salve a tutti
mio marito soffre dal 2003 di ansia generalizzata e depressione,il neurologo gli prescrisse eutimil da prendere la sera e xanax gocce 10 gocce la mattina e 20 la sera ed eventualmente al bisogno 5 o 10 gocce.la terapia ebbe in breve tempo buon esito ed è andato avanti così fino a settembre 2009,cioè quando sono iniziate le ricadute un pò causate da problemi di vario genere un pò perchè forse l'organismo dopo tanto tempo si abitua al farmaco e questo nn fa più effetto.siamo stati dal neurologo a dicembre ,e gli ha prescritto efexor al posto di eutimil,e samyr 400,c'è stato un miglioramento però a fine gennaio di nuovo nel baratro.nuova visita dal neurologo alcuni giorni fa, stavolta la terapia però mi sembra un pò pesante:entact 20 al mattino ,remeron 30 la sera ,solian 200 un quarto al mattino e mezza compressa di tavor la sera al posto dello xanax.lui sta decisamente meglio però si sente sempre intontito,io ho paura che questa terapia possa essere eccessiva anche se il neurologo ha detto che ha una forma di depressione grave.
chiedo se qualcuno di voi ha mai assunto questi farmaci e che effetti possono avere nel tempo;ma soprattutto vorrei chiedere se dalla depressione si potrà mai guarire...
vi ringrazio in anticipo anche perchè leggendo le vostre storie ci sentiamo meno soli in questa battaglia.
Intanto Benvenuta nel Forum. Perchè è vero, ci si sente meno soli se si può condividere.
L'aiuto che posso darti certo è poco in termini farmacologici perchè a parte lo xanax non conosco gli altri farmaci e non sono un Medico. Quello che posso dirti però è che credo che la depressione vada affiancata ad una Psicoterapia, che affronti il problema alla radice. Sò essere molto difficile ma sicuramente non impossibile, si tratta solo di avere il coraggio di affrontare il problema che può essere gestito e spesso vinto, cara mely
E questo soprattutto perchè ha accanto Te.
Ed è a Te che vorrei esprimere tutta la mia solidarietà e compiacimento. Il tuo vivere immagino non sia troppo facile ed è per questo che ti dico che se avrai bisogno di sostegno noi siamo quì.
grazie teresa,è vero vivere accanto a chi combatte contro questo nemico invisibile che è la depressione è difficile,noi siamo sposati da 16 anni e ci vogliamo un bene dell'anima,a volte lo sconforto ha il sopravvento e mi vengono in mente cose assurde, dico assurde perchè lui senza di me non ce la farebbe mai e io senza di lui sarei perduta.
Per quanto riguarda la psicoterapia anche il neurologo gliel'ha consigliata ma lui non è convinto,io sto cercando di incoraggiarlo a provare ma in realtà ho dei dubbi anche io sull'efficacia almeno nel suo caso.Lui quando sta male ha palpitazioni,sudorazione e dice di sentirsi schiacciare da un peso...io a vederlo così sto male perchè mi sento impotente,è inutile tentare di distrarlo o coinvolgerlo in qualsiasi cosa,gli sto vicino e basta ,gli chisdo di parlarmi di quello che sente e lui mi dice che ha una paura di non riuscire a venirne fuori,io faccio coraggio a lui ma anche a me questa "cosa" fa tanta paura.è per questo che mi sono iscritta a questo forum perchè possa trarne la forza per trasmetterla a lui.Grazie ancora di tutto.
Mely,
condivido la Tua apprensione per averla vissuta per anni sulla mia pelle, l'aiuto di mia moglie con la Sua pazienza e tolleranza nei periodi neri mi ha aiutato enormemente.
Sono inoltre passato attraverso diverse terapie farmacologiche più o meno pesanti a seconda della gravità della...caduta....
Quello che mi ha permesso di dare una svolta positiva a questo "empasse" è stata la "psicoterapia" iniziata intorno ai 50 anni ( molti più di quelli di Tuo marito ed anche Tuoi...credo) con molto scetticismo e scarsa fiducia nelle mie possibilità.
Oggi mi devo ricredere su questo, non voglio scrivere sono guarito oppure sono definitivamente uscito dal "tunnel", ma vivo serenamente avendo modificato quei lati caratteriali spigolosi ed anche errati che erano la "causa scatenante" dei miei periodacci e risalivano come per quasi tutti Noi ai tempi dell'adolescenza.
Robi
salve a tutti
mio marito soffre dal 2003 di ansia generalizzata e depressione,il neurologo gli prescrisse eutimil da prendere la sera e xanax gocce 10 gocce la mattina e 20 la sera ed eventualmente al bisogno 5 o 10 gocce.la terapia ebbe in breve tempo buon esito ed è andato avanti così fino a settembre 2009,cioè quando sono iniziate le ricadute un pò causate da problemi di vario genere un pò perchè forse l'organismo dopo tanto tempo si abitua al farmaco e questo nn fa più effetto.siamo stati dal neurologo a dicembre ,e gli ha prescritto efexor al posto di eutimil,e samyr 400,c'è stato un miglioramento però a fine gennaio di nuovo nel baratro.nuova visita dal neurologo alcuni giorni fa, stavolta la terapia però mi sembra un pò pesante:entact 20 al mattino ,remeron 30 la sera ,solian 200 un quarto al mattino e mezza compressa di tavor la sera al posto dello xanax.lui sta decisamente meglio però si sente sempre intontito,io ho paura che questa terapia possa essere eccessiva anche se il neurologo ha detto che ha una forma di depressione grave.
chiedo se qualcuno di voi ha mai assunto questi farmaci e che effetti possono avere nel tempo;ma soprattutto vorrei chiedere se dalla depressione si potrà mai guarire...
vi ringrazio in anticipo anche perchè leggendo le vostre storie ci sentiamo meno soli in questa battaglia.
Bisogna stare attenti per quanto riguarda i farmaci. Ogni soggetto è un caso a sè stante, a me può andar bene un farmaco che invece ad un'altra persona provoca effetti collaterali poco piacevoli. Comunque in genere i farmaci di nuova generazione sono molto migliori che so io, del Prozac ad esempio, che dà tanta sonnolenza e rende poco vigili.
Neppure i "mix" vanno bene. Io inizialmente ne ho provati alcuni prescrittimi dal medico ma poi mi sono tarata sull'Efexor perchè è l'unico che non mi dà alcun disturbo, tantomeno sonnolenza che è un effetto molto frequente dei farmaci antidepressivi. Ho modificato il dosaggio a seconda del mio stato, ma sempre quello e mi sono trovata e mi trovo benissimo. Non torno indietro, nè cerco altro perchè con Efexor mi trovo molto bene e la qualità della vita è tornata quella di quando stavo bene. Questa è la mia esperienza dal 1999 ad oggi.
Auguro ogni bene a tuo marito. Fai bene a stargli vicino, anche mio marito mi ha aiutato tanto, mi ha compreso, anche se nei momenti più cupi non bastava perchè la depressione è una brutta malattia che non si riesce a governare e ti toglie ogni interesse,rende abulici,senza interessi, non si vede l'ora che arrivi la sera per coricarsi pregando che non arrivi mai il mattino.
Cordialissimi saluti
salve a tutti
mio marito soffre dal 2003 di ansia generalizzata e depressione,il neurologo gli prescrisse eutimil da prendere la sera e xanax gocce 10 gocce la mattina e 20 la sera ed eventualmente al bisogno 5 o 10 gocce.la terapia ebbe in breve tempo buon esito ed è andato avanti così fino a settembre 2009,cioè quando sono iniziate le ricadute un pò causate da problemi di vario genere un pò perchè forse l'organismo dopo tanto tempo si abitua al farmaco e questo nn fa più effetto.siamo stati dal neurologo a dicembre ,e gli ha prescritto efexor al posto di eutimil,e samyr 400,c'è stato un miglioramento però a fine gennaio di nuovo nel baratro.nuova visita dal neurologo alcuni giorni fa, stavolta la terapia però mi sembra un pò pesante:entact 20 al mattino ,remeron 30 la sera ,solian 200 un quarto al mattino e mezza compressa di tavor la sera al posto dello xanax.lui sta decisamente meglio però si sente sempre intontito,io ho paura che questa terapia possa essere eccessiva anche se il neurologo ha detto che ha una forma di depressione grave.
chiedo se qualcuno di voi ha mai assunto questi farmaci e che effetti possono avere nel tempo;ma soprattutto vorrei chiedere se dalla depressione si potrà mai guarire...
vi ringrazio in anticipo anche perchè leggendo le vostre storie ci sentiamo meno soli in questa battaglia.
ciao penso che io e tuo marito viaggiamo sulla stessa barca anche io sono dal 2004 con depressione,fobia etc ho cambiato tramite psicologo vari farmaci in quanto tali dopo avermi dato benefici per un certo tempo mi riportatavano i soliti problemi.
pero in tutta sincerita' ti dico che questa cura e' esagerata bisogna calcolare che siamo persone e non cavalli ,quindi io mi consulterei con qualqun specialista privato o anche i medici specialisti dell'asl di igiene mentale della tua citta.
non ti conosco personalmente ma da come scrivi penso che tuo marito abbia un arma in piu' per sconfiggere la malattia : la tua presenza.
per quanto riguarda l'ultima domanda si puo guarire?ti dico io ne soffro da quanto avevo 30anni ed ora ne ho 36 forse gaurire del tutto no ma vivere una vita piu' sera si
ciao e tanti auguri
leggendo le vostre esperienze mi sento meno sola,le ho fatte leggere anche a mio marito ma lui è come dire...poco convinto,ma è colpa della bestia nera,e dei farmaci che lo intontiscono.anche io caro patero90 penso che siano troppo ma lui dice che è disposto atutto pur di uscire dal tunnel.l'ho convinto a togliere il quarto di solian perchè ho fatto delle ricerche e mi sembra non possa curare il suo problema ma altri ben più gravi.io sono confusa e intanto continuo a insistere con la psicoterapia ma ancora senza risultato.
un abbraccio a tutti.
Mely,
più che convincere Tuo marito a modificare la terapia ( rischioso il fai daTe) adoperati perchè possa accettarae un incontro con uno Psicologo oppure Psicoterapeuta che può essere sicuramente la figura Medica più adatta a Lui.
Entrambi non prescrivono terapie oppure qualora lo facessero sono sempre molto blande in quanto il loro lavoro consiste nella ricerca delle "cause".
Robi
Le fasi depressive possono essere anche periodiche e scomparire come sono venute.
Possono seguire un periodo di intensa attivita', di conflitto magari lavorativo, un lutto o la tensione per un periodo di forte incertezza.
Sono quindi risposte fisiologiche ad uno stato di malessere precedente, cosciente o no.
Gia' considerare se nella sua famiglia ci sono casi di questo tipo, ed escluderlo, propenderebbe per una situazione episodica, e quindi transitoria.
Le cure farmacologiche non hanno un effetto risolutivo, ma solo sintomatico.
In attesa che la situazione si modifichi da sola.
Dovra' percio' rivedere i suoi ritmi di vita e analizzare bene che cosa puo' aver provocato questa situazione. Le cause possono risalire anche a molto tempo addietro.
Una cosa che puo' essere fatta con l'introspezzione e la riflessione, ma non sarebbe male fare aiutato da qualcuno esperto.
Inoltre, con queste cure, e bene usare poco l'auto e attrezzi pericolosi, perche i riflessi sono attenuati.
Perdonami ma insisto nel dirti che l'aiuto di uno Psicoterapeuta è un passaggio necessario. Dovresti riuscire a convincerlo, è ovvio che lo accompagneresti e magari per le prime sedute potresti chiedere di poter assistere, se tuo marito teme l'incontro.
Credo che tu possa farcela, lui sà che ciò che gli proponi è per il suo bene
Ciò però che anch'io mi sento di dirti è di non fare scelte personali perchè documentandoti, hai ritenuto che il quarto di solian non fa al caso suo.
Perchè del Neurologo o vi fidate, o non vi fidate e lo cambiate.
Scusami ancora, Mely...
Ma tornando, pensavo che mi piacerebbe molto poter seguire seppur virtualmente il vostro percorso di Psicoterapia....
Fidati, digli di fidarsi, ti garantisco che l'aiuto è dietro l'angolo. Ma stà a lui decidere se uscirne, sollevando anche te. O fare lo struzzo, preoccupandoti sempre più.
Forza!