emozionavo nel sentirlo come non avevo fatto mai fino ad allora e cercavo di immaginare il suo volto.
Alla visita con l'anestesista che mi ha prospettato l'epidurale,ho detto espressamente che non so se sarei riuscita a controllarmi se ci fossero stati problemi e lui mi ha rassicurata dicendomi che non sarei stata sola e che loro erano lì apposta....e vada per l'epidurale allora!
Alle 8 del mattino del 4/01 ero già pronta per andare in sala operatoria e mentre l'ansia saliva...il tempo passava e tra un'emergenza e l'altra sono arrivate le 10:50!
Una volta in sala operatoria, l'infermiera che doveva mettermi la flebo,non becca la vena sul braccio(è la prima volta che non mi trovano una vena) e così mi sbucazza anche la mano fino a quando l'anestesista impietosito mi trova la vena giusta.
e io che penso "cominciamo bene".
Con me c'era mia sorella che si accorge che il tubicino della flebo che sarebbe stato collegato al mio braccio aveva toccato terra e chiede al dottore di sostituirlo prima che mi venga attaccato al braccio....
così mi ritrovo sul lettino per l'epidurale...mamma che male!!!!
pronti......... via! si comincia....io che cerco con lo sguardo mia sorella e l'anestesista che mi spiega passo passo cosa mi stanno facendo,io che non respiro bene e lui che mi rassicura "ancora due minuti e poi appena toglieranno il bimbo starà meglio".
Nemmeno il tempo di dirlo e il mio Luca era già fuori...che splendore!!!Bello e senza complicazioni,mia sorella me lo appoggia sulla guancia,lo guardo e lui smette di piangere e si calma finalmente ci conosciamo! Poi lo portano di là ed è allora che io crollo...comincio a non sentirmi bene e informo mia sorella che mi sentivo di svenire e mentre lo dicevo sentivo le pulsazioni del mio cuore aumentare all'impazzata e sento l'anestesista dire "la pressione è scesa...." e mi fa una fiala per farla risalire....poi il gine che dice "fatele l'antibiotico" e io che non ci stavo capendo più niente e che mi comincio a vxxxxare pure l'anima....
mi dicono che il bimbo sta bene e mi riportano in camera.
Voglio vedere Luigi ma non posso perchè è in neonatologia con Luca per il ricovero del piccolo e intanto continuo a stare malissimo tanto che alle 7 della sera finalmente si decidono a farmi una fiala di plasil per calmare i conati che ormai non mi danno pace.
Quando riesce a veire da me Luigi,stava per sentirsi male nel vedermi moribonda nel letto,lui che mi diceva "ti assomiglia,è talee quale a te!"e io che non riuscivo nemmeno a rispondergli....

http://forumsalute.it/public/data/se...5035_bimba.gifKAYA: 7 gennaio 2007
Il 05/01 dopo cena alcuni ns amici venuti dopo cena a giocare a carte iniziano a scherzare sul fatto che quella notte stessa, max per le 2.30-3.00 romperò le acque e… TUTTI in ospedale!!
Io mi sento stanca, acciaccata, non mi sono lavata i capelli ne ho dato una “aggiustatina” alla depilazione fatta qualche gg prima; in più ho mangiato pasta e fagioli per cena e mi sento anche alquanto pesantuccia…
Fatto sta che il mio compagno ed io ci mettiamo a letto poco prima delle 2.00 ed alle 3.00 precise mi sveglio per far pipì e… arrivo giusto in tempo sul vaso che ROMPO LE MEMBRANE!!!
Chiamo subito Sandro che schizza in bagno e dopo un primo momento di indecisione mi rendo conto che SI… è successo!!!
Comincio a tremare come una foglia, come se facesse 10 sotto zero e decido di farmi almeno una doccia (senza lavare i miei lunghi capelli, troppo tempo per asciugarli) mentre Sandro raduna le ultime cose… partiamo per il San Camillo, inutile dire che i TUTTI in ospedale dormono TUTTI col cell spento… avviso solo mia sorella e il marito.
Arrivo, mi registrano e mi ricoverano alle 4.45 circa, alla visita: collo dell’utero posteriore CHIUSO e niente contrazioni… saluto Sandro che rimane cmq in sala d’attesa insieme a mia sorella e a io cognato, sopraggiunti nel frattempo, e salgo su in sala travaglio-parto, una stanza attrezzata per entrambe la fasi, col bagno in comune con un’altra sala uguale attigua. Continuo a perdere acque a go-go per cui mi forniscono di uno scomodissimo pannolone da incontinenza di tre taglie più grande… ne cambierò una ventina nelle prox ore
Mi attaccano il monitoraggio ed inizia la lunga attesa…. mi consigliano di dormire finchè posso ma non se ne parla, troppo scomodo, troppa emozione, paura, troppo tutto… inoltre iniziano i primi “lamentucci” provenienti dalle altre sale parto… non sto qui a precisare ma il rassicurante suono dello UEEE’ UEEE’ è il suono più bello del mondo per me in quel momento, anche se tutto sommato la prendo a ridere dicendomi che la soglia del dolore di ognuna è soggettiva...
Passano le ore, arriva mattina, mando tutti a casa dopo essermi fatta portare almeno le parole crociate e alla nuova visita la situazione è immutata… così come immutata rimane la mia capacità di prender sonno…. NULLA!
Passo il tempo tra SUDOKU, enigmi senza schema e 2 chiacchiere con la mia vicina di sala parto, una ragazza alla 34° settimana ricoverata per scongiurare le contrazioni sopraggiunte troppo presto… mentre a me… NISBA!!!
Così fino a sera, nuova visita: il collo è appianato, mi sto preparando naturalmente al parto l’ossitocina servirebbe solo a farmi avere un parto molto lungo e doloroso.
Sono sola senza poter vedere il mio Sandro che poteva entrare solo a travaglio iniziato… ogni tanto qualche contrazione, le segnavo sulle parole crociate… ogni 10 min, poi ogni 7, poi…. Sparite!
E nel frattempo continuavano a partire i travagli delle altre: urla, grida e finalmente il pianto liberatorio del nuovo nato e finalmente la pace… dopo 20 ore e ben 6 altri parti e relativi travagli altrui, alle 1.00 di notte del 07/01 inizia il mio: improvviso e violento, contrazioni ogni 3 min, chiamo Sandro, e comincio e fare la respirazione… ma ho i brividi , tremo come una foglia e mi viene da rimettere per cui riesco solo in parte a mettere in pratica ciò che ho imparato al corso preparto.
Il dolore si fa sempre più intenso, come una scossa, anche se di breve durata 1 min massimo ma più ravvicinato, ormai ogni 2 minuti, non mi lascia riprendere fiato, mi tiro su in piedi, mi risdraio, sono senza monitoraggio e comincio a temere per la salute della bimba… chiamo qualcuno con l’allarme ma non arriva nessuno… odo le urla provenienti da altre due sale… due ragazze stanno partorendo in quel momento e una in particolare non riesce a fare la spinta decisiva… al dolore ed alla preoccupazione si unisce la paura, finalmente si affaccia un’ostetrica ma mi dice senza troppi fronzoli “signora è iniziato il travaglio, meglio no? Torno a attaccarle il monitoraggio”… INIZIATO??? Ho le contrazioni ogni 2 minuti!!!!! Non si vede nessuno per un’altra mezz’ora, inizio a lamentarmi anch’io, anche se avrei voluto concentrarmi sulla respirazione, magari qualcuno mi caga !!!
Trovo del sangue nel pannolone, ripremo l’allarme, si riaffaccia la simpaticona di prima che risbuffa e se ne rivà.. dopo una decina di minuti la povera ALESSIA che strillava da circa 4 ore, e che suo malgrado era responsabile del mio crollo nervoso, da alla luce il suo bambino e si quieta finalmente… e arriva il mio angelo: un’ostetrica di nome NANCY che mi visita e mi trova dilatata di 5 cm… mi si accende la lampadina: “mi fate l’epidurale?”… mi dice che chiama l’anestesista… “e il mio compagno?” entra dopo l’anestesia… attendo… nulla…. Mi dicono che è impegnata… inizio a temere che nel frattempo la mia dilatazione avanzi e che non mi facciano più l’epidurale nel frattempo continuo a star da sola perché Sandro non può entrare… finalmente arriva l’anestesista e il suo prezioso assistente: lei lavora dietro la mia schiena spiegandomi tutto ciò che si accinge a fare, lui mi tiene in posizione ponendosi di fronte a me quasi in posizione di “placcaggio” e mi carezza l’orecchio nella parte superiore all’interno… una tecnica di distrazione FA-VO-LO-SA, non sento praticamente né i tre buchi che l’anestesista fa prima di trovare il canale giusto (ho una schiena difficile!) ne le contrazioni che continuano imperterrite ma più sopportabili…
Alle 3.15 l’anestesia fa effetto e entra il mio amore… SONO IN PARADISO… l’unica cosa che mi rimane sono i brividi e un fastidioso prurito… ma BEN VENGANO mi gratto volentieri!!!
Sono rilassata, Sandro mi tiene una mano e arrivano i miei altri due angeli, le due ostetriche che visitandomi mi trovano di 7 cm e 10 min dopo a dilatazione completata… quando sento dire “secondo te?” “si ci siamo” non mi pare vero… sto per partorire!!!!
Faccio qualche spinta in piedi, accovacciata… “spingi come se dovessi andare di corpo!” “oh allora, lo stai facendo? non sento nullaaaa”… mi fanno risdraiare e assumere una posizione alla Heather Parisi mi dicono di far spingere la bimba e di gridare AAAAAAAA… nulla.. ma io sto bene, sono rilassatissima non sento dolore, solo la sensazione come di una mano che spinge verso il basso.. mi applicano un panno bollente sul perineo per facilitare la dilatazione in fase di espulsione e mi dicono finalmente di spingere all’arrivo della contrazione, come da manuale: alla 3a spinta sento uscire la testa, brucia un po’ ma è sopportabile e poi sono emozionata!!! Mi dicono se voglio toccarla, metto un dito e faccio “ ma che gli ho cecato un’occhio!?!?”
Nuova contrazione (sempre indolore) nuova spinta, niente, ma alla fine della contrazione mi dicono “tieni tieni” e io…lascio…. E sento rientrare la testa!!!!!
Mi dicono che non è vero (ma poi Sandro mi confesserà che era vero anche se in realtà ne era uscita solo un pezzettino) e alla spinta successiva è di nuovo fuori (Sandro poi mi dirà fino al collo)… ancora una spinta… nulla… dai dai prox contrazione “spingi e URLA” così faccio ed è FUORI!!!!!!!
La mia piccolina tutta gonfia scura e calda tanto calda è sulla mia pancia, ha pianto pochi secondi e già si è calmata e si poggia sul mio petto in cerca d’amore… non piango e Sandro neppure ma ci guardiamo e capiamo che questo è il momento più bello della ns vita… siamo felici, mi viene da ridere, da gioire e tutto ciò che accade dopo…i punti (per fortuna solo 4 interni), il ricovero, le mie vicissitudini ospedaliere fanno parte di un’altra storia….. questa, si conclude meravigliosamente qui: ora siamo una FAMIGLIA

http://forumsalute.it/public/data/se...5035_bimba.gifPIOGGERELLA: SAMUELE nato il 16 gennaio 2007
ora mi sento pronta araccontarlo....fino a qualche giorno fa non me la sentivo...
premetto di aver avuto gravidanza assolutam fisiologica e in tutti 9 mesi ho sempre pensato forse un pò ingenuam di poter avere uno splendido parto!da manuale...
l esperienza mi ha inssegnato con sofferenza che non è cosi e le variazioni sul tema esistono e vanno affrontate..
la mattina del 15 gennaio vado in bagno e trovo il tappo mucoso sulla carta igienica,euforica torno a letto e sveglio Davide,mio marito,ci abbracciamo felici e...pluff...un liquido mi inonda!rompo le acque e mi sento tremare dalla gioia e dalla paura!sveglio mia madre,erano le 5 del mattino e tutti e tre partiamo per l ospedale..
li visita e ricovero,mi attaccano al monitoraggio e rilevano contraz.deboli e irregolari...un gentile medico mi spiega che all ottanta x cento delle donne dp la rottura delle membrane parte il travaglio spontaneam....dunque devo attendere fino alla sera,se il trav non parte andranno con l induzione!
intanto iniziano le flebo di antibiotico...
fino a sera nulla si smuove e mi applicano il gel...iniziano verso l una di notte del 16 genn.contraz fortissime...davide e mia madre non mi hanno mai lasciata,quella notte hanno dormito nella sala d aspetto e di notte passeggiando(finchè ce l ho fatta)li raggiungevo...la mattina alle 8 ero stremata e ho chiesto di avere vicino mio marito,lui mi ha raggiunto e sono scoppiata a piangere,la mia dilatazione era quasi inesistente,circa 1 centim...
alle 11di mattina piangevo e basta e chiedevo un cesareo visto che non riuscivo a sopportare ne ildolore ne l idea di non dilatarmi!il bambino era anche alto posizionato e questo mi scoraggiava terribilmente.
le ostetriche erano molto dolci e cercavano di aiutarmi psicologicam,ma io sapevo piangere e basta x'l emotività e il dolore fortissimo avevano preso il sopravvento.alle 2di pomerig ero asoli 3centim e hanno deciso di passare all ossitocina per sveltire il parto..ma li il patatrac,ero attaccata al monitorag e all improvv il battito di Samuele inizia a scemare.
da quell istante ricordo ben poco,ricordo che la mia vista si offuscava dal panico che stesse succedendo qualcosa al bambino,ricordo la frenesia di tutti che avevano deciso per un cesareo d urgenza,quel corri corri generale e le mie lacrime di paura.in sala operat.ho stretto le mani di un infermiera che mi sembrava un angelo e non le ho più lasciate chiedendo sempre fino alla nausea se il mio bimbo sarebbe stato vivo o morto.mi hanno bucato 4volte la schiena x fare il blocco spinale x'nn riuscivano a prendere il punto esatto...poi ricordo pesantezza alle gambe e finalm il dolore non c era più,pensavo solo a samuele e volevo mio figlio vivo..ricordo il suo pianto e le mie lacrime di sollievo,l ho visto tt s**** a testa in giù e poi pulito accanto ame,il tempo di un bacino e lo portano dal papà fuori la sala.
dopo l operaz mi sentivo spossata e stanchissima ma nn volevo addorm x' volevo arriv sveglia in camera da mia madre e mio marito e ci sono riuscita..
dalla mia esperienza sono uscita più forte e meno disillusa su certe cose,nel mio cammino ho incontr gente buona ed empatica e personale medico freddo e lapidario a tratti scortese che mi hanno trattata cm la signora del letto 65 e non cm una donna,lo dico cn rammarico,ma non più con dolore..
forse la flebo potevano applicarla prima per sveltire il travaglio senza arriv ad un cesareo con sofferenza fetale,ma dico un forse... dico un ma...
alla fine conta che tt è passato e il mio cucciolo è sano,siamo felici io lui e papà...anzi il parto con la sofferenza provata mi ha unito ancora di più a Davide che lo ha vissuto con me,piangendo insieme a me nei momenti più brutti..ma tutto passa e scorre..come una pioggia intensa e forte d estate...dopo il sole torna a splendere..

http://forumsalute.it/public/data/se...5035_bimba.gifPATATINA: TOMMASO nato il 19 gennaio 2007
Il mio non è certo stato un parto veloce, Tommaso doveva nascere il 27.01.2007 ma tutti mi dicevano che la luna c'era il 19 e che sarebbe arrivato quel giorno e così è stato!
Quel giorno mio marito era di riposo e avevamo deciso di dormircela un pò di più del solito...verso le 5 mi alzo e vado in bagno e comincio ad avere degli strani dolorini....ho pensato che dovevo aver mangiato qualcosa che mi aveva fatto male così me ne torno a letto.
Mentre ero nel letto mi è venuto in mente che qualcuna di voi mi aveva detto che le doglie sono come quando devi andare in bagno così ho iniziato a preoccuparmi (anche se però mi dicevo che non era possibile dato che le acque non le avevo perse!)
Dopo circa un'oretta mi decido a svegliare Daniele dicendogli dei dolorini, così abbiamo iniziato a prendere il tempo ma erano irregolari. Chiamo il gine che mi dice di andare in ospedale, allora preparo tutto con calma e verso le 9 vado.
Arrivo l'ostetrica mi visita e mi dice che la dilatazione era già di 3-4 cm, uao||| dico io.....i dolori erano sopportabili e io mi dicevo se sono così ne faccio altri 2!!!!
verso le 11 ero dilatata di 7 cm e mi mandano in sala parto dicendo che dopo un'oretta avrei abbracciato Tommy.....sì certo....pensate che è nato alle 18.50!!!!!!
Verso le 12 mi hanno rotto le acque e apriti cielo hanno cominciato dei dolori atroci, io ero già sfinita dopo un'ora, non riuscivo a spingere bene in nessuna posizione. Mi hanno messo la flebo e alle 17 l'infermiera ha cominciato a salirmi sulla pancia per spingere il bimbo verso l'uscita, Tommy aveva le gambe tutte spostate alla mia destra e lei con un lenzuolo legato al letto gliele spingeva mentre col gomito spingeva l'altra parte....oddio volevo disperatamente il cesareo ma niente!!!!!
Alla fine sono salita sulla cavallina e con 2 spinte è nato xò aveva il cordone legato come un paracadute, era per quello che non riusciva a scendere, glielo hanno tagliato prima che uscisse tutto il corpo.
Quando l'ho visto mi è venuto da piangere, lo hanno pulito e appoggiato sul mio petto, e lui la prima cosa che ha fatto è stato prendermi il dito...il mio patatino!!!!!!
Dopo mi sono resa conto del polliccione del piedino....infatti Tommy è nato con un alluce con due ossicine dentro e dovrà essere operato a 1 anno.
Comunque tornando al racconto il brutto doveva ancora venire...perhcè mi ero lacerata parecchio così il gine di turno (perchè il mio dopo tutti i soldi che gli ho dato non è venuto!!!!) mi ha cucito....solo che lo ha fatto male (era un pò inesperto) ho avuto un'emorragia, hanno chiamato un'altro gine che mi ha riaperto e mi ha ricucito di nuovo mentre io piangevo dal dolore!!!!!!
Quando mi hanno messo sulla barella tremavo dal freddo e non vedevo l'ora di chiudere gli occhi e riposare, ero davvero sfinita xò felicissima!!!!!


http://forumsalute.it/public/data/se...5035_bimba.gifMEDESIMA: Caterina nata il 23 Febbraio 2007
..a mezzogiorno e 42 minuti, con undici giorni di anticipo.
La sera che ha bussato alla porta io e Memedesimo stavamo beati sul divano a vedere "Sognando Beckham".

Tutto sembrava tranquillo,
ma io già dal pomeriggio mi sentivo strana
ed ero andata a zonzo per ore con la macchina cercando di far passare il tempo prima di tornare a casa
(per non parlare del giorno prima: in piscina ho fatto 45 vasche tra gli sguardi impauriti dei compagni di corsia!!!).

A un certo punto ho sentito dei dolori e dei fastidi alla pancia diversi dal solito,
già da una quindicina di giorni la sera sentivo delle contrazioni un po' più forti e la stanchezza fortissima,
ma questi erano proprio qualcosa di strano ... simili ai dolori premestruali.

Non ho detto niente a Memedesimo, perchè era già molto nervoso, e non volevo metterlo sull'attenti troppo presto.
Facendo finta di niente sono andata in bagno e li ho trovato una macchia di sangue, piuttosto grande, sugli slip.

Sono rimasta pietificata ... ho pensato:"Ecco ora comincia tutto!"

Non mi sembrava possibile ... sarei rimasta dentro quel bagno per sempre per fermare quel momento così spaventoso e stupendo insieme!

Ma sono uscita e ho informato Memedesimo di ciò che stava accadendo ... e lui mi guarda terrorizzato e incredulo.

Ho cominciato a sentire dolori sempre più forti e diversi ... eravamo disorientati e non sapevamo che fare:
al corso preparto mi avevano sempre ripetuto di non andare in ospedale troppo presto e anche la mia amica, mamma da due mesi, al telefono mi dice di aspettare ... che forse è il tappo e che c'è tempo.

La mia gine non risponde al telefono, come al solito, allora chiamo l'ospedale e la signora mi dice che per telefno non può dirmi niente e che devo andare su per farmi visitare, in fin dei conti c'ha pure ragione!

Siamo ancora indecisi, i dolori si sopportano,
nel frattempo Memedesimo scrive sul forum chiedendo consiglio
... la maggior parte di voi dice di andare in ospedale .... io stiro la camiciola!!!

Insieme all'indecisione inizia a crescere la paura
che alla fine ha il sopravvento quando ho un'altra copiosa perdita di sangue
... sistemo le ultime cose in valigia e partiamo!

Attraversiamo la notte tranquilla e silenziosa con il tumulto dentro al cuore
ci troviamo di fronte la faccia interrogativa del portiere di notte dell'ospedale a cui Memedesimo dice solo "Parto!!!"
e lui ci apre.

L'impatto con l'ospedale è tremendo: mi accolgono, etichettano e visitano senza nemmeno guardarmi in faccia.
Nome, età, ultima mestruazione, apra le gambe, mi dia il braccio ... come faccio a visitarla se non apre bene
... se non si tiene l'ovatta le viene l'ematoma al braccio signora
... come mai è già venuta? Ha le contrazioni ogni quarto d'ora?
Ma non lo sa che possono arrivare anche a tre o quattro minuti?
Io esterefatta ... impaurita .. incapace di dire o fare qualsiasi cosa ... insomma di rispondere o di reagire
... mi sembrava assurdo quello che mi dicevano e soprattutto come mi trattavano.

Comunque ... ricovero, rasatura immediata del pube, drittain corsia, questo è il suo letto, questo è il campanello ...
e scompaiono inghiottite dalla finta notte dell'ospedale
... con mia grande gioia rimaniamo soli ... io e il maritino.

E' cominciato così il mio travaglio ... con la maleducazione e l'insensibilità tipica del personale ospedaliero ...
con mille pensieri negativi che mi occupano la mente:
ecco siamo venuti troppo presto
... Memedesimo non dormirà tutta la notte e io sono relegata su questo letto alle una di notte in un reparto asettico,
con la vicina di letto che russa e i dolori che incalzano sempre di più.

Si ricordano di me e mi fanno il primo monitoraggio,
le contrazioni sono poche e le ostetriche hanno l'aria di chi è stata svegliata nel bel mezzo di un riposino
... una mastica pure un pezzo di pane
mentre la più umana mi dice che ancora manca tempo
... che per le primipare ci vogliono almeno 10 ore e di non farmi visitare spesso che non serve a niente
... una parola amorevole e il mio umore comincia a migliorare!

Tornata in corsia cerco di stare un po' in piedi ... andiamo in corridoio ma le contrazioni mi prendono alle gambe:
un tremito e un dolore fortissimo alle anche che non mi permette ne di camminare ne di stare in piedi e tanto meno seduta.
Insomma torno a letto ... i solori sono forti, tremendi, credevo fossero più sopportabili
(ma credo non abbia senso fare l'epidurale perchè è il dolore .. crescendo ... che mi ha lentamente portato la forza per far nascere mia figlia).

Sento delle onde che mi attraversano come quando si sgrullano i panni appena usciti dalla lavatrice,
sento di non essere padrona di questo scuotimento ma respiro e guardo i minuti, respiro e conto, respiro e stringo fortissimo la mano di Memedesimo, respiro e mugolo come i gatti in calore, respiro e non vedo l'ora che tutto finisca ... non vedo l'ora di vedere Caterina.

Alle cinque e quarantacinque mi viene da dare di stomaco, rimetto tutta la cena e l'infermiera dice che è iniziato il travaglio
... mi fanno una visita e sono solo di tre centimetri.
E' ancora presto ... vomito ancora, i dolori sempre più forti e l'unico modo che ho di affrontarli è girarmi da una parta all'altra del letto e continuare con il mio mugolio felino.

Verso le undici e mezza del mattino decidono di farmi un altro monitoraggio ma non riesco ad andare in sala parto sulle mie gambe ... mi ci portano sulla sedia a rotelle.

Uscendo dal reparto sento le voci dei miei ma non li metto a fuoco bene .. sento e vedo solo mia sorella, la più eccitata, che mi insegue gridando: "eccola, eccola, eccola" e altre cose che non ricordo!

Poi arriva il momento più esilarante:
mi sistemano nella stanza del monitoraggio con altre due panzone ancora molto lontane dal travaglio
... le poverine mi guardano terrorizzate ... come se fossi un'aliena
... io completamente stravolta mi dimeno come Steve Wonder al piano,
poi mi viene da vomitare e afferro la prima cosa che trovo: un secchio con scritto sopra "RIFIUTI TOSSICI"
... loro non sanno che fare con i cavi e le bende del monitoraggio e così io continuo lo spettacolo spaventandole ancora di più!
Finalmente arriva l'infermiera, mi pulisce,guarda il tracciato e dice che ancora non è ora
... oh mio Dio ... ma quando arriva sta ora ... devo diventare come la protagonista dell'Esorcista?

Per fortuna entra in scena un santa donna: la responsabile delle ostetriche (che mi assisterà poi durante il parto),
lei decide di visitarmi, forse un sesto senso le dice che le cose stanno diversamente da come appaiono!
Capisco subito che è una che sa il fatto suo e questo mi conforta
... e mi conforta ancora di più quando esclama:
" otto centimetri ... questa partorisce!!!!"

Chiamano Memedesimo,
dopo che appenta un attimo prima gli era stato detto che ancora c'era tempo, i miei fuori dalla sala parto impazziscono,
lui frastornato si mette il camice verde e corre da me.

Mi sistemano sul lettino e comincia qualcosa di diverso,
l'ostetrica mi guida e mi fa capire come sentire i segnali che il mio corpo mi manda,
quando arrivo a dieci centimetri mi rompe le acque e sento una meravigliosa cascata di liquidocaldo in mezzo alle gambe, piacevolissima.

Mi mettono una flebo di ossiticina per aiutarmi e i dolori cambiano decisamente.

Lei mi chiede se sento il bisogno di andare in bagno e io rispondo: "Si, dove la faccio? Mi date una padella?
... e lei: "Ma che padella .. è la bimba!!"
Allora capisco, quella è mia figlia che bussa alla porta, che mi chiama
e io devo accoglierla anche se sembra uno scalpellino che vuole buttare giù un muro di granito!

Nell'altra sala c'è un cesareo d'urgenza e io e Memedesimo restiamo soli con il monito di NON SPINGERE ANCORA MI RACCOMANDO!!!
Ma io non ce la faccio più ... Caterina vuole uscire.

Lui chiama l'ostetrica e comincia la spinta
... ogni minuto prendi fiato e spingi per tre volte, come diceva l'ostetrica del corso preparto,
prendi fiato e spingi con tutte le tue forze contro il muro,
prendi fiato e guarda la faccia di Memedesimo che mi dice che sono bravissima e mi dà tanta forza, a un certo punto sembra che voglia piangere ma io glielo proibisco e lui obbedisce e riprende a incitarmi,
prendo fiato e vedo il ciuffetto di capelli neri che l'ostetrica ha appena tagliato dalla tua testolina per farmi capire che manca poco ... ancora poche spinte ma per me non ce la faccio, lei non vuole uscire, non uscira mai,
prendo fiato e l'infermiera mi mette un braccio sulla pancia per aiutarmi,
prendo fiato e sento un tremendo bruciore ... è uscita la testa e anche una manina (arto esposto!),
prendo fiato ed esce tutta in una meravigliosa sensazione di calore e allegerimento, del dolore, del peso e della paura,
è sana e piange subito,
la mettono calda e viscida sul mio petto e io non smetterei mai di accarezzarla,
smette di piangere e io vorrei solo rimanere sola con lei!


linus73 10-11-2008 20:57 PM

I racconti del parto
 

I racconti del 2007 (MARZO-MAGGIO)
http://forumsalute.it/public/data/se...5035_bimba.gifPUMPKIN: ALESSANDRO nato il 17 marzo 2007
Dunque vediamo un pò.. ci riprovo... , il ranocchietto si è appena addormentato e dovrei avere un pochetto di respiro ancora per un pò..

Da dove parto a raccontare il mio calvario?

Per chi non si ricorda sono stata ricoverata in ospedale il 1 marzo a 40 settimane di gravidanza per un rialzo pressorio; sembrava che volessero indurmi il parto allora ma poi la pressione si stabilizzò e dopo 5 gg sono fui rimandata a casa ad aspettare che l'evento arrivasse "naturalmente"....
A casa continuavo la cura per mantenere la pressione bassa e ogni 3 gg mi presentavo in ospedale per fare i monitoraggi..
Tutto andava benissimo: battiti ok, falda del liquido super abbondante, collo chiuso e leggermente raccorciato... e continuiamo così fino al 15 marzo.... dove finalmente si decidono di ricoverarmi il giorno dopo per iniziare la stimolazione (il 17 compivo 42 settimane)
Arrivo il 16 marzo alle 07.30 digiuna dalla sera prima (non potevo nemmeno bere un goccio d'acqua.. ) ... mi danno il letto, mi metto il piagiama e dopo un paio di ore mi attaccano al monitoraggio in una delle sale travaglio...
Rimango attaccata fino a mezzogiorno circa, dopodichè mi spostano in un'altra sala travaglio dove inizio la stimolazione con il gel....sempre attaccata al monitoraggio...
Mi spiegano come funziona... che mi terrano questo "filino" per circa 12 ore dopodichè mi rifaranno la visita per vedere se ho fatto progressi, ovvero se i tessuti si sono ammorbiditi o meno.
Dopo un'ora e mezzo di tracciato l'ostetrica mi stacca dal monitoraggio e mi dice che posso tornare in camera...
Nemmeno arrivo in camera che mi richiama al volo e mi dice che si è consultata con il medico per il tracciato e che questo aveva deciso di togliermi il gel perchè i battiti fetali erano troppo accellerati..e che avremmo ritentato l'indomani..
Un pò delusa me ne torno in camera...non mi danno nè pranzo nè cena perchè anche il giorno dopo dovevo stare digiuna... mi viene un pò la piangina ma mio marito cerca di tirarmi su....
Arriviamo così al giorno dopo, il 17 marzo.
Devo aspettare che passi il turno dei medici per sapere che cosa hanno deciso di me.... finalmente passano e un medico che mi aveva preso a cuore decide per l'ossitocina.. la sua collega invece è contraria.. vorrebbe ancora aspettare perchè ecograficamente sarei di 41 e non di 42 settimane... alla fine lui la vince.. per fortuna....
Arriva mezzogiorno, rientro in una sala travaglio.. mi attaccano al monitoraggio.. e dopo un paio di minuti arriva l'ostetrica e mi attacca la flebo.. mi batte il cuore... penso che ormai ci sono .... tra qualche minuto inizierò ad avere i dolori finalmente ....
L'ostetrica mi dice che con l'iniezione di ossitocina non si torna indietro che dalla sala travaglio sarei passata o alla sala parto o alla sala operatoria.. io dico sì che va bene... tutto pur di farlo nacere!
Arriva il dottore e mi visita... mi dice che l'utero è sempre come il giorno prima.... che la mia dilatazione è meno di 1 cm... e che sarebbe ripassato dopo un'oretta....
Nel frattempo io attaccata al tracciato, parlo, ragiono e converso tranquillamente... dolori niente...
Allo scadere dell'ora torna il medico, mi rivisita e mi trova sempre uguale... a quel punto decide per il taglio cesareo... e io nel pallone ma stanca e stufa dico sì....
Mentre mi portavano su con la barella scherzando mio marito mi dice "Amore non preoccuparti per la pancia, tra 5 mesi sarai di nuovo incinta..."
L'ostetrica si avvicina al mio orecchio e mi dice ".. Ascolta.. fai una cosa... tagliaglielo!"
Prima di entrare in sala operatoria vedo mia mamma e mi viene da piangere...
Finalmente entro... mamma mia che preparazione lunga.. sembra interminabile... mi fanno la spinale e non sento più le gambe.. le guardo e mi sembrano di un'altra persona... che sensazione...
Mi mettono il telino verde davanti ed io non vedo più.. sento frugare.. ma non ho dolore....
L'ostetrica mi dice che hanno iniziato a tagliare... e dopo qualche minuto ecco sento un pianto leggero leggero... sono le 14.25.
L'ostetrica mi tiene la mano e mi dice che è nato... sento commenti su quanto sia grossino ..(3.950 kg per 52 cm) vedo che lo avvolgono in un asciugamano e mi dicono che lo fanno vedere subito dal pediatra e che tra un paio di minuti me lo faranno vedere...
Mentre mi ripuliscono lo sento piangere.. piango anch'io dall'emozione... e dopo poco ecco che torna l'ostetrica e me lo appoggia sulla spalla.. lui "mi guarda" e smette di piangere... io gli do un paio di bacini sulla guancia... e penso che adesso potrei anche morire....
Esco dalla sala operatoria intorno alle 14.50, fuori ci sono tutti i miei parenti.. sono tutti molto commossi ed io mi commuovo di nuovo...
Mi portano in camera... mio marito è con me ... poco dopo ci portano Alessandro ed io lo attacco subito al seno... sono sfinita ma felice... siamo una famiglia!!!!

I gg. successivi all'operazione sono stati un pò difficili, ho avuto un pò di problemi per riprendermi .. ma alla fine il 21/03 ci hanno mandato a casa!

http://forumsalute.it/public/data/se...5035_bimba.gif CLAUDIA: DIEGO nato il 20 marzo 2007
La data presunta del parto era il 6 aprile, io ero già un po’ preoccupata perché diego stava crescendo molto velocemente ed all’ultima eco del 9 marzo il peso stimato era già 3,200 kg!!

Il 16 marzo abbiamo avuto l’ultima lezione del corso pre parto, il 17 marzo sono andata come mio solito al corso di nuoto ed ho detto all’ostetrica che avevo un po’ di prurito sul corpo, lei mi disse che se non avevo prurito anche sulla pancia e sui palmi delle mani non mi dovevo preoccupare, cosi’ passo il week end a grattarmi, come già facevo da una settimana circa ed arriviamo a lunedi’ 19. Per scrupolo dico a Paolo /che lavora nell’ospedale dove ho partorito) di dire al mio gine, se lo incontrava, oppure ad un’ostetrica, di questo fatto. Mi chiama in mattinata e mi dice di andare subito all’ospedale per fare un prelievo e controllare le transaminasi, perché a volte questo prurito puo’ indicare un affaticamento del fegato che non riesce a smaltire piu’ bene le tossine e quindi potrebbe provocare un’intossicazione del feto…. Paolo mi dirà dopo il parto che la capo sala con cui aveva parlato gliela aveva messa abbastanza drammatica, nel senso che a seconda di quanto questi valori sono alterati ci poteva già essere stato un danno al feto, ma al telefono quel giorno con me fu abbastanza tranquillo….
Vado a fare il prelievo, nel frattempo, nell’attesa dei risultati vado a pranzo dai miei (meno male mi sono scofanata una bella bistecca alla fiorentina, dopo capirete perché!) e aspetto li Paolo. Insomma alla fine arriva e i miei valori sono sui 500, quando il massimo delle transaminasi è 31!! Lui aveva già parlato con il gine che gli aveva detto che nel pomeriggio mi dovevo andare a ricoverare. PANICO!! Non ero pronta a questo!!!

Andiamo a casa, metto nella borsa le ultime cose (meno male che la mattina mi ero fatta doccia e shampoo!) e partiamo…..sulla porta ci fermiamo a pensare che forse quando torneremo saremo in tre!
Arrivata in ospedale mi fanno l’accettazione, tracciato, visita e mi danno il letto, in sostanza dovevo solo stare li sotto controllo, uffa che noia! E io come cavolo lo passo il tempo??!! Fortunatamente arriva presto l’ora della cena (e te credo, in ospedale si cena alle 18!!) e del passo, che passo con i miei parenti a fare due chiacchiere! Torno a letto, Paolo si trattiene un altro po’, nel frattempo portano i bimbi alle mie compagne di stanza, che bello non vedo l’ora anche io!! A sorpresa arriva un’ostetrica a mettermi la flebo, io non sapevo niente, ma lei mi spiega che cercano di abbassarmi le transaminasi farmacologicamente con una flebo ora ed un’altra la sera dopo ed eventualmente mi rimanderebbero a casa!!! Questa non ci voleva proprio! Cavolo, una volta che entri in ospedale non pensi di uscire sempre con la pancia e poi come faccio a stare dei giorni ricoverata senza avere niente?? Insomma la nottata la passo un po’ agitata ed anche a digiuno dalle 18 perché sono ‘sotto osservazione’…..

Arriva la mattina dopo, il 20 marzo, non posso fare colazione, devo aspettare di essere visitata dal gine di turno, che per frutta è il mio! Spero di fare in fretta perché ho una fame!!!

Invece nella stanzina delle visite, il gine mi dice che è inutile aspettare perché il bimbo è già grande e il mio fegato non ne puo’ piu’ e cosi’ mi rompe le acque e l’ostetrica mi dice di prendere le mutande a rete e i vestitini del bimbo che andiamo in sala travaglio! DOPPIO PANICO, i vestitini del bimbo??Cavolo allora ci siamo!!!! Sono le 9 di mattina, chiamo paolo che nel frattempo era a giro per l’ospedale e arriva di corsa.
Saluto le mie compagne di stanza e mi vado a sistemare nella sala travaglio, mi attaccano la flebo di ossitocina e mi attaccano anche al monitoraggio.
Arriva paolo e io passo molto tempo sulla sedia perché a letto proprio non ci stavo comoda. Con la flebo di ossitocina le contrazioni arrivano subito circa 3 in dieci minuti, ma a me sembrano abbastanza sopportabili, fino a verso le 12…a quel punto iniziano ad essere abbastanza dolorose, infatti vedo dal monitor che diventano piu’ pesanti.. Purtroppo avendo la flebo ho dovuto farmi tutto il travaglio attaccata al monitoraggio e non avevo quindi libertà di muovermi gran che….
All’una cambia il turno dell’ostetrica ed io inizio a pensare all’epidurale…..verso le 15 sono di 4 cm circa, allora decido di farla perché inizio ad essere un po’ provata ed ho paura di arrivare al momento dell’espulsione senza forze; l’anestesista però è impegnato in un cesareo e devo aspettare… Finalmente alle 16 mi chiamano e vado in un’altra stanza per inserire il cateterino, purtroppo l’operazione non è semplice come pensavo, e l’anestesista deve fare diversi tentativi prima di trovare il punto giusto, è dura, ma lo rifarei cento volte!!! Mi riposo un’oretta, ma poi riprendono subito sempre piu’ frequentio e dolorose, sono ancora a 7 cm e mi fanno un’altra dose. Durante questa seconda dose dico a paolo di fare entrare la mia mamma, perché ormai si sono fatte le 8 di sera e loro sono li dalle 13, poveri!! Mi vede bene perché è la fase acuta dell’effetto dell’epidurale e sono tranquillissima! Intanto cambia di nuovo il turno e alle 20 arriva l’ostetrica che mi farà partorire. Io sono abbastanza sfinita perché è dalle 9 di mattina che ho contrazioni molto frequenti e non vedo l’ora che tutto finisca e soprattutto sono a digiuno dalla sera prima, perché (l’ho saputo dopo) fino all’ultimo sono stata a rischio cesareo perché il bimbo non scendeva e perché con l’ossitocina c’è il rischio che il battito deceleri all’improvviso! Ma Diego stava benissimo e di cesareo proprio non ne voleva sapere!!

Alle 20.30 l’osterica mi dice che devo iniziare a spingere! Ma cosa spingo? Ma non si doveva sentire il famoso ‘stimolo’ per spingere?? Io non sento proprio un tubo ma mi sforzo lo stesso! All’inizio non capisco bene come fare, ma dopo una mezz’oretta inizio ad avvertire il famoso stimolo, finalmente!!
L’ostetrica però mi dice che il bambino è piu’ grande del previsto e non ce la fa ad incanalarsi per bene, passa anche il gine a vedermi, devo spingere ancora di piu’ altrimenti non ce la fa scendere! Sento anche che dice al gine che ho bisogno delll’episiotomia, e li mi prende un po’ la fifa, ma già non ho piu’ tempo per avere fifa che arriva un’altra contrazione e non ci penso piu’.

L’ostetrica prova a farmi alzare e a farmi spingere prima accovacciata e poi su uno sgabello particolare con Paolo dietro che mi teneva. E io che pensavo che avrei potuto provare vergogna, in quei momenti proprio non te ne frega un tubo!! Finalmente Paolo mi dice che ha visto i capelli!!! E allora si che spingo piu’ forte! Ormai sono le 22.30, sono due che spingo e anche l’ostetrica si rende conto che non ne posso piu’, sento che dice ad un’altra ostetrica che deve venire anche lei, perché ce n’è bisogno.
Arriva finalmente il momento di andare in sala parto, mamma mia che freddo che fa li!!! Mi stendo sul lettino, sto scomoda ma non ho tempo di realizzare, ad ogni contrazione l’ostetrica che è stata chiamata in piu’ mi spinge sulla pancia (dopo paolo mi ha raccontato che per fare piu’ forza si reggeva con una cinghia al lettino e con il gomito spingeva) perché sento che dicono che Diego ce l’ho ancora sotto le costole; marò ma quanto sei grosso???
Sento il rumore delle forbici, ma niente altro (questa era la famosa episiotomia?! E capiraii!!!), alla fine con una spinta mia, dell’ostetrica sulla pancia e con l’aiuto alla fine anche della ventosa esce il mio bambino!!! E io che mi aspettavo l’uscita delle testa prima e poi del corpo!! Poi mi spiegano che con la ventosa esce tutto insieme!! ME lo mettono sulla pancia e io che dico ‘tenetemelo perché mi cade’!!! Inizio a tremare un po’ per il freddo un po’ per la fatica, finalmente!! Sono le 22.55!!! E pieno di capelli neri ed ha dei piedi lunghissimi!!! Alla fine era 3.720 kg per 51 cm!!! E ci credo che non si incanalava!!

Paolo si mette a piangere, ma io no, non so perché ma li per li non me lo son goduta tanto, perché ero talemente sfinita che ho pensato solo, finalmente è tutto finito!!! Lo portano subito via e paolo non sa dove andare e con chi stare! Alla fine rimane con me, mi risistemano e mi mettono un drenaggio perché ho perso abbastanza sangue….
Quando scendo dal lettino, mi devo tenere perché rischio di svenire, anche perché ero digiuna da 30 ore!!! Accidenti a loro!!! Mi riportano in sala travaglio, anzi prima mi chiedono se voglio uscire a salutare i parenti, per l’amor del cielo, no no no!! Mi metto a letto sotto la coperta di lana (faceva un caldo tremendo, ma io avevo freddo, è la reazione al parto e allo sforzo) e finalmente arriva Diego!!
Mamma mia come è bello! Me lo prendo e lo metto alla poppa, lui dorme, ma io me lo guardo e me lo godo….
Anche paolo lo prende in braccio e io che gli dico scherzando ‘già non mi consideri piu’ come prima?’, ma lui risponde ‘no’, ma da come lo dice e da come mi guarda capisco che io sono la persona piu’ importante del mondo per lui, insieme a nostro figlio tutto il resto non conta.

Scusate se ho scritto tantissimo, ma non voglio dimenticarmi nessun dettaglio!!

http://forumsalute.it/public/data/se...5035_bimba.gif YLA68: SARA nata il 25 Marzo 2007
Domenica mattina alle 4 mi sveglio x andare in bagno e
quando torno a letto mi e' partita una contrazione piuttosto forte ed ho sentito scendere qualcosa di liquido.
Ho afferrato subito un asciugamano che negli ultimi tempi
troneggiava sul letto e sono corsa in bagno tenendolo tra le
gambe. Mi lavo ed inizio a tremare xche' capisco che e' arrivato
finalmente il momento che aspettavo da tempo.
Giuseppe chiama mio papa' che in un quarto d'ora arriva e
si ferma qui con Valentina che scorrazza x casa contenta
dell'arrivo della sorellina.
Arriviamo in ospedale... fuori e' buio, non c'è nessuno in giro..
c'è un'atmosfera leggera.. irreale.
Arriviamo in reparto dove mi attaccano al monitoraggio e da li'
si rompono le acque mentre le contrazioni si fanno subito intense.
Penso che sono parecchio forti e mi chiedo se riusciro' a
sopportare un dolore + forte di questo.
Il monitoraggio e' durato 3 quarti d'ora e poi mi hanno fatto
accomodare x la visita. Ma il gine non arriva.. sono quasi le 7
e c'è il cambio del turno dei medici, un casino.
Inizio a non sopportare + il dolore, mi viene da piangere
xche' non arriva nessuno, xche' sento che Sara sta x nascere.
La testa sta scendendo ed inizia la voglia di spingere.
Arriva il gine x la visita, ma io non ce la faccio a resistere..
Giuseppe intanto va in macchina a prendere la valigia.
Sono in mutande con su il pannolone... senza scarpe...(che vergogna)
Gli dico che sto male, che non riesco a resistere alle spinte e mi
metto a terra a 4 zampe come un cane ed inizio a spingere li'!!
Arriva l'ostetrica con la sedia a rotelle e mi dice di aspettare
a spingere mentre corre vero la sala parto. Mi butto sul lettino ancora col maglione addosso che poi mi viene sfilato. Le spinte e
le contrazioni sono fortissime.... Giuseppe arriva di corsa dicendomi "sono qui..". Mi mancano le forze, la' sotto sento bruciore e capisco che mi sto lacerando, ma non importa... voglio
solo che questo dolore, questa pressione finiscano al + presto.
L'ostetrica bravissima mi incita di respirare e di dire AAAAAAAAAAAA
e poi spingere.. il tutto funziona e Sara schizza fuori come un razzo.
Piange subito mentre me la appoggiano sulla pancia. E' cosi' piccola, ma vedo che e' tutto ok e mi tranquillizzo all'istante.
Giuseppe sparisce con l'ostetrica a vedere il bagnetto mentre mi fanno l'anestesia x mettermi i punti che sono parecchi visto che mi sono lacerata anche davanti.
Dopo resto parecchie ore nella sala post parto xche' in quelle ore
sono nati 3 bimbi e c'era un po' di caos.Ho addosso la tremarella
ma va bene cosi'... Appena arriva Sara la attacco al seno x un'oretta ed e' meravigliosa la sensazione che si prova quando senti il contatto con tuo figlio....
Questa x me e' stata l'ultima gravidanza.. si e' chiusa una porta molto importante x me, anche se dietro di essa ho lasciato parecchi dolori. Ora ho aperto la porta della vita, in cui vedo un uomo che amo alla follia e due bimbe stupende che si somigliano anche e non posso chiedere di + dalla vita. Sara e' il mio traguardo. Sono riuscita finalmente ad avere una bimba che desideravo. Ora mi manca solo il mio matrimonio con Giuseppe. Arrivera' anche questo momento, ma ora mi godo cio' che la vita mi sta concedendo.. senza chiedere nulla in +..

http://forumsalute.it/public/data/se...5035_bimba.gif NAKIANET: CRYSTAL MARINA nata il 5 aprile 2007
Quando ho raccontato il mio primo parto, speravo di poter aggiungere presto il secondo racconto. Bhè Oggi posso farlo. E' stata una gravidanza straordinaria, bellissima, anzi ho anche trascurato il mio essere "incinta" per accudire la peste che già riempie le nostre giornate.
Due settimane prima della DPP, il mio gine mi raccomandò di tenere la valigia accanto all'ingresso perchè la mia piccolina sarebbe nata da un momento all'altro. Siamo invece arrivati al capolinea nei tempi regolarissimi, puntuali come un orologio svizzero! Il giorno 05/04/2007 alle ore 04:30 mi sveglio con un mal di pancia che mi fa correre in bagno. Ho avuto una scarica di diarrea (in ospedale mi hanno detto che ciò ha favorito ad accellerare la dilatazione)dopo mi sono rimessa a letto con l'intento di continuare a dormire. Ore 04:45 contrazione abbastanza dolorosa, aspetto che finisca e spero di poter riposare. Ore 05:00 altra contrazione, anche questa si fa sentire beneallora sveglio mio marito per avvisarlo ma gli dico di non allarmarsi perchè secondo me non ero in travaglio (come si dice? Ah! La convinzione è quella che ti frega!!!).
Ore 05:15 altra contrazione. Puntuali ogni 15 minuti. Ore 05:30 mio marito comincia a preoccuparsi ed io con calma glaciale gli dico che forse è arrivato il momento e lo spedisco in bagno a radersi.
Da matti!!!! Non volevo che avessa la barba ispida, perchè quando più tardi avrebbe baciato e coccolato la nostra piccola , l'avrebbe pizzicata. Mentre lui si rade, io mi appoggio alla sbarra della culla accanto al nostro letto e osservo nostro figlio Carlo mentre dorme. E' bellissimo , non ci sono parole per esprimere cosa si prova. Lo guardavo dormire e mi sentivo in colpa nei suoi confronti, dovevo lasciarlo lì e sapevo già che quando si sarebbe svegliato, chiamandomi e non vedendomi, sarebbe scoppiato a piangere. Un'altra contrazione mi riportò alla realtà, mi sono detta che non dovevo sentirmi in colpa, Carlo era in buone mani con i nonni ed io dovevo solo preoccuparmi di far nascere la sua sorellina. Ho telefonato a mia madre per avvisarla di prepararsi che di li a poco saremmo passati a prenderla. Mi sono alzata, mi sono vestita, ho preparato i vestiti per Carletto e ho messo un pò di ordine nella camera. Nel frattempo mio marito era bello vestito , pronto , ma soprattutto "sbarbato" . Ho avvisato mia suocera e siamo andati a prendere a mia madre per andare in ospedale.Siamo arrivati in ospedale alle 07:30 io avevo contrazioni forti, ma continuavo a dire che non dovevo partorire dicevo che era impossibile perchè le contrazioni erano cominciate da poco ed erano ancora ogni 10 minuti. Anzi addirittura dicevo a mio marito di non portare le valigie in reparto perchè sicuramente mi avrebbero rimandato a casa. Lui continuava a dirmi che ero pazza. Alle 07:45 l'ostetrica di turno mi chiede di raccontare la dinamica dell'evento, mi visita e sbalordita mi dice "Simona complimenti siamo già a 5 cm di dilatazione, siamo già a metà strada" Ed io "Che bello!" Da quel momento tutto avvenne in maniera accellerata. Rasatura, cambio d'abiti e poi di corsa nella sala eco per visita ed ecografia. Mi stendo sul lettino per la visita ed il primario comincia e dice " Signora ed io che ecografia devo fare? Qua sta creatura sta nascendo siete a 8 cm di dilatazione"Ed io " Come se neanche 5 minuti fa ero a 5 cm ?" Altra contrazione, mi metto seduta ed il gine con l'ecografo guarda soltanto se la testa della bimba è ben incanalata. Dopo mi fa andare nella sala travaglio per fare il monitoraggio. Non capivo niente, ero in un film, tutto andava troppo veloce. Mentre Pasqualina , una delle 2 ostetriche mi attaccava l'apparecchio per il tracciato e la flebo, un'infermiera mi faceva il prelievo e Angela l'altra ostetrica compilava un modulo perchè volevo donare il sangue del cordone ombellicale. Ore 08:15 è arrivato il mio ginecologo, entra in sala travaglio e dice: " Possibile che tu mi fai sempre le sorprese? Ti aspettavo per oggi pomeriggio!!" Ed io in modo molto scherzoso e con aria da snob gli rispondo : " Oggi mi sento molto importante quindi ho deciso di anticipare tutti gli appuntamenti!" Ormai le contrazioni erano fortissime. Il mio gine fa staccare l'apparecchio del monitoraggio ed usciamo nel corridoio per recarci in sala parto. Pasqualina chiede a mia madre di darle tutto l'occorrente per la piccola. Ancora le valigie erano nel corridoio perchè non avevano fatto in tempo ad assegnarmi la camera. Mio marito mi accompagnava, è arrivata un'altra contrazione ed ho appoggiato la testa al suo petto, sentivo la necessità di stare tra le sue braccia . Mentre lui mi accarezzava i capelli, qualche lacrima ha rigato il mio viso e lui conoscendomi, mi disse : "Forza amore, è arrivato il momento di stringere a noi la principessina che fino ad oggi hai cresciuto nel tuo ventre" L'ho baciato e siamo entrati in sala parto. Cominciammo con le spinte ed io continuavo a ripetere che non ce la facevo. Poi Pasqualina mi ha rotto le acquee, il gine mi stringeva la mano sinistra, mio marito la mano destra ed io nella mia mente chiedevo alla mia adorata nonna di aiutarmi e proteggere la mia piccolina. Dopo 3 spinte e tante urla, la mia cucciolotta è nata. Appena l'ho vista me ne sono innamorata, era bellissima. Piccola e cicciotta pesava Kg. 3.150 ed era lunga 49 cm. Aveva tantissimi capelli lunghi neri. Mio marito emozionatissimo , mi ha baciato e ringraziato poi è corso dietro alla nostra bimba per assistere al bagnetto.Sono trascorsi più di 30 minuti dal momento del parto che è avvenuto alle 08:35; ma ancora il secondamento non era avvenuto. Pasqualina che ormai le aveva provate tutte "catetare incluso!!!" cominciò a preoccuparsi e fece chiamare il gine. Il mio era andato a fare un cesareo d'urgenza, visto che con me aveva terminato. Arrivò uno dei gine disponibili che ordinò alla strumentista di preparare tutto l'occorrente per un raschiamento. Se nell'arco dei prossimi 10 minuti non avessi espulso la placenta, avrebbero proceduto ad effettuare l'intervento, che in quelle circostanze sarebbe stato dolorosissimo. Nel frattempo le 2 ostetriche , il gine ed un'infermiera mi stavano stritolando la pancia nell'intento di far staccare la placenta che era rimasta attaccata alla parete dell'utero. Invocai mia nonna, pregandola di aiutarmi. Non so se è stata sola una sensazione, ma ho sentito una mano sfiorarmi il viso e poco dopo il secondamento avvenne. Chiesi se qualcuno mi avesse toccato il viso e tutti mi risposero di no. Ringraziai la mia adorata nonna, aspettai che finissero il tutto e con l'aiuto di Pasqualina che mi sorreggeva la flebo, mi recai in camera. Quando mi portarono la bimba in camera e me la misero tra le braccia mi sentì in Paradiso. La maternità è il dono più bello e appagante che una donna possa ricevere. E' stato tutto favoloso. Adesso gioiosco con le mie stupende creature e mi auguro di poter aggiungere "non prestissimo!!!!!!!" un altro racconto nel libro della mia vita. Un bacio a tutte. Simona.
Ps: Scusate la lunghezza del mio racconto.

http://forumsalute.it/public/data/se...5035_bimba.gif LUPAGONGOLA: IRENE 25 Aprile 2007
martedì 24 aprile ho ancora la pressione alta, percui decidono di ricoverarmi per indurre il parto.

Mi trasferiscono in sala parto, dove alle 14.30 arriva un ginecologo e mi posiziona una fettuccia di prostaglandine, passa la mia gine e mi dice “lo sa vero che andiamo avanti per qualche tempo?? Minimo 24/48 ore, poi eventualmente passiamo all’ossitocina."
Mi prende lo sconforto, tutto avevo sognato fuorché fare l’induzione e il travaglio in ospedale ma va beh, con il solito carattere, tiro fuori gli attributi e mi accingo ad aspettare…
Alle 9 di sera mando a casa marito e genitori.
Mi chiama Rita, mi dice che l’indomani è di turno, di aspettarla che ci pensa lei a far nascere la piccina!
E comincia la notte…
L’unico fastidio è fare pipì, mi sembra di avere 4 tampax asciutti in vagina…..
Alle 2.30 di notte mi rendo conto di non riuscire più tanto a dormire, vado dalle ostetriche e chiedo, candida: “come sono le contrazioni?…. ho un lieve doloretto mestruale che mi disturba un pochino”.
L’ostetrica: “signora, se è un fastidio dubito sia travaglio, comunque se proprio vuole facciamo un monitoraggio”.
Mi attaccano ma anche se sento questi doloretti sul tracciato non vedo niente.
Alle 3 entra l’ostetrica, guarda il tracciato ed esce….
Ritorna poco dopo con l’aiuto che mi visita: “4-5 cm di dilatazione!! sta andando in fretta, ma non se ne accorge?”.

Penso tra me, come 4 cm, di già?? Chiedo se è il caso di chiamare il marito, mi dicono di no, è ancora lunga.
Dopo meno di 20 minuti mi accorgo che si vede, finalmente, qualcosa sul tracciato, anche se io non mi sento male davvero. L’unica cosa strana è il fastidio, ritmico, un minuto si e uno no.
Ma io ho fatto il corso, mi hanno detto che la pausa è ben più lunga, quindi mi autoconvinco di essere solo in pretravaglio!
Arriva di nuovo la gine, mi visita e mi dice: siamo a 6, andiamo in sala parto!
O cavolo, chiamo il marito e gli dico di venire e di corsa, sto galoppando a velocità supersonica verso l’espulsione e non me ne sto rendendo conto!!
Mi sposto a piedi in sala parto, intanto ritelefono al marito, gli dico CORRI che sento che ci siamo!!
Mi rivisitano alle 4.30, nemmeno 2 ore di travaglio, sono praticamente a dilatazione completa, ora si che sento le contrazioni, ma respiro bene, sono concentrata, riesco a sopportarle..!
Entra in quel momento mio marito, io sto già sentendo le spinte!!!

E da qui, dopo un travaglio splendido…partono i problemi….

Mi dicono di assecondare le spinte, cosa che faccio con un certo vigore! Il sacco però non si rompe, e la bimba comincia a dare qualche segno di sofferenza… allora mi rompono le acque e da qui comincia il calvario:

Ad ogni spinta la bimba va in sofferenza, scende e risale nel canale del parto, si sta strozzando sempre più.
Ormai per il cesareo è tardi, lei è parzialmente incanalata ed io non ho fatto a tempo a fare la peridurale…. Quindi bisogna tirarla fuori, e anche velocemente!
Spingo, spingo, spingo….
Credo di aver fatto almeno una decina di tentativi, ma non c’è verso…
Sento parlare tra loro tante persone, apro gli occhi e vedo una folla….sono tutti lì… intorno a me, sopra di me…
Cominciano con le kristeller, e una, due, tre…arriveranno a 7 io non le ho contate, ma Tomas, povero, non riesce a dimenticarsele….
Io sono senza fiato, l’ostetrica sostituisce le ginecologhe e riprova, ma la pancia sembra svuotarsi e ririempirsi….
Ad un certo punto una ginecologa, piantandomi il gomito sul diaframma, urla di spingere…
Ed io, di contro, le urlo “tolga quel caxxo di gomito che non riesco a muovere il diaframma e se non respiro come posso spingere???!!”
(ululavo ma ero lucida, eh??)
Insomma a farla breve decidono per la ventosa…
Ed ovviamente per l’episiotomia!
Il marito, addestratissimo, prova a dire che l’episio io non la vorrei…
Lo guardo e gli dico: va bene così, è necessario, però ti prego parla, urla, fai di tutto ma non farmi sentire il rumore del taglio!
Lui comincia a dire una serie infinita di cavolate, tipo “no che il rumore non lo senti, sono io che urlo, dai urla anche tu, dai che ce la fai….” Poi fa una pausa per respirare e….ZAC! in quel momento di assoluto silenzio mi fanno l’episio!!!
Ihihihihihihhih
Beh, trauma superato!
In realtà non ho sentito nulla....e sì che era una delle mie paure più grandi….
A questo punto un gran bruciore, ma mi sto arrendendo, non ho più forza, mi sento svenire.
Ma l’ostetrica mi guarda e mi dice: o spingi o la bimba soffre…. Stai con gli occhi nei miei, ascolta solo me che ce la facciamo!
La guardo, e con nelle orecchie gli incoraggiamenti di mio marito, che mi urla di essere forte, con altre 3 spinte sento finalmente sgusciare fuori, strappata, di colpo, la mia bimba.

Sono le 5.47 di martedì 25 aprile….
Ma non riesco a gioire:
Guardo in basso e mi agghiaccio:
è grigia, vedo il cordone, ne ha due giri al collo belli stretti, e uno a fusciacca.
Nessuno parla, io mi sento morire dentro….
Vedo che schizzano fuori dalla sala con la bimba, e dico a mio marito di seguirla immediatamente.
Lui corre, poi torna indietro, mi bacia, e mi dice “resisti che torno subito da te”.

Nel frattempo provano a ricucirmi, io urlo dal dolore, si accorgono che ho molte lacerazioni, anche interne, oltre all’episio che in realtà è piccola e perfetta.
Comincio a sanguinare parecchio, e decidono di farmi l’anestesia per ricucirmi, non sopporto i dolori, peggio del parto! Mi addormentano, e la bimba ancora non l’ho vista…..
Durante l’anestesia pare che io mi muova tantissimo, sono costretti a farmi dosi da cavallo….
Lentamente mi risveglio, passa un po’ di tempo, ma io continuo a stare male davvero….altro che travaglio…...
Continuano a riempirmi di farmaci, ma appena riducono l’effetto io ricomincio a lamentarmi…
Intorno al cambio turno (alle 8) i dolori sono strazianti, mi sembra che qualcosa mi apra in due, chiamo e chiedo aiuto, mi sento bagnata, debole, inerme….
Arriva un’ostetrica, solleva le lenzuola e schizza fuori dalla stanza.
Da qui i miei ricordi sono confusi, capisco che mi stanno portando in sala operatoria, mi chiedono un eventuale consenso alle trasfusioni, che non dò, io urlo solo di farmi passare il dolore.
Sento che perdo sangue, ma non capisco niente.
Pare che io abbia chiesto, più volte, il permesso di svenire!!

Insomma, per concludere: seconda anestesia generale, raschiamento dell’utero, ulteriori suture, catetere vescicale e zaffatura in vagina….

Ma finalmente il dolore passa!!
Viene Rita a trovarmi, chissà cosa ho blaterato!! Ero ubriaca molesta!

Finalmente, verso le 12 comincio a connettere, e mi vengono tutti i pensieri più brutti in testa: la bimba non l’ho vista, in sala parto non me la portano, scrivo sms alle amiche del forum in preda allo sconforto, ma Rita intanto si sta dando da fare!!
Mi visita e forza la mano ai medici, e mi fa trasferire in reparto!!
E poco dopo mi porta la mia bambina…

E finalmente piango di gioia!!!! Finalmente, dopo quasi 12 ore, posso tenerla tra le braccia…

È bellissima, piccola piccola, ancora freddina, uno scricciolo inerme, e io mi innamoro perdutamente……

Tomas arriva, mi abbraccia, piange…

…finalmente la famiglia è riunita, finalmente siamo tre.

E la vita, adesso, comincia.
Perché, vita davvero, la posso definire solo ora.

IRENE, 25 aprile 2007, 2800 grammi di pura, totale, inesprimibile felicità....
http://forumsalute.it/public/data/se...5035_bimba.gif DIAMANTE74: PIETRO nato il 25 aprile 2007
"Ciao, io di solito partecipo poco attivamente, ma mi sembrava bello condividere con voi il mio racconto parto, considerato anche che è stato indotto con il famoso gel che mi faceva tanta paura.
Per farla breve visto che ero di 41+3 e il mio bimbo non si decideva a nascere sono stata ricoverata, mi sono messa a letto, mi hanno attaccato il monitoraggio e alle 11.00 mi è stato messo il famoso gel. Verso le 12.00 sono iniziate le contrazioni, si vedeva crescere ben bene il tracciato e grazie alle respirazione anche il dolore si controllava bene, poi le contrazioni sono aumentate di intensità e frequenza e diciamo che nel letto con il monitoraggio attaccato non è che stessi benissimo. In più vedendo che non erano più quei bei picchi di prima e sentendo un gran male cominciavo a preoccuparmi. Per fortuna alle 2.00 mi ha visitato l’ostetrica e mi ha trovato già dilatata di 6 cm! Uao! Così siamo andate in sala parto…a piedi! Nel corridoio mi viene una contrazione fortissima e mi accascio a terra dopo aver lanciato all’ostetrica assorbenti e mutande di rete, passata la contrazione mi rialzo e continuo il corridoio, arrivata in sala parto mi fiondo sul lettino e dico all’ostetrica che ho voglia di spingere, lei mi risponde che è troppo presto, io insisto e alla fine mi rivisita: sono le 14.30 e la dilatazione è di 10 cm!!! Così comincio a spingere. Mio marito, povero, che si immagina un 10-12 ore di travaglio arriva in sala parto dopo di me (aveva perso del tempo a intabarrarsi con camice e cuffietta e ad aggiornare genitori e suoceri) bello tranquillo e si trova davanti me accartocciata e l’ostetrica e un’infermiera che mi dicono: brava, così, spingi! Insomma, rimane un po’ shockato … Io nel frattempo spingo ad ogni contrazione, ma da sdraiata non mi piace, e sinceramente non avendo la forza di alzarmi e provare lo gabellino, mi faccio piegare un po’ il letto fino a ottenere una specie di poltroncina. Alla fine il mio bimbo esce con 4 spinte: alla prima si vede la testa e poi rientra, alla seconda idem, alla terza rimane fuori la testa e alla quarta sguscia fuori! Sentirlo uscire è una sensazione stranissima, non me la dimenticherò mai. Sono le 15.05. Ed è stato troppo bello quando me l’hanno messo sul petto ancora s**** e viscidino, ma così bello…Poi dopo 10 minuti l’hanno ripreso, sono andati con il papà a fargli il bagnetto e le analisi di rito mentre io venivo un po’ rattoppata. Poi ci hanno fatti andare tutti e 3 in una stanza post parto e lì, dopo avermi fatto vedere come attaccarlo al seno, ci hanno lasciati soli. Pietro si è messo subito a ciucciare, e con lui e mio marito vicino è cominciata la mia nuova vita. Per la cronaca alla seconda spinta l’ostetrica mi ha detto che mi avrebbe fatto un taglietto x aiutare il bambino a uscire e io, memore di tanti articoli letti grazie a Daniela 78, le ho prontamente detto che non volevo e così è stato. Mi sono un po’lacerata, ma a parte i primissimi giorni in cui faceva un po’ male stare seduta, mi sono ripresa benissimo. Insomma dopo tutto questo papiro vi posso dire che il mio parto sprint è stato un po’ traumatico nel passare in pochissimo tempo dallo star bene allo stare malissimo, ma probabilmente è m. meglio così che sopportare un lungo travaglio e arrivare stanche alla fase espulsiva, e poi a me, che avevo tanta paura di arrivare a un cesareo, il gel ha fatto effetto. Per il resto sinceramente mi aspettavo i dolori del parto peggiori, fanno male, ma x fortuna tra una contrazione e l’altra c’è sempre un attimo di tregua e, comunque, come diciamo tutte, ne vale davvero la pena"

linus73 10-11-2008 20:57 PM

I racconti del parto
 

I racconti del 2007 (GIUGNO-DICEMBRE)
http://forumsalute.it/public/data/se...5035_bimba.gifPSRT77: THOMAS nato il 10 luglio 2007
Ciao amiche mie, mi sono letta tutti i vs messaggi...mi avete fatto commuovere, siete stupende! ringrazio tutte x l'affetto che mi avete dimostrato, vi sentivo vicine anche in ospedale...

cosa dirvi di + se nn che sono pazza di questo esserino che è uscito all'improvviso? sta peste ha voluto sorprenderci da subito... e pensare che davvero nessuno se l'immaginava... ho fatt la visita dal gine alle 19 del 9 luglio e mi ha detto che x altre 2 settimane stavain panzotta beato.. siamo andati a mangiare ossetti in sagra e alle 02 di notte si son rotte le acque... che velocità!!

approfitto del fatto che thomas dorme x raccontarvi come è andata:

allora...dormo e mi sveglio cn la sensazione di essermi fatta pipì addosso..sveglio cris e un pò in imbarazzo glielo dico...ci alziamo e lui assonnato mi fa: amore sarà il tappo.. mi ha fatto troppa dolcezza.. ci siamo preparati e siamo corsi in ospedale... dolri pochissimi.. ho salutato il cane e gli ho detto...dormi torniamo subito.. (io mica credev che fosse arrivato il momento).
in ospedale mi visitano e mi dicono.. signora la ricoveriamo, ma ci vorranno dalle 24 alle 48ore x il parto.. mi mandano a fare tracciato e mi dicon che cris può andare a casa a dormire, ke tanto era tutto fermo..erano le 3.40. alle 4 mi mandano in camera e iniziano le contrazioni 1 ogni 7min.. alle 5 sono 1 ogni 4 minuti e chiamo le infermiere...altro tracciato, altra visita... mi dicono prima della visita..magari x le 7chiami il marito... alle 6mi fanno...beh, lo chiami subit va...

in breve: travaglio di 6 ore, contrazioni vivinissime da subito.. son sincera.. molto male, ma un male controllabile con il respiro.. la cosa che a me ha fatto morire è stata la schiena... l'ernia si è fatta sentire..son stata 6 ore in piedi, nn ce la facevo +..le stetriche mi han chiesto xkè nn mi hann fatto il cesareo vista la schiena... che ne so io???
nn ho voluto l'epidurale x nn frenare le contrazioni.. mi han dato ossitocina e ho iniziato le spinte...un male cane la schiena ragazze, nn x il parto in se... nn ce la facevo +, spingevo male, mi si son rotti dei capillari sulla fronte (sembra che ho angiomi, ma stanno sparendo) e il dolore + grande in assoluto è stato quando l'ostetrica mi ha spinto da sopra...un male mai sentito prima...xò in 2 volte è uscito...ormai le spinte nn bastavano... mi han fatto l'episio..nn ho sentit male.. ora i punti invece si fan sentire...nn mi han detto quanti punti, xò mi ha ricucita il mio super gine che è venuto apposta e ha fatto vedere a cris il bel taglietto e gli fa: " bisogna cucire bene, nn deve vedersi nulla, xkè quando il marito guarda la vulva della moglie deve essere in ordine, bella come prima"

cris è stato con me sempre, mi ha aiutato tanto la sua presenza e quello che mi diceva..mi ha dato tanto coraggio... ci siamo commossi nel vedere questa creaturina uscire, finchè nn si prova nn si capisce davvero cosa vuol dire amare incondizionatamente qualcuno.. e quel qualcuno è TUO FIGLIO... ancora nn ci crediamo...

http://forumsalute.it/public/data/se...5035_bimba.gifFLOWER68: ISABELLA nata l'11 luglio 2007
approffitto che isabella fa la nanna dopo che la notte scorsa sono iniziate pure le colichette gassose poverina..e vi racconto questa avventura iniziata quasi 3 anni fa e terminata (si fa per dire visto che è il mio primo traguardo importante)l'undici mattina alle 11.11come qualcn si ricorderà io sono in terapia col clexane 8000 per problemi di trombosi...è un paio di giorni che sento dei dolorini ma niente di serio, così la sera del 10 luglio andiamo all'esselunga a fare un pò di spesa ed a distrarci...torniamo a casa verso le 8, il tempo di preparare la cena e arriva l'ora di fare la sottocute, così mio marito con un occhio su cultura moderna e uno sulla mia cosciotta dx procede...sono le 21.30 e iniziano delle belle contrazioniio con orologio alla mano ne conto 3 forti sino alle 10.15, vedo che sono irregolari, nn c'è niente alla tv e andiamo a dormire...il resto della notte trascorre agitato, tornano le contrazioni fastidiose ogni 10 minuti, mi spavento sono le 4 e ho paura di entrare in travaglio...cerco di svegliare mio marito, ma purtroppo essendo sposata con una marmotta in letargo, nonostante si giri verso me, mi faccia un sorriso meraviglioso e provi a dirgli che ho dolori si gira dall'altra parte e riprende a russarecavolo!!!penso, ripenso, intanto lo scuoto:amore ho dolori mi porti in ospedale?(avete presente un megafono?Ecco!!lui realizza e mi fa:ma sei sicura?gli rispondo alla peggio mi rimandano a casa...ci prepariamo, molto intelligentemente lasciamo il borsone a casa e ci avviamo...arriviamo in ospedale alle 4.45 e mi attaccano subito al tracciato...contrazioni regolari..l'ostetrica mi dice:mi dispiace ma ti ricoveriamo stamattina e aspettiamo di farti il cesareo perchè devono passare almeno 12 ore dalla puntura del clexane...così mi danno un letto, mio marito fa venire mia suocera col borsone e mi fanno mettere camicia da notte e vestaglia con la raccomandazione se le contrazioni aumentano avvisare immediatamente...verso le 8 ci fanno scendere in una saletta dove preparano le gravide per il tc, fanno vestire mio marito modello era me mi depilano la paciuga, mi infilano le calze antitrombo, la cuffietta e mi avviano una flebo di fisiologica in vena...intanto le contrazioni sono lì e loro corrono per preparare la sala per l'operazione...si fanno le 10.30 mi portano dentro, mi fanno mettere tutta gnudae in posizione fetale mi fanno l'anestesia spinale...un grande caldo mi avvolge le gambe nn le sento più...in sala ci sono 3 anestesisti, due ginecologi e la neonatologa...iniziano ad operare...nn sento assolutamente nulla ma tremo lo stesso come una foglia...l'anestesista più vecchio si avvicina e mi dice:laura c'è un piccolo problema..lo scorso cesareo ti ha lasciato tantissime aderenze devono premerti forte lo stomaco per far uscire la bambina ci vorrà un pò di più...inzio ad avere paura, una nausea fortissima mi assale tanto che devono mettermi una flebo in vena con un farmaco per farmi diminuire il dolore...intanto l'apparecchio della pressione continua ad andare su e giù e anch'io sento di nn resistere ancora per molto...alle 11.11 tirano fuori isabella, la fanno piangere un pò e la neonatologa la porta subito via perchè ha bevuto un pò di liquido e le acque sono leggermente tinte...da quel momento la dottoressa mi dice riposa e inizia pian piano a richiudere, tempo forse le 12.10 mi riportano in saletta e vedo mio marito con in braccio isabella che piange di felicità...sono felice gli chiedo di avvicinarsi che nn l'ho vista bene e lui un pò riottoso mi accontentacon cannule e flebo in entrambe le braccia la tengo stretta a me e allora capisco:il mio primo traguardo è insieme a noi!In pochissimo tempo ritrovo l'uso delle gambe(l'anestesia era leggera per nn entrare in contrasto con lo scoagulante)e mi portano in camera...la bimba è al nido, la neonatologa le ha prontamente aspirato il liquido che aveva ingerito e si dice soddisfatta del peso e della lunghezza..apgar 9 dopo 1 e 10 dopo 5...è perfetta!Vi racconterò i giorni del mio ricovero senza annoiarvi troppo, magari in una seconda parte credo che questa fosse quella più importante e tempo ripigliarmi un pò e avrete le prime foto del mio miracolo meraviglioso!

http://forumsalute.it/public/data/se...5035_bimba.gif GEP: RACHELE nata l'1 agosto 2007
rachele è nata la notte tra il 31 luglio e il primo agosto, all'una di notte, con 4 giorni di anticipo...
le settimane precedenti non facevo altro che leggere i racconti del parto, come un ossessione cercavo di immaginarne tutti i momenti...ma mai lo avevo pensato così...sono certa che qualcuno dall'alto mi ha aiutata, ora provo a raccontarvelo
le contrazioni sono iniziate la sera del 30 luglio alle 10 e4 non si sono più fermate; le ho avute tutta la notte irregolari e gestibili e la mattina sono andata in ospedale: 1cm di dilatazione e collo dell'utero quasi appianato e centralizzato, mi hanno visitata e fatto un monitoraggio, le contrazioni erano forti di intensità ma irregolari mi hanno rimandato a casa dicendomi di tornare nel pomeriggio verso le 17. nel pomeriggio la situazione risulta immutata, altra visita, altro tracciato, mi rimandano a casa dicendomi di fare un bagno caldo per aiutare l'inizio del travaglio vero e proprio e mi confermano la prenotazione per il prossimo monitoraggio venerdi 3 agostodicendomi che la cosa può anche andare per le lunghe (il ginecologo di turno distrattamente si lascia scappare questa frase: secondo me stanotte partorisce...è cos' è stato
torno a casa, le contrazioni sono forti ma continuo a gestirle anche se con più difficoltà, non ho perso ancora il tappo ne ho rotto le acque
faccio un bagno caldo come mi hanno detto e subito partono i dolori questa volta regolari...vomito nella vasca da bagno e rimango lì inerme tra le pesche zuccherate mangiate nel pomeriggio
adesso i dolori sono davvero forti, resisto...mangio un pò d'arrosto che mi farà venire una sete tremenda e verso le 9/9:30 andiamo in ospedale...appena entrati in reparto vedo l'ostetrica che mi ha visitata il pomeriggio dire alle infermiere con tono di s****: sono già qui!?cosa voleva che partorissi in casa???????? vabbè non ci faccio caso, mi visita...3cm, facciamo il tracciato io nel frattempo non faccio altro che bere, durante una contrazione, ancora con il monitoraggio attaccato si rompono le acque e... via finalmente mi ricoverano, mi visita di nuovo sono di 5cm, i dolori ora sono forti davvero; alle 11 cambio turno, arriva patrizia che mi farà partorire...mi visita sono di 6cm, sarà la mia ultima visita all'una e 8 minuti nasce rachele
andiamo in sala travaglio e lì inizia una situazione surreale: luci soffuse, musica new age di sottofondo e dolori allucinanti, durante una contrazione sento spingere, mi spavento, perdo il tappo, grido a mio marito di chiamare patrizia...arriva e mi dice come fare per assecondare le spinte ma io non ci riesco
dal lettone passo al lettino del parto, rachele spinge forte come mai avrei immaginato, sono scioccata, non riesco ad assecondarla, sento le sue spinte di una forza sovrumana , cambio posizione, mi metto tutta nuda, di spalle all'ostetrica con il cu.lo per aria e provo a spingere così per un pò ma non riesco mio marito mi incita, patrizia continua a dire che si vede la testa: FORZA SPINGI!!!!
mi fa cambiare posizione ma mi fanno male le ganbe e allora ne cerco un'altra e inizio a gridare e a spingere, sudatissima, spingo e sento pino pino uscire la testa, mi brucia ma spingo ancora e in un'attimo sento.....nguè, è nata, è finita
sono tramortita, me la mettono sulla pancia e la sensazione è solo di un grande calore, non riesco a baciarla ne a vederla la sento solo su di me
mio marito è emozionatissimo, gli chiedono se vuole tagliare il cordone ma lui: no, no basta così, troppe emozioni...
vanno via, l'infermiera mi fa la puntura per far contrarre l'utero e io: mi fate l'anestesia per i punti?? e l'ostetrica: ma quali punti non ce ne è bisogno
niente punti solo un pò di abrasioni
torno in camera sulle mie gambe e dopo un pò eccoli mio marito e mia figlia...ma io quasi non li vedo, non li sento...sono elettrica, ce l'ho fatta, rachele è nata!

http://forumsalute.it/public/data/se...5035_bimba.gifLADY1977: MYRIAM nata il 15 novembre 2007
Eccomi con un pò di tempo a raccontarvi la mia storia....
Il 14 novembre vado a fare l'ennesimo tracciato e gia mentre sono distesa sul lettino capisco che c'è qualcosa che non va: il tracciato è stretto.... ( in pratica il battico cardiaco non era molto variabile e avevo dei picchi verso il basso).
La gine mi dice di andarmi a ricoverare la sera stessa per essere monitorata...PANICO!
Tanti pensieri nella mia mente.
Mia mamma si ricovera con me perchè non vuole lasciarmi un minuto da sola....
La notte passa tra monitoraggi e visite. I tracciati sono buonini ma la bimba deve nascere e lo deve fare quanto prima.
Nel frattempo mi fanno le analisi, deilazione, clistere e cosi arriviamo alle 13:30 del 15 novembre.
Mi chiama la gine sul telefono in camera e mi dice che mi stanno veenndo a prendere. Mio marito e mia mamma iniziano ad essere nervosi ed io li tranquillizzo con una calma che traspare dalle mie parole e dai miei occi. Mi metto sulla barella e dico a mio marito:<< vado a far nascere nostra figlia!! Vedrai che capolavoro...>> A stento trattengo le lacrime...
Entro in sala operatoria dove il mio angelo-gine mi attende tutta vestita di verde. Mi vede serena e mi fa i complimenti. Nel frattempo conosco l'anestesista, uan persona intoro ai 60 anni di una dolcezzza infinita che inizia a fare battute per rilassarmi..ma io ero rilassata, volevo solo abbracciare Myriam!!
Mi metto in posizione per fare l'epidurale e li ho un pò di panico, infatti mi dovranno bucare ben due volte
Inizia a fare effetto e mi distendono. ALzano il telone e inizia l'operazione. Improvvisamente la gine mi dice che ho l'utero pieno di vene varicose a causa del peso preso e che se avessi partorito in maniea naturale avrei avuto una brutta emorraggia.
Ma a me non me ne frega nulla...voglio Mya ( dinminutivo di myriam).
Iniziano a tastarmi sulla cassa toracica per farla uscire e li mi è mancato il respiro...ma cercavo di rilassarmi ugualmente.
Improvvisamente la gine urla che è nata, inizia a piangere ed io urlo che voglio vederla......Improvvisamente dietro il telone verde spuntano due occhioni spalancati e un visino sereno....è lei...è lei...il mio amore! Me l'avvicinano e la bacio tutta....inizio a piangere e a ripetere quanto è bella. Me la portno via per i controlli e io resto li con il ventre aperto e un sorriso a 32 denti da ebete
La bimba non scendeva perchè si presentava di viso e non di nuca!!!!!
La gine mi fa i complimenti ed continua a maneggiare nella mia panza!
Mi sento da Dio.....non sento nulla...L'anestesista nel frattempo mi coccola e mi chiede come va e io gli dico << Ma avete visto quanto è bella??>>.
Mi ricuciono e salgo su. Nel frattempo avevano raccolto anche il sangue cordonale per la conservazione delle cellule staminali.
Salgo in camera e mi vengono incontro mia mamma, mio padre e mio marito tutti emozionati. mi dicono che l'hanno vista e che è un capolavoro.
Me la portano in camera dopo tre ore e appena me la danno l'appoggio dul mio seno nudo e piango, piango, piango.....non smetto di piangere e baciarmela.....è lì che mi guarda e mi ama....Vedo nei suoi occhi l'amore vero, l'amore puro....
I miei genitori si commuovono a quella scena ( me lo diranno più tradi visto che non vedevo nessuno in quel mmento!). Mio marito ripeteva che la voleva prendere in braccio, ma non lo sentivo...non sentivo nulla....C'eravamo solo io e lei!
Poi finalmente realizzo che l suo papà la vuole abbracciare e darle il benvenuto e glela lascio.
E' stata un'emozione unica che s'intensifica ogni giorno di più....
Quando avevo dolore alla ferita mi bastava guardarla per non sentirlo più ( ho fatto il rooming- in). Che dire....sono felice!!! Troppo!!!!
Inoltre ho risoperto mia mamma....
Non l'ho mai amata come in questi giorni.Mi ha accudito come una bambina piccola piccola....Mi ha lavata e fatto fare la pipì nella pala...tutto conb immenso amore..... La prima notte è stata lei con me e ne sono stata felice....Stavo troppo male e avevo bisogno di qualcuno che sapesse cosa vuol dire avere un cesareo!!
Le due notti successive c'è stato mio marito.

Quando la guardo negli occhi capisco cos'è l'amore puro, quello vero, quello incondizionato.
Amo ancor di più mio marito per il dono che mi ha fatto.....
Sono felice......

http://forumsalute.it/public/data/se...5035_bimba.gif TSICRI: EMMA nata il 18 dicembre 2007
cercherò di essere breve anche se il parto non lo è stato proprio...

Nel pomeriggio del 17 dicembre ero piuttosto fiacca, non sentivo bene muoversi la mia piccola, mi sono stesa sul letto sul lato sx e agitando un po' il bacino ho sentito "stac" e poi qualcosa di caldo che scendeva. Sono corsa in bagno chiedendomi se davvero mi si erano rotte le acque. Ho chiamato il mio gine che mi ha detto di raggiungerlo in ospedale visto che era di turno. Con somma calma (mi sono collegata anche qui!!!) ho completato la borsa ed ho chiamato mio marito. Abbiamo fatto anche le ultime foto con la pancia sotto l'alberello di Natale!!! arrivati in ospedale verso le 18 iniziavo ad avere qualche contrazioncina ma dopo un'ora di monitoraggio in sala parto risultava che le contrazioni erano ancora deboli e irregolari. Alla visita la dilatazione era a 1,5 cm (qualche giorno prima ero già a 1 cm) e il mio gine non vedeva che si fossero rotte le membrane. Ha ipotizzato una rottura superiore del sacco e mi ha rimandato in reparto x trascorrere là la notte. Alle 22 mi hanno fatto un secondo monitoraggio ma le contrazioni, sebbene un po' più forti erano sempre irregolari. Mio marito è tornato a casa ed io ho cercato di dormire ma le contrazioni stavano diventando via via più forti. Mi sono fatta di quelle passeggiate x il reparto...stare distesa mi faceva male, verso le 00.30 finalmente mi visitano, ero a 3.5 cm. Mi mandano in sala parto, mio marito mi raggiunge e mi assegnano un'ostetrica. Verso le 3.30, dopo vari cambi di posizione ed una lunga doccia, ero arrivata alla massima dilatazione. Avevo un'arsura in gola ed ero a stomaco vuoto dall'ora di pranzo ma non mi andava nulla, anzi avevo nausea. Pur non sentendone l'esigenza ho provato ad iniziare a spingere...e così ho fatto ad ogni contrazione successiva fino alle 8.33 di mattina!!!!!!
Non ne potevo più, ero in un bagno di sudore, Emma non voleva saperne di uscire, era girata male con la testa e non riusciva a superare la sinfisi pubica. Alle 7 c'è stato il cambio turno e l'ostetrica successiva era meno incoraggiante. Ad un certo punto se n'è aggiunta un'altra più anziana che ha provato a farla girare meglio flettendomi una gamba verso la pancia mentre io ero semidistesa su lettino (un male atroce) , poi sono intervenuti ben 2 ginecologi. Le contrazioni erano irregolari e brevi, poco efficaci, così hanno deciso per la flebo di ossitocina. Ero esausta, a tratti sbagliavo di spingere e spingevo di gola oppure fra le contrazioni respiravo in fretta con il rischio di andare in iperventilazione. Il gine più giovane, fresco fresco, appena arrivato in sala, candidamente mi fa "bene signora, può iniziare a spingere!". L'avrei ucciso, erano già 5 ore che non facevo altroooooooooo!!!! Poi mi fa anche "respiri bene, non perda la testa ora se no rischia di svenire"....ed io "Sono esausta, non ne posso più!!!"
Ala fine decidono di intervenire o con la ventosa o con la manovra di Kristeller. Per fortuna optano per quest'ultima, assieme all'episiotomia. In altre 4 spinte con la manovra finalmente Emma è nata ed un minuto dopo, con lei accoccolata sulla pancia, avevo già superato tutto il dolore e la fatica. Nemmeno 10 minuti dopo, mentre io e Loris eravamo in adorazione farneticante (dicevo: “non ci posso credere, ce ‘ho fatta, non posso credere ce sia uscita davvero!!!”) di quell’esserino giallognolo e stupendo, ci hanno “disturbato” per fare uscire la placenta che non ha dato alcun tipo di problema. Hanno portato via Emma x pulirla e pesarla: ben 3540 grammi 49,7 cm e 34 cm di diametro biparietale….Meno male che dalle eco sembrava piccola!!! Poi è ritonata da me con il papi e siamo stati con lei, una famiglia completa per la prima volta, un’emozione indescrivibile. Nonostante la spossatezza i 5 punti esterni mi sentivo benissimo!!! Se prima pensavo di avere 2 figli ora sono un po’ titubante e Loris che già era per fermarsi ad uno mi ha detto che lui non mi lascia farne un altro, mi ha visto soffrire in una maniera che non pensava…nemmeno io, pur mettendo in conto tutto non pensavo fosse così doloroso…credo di non aver vissuto un’esperienza particolarmente fortunata. L’ostetrica del corso preparto al mio racconto ha detto che se non sentivo l’esigenza di spingere probabilmente non era ancora arrivato il momento giusto e probabilmente spingendo ho peggiorato le cose e lei si è incastrata…forse non sono stata pilotata bene dall’ostetrica di turno...

Non dimenticherò facilmente il mio parto ma ormai ho superato tutto e guardo verso il futuro con il meraviglioso miracolo che ora stringo fra le braccia.

linus73 10-11-2008 20:58 PM

I racconti del parto
 

I racconti del 2008 (gennaio-giugno)
http://forumsalute.it/public/data/se...5128_bimbo.gif Maretta6: Ale nato il 30 gennaio 2008

Eccomi qui dopo una lunga assenza a raccontarvi il mio parto, che nonostante sia stato veloce, non è stato proprio dei migliori:
Dunque è iniziato tutto la notte tra il 29 ed il 30, alle 2.20 di notte mi sveglio per delle contrazioni.
Inizio a contare l'intervallo, non sembrano molto regolari, 7, 4 5, 6 minuti...senza un programma preciso.
Inizio a fare avanti ed indietro tra il letto ed il bagno per trovare un pò di sollievo (la notte precedente dopo un paio d'ore erano sparite), ma dopo un'ora ancora nessun miglioramento.
Decido allora di andare a farmi una doccia calda per capire se le contrazioni fossero quelle giuste o quelle preparatorie.
Dopo 40 minuti di doccia, ancora nessun miglioramento, allora decido col moroso di andare a fare un salto al pronto soccorso ostetrico, che abbiamo a soli 5 minuti da casa.
Arrivati là alle 5 del mattino l'ostetrica che mi accoglie mi dice che mi vede troppo serena e che sicuramente sarà troppo presto.
Mentre aspetto che il ginecologo esca dalla sala operatoria, mi attaccano il monitoraggio, per circa 40 minuti.
Quando arriva il ginecologo mi trova alle prese con una contrazione molta dolorosa e mi dice di andare in ambulatorio per la visita (io nel frattempo mi chiedo come saranno le giuste contrazioni se quelle che stavo sentendo non erano giuste, ma erano dolorosissime.)
Mi visita e mi trova già di 5 cm (e per fortuna che l’ostetrica che mi aveva vista serena aveva detto che era presto.)
Vado in sala parto, mi preparo, e cercano di attaccarmi il monitoraggio. Io vorrei stare in pedi, ma la posizione non è favorevole al monitoraggio e la ragazza che cerca di farmelo stare non riesce a sentire bene il battito di Ale.
Allora mi sdraio, con dolori sempre più forti e ravvicinati.
Durante una forte contrazione sento un “TAC” e sento il liquido scendere, Ho rotto le membrane!
Le contrazioni arrivano fortissime e io comincio a far fatica a sopportarle, nel frattempo il battito di Alessandro diminuisce mentre mi vengono le contrazioni, la giovane ostetrica chiama aiuto con l’interfono, ma ho la sfortuna che sia il momento del cambio del turno, non c’è nessuno. Passano momenti lunghissimi in attesa che venga qualcuno…
Mi dicono che son pronti per portarmi in sala operatoria per un cesareo perché Ale è in forte sofferenza, poi io riesco a spingere fortissimo e allora decidono di fare tutto lì, mi dicono che mi praticheranno l’episiotomia, appena mi tagliano, io non sento nulla ma mi dicono che è uscita la testa, poi nessuna contrazione arriva e mentre attendo le lacerazioni salgono in alto.
Finalmente una contrazione arriva e con una spinta faccio nascere Alessandro, che però non piange perché ha ancora le vie ostruite dal liquido.
Io son senza occhiali, non lo vedo e non lo sento, sono spaventatissima, non mi interessa il dolore che ho, chiedo solamente che qualcuno mi dica come sta il mio piccolino.
Lo portano via d’urgenza, mentre io espello la placenta.
Per fortuna dopo poco lo riportano dentro dicendo che sta bene… io inizio a piangere appena lo vedo e ancora non mi sembra vero che sia il mio piccolino.

Mentre gli fanno il bagnetto, iniziano a mettermi i punti (me ne metteranno per 40 minuti) io insisto perché me lo facciano attaccare, ma non si può perché lo devono portare in culla termica. Sono dispiaciutissima, ma affronterei qualsiasi difficoltà per il mio piccolino.
Mi mettono in camera e mi dicono che il bambino rimarrà al nido fino a quando non lo visiterà il pediatra, io non resisto e nonostante il dolore dei punti mi alzo e mi trascino fino a lui.
Quando entro e lo vedo dentro quella enorme culla è tranquillo, appena metto dentro la mano per toccarlo, lui inizia a piangere, come per dirmi che non ci vuole stare tutto solo lì… io di riflesso comincio a piangere come una fontana, con la consapevolezza nel cuore che non c’è cosa che voglia di più dalla vita che prendermi cura di quel piccolo cucciolo indifeso.


http://forumsalute.it/public/data/se...5128_bimbo.gif miria81: LARA nata il 1 febbraio 2008
anche per questo parto ho scelto vipiteno. e sono contentissima, ancora una volta, della scelta. oltre al posto meraviglioso, pieno di pace, ideale pe ospitare un evento come questo, l'ospedale ha nuovamente risposto alle aspettative, con personale gentilissimo e competente, donandomi il parto che volevo.
giovedì 31 gennaio eravamo lì solo da una settimana, mio padre aveva accettato di accompagnarci, la settimana dopo si sarebbe dato il cambio con mia madre, per darci modo, al momento del parto, di stare insieme pino e io. in più, ogni tanto, siamo riusciti a stare soli, a fare qualche passeggiata mentre lui teneva manuel.
quel pomeriggio siamo stati in piscina. è stato un momento spensierato, come non accadeva da tanto, io e mio marito insieme, felici, ridevamo più del solito e ci sentivamo troppo bene insieme.
io, nel mio costume nero sembravo una balenotterae sguazzavo tutta contenta nella piscina, ignara che, con ben dieci giorni di anticipo, avrei conosciuto la mia stellina.
tornati a casa abbiamo cenato e iniziato una partita a burraco(per chi non lo conosce è un gioco con le carte francesi, una specie di scala 40 per il quale in famiglia abbiamo una passione). naturalmente stavo vincendo(contro pino e mio padre, capirai), erano più o meno le nove, e inizio a sentire doloretti ogni sette minuti.
pensavo fossero un falso allarme, anche se erano regolari, credevo fosse davvero troppo presto, e poi erano decisamente debolini.
però non passavano...mi vedono sudare con le carte in mano, ci mettevo secoli per fare la mia mossa e mi guardavano perplessi...e io: ho delle contrazioni!
si sono fatti delle grosse risate, e io: che cavolo vi rideteeeeeee!?!
contavamo le pause ed erano sempre sei o sette minuti. decido di fare le valigie per il giorno dopo. dovevamo cambiare residence in quanto non era più disponibile quello in cui stavamo proprio dal primo febbraio(che tempismo mia figlia, eh?)le avrei fatte volentieri il giorno dopo, ma ho preferito anticipare, non ero più tanto sicura che fosse un falso allarme, anche perchè avevo fatto la doccia e non si erano arrestate.
a mezzanotte e mezza arriviamo in ospedale, mi attaccano il monitoraggio e mi visitano.
le contrazioni sono ancora deboli e la dilatazione è appena di un dito. l'ostetrica non mi dà molta speranza di partorire presto, così ho scelto io stessa di tornare a casa, era inutile aspettare là, e pensavo continuamente a manuel.
così siamo tornati e ci siamo messi a letto. fra una contrazione e l'altra sono riuscita a dormicchiare fino alle cinque e mezza, quando i dolori sono diventati insistenti da tenermi sveglia e farmi gemere un pò
allora ci siamo riavviati alla volta dell'ospedale, mi visitano, tre dita(uffffff).inizio ad avere forti dolori, respiravo, respiravo come loro mi dicevano, ma stavo già piegata in due, con questo male da cani, incacchiata nera, perchè, dopo due ore, stavo ancora a tre dita!!avrò bevuto quattro litri d'acqua, perchè l'affannosa respirazione contro i dolori mi seccava continuamente la gola. viene la dottoressa e mi dice che la dilatazione procede lentamente(por.ca pupazza, ma non doveva andare più veloce il secondo parto?!)e che intende attaccarmi una flebo di busco.pan per ammorbidire il collo dell'utero e rendere le contrazioni più efficaci. ero titubante, ma cmq ho accettato, del resto era solo un pò di bu****n sciolto in un bottigliozzo di fisiologica.pino era preoccupato, occorreva ancora spostare le valigie da un residence all'altro e andare a prendere mio padre con manuel. allora gli ho detto: vai ora, dopo non si sa se avremo il tempo(il residence andava lasciato alle 10/11).
con me c'era una giovane ostetrica, gentile, mi faceva i massaggi, mi teneva la mano e mi aiutava con la respirazione. a un certo punto ha detto : dobbiamo riattaccare il monitoraggio e mi chiede: come la mettono qui la fascia per tenerlo attaccato? sai è il mio primo giorno (!!!!!!!!).
insomma, mi attaccano ste sonde, la flebo e mi lasciano sola a soffiredentro di me pensavo incavolata nera al perchè di tutto questo dolore lancinante, guardavo il crocefisso appesa in camera e invece di trovarne conforto mi incavolavo ancora di più con dio perchè mi faceva soffire così.
quel tubo di plastica nel polso mi dava un fastidio incredibile e non mi potevo muovere col monitoraggio, però, stranamente, quando ero sola i dolori sembravano meno intensi(bò).
a un certo punto inzio a strillare per chiamare l'ostetrica(non avevo notato il campanellino appeso sulla mia testa):AIUTO, AIUTOOOOO, STACCATEMI STI FILIIIIII!!!!!dopo un pò l'ostetrica più esperta mi visita e dice che va a riempire la vasca. chiedo, rassegnata, a quanti cm sono, immaginando che chissà ancora quanto ci volesse...risposta: sette-otto(olèèèèè). quella giovane torna e dice: dobbiamo riattaccare il monitoraggio, perchè ne abbiamo perso una parte e dice: torno subito. col cavolo, penso io, te lo attacchi tu sto tubo. si erano fatte le nove,mi faccio staccare la flebo, e, mentre lei è via, telefono a mio marito. gli dico: vado in sala parto...e lui: ok, abbiamo quasi finito colle valigie...e io: vedi che sono a sette-otto cm!
e lui :COOOOSA??!!!arrivoooooo!!!!
mi avvio da sola in sala parto, prima che quella torni e mi riattacchi il monitoraggio. c'era solo un fondo di acqua nella vasca, ma appena la vedo scorrere mi sento meglio, dico: ci siamo. chiedo di poter entrare subito, anche perchè sentivo che iniziava la discesa della bimba.
pino intanto non arrivava e sentivo la rassegnazione dovuta al fatto che avrei partorito da sola
avevo già iniziato qualche spinta quando è entrato in sala parto tutto trafelato, correndo e col fiatone
stavolta sapevo bene cosa fare.
a parte dirmi di spingere lentamente e solo durante le contrazioni(altrimenti è fatica sprecata, mi diceva)l'ostetrica non ha fatto nulla.
ho fatto tutto da sola, in piena consapevolezza, ed è stato bellissimo. ho sentito uscire la testa, ho detto: è fatta. un ultima spinta, seguita da un grosso sospiro di sollievo, e lara è venuta al mondo. nessun taglio, nessunissima lacerazione!
sono trasalita, perchè, appena uscita ha subito lanciato dgli strilli da fare invidia a un'aquila!
me l'hanno appoggiata al petto, era un pò sp.orca di sangue e vernice caseosa, ma bellissima, piccola e bellissima
già nella vasca si è attaccata al seno e ha contiunuato a ciucciare un bel pò.
ho chiesto se mio padre e manuel potevano entrere in sala parto e non ci hanno fatto assolutamente problemi. abbiamo filmato il primo incontro di questi fratellini, si vede manuel che, appena vista lara, sorride ed esclama: bimbo!!!
lara è nata venerdì 1° febbraio, alle 9:26.
peso 3,140 kg, lunghezza 50 cm, indice di apgar 10. è la mia gioia, un minuscolo esserino, capace di donare una felicità immensa.

http://forumsalute.it/public/data/se...5128_bimbo.gifmaura74: DENNIS nato il 15 febbraio 2008
Dunque, come sapete Dennis è nato venerdi 15 febbraio alle 9.48....
Il giorno prima avevo fatto la visita ed il monitoraggio e mi avevano detto che la cosa era ancora mooooolto lontana Sarei dovuta tornare lunedi per il terzo monitoraggio......
Ma arriviamo al dunque.....
Giovedi pomeriggio avevp mandato un sms a Mirco dicendo se gli andava di festeggiare San valentino al cinema....e lui mi aveva detto che non era una brutta idea..... Avevao portato Lisa da mia mamma per cena e noi avevamo cenato presto xchè alle 20 e 20 iniziavano un paio di film che ci sarebbero interessati...ma all'ultimo momento Mirco si era fatto prendere dall'ansia... del tipo " e se non stai bene???? e se ti vengono i dolori ecc ecc.....tanto che ....visto che qlc dolorino l'avevo, ho deciso di dargli retta e siamo rimasti a casa....Lisa è scesa, abbiamo trascorso una serata normale se non che con qlc dolorino,,,,ma nulla in più...andiamo a letto come al solito dopo la mezzanotte ed io fino alle 3 circa credo di aver dormito ben poco avevo un pò di dolori, che non oso chiamare contrazioni perchè molto soft... Ad un certo punto sveglio Mirco xchè i doloretti si facevano non piu frti ma piu ritmici, chiedendogli di dirmi quanto passava da uno all'altro...ed eravamo sui 5 minuti...allora decido di andare sul divano e "monitorare " ancora un pò la situazione, xchè mi scocciava andare alle 4 circa del mattino con - 2 gradi fuori per niente....i doloretti erano abbastanza ritmici,,allora chiamo la sala parto e le dico che ho dei dolori e sono al secondo parto...mi dice che un controllo non fa male....Allora chiamo mia mamma per stare giù con Lisa, prensiamo la valigia e salutando mia mamma le dico che , probabilmente saremmo tornati....xchè stavo troppo bene per essere una a cui non mancava molto partorire.... Arriviamo in ospedale , mi visita e dice che sono in fase di travaglio attivo....mi ricoverava ....Bhò....non mi sembrava possibile....Dalle 5 alle 8 sono stata seduta sulla panchina della sala d'attesa dei monitoraggi . che è appena fuori dal reparto, con doloretti poco piu forti di quelli precedenti,,,stavo peggio sdraiata, ma seduta era una meraviglia..... Al che poco prima delle 8 ripassa l'ostetrica e mi dice se non voglio fare un salto in sala parto a controllare.... Vado, mi accoglie un angelo ( l'ostetrica che farà nascere Dennis)...Mi visita con una delicatezza che non me ne accorgo neppure , le dico che mi piacerebbe fare il travaglio in acqua , lei controlla che la sala sia libera e mi dice che va bene,,,,, Però sono solo di 3 4 cm mi chiede se voglio fare un clistere o una supposta x svuotare l'intestino e favorire il passaggio della testina ed io le dico che va bene..... Lo faccio e mi dice di andare a bere o mangiare qualcosa, farmi un giro e tornare fra un'ora per controllare..... Esco, spiego a Mirco che era fuori dalla sala parto, la prima cosa che faccio vado in bagno:-)))) poi faccio una bella colazione con latte e biscotti..... Solo che dopo 45 min circa i dolori li sento un pò di piu....sento un pò di stimolo a spingere e non capisco se è il bimbo o l'effetto " clistere":-((((
allora vado un pò prima , mi visita dice che sono poco di piu....che probabilmente sarebbe nato il mattino e che provavamo ad essere ottimisti ed entrare in acqua,,,, Ha preparato la vasca, fatto entrare Mirco e, prima di farmi entrare ha fatto un veloce monitoraggio e mi ha chieto come stavo....BENE:-(((( purtroppo le contrazioni erano non vicine e poco forti SOPPORTABILISSIME....e per me non era un bel segno.... mi ha fatto comunque entrare in acqua....erano circa le 9..... Dolori in vasca ne ho sentiti pochi....ma dopo non molto sentivo il desiderio di spingere...lei mi ha chiesto se poteva visitarmi e mi ha detto che potevo spingere....ma di avree pazienza xchè in acqua la fase espulsiva è un pò più lenta, xchè l'acqua spinge in su..... Poi mi ha messo degli olii profumati nell'acqua ed una musica new age di sottofondo..... ad un certo punto, visto che non riuscivo a trovare la posizione, e mirco dice che nella visita successiva mi aveva rotti le acque, mi ha chiesto se me la sentivo di uscire....ed io le ho detto di si....ha rispettato i miei tempi, mi ha fatto uscire piano piano dall'acuaz e mi gìha fatto mettere ai piedi del letto accovacciata, ma non ero comoda e le ho chiesto se ci potveo salire sul letto...mi hanno aiutata e dopo una spinta la testina era quasi tutta fuori,,,,quello che mi ricordo è un gran bruciore...ho messo d'istinto le mani per sentire la testina e lei mi ha detto " bravissima....massaggiati, aiutalo ad uscire.....) Fino a che è uscita la testa e ha visto che c'ra un bel giro di cordone strettino intorno al collo...allora con l'aiuto di un'altra ostetrica hanno fatto delle manovre e sono riuscite a "liberarlo"..... fino a che, dopo poco....E' NATO...erano le 9.48........ senza episiotomia e senza lacerazioni...nonostante per il mio fisico un bimbo di 3.4 non è per nulla poco....... Dopo le 2 ore di osservazione camminavo già aventi indietro e sono andata subito a pranzo.....
Insomma UN PARTO SPLENDIDO...... Io credevo di essere stata fortunata ad avere Lisa in un'ora e mezza......ma dopo questo parto , vero un pò più lungo, ma soft non arei per nulla cambio.... Con Lisa non ho avuto il tempo di rendermi conto di cio che succedeva ed i dolori sono stati veramente forti...stavolta mi sono goduta appieno ogni istante e sono ancora qui che apetto le "contrazioni forti":-))))))) Ma la cosa più importante che il mio desiderio si è avverato, ed ora ho fra le braccia il mio secondo e tanto desiderato bimbo......

http://forumsalute.it/public/data/se...5128_bimbo.gifcocca19: GAIA nata il 20 febbraio 2008
Eccomi ,finalmente riesco a raccontarvi il mio parto......
Come sapete,martedì 19 vado in ospedale per l'induzione del parto,dato l'arresto della crescita di Gaia,dalle visite,risulto già dilatata di 2 cm e la cervice corta al 25%,era da circa 3 settimane che sentivo i dolori e le contrazioni preparatorie e nel pomeriggio la mia gine mi aveva fatto lo scrollo delle membrane.
Sento un turbine di emozioni che mi invade,un pò la paura,ma forte la voglia e il desiderio di avere al più presto la nostra piccolina tra le braccia,è tutto così surreale,è arrivato il momento così atteso,diventerò mamma ed è grande ed immensa la felicità!!
Mi fanno tutto lo spiegone sul gel che mi metteranno,ogni 6 ore finchè non partirà il travaglio e dopo 18 l'ossitocina; vai a sapere se per la paura ,quando alle 23:30 mi mettono per la prima volta il gel,dopo neanche mezz'ora parte il travaglio,passeggio di qua e di là e chiacchero con la mia vicina di letto anche lei in travaglio,per circa 2 orette si ride ancora,poi pian piano ci facciamo più serie e ci scambiamo solo sguardi di dolore.....tutto comunque molto sopportabile finchè intorno alle 3:30 non mi arriva una contrazione fortissima e mi si rompe,tappo e acque in sangue,da qui in poi si susseguono le contrazioni con dei dolori lancinanti,soppratutto alla schiena ed io inizio a sentire l'impulso di spingere,non resisto,chiedo aiuto,urlo,piango,suono il campanello e non voglio più restare sola,mio marito,(che avevano mandato a casa con la promessa di essere richiamato quando iniziava il travaglio),mi permetteranno di chiamarlo solo alle 4:30,quando si rendono conto che sono disubbidiente e non riescono in alcun modo a calmarmi.......
Quando finalmente mi portano in sala parto,mio marito mi fa tante coccole e l'ostetrica mi tiene per mano e mi dice di respirare durante la contrazione,ma io niente,mi faccio tutta rigida e trattengo il respiro,mi dice di non spingere perchè non è il momento ma io niente,ho iniziato a spingere 2 ore prima e così (le comiche!!),"non spingere","no,io spingo","respira bene","no,io non riesco".... in preda al delirio chiedo perfino che mi venga fatto il cesario,ma naturalmente mi ridono in faccia dicendomi che sono dilatata di 5 cm e non c'è bisogno,va avanti così fino a che raggiungo quasi la dilatazione col cu.lo in aria messa a gattoni,ma sul finire non mi viene risparmiata l'episiotomia,ed ecco che con circa 10 spinte,alle 6:53,arriva la nostra tanto amata piccola Gaia,io mi sento svuotata,e mi invade un sentimento mai provato prima d'ora,siamo senza parole,è bellissima,piena di cappelli neri e ricci,peso kg 2.340,46 cm di cucciola........ora siamo una famiglia ed è immenso l'amore che provo......

http://forumsalute.it/public/data/se...5128_bimbo.gifla_creamyna: Manuel nato il 3 Marzo 2008
Domenica 2 marzo..
Il pomeriggio comincio a sentire qualche doloretto, ma non ci faccio praticamente caso, perke qsto tipo di doloretti ce li ho da più di un mese.. quindi mi stendo sul divano dove collasso clamorosamente per un paio d’ore..

Qnd mi alzo.. i doloretti ci sono ancora.. ma ripeto.. nn ci faccio più di tanto caso.. oramai ci son abituata.. fino a quando vado in bagno.. e vedo una leggera striatura di sangue sulla carta igienica.. botta al cuore.. mille emozioni tutte insieme..

Forse Manuel sta arrivando.. forse è ora… o forse è l’ennesimo falso allarme..

Il pomeriggio prosegue, facciamo merenda.. giochiamo un po..faccio il bagno alle bambine… preparo la cena.. ceniamo.. (io no.. mi sento troppo “tesa”)

Lavo i piatti, sistemo un po.. metto Irene a letto, e restiamo io Loris e Denise..
Sono circa le 21.30..
I doloretti cominciano ad essere più ravvicinati.. ma assolutamente sopportabili.. più un fastidio diciamo.. come quando arriva il ciclo..

Loris mi dice: “Ma non sarà il caso di andare fino in ospedale per vedere come siam messi??”
E io: “ Ma nooo! Queste non son mica contrazioni.. Con denise mi rimandarono a casa e le avevo molto più forti!”

Nel frattempo per sicurezza telefono all’ospedale dove avrei voluto andare
E dove per la seconda volta mi danno buca
Dicendomi che nn c’è posto.. mi dispiace molto perke quella struttura è quella dove è nata denise.. e dove mi ero trovata molto bene.. ma non fa niente.. tornerò dove è nata Irene.. e mi sn trovata altrettanto bene.. è solo un po più scomodo da raggiungere per parenti e amici..

Sono le 22 circa.. e a qsto punto i doloretti sono ogni 8 minuti circa.. ma sempre lievi.. almeno secondo me.. (il famoso travaglio passivo?!?!?!?)

22.30 Denise che è ancora alzata visto che al pomeriggio ci siam addormentati tutti e abbiam dormito fino quasi alle 18, rovescia l’acqua in cucina..

22.30 passo il mocio per asciugare.. mi ricordo l’ora perché mentre pulivo ho guardato l’orologio alla parete..

I doloretti si avvicinano… e anche se sn sempre lievi.. Loris mi IMPONE di chiamare mio papà per venire a tener le bambine e dice che vuole andare in ospedale.. decido di assecondarlo.. anche se sn sicura ceh ci rimanderanno a casa..

Mi faccio una doccia veloce.. Denise nel frattempo ha capito che cosa sta succedendo ed è in fibrillazione.. salta da una parte all’altra della casa tutta felice e vuole impedirmi di fare la pipì perché ha paura che Manuel cada nel wc!!!! Stellina mia…

Dopo la doccia… comincio a sentire delle contrazioni degne di qsto nome.. piu’ forti e soprattutto più ravvicinate.. urka allora ci siamo????

Saluto Denise.. che è eccitata come nn l’ho mai vista.. vado a dare un bacino al volo a Irene che dorme.. e partiamo..

In macchina le contrazioni si fanno fortissime.. sono le 23 e qualcosa qnd decido di mandare un po di sms per avvisare che sto andando in osp..

Ora sono ogni tre minuti circa
E sono belle forti
Sento Manuel muoversi tantissimo
E sento “scendere” piano piano a ogni contrazione… nn riesco a tener le gambe chiuse…

Il piede destro di Loris per qualche motivo oscuro, è collegato al mio utero, perché qnd sn sotto contrazione accelera paurosamente… qnd la contrazione passa.. rallenta..

Finalmente arriviamo in ospedale.. Loris mi “scarica” davanti all’ingresso e va a cercare parcheggio.. mi siedo su un muretto perché sento che devo “tappare” e spingo contro il muretto cercando di nn urlare.. con scarsi risultati direi…

Saliamo in reparto.. dove un ostetrica dolcissima mi accoglie.. mi visita.. mi guarda e midice:
“Sei di otto cm.. per non dire direttamente di dieci… ma cosa aspettavi a venire??? Via di corsa in sala parto!!!!!“

Arrossisco e guardo Loris che tutto compiaciuto
Si gode la sua ragione.. e per una volta mi tocca dargliene atto…

Arriviamo in sala parto.. dove comincio a dar i numeri.. i dolori sn fortissimi.. le contrazioni ogni minuto, e cambio mille posizioni.. sdraiata.. carponi.. accovacciata.. in ginocchio.. sullo sgabello svedese.. Daniela, l’ostetrica.. mi asseconda in tutto… (d’altronde si sa.. i pazzi nn si contraddicono mai … !!)

Loris mi accarezza, mi tiene la mano e mi massaggia la schiena in modo spettacolare.. è stato bravissimo!

Spingo.. spingo..
Ma qualcosa mi blocca
Nn sento le spinte come le sentivo per denise e irene..
Ritorno sul letto..
Mi morsico un braccio (ho ancora il livido oggi a 9 gg dal parto.. )

L’ostetrica mi visita
E mi dice di non spingere.. perke mi sto per rompere il collo dell’utero
E Manuel si è girato improvvisamente e sta uscendo “di guancia”
Allora mi mette una mano, e me lo sistema.. e’ stata delicatissima..

Ora sento finalmente le spinte giuste..
Due per l’esattezza…

Due spinte
Ed eccolo…

è letteralmente saltato fuori dalla pancia..
È bellissimo, è uguale uguale a irene,
mi fa subito la pipì addosso.. sulla pancia..
me lo mettono sul petto..
e io ancora nn mi rendo conto..

sono le 00.30… solo due ore fa pulivo la cucina
e ora sono di nuovo mamma
lo abbraccio.. lo bacio tutto..
è stupendo..

Loris qsta volta ha tagliato il cordone.. con Irene nn l’aveva fatto .. ma mi dice..
“si sa mai che si sbaglino e taglino qualcos’altro!!!!”

Mentre lavano e controllano Manuel..
L’ostetrica mi da tre punti.. e tutto è finito..
Sono emozionantissima e ancora nn mi rendo conto
È stato tutto cosi veloce
Che nn ho avuto il tempo di realizzare..

Mi faccio una doccia veloce.. mi cambio e finalmente mi posso godere il mio bambino.. lo attacco al seno e subito lui comincia a divorarmi il capezzolo..è bellissimo.. morbido.. un amore a prima vista..

Ci sistemiamo in camera.. dove restiamo in adorazione per un oretta..
Poi Loris decide di venire a casa.. sono le 3 circa..
Io mi metto a letto ma nn riesco a dormire.. lo guardo.. lo riguardo.. e penso a qnt mimancano Irene e denise..

Insomma.. è andata più che bene.. da farci la firma come si suol dire..
La ripresa è stata immediata.. Manuel è un amore di bambino.. e il gg dopo qnd ho visto denise e irene in osp.. sn scoppiata a piangere perke le ho viste cosi’ grandi.. improvvisamente..

Una curiosità però mi è rimasta..
Qnd sn stata dimessa
Ho chiesto di Daniela.. l’ostetrica che mi aveva fatto partorire.. la volevo salutare e ringraziare..
Mi è stato risposto che aveva chiesto 4 gg di ferie….
Cioè.. ha fatto partorire me.. e poi è scomparsa…

L’avrò mica shockata vero??
Da chiedere 4 giorni?????

Breve ma intenso come si suol dire….. povera donna!

http://forumsalute.it/public/data/se...5128_bimbo.gifPosola: Matteo nato il 29 aprile 2008
Mi sono svegliata con la sensazione di non poter trattenere la pipì. Mi alzo, vado in bagno ma nel tragitto me la faccio sotto.
"Pazienza" mi son detta, ultimamente mi stava succedendo spesso. Mi cambio e ritorno a letto.
Sento di nuovo che nn posso trattenerla, ma nn sento lo stimolo e rimango un po' perplessa.
la sento scendere, mi alzo velocemente e quando arrivo in bagno me la son fatta sotto di nuovo. Ritorno in camera per cambiarmi
e avverto un leggero mal di pancia tipo ciclo. Guardo l'orologio, sono le 8. mi cambio e mi sdraio.
Provo ad addormentarmi ma ecco di nuovo il mal di pancia. Sono le 8,05.
Dolorini leggeri ma pur sempre dolori che si ripetono alle 8,10... 8,15... Sono regolari, ogni 5 minuti.
Torno in bagno e sulla carta igienica trovo le striature rosa.
Chiamo mio marito e gli dico "ci siamo, si son rotte le acque, chiamo mamma e andiamo in ospedale".
Mi lavo, metto in valigia le ultime cose e andiamo in ospedale. "tanto mi mandano a casa"dicevo io.
Entro e vengo visitata subito. Sono già di 3-4 cm e vado dritta dritta in sala travaglio dove mio marito mi tiene compagnia.
All'ora di pranzo sono di 6-7 cm. Non mi acorgo del tempo che passa,
tutto sembra essersi fermato per ripartire quando arriva la contrazione.
Mi attaccano l'ossitocina per darmi un piccolo aiuto e i dolori diventano insopportabili!
Raggiungo gli 8 cm e l'ostetrica si prepara a portarmi in sala parto. questo momento sembrava nn arrivare mai.
Sono sfinita e quando finalmente mi dice "andiamo in sala parto" mi alzo di corsa
per fermarmi subito dopo sulla porta per una contrazione fortissima.
Arrivo in sala parto e finalmente posso spingere. il mio tesorino sta per nascere.
Bastano poche dolorose spinte e finalmente Matteo nasce. sono le 17,55.
I dolori finiscono immediatamente e chiedo subito il peso del cucciolo.
ho paura che pesi troppo poco ma dopo un periodo interminabile mi dicono che pesa 3,450 Kg.
me lo fanno vedere un'istante, lo saluto e gli dico ben arrivato figlio mio!
ora siamo una famiglia completa!
dopo 45 minuti di punti finalmente mi mettono in barella e mi portano in corridoio dove c'è tutta la mia famiglia ad aspettarmi.
Che emozione vederli tutti lì.
la notte stessa mi hanno portato Matteo. è un'emozione che nn si può descrivere a parole.
averlo tra le braccia è stata la concretizzazione di 9 mesi d'attesa.

http://forumsalute.it/public/data/se...5128_bimbo.gifbabymamma: Samuele nato l'11 maggio 2008

tutto ha inizio il 7 maggio quando perdo il tappo. so benissimo come ci si comporta ma in quel momento sono fuori come un balcone! ma nelll'arco della giornata nn succede niente e finalmente mi metto in testa che possono passare giorni!

sabato 10 maggio alle 2.00 di mattina..

vengo svegliata di colpo da una forte contrazione.. da ricordare che sono iniziate al 5° mese e sono diventate molto forti dal 7°-8° quindi ero ben abituata. ma questa era diversa..

scendo giu in cucina a bere e mi appoggio sul divano. ho avuto contrazioni belle forti fino alle 4.30, alchè decido di andare a fare una doccia. e finalmente mi rilasso un po'. torno sul divano perche la scala per tornare di sopra (siamo in mansarda) è abbastanza ripida e non me la sento di farla.

mi addormento (evidentemente nn erano cosi forti!). alle 7.30 vengo svegliata da altre contrazioni forti.. ma decido di sopportare, non voglio assolutamente andare in ospedale troppo presto.

alle 9.30 vado in bagno e ho perdite di sangue, non fiumi ma neanche solo macchie. sono proprio perdite. allora decido per scrupolo di fare una visita, tanto so che mi mandano a casa.

in ospedale un'ostetrica carinissima, Antonella, mi fa il monitoraggio, e alla fine mi dice che le contrazioni sono irregolari ma quasi quelle giuste, ma dilatazione zero. chiede a me cosa voglio fare. mi dice che se voglio mi ricovera, ma che se fosse in me andrebbe a casa a riposare, a chiaccherare conqualcuno, che però probabilmente ci saremmo visti al pomeriggio.

ok, decido di tornnare a casa, tanto ho due km per arrivare in ospedale!

torno a casa, e arrivano gli operai di un mobilificio a montarmi due mobili in cucina io in preda alle contrazioni.. e federico che è sceso in garage con suo padre a fare dei lavori proprio ora che ho bisogno!!

finalmente se ne vanno ma io continuo a star male.. ormai le contrazioni sono molto forti e ogni4-5 minuti.

sono le 18.30 e decido di tornare in ospedale. ovviamente le contrazioni diventano solo fastidiose e si allontanano.. ogni 8-10 minuti!!

la gine di turno, una strxxxa mi guarda e mi fa IO TI RIMANDO A CASA! Poi non so, non ho capito cos'è successo, ma ha deciso di ricoverarmi.

e meno male! ore 21.00 dico a federico di andare a casa, che provo a dormire, che se succede qualcosa lo chiamo.

ore 23.00 inizio a vomitare. un'ostetrica di turno corre e mi dice che mi vuole visitare, visto il vomito, magari sono in travaglio. collo chiuso, che piu chiuso nn si puo'. mi fa una puntura di antispastico.

passo tutta, e dico tutta la notte a vomitare. arriva una contrazione, corro a vomitare, passa, e passo gli altri 3-4 minuti a dormire fno alla contrazione successiva! tutta notte cosi. le ultime vomitate nn sono arrivata in bagno.. mi sono vomitata addosso..

domenica 11 maggio ore 9.00 arriva fede che mi assiste nel mio vomito...

ore 12.00 mi visitano.. ben 1cm mezzo! arriva il pranzo, l'ostetrica mi dice dai cerca di mangiare qualcosina per affrontare il travaglio.. ma con la nausea nn ce la faccio proprio..

ok. andiamo in sala travaglio!! ore 12.30

dopo due ore la dilatazione era solo 3 cm.. nel frattempo ritrovo antonella l'ostetrica del gg prima! decide di rompere le acque per accelerare.. ma molto poco!

ore 16.30 decide di mettermi una flebo.. poca poca ossitocina per smuovere.. e finalmente inizio a dilatarmi. le contrazioni sono fortissime, io giro per la stanza vomitando, col monitor attaccato che nn mi ha mai abbandonato, e provo tutte le posizioni possibili. sono esausta, due notti che non dormo, e tra una contrazione e l'ltra mi addormento!!

nel frattempo fuori ci sono mamma, nonna, nonno, sorella, suocera, cognata, zia, due amiche.. che hanno tenuto senza farsi vedere la porta aperta e ascoltato tutte le mie urla!

ore 17.20 finalmente dilatazione a 9... io sento l'impulso fortissimo di spingere e inizio..

un'ora, e dico un'ora intera di spinte!!!! (in cui è uscito di tutto tranne che il bimbo.. che vergogna..)
penultima spinta, esce la testa, ma finisce la contrazione.. un male tremendo alla patata che è completamente allargata con la testa in mezzo ma mi dicono non spingere non c'è contrazione.. poi finalmente arriva, spingo con tutta me stessa e scivola fuori il mio topolino!!

sono le 18.20.. è la festa della mamma. la mia prima festa della mamma, la piu bella. me lo mettono sul seno tutto nudo e sp.orco.. ma mi sembra bellissimo!! federico è emozionatissimo, poi va con loro a lavarlo e intanto mi mettono i punti.. perche mi sono lacerata. e lì ho urlato come una matta!

federico torna con in braccio Samuele, me lo lascia ed esce fuori a dare la notizia. fuori sono piu di 10 che lo accolgono e quindi non fa in tempo a dire niente che si mette a piangere.. poi con un filo di voce dice è nato..

poi dopo un'ora usciamo, io con la sedia a rotelle e stremata.. fuori il tifo battono tutti le mani e io piango come una bambina..

mi chiedono come sto.. e io: basta, questo è il primo e l'ultimo figlio!!!! e vabbe, capita..

dopo 30 ore di dolori allucinanti, + 6 di travaglio.. finalmente siamo in tre!
sto piangendo ancora adesso..

linus73 10-11-2008 20:58 PM

I racconti del parto
 

I racconti del 2008 (luglio-dicembre)

http://forumsalute.it/public/data/se...5128_bimbo.gifLepre: Michele nato il 27 luglio 2008
Tutto inizia un po’ in sordina venerdì sera: mi sento strana, ho delle contrazioni dolorosette ma assolutamente irregolari. E’ ovvio che non è ancora il momento ma è altrettanto ovvio che il momento si sta avvicinando. Giusto per stare tranquilla Matteo sta male ha il respiro affannato a cagnolino e vomita come l’esorcista (e che cavolo è 6 mesi che non si ammala e mi capitola proprio oggi...), mio marito lo porta alla guardia medica che lo spedisce subito al pronto soccorso. Tornano a casa a mezzanotte dopo aver fatto lastre, analisi sangue ed aerosol, diagnosi: bronchite asmatica e otite. Va beh l’importante è che sia tornato a casa e che non sia nulla di grave.
La notte passa un po’ burrascosa per Matteo (quindi per noi) e per me che non è che sia proprio in forma.
Sabato mattina iniziano perdite e dolori più intensi, mi faccio una bella doccia e faccio un giretto al ps, sento che non è ora ma le perdite di sangue mi fanno un po’ paura e preferisco sentire un parere medico e non pensare di testa mia che sarà solo il tappo. Però è proprio il tappo e giustamente mi rispediscono a casa dicendomi che ci saremmo cmq visti presto.
Passo la giornata tranquillamente dormicchiando un po’ con dolori sempre abbastanza intensi ma irregolari. La sera preparo la cena, mangiucchio e verso le 9,00 vado a nanna considerando che la notte prima l’ho passata quasi in bianco. Cerco di dormire ma ...i dolori aumentano e diventano subito belli regolari, monitoriamo i tempi e un po’ prima di mezzanotte mi convinco che è meglio andare in ospedale, ormai le contrazioni arrivano ogni 5 minuti ed è il secondo figlio!!!
Accettazione, visita e via subito in sala parto sono già dilatata di 4 cm...evviva!!!!
Ho sempre pensato che fosse una faticaccia partorire di notte ma subito mi convinco del contrario:c’è un’atmosfera così calma e silenziosa!!!
Mi assiste una bravissima e giovanissima (26 anni) ostetrica: Giulia. Siamo in sala parto solo noi 3: io, Loris e Giulia che mette una bella musica new age come sottofondo e chiacchiera del più e del meno con noi. Tutto prosegue in un clima sereno e tranquillo, passo quasi tutto il travaglio su una sedia normale, sono serena e i dolori sono sopportabilissimi, anche se non riesco a non chiedere a Loris ogni volta che ho una contrazione a che percentuale di intensità è arrivata aspettando con un po’ di timore il raggiungimento del 100%,.......seguo il consiglio dell’ostetrica e faccio una parte di travaglio anche su un bel un cuscinone morbido e rilassante. E per finire questa volta ho il “permesso” di entrare nella vasca.....ho sempre sognato il parto in acqua e ho rotto l’anima a mezzo mondo per sapere se potevo farlo anche con il tampone positivo ed ora eccomi finalmente immersa nell’acqua calda!!!! Che dire...era rilassante ma, mi vergogno quasi a dirlo, non ero comoda, non trovavo la posizione ero tutta contratta, stavo iniziando a pensare che era meglio uscire quando mi è venuto da spingere all’inverosimile... Decido quindi di uscire dall’acqua ed accomodarmi sulla poltrona tradizionale (io sostenitrice di tutti gli aggeggi più strampalati scelgo la poltrona tradizionale....va beh) dove mi stendo con difficoltà ed inizia la fase espulsiva: dopo tre spinte ed un “Aiaaaa Aiaaa” detto a mezza voce alle 02.37 viene alla luce Michele!! Nessun intervento..... lacerazione spontanea. Mi assiste e ricuce lo stesso ginecologo dell’altra volta (ma che bello questa volta è stato fino all’ultimo solo uno spettatore e ha osservato il tutto appoggiato all’armadio con le braccia conserte senza intervenire).
Ora c’è anche Michele con il suo visetto un po’ spaurito che ci guarda e penso che il mio dubbio di non sapergli voler bene quanto a Matteo era veramente assurdo...ha già il suo posto nella nostra famiglia.... è il nostro piccolino, o il baby come dice suo fratello!!!
Che dire è andato tutto a meraviglia, meglio non avrei potuto sperare.
Benvenuto Michele!!!!!!!"

http://forumsalute.it/public/data/se...5128_bimbo.gifnimeesha: Emanuele nato l'8 agosto 2008
Care forumine, oggi finalmente ho un pò di tempo da dedicare al forum e così ne approfitto per raccontarvi il mio parto.

Chi di voi ha seguito il mio countdown sa che sono andata oltre termine. Precisamente a 41+3 (cioè venerdì 7 Agosto) mi hanno ricoverata per l'induzione del parto tramite gel.
Il 7 sono arrivata in ospedale alle 8 di mattina. Digiuno per le analisi di routine. Inizio subito con il monitoraggio e l'iter per l'accettazione. Alle 15.00 ero ancora senza letto (ci sono stati 7 cesarei in una mattinata!).
Finalmente mi hanno assegnato la camera. Letto 15 e compagna di stanza una dolcissima morettina di nome Laura.
Mentre aspetto la prima induzione con Gel (da protocollo so che me ne concederanno una ogni 6 ore) provo a riposare un pò ma faccio fatica. Finalmente intorno alle 17 prendo sonno e.... PUFFFFFFFFFF cosa accade? ROTTURA DEL SACCO AMNIOTICO !!! Mi ritrovo in una pozza di liquido. Chiamo le infermiere ed inizia il tam tam che finirà l'indomani mattina alle ore 10.11 !

Cerco di riassumere per non rompervi troppo nel leggere.
Dalla rottura delle acque (quindi ancor prima dell'inizio delle induzioni) mi portano in sala monitoraggi per il controllo fetale e delle contrazioni. Tutto OKAY.
Ore 18.30 ca - nonostante tutto procedono con il primo gel. Sono fortunata perché in sala parto c'è l'ostetrica che mi ha fatto il corso. Dopo la prima induzione mi lasciano "in posa" 1 ora. Ancora monitoraggio e visita interna. DILATAZIONE 1 cm ... iniziano però i dolori. Sono fortini ma sopportabilissimi. La cosa peggiore è che non posso mangiare ed io ho una fame esagerata!
Ore 20 ca. : si scatena il dolore vero e proprio. Le contrazioni non sono regolari ma sicuramente sono intense. L'equipe di medici ed ostetriche viene di tanto in tanto a controllare. NON MI DILATO
Passa la mezzanotte ed io sono felice perché il mio piccolo nascerà il giorno 08.08.08 (una sciocchezza lo so... ma nella disperazione era una cosa piacevole alla quale pensare)
Ore 4 del mattino... ancora non cambia nulla. SECONDO GEL e mi riportano in camera. Ottengo finalmente di poter mangiare una brioche! Mando a casa mio marito e mia mamma (povera, è stata tutto il 7 in ospedale!). Provo a dormire ma non se ne parla.
Alle 5 chiamo l'ostetrica perché sto male. Crampi alle gambe e senso di vomito. Diletta (si chiama così la dolcissima ostetrica che mi ha assistito) mi tranquillizza e dice che a breve arriverà il mio tesoro... Nuova visita ma ancora niente aumenti di dilatazione.
Alle 8 del mattino sono davvero esausta ed affamata. Passa un'infermiera (l'unica brutta persona incontrata in ospedale e che poi scoprirò essere del reparto ginecologia non ostetricia) e mi dice chiaramente che il peggio deve ancora venire!!
Questo mi manda fuori di testa. Inizio a pensare di non farcela.
I dolori sono fortissimi e continui. Mi chiedo come potrò sopportare il travaglio se già fatico non poco a sopportare questa fase che dovrebbe non essere dolorosa. Continuo a pensare che arriverò alla fase finale del parto senza forze per spingere... nella mia testa inizia a ronzare l'indea del travaglio. Ho dolore. Mio marito non l'ho richiamato perché tanto non sono ancora in travaglio! Intorno alle 8.30 sono sola in sala parto ed ho una crisi di pianto che ricorderò per tutta la vita. Proprio in quel momento arriva mio marito! Mi aiuta a respirare, cerca di tranquillizzarmi e poi chiama un medico per sapere se può fare qualcosa. Lui giustamente gli dice che bisogna aspettare che si avii il travaglio. Ed ancora io penso che non ce la farò a spingere!! POI ACCADE IL MIRACOLO. Ore 9.08 di venerdì 8 agosto. Mi sottopongono all'ennesima visita e... "Molto molto bene...siamo già dilatate a 6 cm" sono le parole della Dr.ssa! IO RINASCO E RITROVO LE MIE FORZA... Il primario sorridente mi dice che per mezzogiorni avrò in braccio Emanuele! Mi assegnano l'ostetrica Angela perché diletta è andata via causa fine turno. E' dolcissima anche lei. Le racconto della gravidanza splendida che ho vissuto e le contrazioni continuano incessanti. Emanuele spinge e allora l'ostetrica controlla e mi dice che vuole nascere!!

Mi preparano. In un attimo arrivano "l'aiuto ostetrica" , due ginecologi (primario di reparto e vice!), sento chiamare il Pediatra. Il primario scherza con me dicendomi che gli ho rovinato la tabella di marcia perché avevano già scritto la cronologia del giorno e quindi ora dovranno modificarla perché Emanuele nascerà prima del cesareo da loro programmato. Ore 9.55 Angela mi ripete come si fa la respirazione (prendi fiato e viaaaaaaa soffia e spingi). La prima spinta la sbaglio perché soffio e perdo fiato troppo presto. Seconda spinta... BRAVISSIMA DESIREE mi urla Angela! RESPIRA ANCORA E ALLA PROSSIMA CONTRAZIONE PRENDI FIATO E ANCORA UNA BELLA SPINTA.... Terza spinta: PRENDI FIATO E SPIN.......... OH FANTASICO DESIREE.... ECCO LA TESTA DI EMANUELE!!!!(il primario mi ha aiutata a tirarlo fuori spingendo sulla pancia in maniera delicatissima). Mi vengono i brividi... non so cosa dire... arriva un'altra contrazione e... Quarta ed ultima spinta ..

VENERDI 8 AGOSTO 2008 ORE 10.11 EMANUELE E' NATO !!! Pesa 3.140 gr ed è lungo 49 cm. (non è un colosso)

Esce con il cordone leggermente girato intorno al collo. Angela lo sistema, me lo fa vedere ma non me lo lascia. Raffaele mi bacia. Ha le lacrime agli occhi. Segue il pediatra.

Il poi è un insieme di emozioni. Esce la placenta (non si sente nulla!), mi suturano i punti ed a metà dell'opera arriva Raffaele con Emanuele in braccio. Angela gli dice di darlo a me ed io me lo guardo ammirata e gli do il benvenuto.

... sono passati 5 giorni dalla nascita di Emanuele. SONO FELICISSIMA. Lui è bravissimo... e si è appena svegliato (ultima poppata stamane alle 5).

Un bacio grande a tutte voi che mi siete state vicine tramite Tina.

Doppio bacio e grazie dal profondo del cuore a TINA che è stata unica!

http://forumsalute.it/public/data/se...5128_bimbo.gifMinnye: Matilde nata il 1 settembre
La mattina del 28 agosto andiamo a fare il controllo in ospedale con tanto di eco, interna per il controllo del segmento uterino ed esterna per valutare la crescita di Molly3! Eravamo tornati la sera prima da Vipiteno!
La Dottoressa mi chiede le altre figliole quanto pesavano alla nascita e poi aggiunge che la signorina in arrivo supera i tre chili ma che ci vuole ancora qualche giorno, potremmo andare oltre la settimana. Ok!!! Ci mettiamo in macchina e torniamo a casa, ma io già quel giorno avevo le preparatorie che andavano e venivano più spesso di quanto non facessero già da qualche giorno, la sera andiamo a letto e dormo poco e male, avevo le contrazioni ogni dieci minuti, non erano quelle giuste ma c’erano.
Poi divennero più ravvicinate fino al punto di arrivare ad ogni 5 minuti ma come intensità e come durata non erano quelle giuste;… andando in bagno nell’asciugarmi vidi una striatura di sangue sulla carta igienica, ero al telefono con Mirietta e le raccontai dell’accaduto, lei mi ha aiutata a rimanere calma e non agitarmi (grazie nennè).
Mentre aspetto che arrivasse mio marito decido di farmi una bella doccia, depilarmi che sembravo il Bosco di Capodimonte fatto persona…. E lavarmi anche i capelli…. Essendo una possibile candidata al cesareo chissà quando avrei potuto rifare una doccia intera!!!
Mentre andiamo in ospedale chiamo la dottoressa per avvertirla di quanto stava succedendo, andiamo a parcheggiare a Budapest perché sapevo che camminare avviava meglio il travaglio ed in effetti le contrazioni erano arrivate ad ogni 3 minuti ed io ero felice perché pensavo “embè e queste sono le contrazioni?!”, arriviamo lì e mi fa la visita e l’eco…. Erano prodromi; ma per quella perditina di sangue decide che è meglio che io resti ricoverata lì in osservazione visto che è un tentativo di vba2c (parto naturale dopo 2 cesarei) e quindi il sangue può essere sia inizio di perdita del tappo che segno premonitore di rottura d’utero e debbono essere pronti in ogni momento, sapevo che era per il mio bene ci rimasi malissimo perché speravo che fossero vere contrazioni, speravo di sbrigarmela in breve tempo, speravo di tornare a casa di lì a qualche giorno con la mia Molly3 dalle altre signorinelle di casa…. Ed invece no!!! Mi avrebbero tenuta lì per chissà quanto tempo in osservazione!!!
Fatto sta che appena mi disse “ti teniamo qui in osservazione” le mie contrazioni si diradarono e cominciarono ad essere sballate di nuovo, qualcosa nella mia mente si bloccò!!! E di questo ne sono più che convinta!!!:-( La mente umana è strana e molti fattori possono incidere su un travaglio…. Soprattutto fattori esterni come questi… o come altri che sono venuti in seguito!!!
Mi assegnano una stanza…. E che stanza!!!:-( Proprio quella che avevo sperato non mi toccasse, 6 letti, sei ricoverate…. Ed ovviamente vi lascio immaginare in una realtà napoletana, laddove rispetto per il degente (e mi vergogno di essere napoletana) non c’è, cos’avveniva nelle stanze, dentro e fuori dagli orari di visita!!!
Accanto a me ho avuto per giorni gente che mi ha giudicata, che mi ah chiamata folle e matta perché volevo un parto naturale, perché volevo rispettare le attese e, soprattutto, ascoltare i segnali di mia figlia, gente che mi diceva “embè se poi ti fai il travaglio e finisci in cesareo soffri due volte?!”.
Purtroppo anche questo non ha giocato molto a mio favore, io ero più che decisa ma la gente una carovana di caxxi suoi non se la sa fare e nei momenti in cui ero giù mi ha ferita non poco anche il loro pensiero, per di più anche quello di mia madre, con la quale ho litigato prima e dopo la nascita di Matilde!!!:-(
Il pomeriggio è stato bellissimo, nella sofferenza dei prodromi che erano più intensi ma meno frequenti, con me c’erano Lauretta Lady e Mirietta a farmi compagnia, ad insegnarmi come respirare, come accompagnare il dolore, come vivere quell’emozione… e si…. Quei giorni, quelle contrazioni, le visite, tutto l’insieme è stata una grande emozione. Ricordo che mentre eravamo giù, io, Miria e Lauretta mi chiamò Emy ed all’improvviso dovetti chiederle di aspettare, ero sotto contrazione (la chiamo così anche se era preparatoria) e quando rimetto il telefono all’orecchio non sento nulla se non la mia amica, consuocera, collega che piange per me!!! Ao…. Lo so che so brutta ma farvi piangere noooooooooooo!!! Già la mattina avevo fatto piangere Mirietta appena le dissi che avevo le contrazioni, ora Emy!!! Insomma…. Faccio chiagnere proprio!!!:-)
Prima che arrivasse Mirietta io e Laura andiamo in bagno e…. tatatadan…. Perdo ancora tappo, era proprio mucosooooo!!! E laura era talmente contenta che n’altro po’ piangeva (pure lei)!!! Alle 19 mi chiamano per la visita e monitoraggio, le contrazioni c’erano, erano belle alte ma brevi e alla visita la dilatazione era di un cm…. Poco… pensai che era veramente poco ma poi pensai che era comunque un inizio!!!:-) Le mie amichette sono rimaste accanto a me fino a sera dopo le 21, poi mio marito le ha accompagnate chi a casa chi a metà strada… sono state due angeli per me e le avrei volute accanto anche oltre!!!
Purtroppo senza che si smuovesse nulla passa anche il 30 e comincio a pensare che Molly3 volesse nascere il 31, scherzando dissi a Vale che se fosse nata anche lei il 31 potevano mettere su un gruppo musicale chiamato “le sister 31”. Il 31 mattina il cambio della luna l’unico regalo che mi ha portato è stata una rottura parziale del sacco!!!
Avevo trovato l’assorbente bagnato al mio risveglio dopo una notte agitata, era un po’ verdino e lo comunicai ai medici!!! La sera ne persi ancora e il medico che mi visitò disse che avevo una vaginite… una vaginite io?! Così all’improvviso?! … quindi nulla di preoccupante ma io ero comunque poco convinta del responso!!! Tra l’altro questo è l’unico medico di tutta l’equipe che non è molto favorevole al vbac e mi fece tutto un discorso terroristico sui rischi del vbac, mi disse che avrei dovuto firmare un foglio in cui mi prendevo tutte le mie belle responsabilità ed io lo mandai a controllare in cartella, avevo già fatto scrivere in cartella una serie di indicazioni e le uniche motivazioni per le quali avrei accettato un cesareo, sempre se dimostrabili.
Ad essere sincera quella notte ho chiesto a mia figlia di starsene buona buona e non far avviare il travaglio vero perché non avrei voluto avere a che fare né con lui né con l’ostetrica di turno, ebbene si, li avevano proprio accoppiati… lui contro il vbac ed anche lei, una chiattona scorbutica che nemmeno immaginate!!! Una stronza che sapendo che avevo rotto in parte il sacco e che potevano esserci rischi di sofferenza fetale mi è venuta a chiamare alle 2 di notte, mi ha messa sotto la macchina del monitoraggio, mi ha detto “fa almeno un’ora di monitoraggio, stacca la strisciata, lasciala qui sopra, premi questo pulsante e domani mattina me lo vedo io”… una stronza che non aveva nemmeno la penna per scrivere il mio cognome sopra alla strisciata del monitoraggio. Alle 3:15, dato che il sonno mi stava prendendo seriamente, stacco la macchina, avevo le contrazioni di nuovo regolari e stavano aumentando di intensita…. Ma non molto di durata.
La mattina successiva mi chiama un’altra ostetrica e mi porta nella sala monitoraggi, indovinate sulla macchina cosa c’era??? Beh!! Il mio monitoraggio della notte precedente, le dissi che era il mio, le spiegai l’accaduto e lei si incazzò di brutto ma non potè mettere il mio cognome la sopra perché non era presente quando l’ho fatto!!!
Alle due del pomeriggio mio marito va’ a parlare con il primario per una questione di lavoro e mi chiede di fargli compagnia, tanto sa che mi fa bene camminare e che il corridoio lo avevamo già consumato per benino!
Parliamo un attimo con lui e poi con la dottoressa che mi seguiva che è il suo braccio destro, stavano per andare via ma lei decide di farmi l’eco per controllare il liquido, mi fa l’eco e dice che c’è ed è ok ma decide di farmi una visita… e qui è cominciata l’ansia!!!:-(
Mi visita e vede che comunque sto perdendo liquido che non era affatto di un bel colore, il giorno prima era moooolto più chiaro, ora era verde marroncino;, non mi dice niente, la vedo solo uscire dalla sala visite e tornare con il primario che con mio marito era rimasto sulle scale.
Arriva, mi visita e mi fa l’amniorressi, una cosa che da un lato mi ha lasciato l’amaro e dall’altro mi ha fatto pensare che ero arrivata alla fine della mia corsa!!! La dilatazione era di circa due cm e un po’!!! Dopo l’amniorressi mi hanno messa sotto monitoraggio fisso, il primario disse che era una situazione di pericolo, che potevamo aspettare un massimo di 24 ore ma che fino alla sera qualcosa si doveva muovere, solitamente dalla rottura delle acque nel giro di qualche ora la dilatazione comincia a farsi più seria.
Mi mettono sul lettino in sala parto e mi piazzano le fasce per il monitoraggio continuo;, monitoraggio continuo uguale stress continuo;. Alle 18 circa mi visitano ed ero sempre uguale ma le contrazioni erano arrivate alla dirata di due minuti e le avevo ogni 5 minuti. Quando mi visitarono mi dissero che se per le 22 la situazione non fosse cambiata avremmo dovuto optare per il cesareo.
Alle 22:10 mi visitarono, la situazione era praticamente quasi invariata, io ero stremata, non riuscivo a dormire, non riuscivo a pensare, non riuscivo nemmeno a piangere… e vi assicuro che avrei voluto farlo!!! Riuscivo a stento a stringere le mani di mio marito e guardare il monitor, Armando mi diceva di provare a dormire che controllava lui quel monitor, controllava lui il battito di Matilde (che ancora non avevamo deciso di chiamare così), che potevo star tranquilla ma io non ci sono riuscita, non sono riuscita ad isolarmi, ad accompagnare il dolore ed assecondarlo.
Ho visto che un paio di volte, prima che mi visitassero di nuovo, la macchina perdeva il battito della piccola (mi sarò mossa io ma non lo so), ho visto tre o quattro picchi bassi a 70/80 battiti ed ho avuto paura. Quando il medico è venuto a visitarmi e mi ha detto che per lui non c’era segno di sofferenza e che potevo, volendo, aspettare altre 3 o 4 ore non me la sono sentita, non me la sono sentita perché mia figlia vale più di me, sicuramente ho avuto paura anche del cesareo, di quello che sarebbe successo di lì a poco ma la paura di perdere lei era più grande di tutto!
Ci siamo guardati in faccia io e mio marito ed abbiamo detto “ok, andiamo e facciamo sto cesareo!”. In tutto questo in quel momento avevo il cellulare in mano e come sfondo ho la foto di Salvatore con Alissa a qualche giorno di vita e per me è stato un segno suo, quel giorno era il suo compleanno, lui mi aveva sempre presa in giro dicendo che una volta che provavo il parto naturale secondo lui gli avrei fatto il regalo con la nascita della mia creatura. Ho guardato il cellulare, ho sorriso e "tanto hai fatto che alla fine ti sei fatto questo regalo?" Mio marito avrà pensato che fossi impazzita!!!
Il medico si è allontanato per chiamare l’equipe, il primo che arriva è il pediatra con la cartella da compilare, guarda mio marito e gli chiede “Come la chiamiamo questa bimba?” e mio marito “scusi ma presi dal travaglio ancora non abbiamo deciso!” (non oso immaginare il pensiero del medico in quel momento) Armando mi guarda e fa “Amore, Cassandra o Matilde?” io lo guardo e “Armà Benedetta o Matilde?” (e data la situazione Benedetta era più che Benedetta) …. Ed è lì che è venuta fuori Matilde! Pochi minuti e sono venuti a prendermi, ho lasciato la sala travaglio/parto alle 22:18, me lo ricordo come fosse ieri nonostante siano passati più di 40 giorni ormai.
Mi hanno fatta sedere sul letto della camera operatoria e un omaccione grosso mi ha piegata per farmi fare la spinale, erano le 22:30, ho pianto, è stato l’unico momento in cui ho pianto in quel travaglio, avevo accumulato troppa tensione, le contrazioni erano talmente forti che mi ha dovuta piegare un gigante perché soffrivo e non riuscivo a piegarmi.
Mentre si preparavano per tagliarmi sembravo una cretina nel pallone e dicevo cose tipo “Dottò assicuratevi che sia veramente addormentata la pancia che sento ancora le gambe” oppure “dottò non andate troppo a fondo che le fate male”… insomma… sono impazzita lo so ma mi è venuta fuori tutta l’ansia che avevo dentro!
Alle 22:55 nasce una splendida bimba che mi fanno vedere solo dopo averla pulita;, le hanno dovuto aspirare i muchi e il liquido amniotico s**** che aveva bevuto ma stava bene ed io ero orgogliosa di lei, in fondo questa battaglia l’avevamo lottata insieme;
Si è fatta un pianto Matilde che pareva la figlia di Pavarotti…. Il pediatra stesso mi fa “e che polmoniiiiiiiiiii”. Me l’hanno fatta solo guardare, avevo le mani legate (e non è una metafora#61514;), le ho dato un bacio di volata e l’hanno portata via, di primo acchitto mi è parso di vedere Alissa ma più ciotta e con le labbra grosse.
Poco prima di mezzanotte finiscono il lavoro di taglio e cucito e a mezzanotte e quindici circa mi portano in camera, ricordo che a pochi minuti dalla nascita di Matilde scoppiai in una risata scema ed il medico capì dai movimenti del mio addome che stavo ridendo e mi chiese perché… ed io, che ormai di tensione ne avevo scaricata non poca gli risposi che ridevo per loro, mi ricorderò per sempre di chi mi ha operata perché i due medici che hanno fatto nascere Matilde hanno il nome di due paesi della provincia di Napoli#61514;. Scema vero?! Lo so ma in quel momento mi sembrò una cosa buffa e forse un altro modo per scaricare.
Il mio piccolo fagottino me lo hanno portato che erano le 4:30 passate ed aveva la testolina a cucuzziell, detto alla napoletana, la testa allungata tipica di chi è nato con parto naturale… e il ginecologo era dispiaciuto di questo cesareo, c’erano tutti i presupposti per un naturale, le contrazioni, la dilatazione seppur lenta c’era, la piccola era talmente incanalata che l’hanno dovuta tirare prima su e poi tirarla fuori.
Ma è andata, sta bene, stiamo bene ed è nata quando era il suo momento!!! Questo è quello per cui ho lottato, certo mi sarebbe piaciuto vivere l’esperienza del parto naturale ma l’ho vissuta almeno in parte e quella parte è stata un’avventura, seppur dolorosa, stupenda!!!
Grazie a tutte, grazie per avermi sostenuta, per aver temuto, per aver sofferto con e per me!!!

http://forumsalute.it/public/data/se...5128_bimbo.gif Tide: Alessia nata il 14 settembre 2008

mi sono svegliata alla mattina del 14 settembre alle 7:30 con qualche dolorino di pancia
faccio colazione e sono sempre li... solo dolorini...
alle 8:00 decido di fare una bella doccia caaaaalda
alle 8.20 iniziano le contrazioni devastanti, tanto da non riuscire a chiamare il marito che dormiva ancora
arrivo in qualche modo a letto
mi sdaio accanto a lui e gli dico: mi sa che ci siamo
forse è il caso che ti prepari... fatti anche tu una bella doccia, e piano piano, con calma andiamo in ospedale
il marito pensando che fosse un falso allarma, fa davvero tutto con molta calma
nel frattempo le contrazioni si fanno insopportabili!
stranamente mi danno tregua giusto per arrivare alla macchina
appena mi siedo in macchina, un massacro, pensavo di morire
arriviamo in ospedale che manco riesco a scendere dalla macchina, tanto che è costretto a chiedere aiuto ad un infermiere che passava di lì mi caricano a forza in ascensore e saliamo al primo piano dove c'è il reparto di ginecologia con la sala parto
suoniamo, si affaccia un dottore, mio marito gli dice che ho le contrazioni e mi dice di aspettare 2 minuti che mi fanno accomodare
io morivo dal male!
mi fanno mettere in sala travaglio, mi fanno togliere pantaloni e mutande e noto che sono leggermente sporche di sangue... e dentro di me penso "oddio ci siamo, non è un falso allarme "
il gine mi chiede da quanto le ho così forti, ed alla mia risposta, mi dice: "tra poco smette tutto o è un parto lampo"
mi fa la visita, mi guarda e dice: signora per mezzogiorno ha partorito
erano le 10:00 esatte quando sono entrata in sala travaglio

mi dicono di spogliarmi e di mettermi "tranquilla"
mi cambio, le contrazioni si fanno devastanti, ho torturato la mano di mio marito!
mi rivisitano, dato che iniziavo ad urlare "leggermente"... ero già di 8 cm, 10 minuti dopo la visita iniziale
di corsa in sala parto, nel tragitto dalla sala travaglio alla sala parto, l'ostetrica mi dice: "signora perchè si regge la pancia?" credo di averla mandata a cagare...
mio marito si è fatto circa 40 minuti di stritolamento di mano, gli ho rotto il camice verde che danno per entrare , e si è sorbito degli urli disumani, non potevo fare a meno di urlare, ma era l'unico modo per scaricare il dolore atroce!
ma che male fanno le contrazioni!!!
mi fanno la visita, 10 cm!!
mando mio marito fuori, eravamo daccordo che non avrebbe assistito
mi rompono le acque, poi ho scoperto che erano tinte, per la precisione tinte 3
mi fanno l'ossitocina per prolungare le contrazioni, e l'ostetrica (acida come non mai ) dice: "tra qualche minuto sentirà la voglia di spingere"... mi lasciano sola, nel mio dolore, nella mia ansia, nella mia paura e felicità di un sogno che si stava avverando
urlo come un'aquila e riesco a dire solo: "mi viene da sping...." ed inizio a spingere non potevo farne a meno! corrono tutti, e mi dicono: "questa bimba ha proprio fretta di uscire eh!"
do 3 spinte belle potenti e luuuunghe a contrazione, ero bella ripostata dopo tutto, non avendo fatto travaglio ne altro
in tutto le contrazioni saranno state 4 e sento la testa che esce
mio dio che sensazione!!! sentire la pressione del suo collo ed immaginare la sua testolina li tra le mie gambe
do un'altra spinta di quelle piazzate benissimo e la mia Alessia sguscia fuori la sento proprio tutta uscire! è stato il momento più bello
è proprio vero che sono emozioni impossibili da descrivere!
non me l'hanno data subito hanno prefito controllare che stesse bene, e gli hanno fatto pure una lavatina veloce veloce accanto a me
poi me l'hanno data oddio cosa ho provato quando ho dato un bacino sulla sua testolina ricciolina!
poi l'hanno portata dal papà, ed io ho guardato in alto, ringraziando la Madonnina per quello che mi aveva appena donato
ho chiesto se mi hanno dovuto tagliare ed in quel momento esatto rientra mio marito con Alessia, e mi dice: amore sai quanto pesa 3,910 kg!!!!
ed io: mi avete tagliato vero?
e l'ostetrica: si signora
uffa!!!!!!!!! ormai era fatta! per il momento non ci volevo pensare
poi gli ho chiesto se mi erano uscire le emorroidi
e l'ostetrica: si sigonora
ho deciso di non fare altre domande

poi hanno fatto riuscire il marito, hanno iniziato a mettermi i punti, che ancora adesso non ho ben capito quanti siano , so che fanno un male devastante, mi è pure uscito un ematoma dalla parte opposta ai punti
quindi tra punti, ematoma, ed emorroidi è una tragedia!
ma quanto ci vuole prima di stare un po' benino???? non riesco ad andare in bagno, con le emorroidi, sto scoppiando, loro mi hanno dato una supposta di glicerina, ma non riesco mica ad infilarla

sono stata in sala travaglio quasi 5 ore dopo il parto, non riuscivo ad alzarmi che continuavo a svenire , poi finalmente mi hanno messo su una sedia a rotelle e mi hanno portato in camera, giustamente hanno aspettato l'orario delle visite... c'era il mondo fuori dalla porta che vergogna!!!


Alessia è una meraviglia! mangia, dorme e fa la cacca
2 giorni fa mi è arrivata la montata, finalmente sfoggio una 4° di tette
sono piena di ragadi, ma riesco ugualmente ad alattare, è troppo bella come sensazione, anche se dolorosissima!!!
oggi ci hanno dimesso, hanno aspettato che il valore della PCR rientrasse normale dopo l'antibiotico
ed ora è qui accanto a me che se la dorme beata
dorme tanto menomale!
di notte per un bisogno mio la devo mettere nel letto, per me, più che per lei, o non riesco a dormire, la guarderei 24 ore al giorno
sono felice! al settimo cielo!
è bella brava e buona, ho tanto latte, spero continui così

http://forumsalute.it/public/data/se...5128_bimbo.gif madda76: Sebastiano nato il 23 settembre 2008
... visto che è un argomento molto in voga nei post di questi gg, ho deciso di cogliere l'attimo, soprattutto perché ora Sebastiano dorme , e di raccontarvi la mia esperienza!
Dunque il tutto era già stato un po' preannunciato 2 gg prima quando il lunedì 23 mi erano iniziate delle contrazioni diverse ... un po' dolorose, niente di trascendentale, ma per me cmnq diverse ... alla sera di lunedì, decidiamo di fare un salto al ps, ma lì, dopo il monitoraggio ci dicono di tornare a casa che non c'eravamo proprio ... alla mattina del giorno dopo, piuttosto sul presto, le 4, le 5, riniziano le contrazioni e diventano sempre più dolorose e frequenti ... ogni 3-4 minuti ... allora torniamo in ospedale, stessa procedura e durante il monitoraggio noto che ci sono delle belle contrazioni ... arrivano anche al 50% e sono ogni 5 minuti circa ... poi arriva il primario per la visita mattutina e butta lì una frase tremenda ... "ah, è primipara ... allora può andare avanti così una settimana..." ... me lo sarei mangiato vivo ... fatto sta che mi smonta completamente e mi passa qualsiasi cosa e così mi rispediscono a casa ...
A quel punto decido che sarei andata in ospedale solo con le VERE contrazioni e mi rassegno ... alla sera di martedì non dormo per il dolore... le contrazioni non solo sono piuttosto regolari, ma anche dolorose ... poi arriva il giorno e ... tutto si ferma ... ritorna la sera, siamo a mercoledì 24 e tutto ricomincia ... in modo sempre più doloroso, tanto che alle 2.15 di notte sento un dolore molto forte, come uno schiocco interno e impreco ... poi mi alzo, decisa a cercare di fare qualcosa per rimediare a questo dolore e ... splash... si rompono le acque
A quel punto, CI SIAMO ... ora non mi possono più rimandare a casa ... eh, eh!!!!
Così arriviamo in ospedale, mi visitano e trovano collo appianato al 100% e dilatazione di 1 cm ... così mi portano a fare il monitoraggio e poi mi spostano nella sala parto più bella ... aveva anche la vasca angolare ... tipo idromassaggio ... la situazione però non è delle più rosee ... infatti sono spossata da 2 notti insonni e dalle contrazioni dolorose e molto frequenti ... ogni 2-3 minuti ... così frequenti che non riesco a riposarmi e quindi non riesco nemmeno a dilatarmi per bene ... così mi visitano e mi trovano di soli 3-4 cm e decidono di mettermi un po' nella vasca per farmi rilassare un po' e calmarmi il dolore ... mi rivisitano che sono le 7 e il tutto si è un po' rallentato per via dell'acqua calda, così esco, mi mettono l'ossitocina e mi preparo al dolore ... quello vero ... che arriva e mi lascia spiazzata ... non sapevo come mettermi, ma ero decisa a farla finita ... non so quante volte ho detto a mio marito che non ce la facevo ... ma alla fine ... si fanno le 10.00 di mattina e finalmente ... sono dilata di 10 cm ... non ci credevo ... ma soprattutto, cullata dalle false immagini propagandate dai film, pensavo che con un paio di spinte avrei sentito la fatidica frase ... "vedo la testa!!! ci siamo" ... e invece ... ben 51 MINUTI di spinte ... un po' perché non avevo ben capito come spingere e, come babymamma, nel lasso di tempo, ho espulso di tutto, tranne il bimbo , ma poi ce la faccio e alle 10.51 viene al mondo il mio tesoro ... il mio amore ... così bello ... ed io penso quando me lo mettono sul seno tutto spor.co e urlante ... "ma allora esisti davvero?!? Non era solo un grosso pancione scalciante ?" e poi, nel giro di 5 secondi, mi innamoro perdutamente di lui , come mai mi era successo!!! Dopo l'hanno portato a lavare e nel frattempo mi ricucivano ... 5 punti ... e poi siamo stati insieme ... e da allora ... mai più separati ... dopo ho avuto qualche vicissitudine ... ho aggiornato il post
sulle lochiazioni, ma ora niente ha più importanza ... ora stiamo bene, ringraziando Dio e il cielo... e spero che tutto continui così ... ah, sabato facciamo 1 mese ...


http://forumsalute.it/public/data/se...5128_bimbo.gifPepita 27: Samuele nato il 18 novembre 2008
La mattina del 17 mi alzo con dei doloretti alla schiena, ma non mi preoccupo li ho già da un paio di settimane. faccio una doccia calda e mi passano. Quindi prendo la macchina e vado dall'estetista per la ceretta. il termine è il 23 ed io mi voglio far trovare bella dal mio topino ( e poi metti che ci sia in servizio un bel ginecologo...) mentre l'estetista mi leva la pelliccia ritornano i dolori.
A pranzo vado dalla suocera, ma subito dopo aver finito di mangiare torno a casa perchè i dolori alla schiena sono diventati più forti e fastidiosi. Chiamo mia madre che arriva verso le 14. Decidiamo di andare a fare due passi....ho infatti la fortuna di abitare in collina,ma camminare è faticoso e mi tocca fermarmi a causa dei dolori.
Ritornate a casa ci facciamo una bella cioccolata calda.
Alle 17 i miei vanno a casa, ma i dolori diventano più forti...ho capito che ci siamo...quando alle 17.30 arriva mio marito cominciamo a cronometrare le contrazioni: ogni 6 mn e durano 30 sec.
Decido di farmi un bel bagno caldo.
Dopo un bagno lungo quasi 2 ore, dico a a mio marito che forse è meglio andare in ospedale, contrazioni ogni 5 minuti che durano 40 s. Lui ha la spendida idea di dirmi: " ma sei sicura di non immaginarteli i dolori"...se è ancora vivo è perchè i dolori li avevo veramente altrimenti giuro che lo buttavo giù dal terrazzo....
Arrivati in ospedale mi visitano e mi mettono il monitoraggio...sono dilatata solo 1 cm ma le contrazioni sono regolari e decidono di ricoverarmi.
Vado a farmi una doccia calda....che dura circa 2 ore....mio marito mi domanda se mi faccia bene stare sotto l'acqua calda così tanto...infatti dìpo poco ho un calo di pressione e mi sento svenire.....mi visitano ancora a mezzanottema la situazione è ancora uguale: dilatata di 2 cm....mi demoralizo......non vedo la fine.....inizio a camminare su e giù per il corridoio deserto con mio marito che mi segue come un segugio....Alle tre di notte decidiono di rompermi le acque....apriti cielo i dolori diventano insopportabili.....l'unica posizione che sembra darmi Mi attacco alla liana tipo cita e inizio a spingere, sento che il mio bambino vuole uscire...dopo un numero imprecisato di spinte sento la testa uscire ma come termino di spingere rientra, e mi assalle lo sconforto..urlo alla povera ostetrica di tirarmelo fuori....alla spinta successiva finalmente la testa esce e resta fuori, la imploro di tirarlo fuori, ma lei impassibile mi dice che deve uscire da solo...ma se su Sky fanno vedere chete lòo tirano fuori loro!!!!!!!!!!!!!
Alle ore 06.21 il< mio topino sguscia fuori e me lo mettono sulla pancia, non mi rendo conto che lui è lì, e finalmente mi ricordo di mio marito che mi ha sorretto la sciena per tutto il tempo ma di lui non mi ricordavo neppure fosse lì......
il resto è normale routine, esco dalla vasca, perdo anche la placenta e mi mettono dei punti , non so quanti non ho avuto il coraggio di domandare....
Benvenuto in questo mondo di pazzi piccolo mio.....


Adesso sono le 00:29 AM.

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