Desideravo sapere quali sono gli effetti terapeutici del Novonorm e del Glucophage su un malato di diabete mellito?
In che modo agisce il primo e in che modo il secondo?
Quali possono essere gli effetti indesiderati dell'uno e dell'altro?
Per un paziente donna con creatininemia 1.6 i suddetti farmaci presentano dei rischi? E se sì, quale dei due è più pericoloso? Grazie.
Desideravo sapere quali sono gli effetti terapeutici del Novonorm e del Glucophage su un malato di diabete mellito?
In che modo agisce il primo e in che modo il secondo?
Quali possono essere gli effetti indesiderati dell'uno e dell'altro?
Per un paziente donna con creatininemia 1.6 i suddetti farmaci presentano dei rischi? E se sì, quale dei due è più pericoloso? Grazie.
La repaglinide (principio attivo del Novonorm) è un farmaco ipoglicemizzante a breve durata, con un meccanismo d'azione simile a quello delle sulfaniluree (sebbene strutturalmente non c'entri nulla: è una meglitinide): un aumento della secrezione di insulina per azione su canali del potassio ATP-sensibili. In particolare, se assunta prima dei pasti, sembra avere un'efficacia simile a quella delle sulfaniluree nell'appiattimento della curva glicemia post-prandiale con frequenza di ipoglicemia minore. Pare comunque che l'efficacia finale della repaniglide sia inferiore a quella della metformina e delle associazioni solfaniluree + metformina.
La metformina (principio attivo del Glucophage) è una biguanide. Il meccanismo d'azione delle biguanidi non è ancora perfettamente chiaro. In particolare è interessante notare come l'azione ipoglicemizzante non dipenda dalla presenza di cellule beta funzionanti e come la glicemia non venga ridotta in soggetti normali dopo digiuno notturno bensì soprattutto dopo i pasti. Analogamente, diabetici di tipo 2 hanno minori stati di iperglicemia a digiuno e iperglicemia postprandiale assai meno marcata. In praticamente nessun caso sono stati registrati stati ipoglicemici. Alla luce di queste osservazioni, le ipotesi più plausibili sono una stimolazione diretta della glicolisi nei tessuti periferici (con aumentata estrazione, quindi, del glucosio dal sangue), una riduzione della glicogenolisi epatica, un rallentamento dell'assorbimento di glucosio dal tratto gastrointestinale e un abbassamento delle concentrazioni plasmatiche di glucagone. La metformina è comunque il farmaco di prima scelta nel diabete di tipo 2. Il più grave effetto collaterale è lo sviluppo di acidosi lattica, il cui rischio è correlato alle dosi e a eventuali disfunzioni renali (questo effetto collaterale è comunque enormemente attenuato rispetto alle biguanidi più datate grazie alla minor lipofilia della metformina e alla sua minore capacità di legarsi alle membrane mitocondriali); frequentemente ci sono poi effetti gastrointestinali (anoressia, nausea, vomito, diarrea, ...) tutti dose-correlati e attenuabili quindi o diminuendo i dosaggi i somministrando la metformina insieme al cibo. E' interessante notare come la metformina non sia metabolizzata in alcun modo dall'organismo, bensì escreta immodificata dai reni. E' soprattutto indicata nei pazienti obesi affetti da "resistenza all'insulina" (agendo senza l'intervento diretto dell'insulina non provoca aumento di peso nè ipoglicemia) e in diabetici di tipo II (spesso in associazione con solfaniluree quando quest eultime da sole non diano risultati soddisfacenti) ma è controindicata in pazienti con malattie renali o epatiche e affetti da alcolismo.
Per rispondere alla tua ultima domanda, alte concentrazioni di creatinina nel sangue indicano un possibile problema ai reni; pertanto, io personalmente troverei più indicato il Novonorm se proprio si dovesse scegliere una terapia (ma NON sono un medico).
Da notare, comunque, che sia il Novonorm sia il Glucophage sono di poca o nessuna utilità nel diabete di tipo 1 (insulino-dipendente).
Devo fare a tutti i complimenti per il sito che seguo sporadicamente da diverso tempo, anche seè la prima volta che inserisco un messaggio. Quello che leggo sul glucophage mi sconvolge.Premetto che ho sempre goduto di ottima salute, faccio però una vita molto stressante. Un paio di anni la sera di San Silvestro ho avuto improvvisamente fortissimi giramenti di testa. Sono andato dal medico che mi ha consigliato di fare delle analisi. Mi hanno trovato molti valori sfalzati trigligeridi e colesterolo in particolare e sovrappeso, ma credo non in maniera esagerata tale da essere considerato obeso, sono alto m.1,90 e pesavo Kg.108 circa, mi hanno detto che ho l'ossatura pesante. La diagnosi è stata una tendenza al diabete, per cui mi hanno fatto seguire una dieta e prescritto mezza pastiglia due volte al giorno di glucophage 1000. Dopo un po di tempo ho perso 5 o 6 kg. e tutti i valori sono tornati in regola, ma mi hanno detto di continuare sempre a prendere quelle pastiglie, come faccio tutt'ora. Io ho sempre pensato di avere una tendenza al diabete tipo 2, probabilmente ereditario e non mi scende il fatto di dover prendere pillole a vita, adesso leggo che il glucophage non dovrebbe servire al mio caso, cosa mi conviene fare?
La miglior cosa da fare è variare il tuo regime di alimentazione. Il regime ottimale per gestire trigliceridi e colesterolo ed abbandonare l'uso di qualsiasi pastiglie è la dieta a zona. E' veramente fondamentale per il 85% dei diabetici.
saluti
Infatti è quello che ho chiesto al medico, in tempi passati svolgevo molta attività sportiva, il fatto di prendere medicine in genere, salvo che non sia indispensabile, non mi va giù. Svolgo una vita frenetica a cui si aggiunge qualche sigaretta e poca attività fisica, anche se sto cercando di modificare le mie abitudini e parzialmente ci sono riuscito, e speravo di cavarmela cosi. Il fatto di aver iniziato l'assunzione del farmaco ed un'eventuale interruzzione cosa determina? Sentir parlare di diabete mi terrorizza. Ho visto una pesona in ottime condizioni di salute e senza mai nessun problema, che a causa di una brutta frattura ha manifestato la malattia, in meno di tre anni è diventato quasi cieco.
Preciso che ho compiuto quaranta anni da poco.
Devo fare a tutti i complimenti per il sito che seguo sporadicamente da diverso tempo, anche seè la prima volta che inserisco un messaggio. Quello che leggo sul glucophage mi sconvolge.Premetto che ho sempre goduto di ottima salute, faccio però una vita molto stressante. Un paio di anni la sera di San Silvestro ho avuto improvvisamente fortissimi giramenti di testa. Sono andato dal medico che mi ha consigliato di fare delle analisi. Mi hanno trovato molti valori sfalzati trigligeridi e colesterolo in particolare e sovrappeso, ma credo non in maniera esagerata tale da essere considerato obeso, sono alto m.1,90 e pesavo Kg.108 circa, mi hanno detto che ho l'ossatura pesante. La diagnosi è stata una tendenza al diabete, per cui mi hanno fatto seguire una dieta e prescritto mezza pastiglia due volte al giorno di glucophage 1000. Dopo un po di tempo ho perso 5 o 6 kg. e tutti i valori sono tornati in regola, ma mi hanno detto di continuare sempre a prendere quelle pastiglie, come faccio tutt'ora. Io ho sempre pensato di avere una tendenza al diabete tipo 2, probabilmente ereditario e non mi scende il fatto di dover prendere pillole a vita, adesso leggo che il glucophage non dovrebbe servire al mio caso, cosa mi conviene fare?
Se il medico ti ha detto di continuare a prendere mezza compressa di Glucophage io ti sconsivlio vivamente di interrompere la terapia senza prima parlargli.
Il diabete, indipendentemente dal tipo, è una malattia che può essere efficacemente curata: i danni a carico di organi e tessuti compaiono, nel tempo, se il diabetico non dedica sufficiente attenzione alla propria malattia. Se invece la glicemia viene tenuta sotto controllo non c'è motivo per temere le sequele cliniche dell'iperglicemia.
Attenzione ai valori di glicemia che indicano le tabelle degli esami. Quando entri in quei valori stai covando la malattia già da almeno 10 anni.
Il valore ottimale di glicemina per ottenere il maggior benessere psicofisico è tra 85 e 95 ma oltre 125 e inferiore a 55 siamo già in fase patologica.
Per valutare meglio il tuo grado di diabete dovresti però vedere anche i trigliceridi (HDL e LDL), l'nsulina a digiuno e l'emoglobina glicosilata.
La glicemia rileva quanti zuccheri hai nel sangue adesso.
I trigligeridi rilevano l'esposizione allo zucchero delle ultime 24-48 ore.
L'emoglobina glicosilata rileva l'esposizione allo zucchero degli ultimi 3 mesi.
L'insulina rileva l'esposizione allo zucchero invece da quando sei nato.
Il tuo dottore non te li prescriverà mai questi esami dicendo che non servono a niente ma non litigare fanno tutti così, ma la realtà è che costano tanto e lo stato ha più interesse a farti prendere durante la vecchia dei farmaci.
Non lasciare in mano la tua salute a qualcun'altro, prendi in mano la situazione cercando di capire tutto fino in fondo.
Vi ringrazio moltissimo per le spiegazioni, non ho mai capito infatti cosa vuol dire questa "tendenza al diebete". La glicemia è sempre stata nella norma avevo valori molto elevati per i trigligeridi e colesterolo, poi mi hanno fatto fare un esame credo la curva glicemica, dovevo bere un bicchiere di una sostanza dolciastra e fare dei prelievi ogni tot tempo, è durato quasi una mattina intera. A chi conviene rivolgermi, per farmi prescrivere gli esami che mi hai indicato dal medico di famiglia non ci sono problemi.
Si il medico di famoglia va bene, ma ti farà tante storie.
Si, anche la curva glicemica vede la reazione istantanea agli zuccheri (sostanza dolciastra) ma non è così importante come gli altri esami che determinano se la situazione è negativa da tempo.
Attento sempre alla valutazione dei sintomi, i limiti indicati negli esami sono nel campo del patologico e non del benessere.
Il medico di famiglia è una persona che conosco anche se fa un po di storie poi non ci sono problemi, ho il terrore di questa malattia, la persona che conosco ha avuto problemi gravissimi probabilmente perchè gli hanno dato delle cure sbagliate. Il medico che mi ha seguito è un'endocrinologo, ma forse ci vuole qualcuno che abbia una preparazione specifica proprio per il diabete? A parte quei giramenti di testa due anni fa non ho mai accusato alcun disturbo, quali sono i sintomi?