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Vecchio 15-08-2010, 02:59 AM
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dig.it
 
Nel forum da: Aug 2010
Messaggi: 3
Predefinito safenectomia Evlt non risolutiva

Buongiorno,
desidero un parere ed ogni eventuale consiglio sulla mia vicenda.
Sono un uomo di 39 anni, non sono in sovrappeso, ero sportivo (bici da corsa). A Settembre 2009 sono stato operato di safenectomia EVLT per reflusso lungo da incontinenza totale dell'ostio safeno femorale SX, in una struttura sanitaria rinomata a Palermo.
L'unico esame preoperatorio è stato un ecodoppler dell'ostio, risultato come previsto incontinente. In sede di intervento il medico che mi ha operato mi ha guardato la gamba, ha segnato qualcosa con un pennarello ed ha chiuso la safena dall'inguine fino a metà coscia. preciso che nessuno mi ha mai informato sul tipo di operazione che avrei subito, sui pro e contro rispetto all'intervento di stripping.
Fin da subito e nei mesi successivi il massimo risultato è stato la sparizione di una grossa varice che avevo sulla coscia ma tutto il resto della safena, dal ginocchio alla gamba, si gonfia, mi duole, mi provoca un edema al lato del ginocchio, un bozzo che la sera diventa inguardabile. E' rimasta molto evidente un'altra varice sulla coscia che ugualmente si gonfia e mi duole. Praticamente non ho risolto niente. impossibile fare qualsiasi cosa senza fastidi alla gamba sx (tremori, gonfiori, dolori). ogni volta che ho tentato nei mesi successivi di sottoporre la cosa al medico che mi ha operato sono stato liquidato con frasi tipo "vediamo come va tra qualche mese" o "se chiudiamo anche la collterale c'è il rischio che le taglino la gamba" (lo giuro, incomprensibile). l'ultima volta, dopo 6 mesi dall'intervento mi ha detto "l'intervento è tecnicamente riuscito. non c'è altro da fare". Ho deciso di non tornare più lì. Ho atteso alcuni mesi per digerire la delusione e ritrovare la motivazione per affrontare il problema.
L'ultimo ecodoppler di una settimana fa ha evidenziato l'esistenza di una vena refluente collegata direttamente all'ostio (safena accessoria?). il medico che ha fatto l'esame l'ha scambiata per la ricanalizzazione della safena, ma credo si sia sbagliato, la più grossa varice che avevo è sparita con l'EVLT e non è mai tornata. questa invece è presente fin dal primo giorno che ho tolto le bende. Mi ha anche detto che "chi l'ha operata ha fatto una sciocchezza", e che probabilmente lo stripping classico+crossectomia sarebbe stato più indicato e risolutivo.
ma ormai la frittata è fatta. Ho ancora una varice gonfia sulla coscia ed il resto della safena che sembra debba esplodere. io sono convinto di avere una safena accessoria e probabilemnte qualche perforante incontinente, ma tutti gli ecodoppler che ho fatto si limitano a dire "ostio safeno femorale incontinente, sistema profondo pervio e continente".
sono ancora deciso a risolvere il problema ma sono molto confuso. sembra che la priorità dei medici palermitani sia curare la gente, non guarirla. fino ad ora non ho preso in considerazione la possibilità di andare al nord perchè non saprei come organizzarmi. ma probabilmente sarebbe la cosa giusta.
quello che non riesco a capire è se il mio caso è veramente così complicato o se mi sono imbattuto solo in casi di lampante incompetenza.
sarò grato a chi vorrà darmi il suo parere ed eventuali consigli. mi scuso per la lunghezza. Grazie, Davide.

Ultima modifica di dig.it; 16-08-2010 alle 14:58 PM
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Vecchio 20-08-2010, 11:53 AM
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Prof. Dr. Luca De Siena
 
 
Nel forum da: Jun 2004
Messaggi: 1.147
Predefinito Riferimento: safenectomia Evlt non risolutiva

Caro Davide , non esiste differenza tra bruciare la safena con il laser o toglierla per strappamento ( stripping ), sempre distruzione rimane.
La vera problematica rimane la diagnostica preoperatoria che a mio avviso non ha rilevato la presenza della safena anteriore e che ora vede persistere dopo il pregresso intervento.
Ritengo che Lei abbia , comunque , la fortuna di non avere subito alcun trattamento chirurgico alla cross ( ma solo bruciato la safena di coscia ) e quindi si può ancora agire con buon margine di perfetta riuscita della ripresa chirugica ( se veramente occorre ).
Sarà fondamentale eseguire una buona cartografia dinamica.
Cordialità
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Prof. Dr. Luca De Siena
Studio Medico Via Puccini, 8
Riccione (RN)

Ulteriori località di attività ambulatoriale:
San Benedetto del Tronto- Senigallia-Fano-Pesaro- Tavullia- Savignano sul Rubicone-Padova.

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Vecchio 25-08-2010, 14:00 PM
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Nel forum da: Aug 2010
Messaggi: 3
Predefinito Riferimento: safenectomia Evlt non risolutiva

Gent.mo Prof. De Siena,
La ringrazio per la Sua disponibilità.
Ho continuato a sottopormi a consulti (e speso un sacco di soldi), nella speranza di trovare qualcuno a Palermo che proponesse un approccio moderno al problema, ma inutilmente. Ho trovato un unica clinica privata che applica l'E.S.E.C. e che consulterò a breve, ma non mi faccio illusioni.
Per il resto tutti gli angiologi e chirurghi interpellati mi propongono crossectomia + strip della safena accessoria "alla cieca". Nessuno fa esami approfonditi o cartografie. Non parliamo di chiva, forse non sanno neanche cosa sia.
Io ho ben compreso che la malattia varicosa è evolutiva, ma ho anche compreso che un intervento alla cieca può rimanere incompleto e dare altri problemi che non hanno niente a che vedere con l'evolutività della malattia, se non nel senso che con un intervento approssimativo la malattia peggiora comunque.
Io insisto nel cercare di migliorare questa situazione perchè, a parte questa cosa, sono ancora in ottima salute e vorrei recuperare la mia grande passione per il cicloturismo (con dovuta moderazione).
L'unico mio problema è questo tubone sulla coscia e accanto al ginocchio che mi rende impossibile godermi una passeggiata a piedi, figurarsi in biciclietta.

Gent.mo Prof. De Siena, essendo questo lo stato dell'arte a Palermo, io prenderei anche in considerazione la possibilità di curarmi altrove, ma non ho idea da dove iniziare.

Secondo Lei sarebbe possibile per me seguire un iter diagnostico/terapeutico presso un centro in Italia, veramente specializzato, con tempi e costi sostenibili?

La ringrazio sentitamente, Davide G.
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  #4 (permalink)  
Vecchio 02-09-2010, 11:44 AM
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Prof. Dr. Luca De Siena
 
 
Nel forum da: Jun 2004
Messaggi: 1.147
Predefinito Riferimento: safenectomia Evlt non risolutiva

Caro Davide , lasciando stare la ESEC che pone il problema di una recidiva anche se di portata ridotta in un lasso di tempo non lungo , Le posso dire che eseguo visite con cartografie dinamiche anche in Roma.
Può contattare la mia segretaria al 3387113260 per l'apppuntamento.
Capisco il Suo disorientamento , ma purtroppo la Flebologia è radicalmente cambiata negli ultimi 21 anni , e purtroppo meno le mentalità dei Sanitari...
Cordialità
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  #5 (permalink)  
Vecchio 13-09-2010, 14:10 PM
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Nel forum da: Aug 2010
Messaggi: 3
Predefinito Riferimento: safenectomia Evlt non risolutiva

Gent.mo Dott. De Siena,
la ringrazio per la risposta. Per motivi di lavoro dovrò attendere ottobre per organizzarmi ma è una cosa che intendo assolutamente fare perchè non voglio rassegnarmi all'idea di rinunciare a qualche passeggiata in bici. Conosco persone che, anche dopo un intervento "vecchio stile", sono tornate in bici senza grandi problemi pur convivendo con flebotonici e calze elastiche ed evitando gli aspetti più estremi del ciclismo (lunghe salite in giornate torride). Per me è un compromesso più che accettabile ma prima devo risolvere il problema del "tubone" sulla gamba, assolutamente entro quest'inverno.
Contatterò la Sua segretaria appena potrò organizzarmi lavorativamente, spero presto.
La ringrazio per la Sua Disponibilità.
Cordiali Saluti.
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  #6 (permalink)  
Vecchio 14-09-2010, 23:47 PM
L'avatar di ugo attanasio
 
Località: caserta
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ugo attanasio
 
Nel forum da: Sep 2010
Messaggi: 4
Predefinito Riferimento: safenectomia Evlt non risolutiva

caro davide io al posto suo penserei a una bella crossectomia alla varicectomia della safena accessoria ecc cioe a un intervento radicale se lei sapesse quante chiva fatte a ferrara ho dovuto rioperare ci penserebbe 100 volte prima di sprecare tempo e denaro ... io a differenza del collega non le do il cellulare della mia segretaria al massimo le do il nome di qualche buon chirurgo nella sua citta ce ne sono davvero tanti non ha che da scegliere... la chirurgia innovativa di cui lei parla in italia la fanno a ferrara e in pochi altri centri quella che faccio io la fanno la maggior parte dei chirurghi veda lei se gli illusi sono quelli che fanno la chiva circa il 5 % o tutti gli altri .... si documenti su medline e non sprechi tempo e denaro ... consiglio spassionato e gratutito il numero della mia segretaria non le serve a buon intenditor poche parole
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  #7 (permalink)  
Vecchio 06-10-2010, 22:31 PM
L'avatar di DeSiena
Prof. Dr. Luca De Siena
 
 
Nel forum da: Jun 2004
Messaggi: 1.147
Predefinito Riferimento: safenectomia Evlt non risolutiva

Evviva ... la tua splendida missiva ci rende ragione della chirurgia del Jurassic Park...
che pare imperi nonostante le conoscenze vadano avanti.....
Ti posso peraltro dire che ho recentissimamente avuto riconoscimenti sia dal Prof Nick Morrison ( Presidente dell'American College of Phlebology ) sia dal Prof Angelo Scuderi ( ex presidente dell'Unione Mondiale di Flebologia ) i quali hanno eseguito per una vita la chirurgia che tu esalti , ma purtroppo hanno capito da soli che i buoni risultati a lungo termine della chirurgia flebologica sono direttamente proporzionali al rispetto del drenaggio safenico ....
BYE BYE
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Prof. Dr. Luca De Siena
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