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Vecchio 24-07-2012, 16:43 PM
L'avatar di pantofolaia
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pantofolaia
 
Nel forum da: Dec 2006
Messaggi: 7.562


Predefinito Il mio ex...m'ama o non m'ama?

Era da qualche mese che volevo raccontare la mia situazione, ma mi appariva talmente complicata che non sapevo mai da che parte iniziare …. ora ci provo.
Ho avuto per un anno una relazione con un mio coetaneo. Io ero alla seconda esperienza seria, per lui invece ero la prima ragazza, ed abbiamo entrambi più di 30 anni.
La nostra relazione è iniziata già con il piede storto a causa delle ingerenze di sua madre, una donna sola, con dei grossi problemi psicologici (per i quali rifiutava ogni tipo di cura) e con un rapporto morboso con il figlio. A lei non piacevo, e suo figlio, che all’inizio si mostrava combattivo verso questa madre pesante, in realtà non aveva mai reciso il cordone….e credo che alla fine, seppur inconsciamente, abbia fatto suo il volere di sua mamma….una donna che martella e ostacola la relazione, alla fine finisce per plasmare il figlio succube, che non si rende cono di esserlo.
Verso i 10 mesi di relazione lui è andato in crisi, adducendo motivi tipo le differenze di gusti/abitudini tra di noi e soprattutto la paura per un eventuale futuro insieme, che per altro io mai gli avevo chiesto, e a cui lui non si sentiva pronto. Tra i motivi, anche il mio carattere, abbastanza “molle”, mentre lui avrebbe avuto bisogno di una donna più sicura di sé. Ho apprezzato la sua onestà nel dirmi che i suoi sentimenti erano cambiati, mi ha chiesto che aveva bisogno di capire se era solo un momento così e se me la sentivo di frequentarlo pur sapendo come stavano le cose. Ho accettato e sono stati i due mesi più difficili: quando uscivamo c’era tantissima tensione, tornavamo sul discorso fino allo sfinimento, in questi mesi è uscito il peggio dei nostri caratteri e anche il sesso iniziava a darci problemi. La nostra storia è finita a gennaio. Nel frattempo ho avuto il tempo per accusare il colpo, metabolizzarlo, e rendermi conto di tutto ciò che non andava..anche per me i sentimenti erano cambiati, ma a differenza sua, io trovavo ancora in lui molte cose per cui valesse la pena stare insieme. Ci voleva però la voglia di stare insieme, e di superare le difficoltà. Tolto questo, veniva a mancare il presupposto per una relazione, quindi meglio chiudere.
Quando mi ha lasciato, mi ha detto che mi voleva bene, ma non sentiva più l’attrazione di prima, mi vedeva come una sorella, amica e non come una fidanzata.
Fin qui potrebbero sembrare le frasi fatte che dicono tutti….e qui stava la mia reticenza nello scrivere la mia storia….io che l’ho conosciuto, mi rendo conto che è il primo uomo che mi ha detto queste parole in modo sincero, non per nascondere una ritrovata voglia di non avere legami, o peggio un nome e un cognome.

Quello però su cui vorrei il parere viene adesso. Quando ci siamo lasciati, lui mi diceva di sentirsi molto legato a me, gli sarebbe dispiaciuto perdermi (è fondamentalmente un ragazzo solo, ha pochi amici, carattere molto chiuso…come me del resto),quindi se io fossi stata d’accordo, ci si sarebbe potuti sentire/vedere ogni tanto….e questa frase sì che io l’ho presa come lo zuccherino di fine storia…..invece da gennaio ad oggi, mi chiama tutte le sere, ci raccontiamo le nostre giornate, ci confidiamo ….esattamente come quando eravamo una coppia…..ci vediamo solo un po’ meno, ma usciamo spesso. Lui mette tutto sotto la veste dell’amicizia, ma due amici non si chiamano tutte le sere. Non riesco a capire il senso di questa nostra relazione… è vero che lui è solo e io sono sola, ma nella costanza di sentirci ogni sera, io ci vedo qualcosa in più dell’amicizia, qualcosa di indefinito a cui non so dare un nome. Io alterno giorni in cui aspetto con ansia la sera per parlare con lui, a giorni in cui mi da quasi noia…lui fa il geloso se gli parlo di qualche uomo, ci rimane male se mi sente frettolosa, mi manda sms del buongiorno, si ricorda delle cose importanti e mi chiede come sono andate………..siamo più legati di prima, ed il rapporto è molto più bello perché non c’è la tensione che c’era prima. A me sta bene che sia così, perché come dicevo anch’io sono molto sola e lui per me è una compagnia. Non lo amo più, non mi manca il sesso che non facciamo più, ma gli voglio bene.. Adesso stiamo scoprendo di avere tantissime cose in comune e una intesa come non mai…..ma lui continua a chiamarmi amica, però si comporta da fidanzato. Non so, a me sembra innamoratissimo, ma c’è qualcosa (una mamma?) che lo trattiene……io credo che gli pesasse così tanto l’ingerenza di sua madre che ha preferito raccontarsi (a se stesso) che non siamo più insieme, ma che mi ami ancora, perché chi non ama non fa così.
Come la vedete? Io ho la mia parte di “colpa” perché non so staccarmi da lui….sinceramente non so se lo amo o no…dico di no perché non soffro la mancanza di sesso e non provo attrazione per lui, ma se lui dovesse tornare a corteggiarmi forse mi ri-innamorerei, o se dovesse sparire, forse mi mancherebbe.
Non so come vedere tutto questo, e soprattutto quello che mi spaventa è che non so come potrà evolvere la situazione, o per quanto tempo resteremo in questo limbo.
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...certe risposte possono arrivare solo se smetti di farti certe domande...
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  #2 (permalink)  
Vecchio 24-07-2012, 16:55 PM
Banned
 
sunray
 
Nel forum da: Oct 2004
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Predefinito Riferimento: Il mio ex...m'ama o non m'ama?

difficile dire qualcosa....

così di primo impatto mi verrebbe da dire che siete uno per l'altro il rimedio alla solitudine. ti spiego perchè

se due persone sono ostacolate nel rapporto da un fattore esterno (può essere la madre come altre cose) rimane sia la complicità che la tensione sessuale. essendo completamente assente quest'ultimo elemento non vedo su che base ci sarebbe da costruire un rapporto.

cioè l'attrazione fisica e il sesso non sono l'elemento più importante però è un elemento qualificante che spinge il rapporto in un certo senso.

nulla toglie che potrebbe evolvere in tal senso....però mi pare che lui sia stato lapidario.
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  #3 (permalink)  
Vecchio 24-07-2012, 17:01 PM
L'avatar di pantofolaia
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pantofolaia
 
Nel forum da: Dec 2006
Messaggi: 7.562


Predefinito Riferimento: Il mio ex...m'ama o non m'ama?

Citazione:
Originariamente Inviato da sunray Visualizza Messaggio
difficile dire qualcosa....

così di primo impatto mi verrebbe da dire che siete uno per l'altro il rimedio alla solitudine. ti spiego perchè

se due persone sono ostacolate nel rapporto da un fattore esterno (può essere la madre come altre cose) rimane sia la complicità che la tensione sessuale. essendo completamente assente quest'ultimo elemento non vedo su che base ci sarebbe da costruire un rapporto.

cioè l'attrazione fisica e il sesso non sono l'elemento più importante però è un elemento qualificante che spinge il rapporto in un certo senso.

nulla toglie che potrebbe evolvere in tal senso....però mi pare che lui sia stato lapidario.
sul sesso ho ragionato molto anch'io. All'inizio, quando ci eravamo appena lasciati, io sentivo ancora attrazione e infatti immaginavo che ogni tanto, andando avanti così, ci sarebe scappato qualcosa.
Invece niente....però c'è anche da dire che ci vediamo meno, e mai in casa, anzi spesso evitiamo proprio di andare in casa dell'uno o dell'altro perchè la cosa sarebbe imbarazzante.

A volte più che mancanza di desiderio, mi da l'impressione che abbiamo fatto voto di castità.....di sesso non si parla, e non si creano le condizioni per farlo...perchè non ci interessa più, o perchè ci verrebbe voglia, e poi sarebbe un ulteriore casino?
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  #4 (permalink)  
Vecchio 24-07-2012, 17:17 PM
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sunray
 
Nel forum da: Oct 2004
Messaggi: 15.218
Predefinito Riferimento: Il mio ex...m'ama o non m'ama?

non so dirti...a mio avviso il desiderio supera certi ostacoli.
l'ipotesi di rimedio contro la solitudine che ti sembra?

all'atto pratico...se lui non chiama (o chiamasse) te tutte le sere, cosa fa (o farebbe)? e viceversa?
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  #5 (permalink)  
Vecchio 24-07-2012, 17:25 PM
L'avatar di kjkka65
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Non prendete la vita troppo sul serio, comunque vada, non ne
uscirete vivi. Robert Oppenheimer
 
kjkka65
 
Nel forum da: May 2010
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Predefinito Riferimento: Il mio ex...m'ama o non m'ama?

si, ma se il desiderio fosse da entrambi soffocato inconsciamente per "evitare" casini?
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  #6 (permalink)  
Vecchio 24-07-2012, 17:56 PM
Banned
 
sunray
 
Nel forum da: Oct 2004
Messaggi: 15.218
Predefinito Riferimento: Il mio ex...m'ama o non m'ama?

Citazione:
Originariamente Inviato da kjkka65 Visualizza Messaggio
si, ma se il desiderio fosse da entrambi soffocato inconsciamente per "evitare" casini?
può anche darsi, perchè no
personalmente non mi convince

sono già stato insieme, non ha funzionato come avrebbero voluto.
i casini cosa sarebbero? una relazion che non vogliono.
se volessero potrebbero scegliere anche solo il sesso senza "casini"

ma non vogliono nè sesso nè relazione complicata

io la vedo come rimedio contro la solitudine, certo, nulla toglie che c'è amicizia, bene, interesse e stima.

pant...ovviamente sto facendo mere ipotesi così campate per aria, come se stessi guardando una sfera di cristallo che non ho. l'unico che potrebbe risponderti è lui.
dantes likes this.
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  #7 (permalink)  
Vecchio 24-07-2012, 18:01 PM
L'avatar di Caipiroska
Forum Salute - Senior
è tutto un equilibrio sopra la follia..
 
Caipiroska
 
Nel forum da: Sep 2009
Messaggi: 1.334
Predefinito Riferimento: Il mio ex...m'ama o non m'ama?

Prima dici che non lo ami,e poi che non sai se lo ami..
Prima dici che non provi attrazione per lui e poi che evitate di vedervi a casa per non rischiare..
Io penso che entrambi stiate forse nascondendo a voi stessi qualcosa..
Onestamente..la vostra non la vedo come amicizia.

Io ci andrei giù di brutto.Una sera lo inviterei a casa.E poi vedete che succede.
__________________
Coincidenze..destino,un gigante..un bambino,che gioca con l'arco e le frecce..
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  #8 (permalink)  
Vecchio 24-07-2012, 18:25 PM
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pantofolaia
 
Nel forum da: Dec 2006
Messaggi: 7.562


Predefinito Riferimento: Il mio ex...m'ama o non m'ama?

Allora, vediamo se riesco ad accorpare tutto in un'unica risposta....

Sunray, mi sembra che temi un po' di dirmi che siamo un reciproco rimedio alla solitudine.....figurati, non c'è problema, anzi lo so anch'io che è così. Questa credo sia la prima cosa che ci tiene legati...ma non so se è solo questo. Bisognerebbe vedere cosa cambierebbe se uno dei due si facesse una cerchia di amicizie....e sinceramente non lo so.
Quello che mi manda in confusione, e così rispondo anche a Caipiroska, è che sentendolo sempre, non riesco a rendermi conto se lo amo, se mi manca.....lui è confuso, anche se non lo ammette, e io non riesco a capire i miei sentimenti, di fronte alla sua confusione.
Di certo non sono innamorata persa.....ho provato, ed essere innamoratissimi è diverso....ma l'amore me lo sono dovuto far passare.....e non so se ritornerebbe, se lui ci riprovasse.
Mi spiego meglio: quando mi ha lasciato, a gennaio, io ero ancora innamorata di lui, io non l'avrei lasciato.....poi dopo poche settimane è cambiato qualcosa in me, mi sono balenate davanti tutte le difficoltà, le cose non dette....essenzialmente i problemi che avevo con lui a causa di sua madre....e mi sono detta che non ho perso molto. Pobabilmente riuscirei ad amarlo ancora se queste cose si risolvessero...cioè se lui mettesse pace nella relazione tormentata tra lui e sua madre....ma non la vedo una cosa facile!

L'ho invitato a casa mia, la casa nuova.....ad un certo punto mi ha chiesto se uscivamo a fare due passi....e la cosa curiosa è che al telefono, prima di vederci, mi aveva detto "ma restiamo a casa tua oppure poi usciamo?"

Sunray: Kjkka ha detto bene.Non siamo persone da sesso e basta......bisogna esserne capaci e noi non lo siamo. io faccio sesso se sono innamorata.....oppure quando lo faccio, poi mi innamoro di quella persona. Farlo con lui sarebbe difficile, non è uno chiunque, con lui ci ho fatto l'amore, e adesso non riuscirei a farmi la classica sco****** fine a se stessa. Se mai riuscirò a farla con qualcuno, di certo non sarà con lui.
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  #9 (permalink)  
Vecchio 24-07-2012, 19:27 PM
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pantofolaia
 
Nel forum da: Dec 2006
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Predefinito Riferimento: Il mio ex...m'ama o non m'ama?

Citazione:
Originariamente Inviato da sunray Visualizza Messaggio
all'atto pratico...se lui non chiama (o chiamasse) te tutte le sere, cosa fa (o farebbe)? e viceversa?
scusa, non avevo risposto.
Intendi dire come occuperebbe il tempo che passa al telefono con me?non lo so, lui ha una vita abbastanza movimentata, lavora su turni, ha una casa da gestire e due genitori separati, e quindi da vedere separatamente....da fare ne ha lo stesso, ma mi chiama sempre, anche dal lavoro....oppure dopo il lavoro, non manca una sera, e se lo fa mi avvisa (tipo se è a cena fuori, mi dice che il giorno X non mi chiamerà per quel motivo)
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  #10 (permalink)  
Vecchio 24-07-2012, 20:50 PM
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beneperte
 
Nel forum da: Jul 2012
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Citazione:
Originariamente Inviato da pantofolaia Visualizza Messaggio
Era da qualche mese che volevo raccontare la mia situazione, ma mi appariva talmente complicata che non sapevo mai da che parte iniziare …. ora ci provo.
Ho avuto per un anno una relazione con un mio coetaneo. Io ero alla seconda esperienza seria, per lui invece ero la prima ragazza, ed abbiamo entrambi più di 30 anni.
La nostra relazione è iniziata già con il piede storto a causa delle ingerenze di sua madre, una donna sola, con dei grossi problemi psicologici (per i quali rifiutava ogni tipo di cura) e con un rapporto morboso con il figlio. A lei non piacevo, e suo figlio, che all’inizio si mostrava combattivo verso questa madre pesante, in realtà non aveva mai reciso il cordone….e credo che alla fine, seppur inconsciamente, abbia fatto suo il volere di sua mamma….una donna che martella e ostacola la relazione, alla fine finisce per plasmare il figlio succube, che non si rende cono di esserlo.
Verso i 10 mesi di relazione lui è andato in crisi, adducendo motivi tipo le differenze di gusti/abitudini tra di noi e soprattutto la paura per un eventuale futuro insieme, che per altro io mai gli avevo chiesto, e a cui lui non si sentiva pronto. Tra i motivi, anche il mio carattere, abbastanza “molle”, mentre lui avrebbe avuto bisogno di una donna più sicura di sé. Ho apprezzato la sua onestà nel dirmi che i suoi sentimenti erano cambiati, mi ha chiesto che aveva bisogno di capire se era solo un momento così e se me la sentivo di frequentarlo pur sapendo come stavano le cose. Ho accettato e sono stati i due mesi più difficili: quando uscivamo c’era tantissima tensione, tornavamo sul discorso fino allo sfinimento, in questi mesi è uscito il peggio dei nostri caratteri e anche il sesso iniziava a darci problemi. La nostra storia è finita a gennaio. Nel frattempo ho avuto il tempo per accusare il colpo, metabolizzarlo, e rendermi conto di tutto ciò che non andava..anche per me i sentimenti erano cambiati, ma a differenza sua, io trovavo ancora in lui molte cose per cui valesse la pena stare insieme. Ci voleva però la voglia di stare insieme, e di superare le difficoltà. Tolto questo, veniva a mancare il presupposto per una relazione, quindi meglio chiudere.
Quando mi ha lasciato, mi ha detto che mi voleva bene, ma non sentiva più l’attrazione di prima, mi vedeva come una sorella, amica e non come una fidanzata.
Fin qui potrebbero sembrare le frasi fatte che dicono tutti….e qui stava la mia reticenza nello scrivere la mia storia….io che l’ho conosciuto, mi rendo conto che è il primo uomo che mi ha detto queste parole in modo sincero, non per nascondere una ritrovata voglia di non avere legami, o peggio un nome e un cognome.

Quello però su cui vorrei il parere viene adesso. Quando ci siamo lasciati, lui mi diceva di sentirsi molto legato a me, gli sarebbe dispiaciuto perdermi (è fondamentalmente un ragazzo solo, ha pochi amici, carattere molto chiuso…come me del resto),quindi se io fossi stata d’accordo, ci si sarebbe potuti sentire/vedere ogni tanto….e questa frase sì che io l’ho presa come lo zuccherino di fine storia…..invece da gennaio ad oggi, mi chiama tutte le sere, ci raccontiamo le nostre giornate, ci confidiamo ….esattamente come quando eravamo una coppia…..ci vediamo solo un po’ meno, ma usciamo spesso. Lui mette tutto sotto la veste dell’amicizia, ma due amici non si chiamano tutte le sere. Non riesco a capire il senso di questa nostra relazione… è vero che lui è solo e io sono sola, ma nella costanza di sentirci ogni sera, io ci vedo qualcosa in più dell’amicizia, qualcosa di indefinito a cui non so dare un nome. Io alterno giorni in cui aspetto con ansia la sera per parlare con lui, a giorni in cui mi da quasi noia…lui fa il geloso se gli parlo di qualche uomo, ci rimane male se mi sente frettolosa, mi manda sms del buongiorno, si ricorda delle cose importanti e mi chiede come sono andate………..siamo più legati di prima, ed il rapporto è molto più bello perché non c’è la tensione che c’era prima. A me sta bene che sia così, perché come dicevo anch’io sono molto sola e lui per me è una compagnia. Non lo amo più, non mi manca il sesso che non facciamo più, ma gli voglio bene.. Adesso stiamo scoprendo di avere tantissime cose in comune e una intesa come non mai…..ma lui continua a chiamarmi amica, però si comporta da fidanzato. Non so, a me sembra innamoratissimo, ma c’è qualcosa (una mamma?) che lo trattiene……io credo che gli pesasse così tanto l’ingerenza di sua madre che ha preferito raccontarsi (a se stesso) che non siamo più insieme, ma che mi ami ancora, perché chi non ama non fa così.
Come la vedete? Io ho la mia parte di “colpa” perché non so staccarmi da lui….sinceramente non so se lo amo o no…dico di no perché non soffro la mancanza di sesso e non provo attrazione per lui, ma se lui dovesse tornare a corteggiarmi forse mi ri-innamorerei, o se dovesse sparire, forse mi mancherebbe.
Non so come vedere tutto questo, e soprattutto quello che mi spaventa è che non so come potrà evolvere la situazione, o per quanto tempo resteremo in questo limbo.
Per quanto mi riguarda finita l'attrazione finito l'amore.
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