Vorrei chiudere anch'io il cerchio creatosi in merito all'aspetto psicologico poichè in quel cerchio anche io mi ci sono introdotta.
Gli interventi sono stati tanti quindi forse ognuna ha espresso la propria opinione in base alle proprie esperienze ed all'approccio alla malattia della cistite. E così è giusto che sia.
Credo che tutto ciò che sia stato detto sia giusto perchè vissuto sulla propria pelle e quindi, per questo, innegabile.
Ma ci tengo a sottolineare che non c'è niente è di più unico e singolare della propria epsrienza su questa malattia e in generale su ogni forma di malattia. Il nostro credo è ciò che ogni giorno viviamo per migliorare e il fine per il quale ci battiamo.
Mariluna. Credo che citando la correlazione tra c.i. e ansia il dott. si riferisse alle persone che, affette da questa malattia, soffrono molto, troppo, e l'ansia è generata e amplificata dal semplice fatto che non esitono cure definitive in un caso, o nell'atro caso, dal fatto che prima di giungere ad una diagnosi certa il paziente soffre per anni. Questo ovviamente genera un forte stress o peggio depressione, poichè la qualità della vita risulta fortemente provata e limitata.
Nel mio caso io, riallacciandomi all'intervento di Paty, volevo riportare la mia esperienza, semplicemente "strumentalizzando" un concetto finora poco discusso al'interno del forum. Ovvero l'ansia e lo stress in correlazione con questa forma di cistite.
Ma trovo davvero inutile l'accanimento e la polemica (ammesso che qualcuna l'abbia cercata) perchè ritengo che quella che per me è la mia verità può essere la disperazione per un'altra e viceversa.
Ciò che per me funziona per un'altra può essere pura sofferenza.
Ecco perchè credo che ogni esperienza riportata qui può essere una potenziale risorsa di soluzioni per qualcuna e distruttiva per un'altra. Non ci sono verità assolute ma relative.
Ogni messaggio può essere fonte di nuovi spunti!
Io qui, pur non riconoscendomi in tanti sintomi descritti, mi sono comunque arricchita di tante nozioni mai sentite prima.
A me lo stress peggiora il mio stato di salute a tutti i livelli.
Il nervosismo sul lavoro peggiora la mia vulvodinia.
La paura per un colloquio importante peggiora la mia cistite.
Il senso di colpa peggiora il mal di pancia.
Il distacco da tutto ciò mi aiuta a sopportare con più serenità il dolore.
Mi aiuta ad essere più positiva.
L'essere più positiva mi porta a frequentare le persone, ad uscire a diventare sorda al mio dolore.
Il sole e il mare mi fanno vivere attimi in cui dimentico il dolore.
Poi tutto torna lo so.
Certo....così facendo cara alice non pensare che tutto sia passato.
Anch'io sai mi sono ritrovata piegata in due sulla tazza dei bagni dell'università a pisciare sangue (scusa la volgarità), ma la volontà di sostenere gli esami e farcela comunque mi ha portato all'enestesia di quel dolore in maniera soprendente. Almeno per il tempo relativo al'esame. Non sentivo niente perchè il mio obiettivo non era ascoltare il dolore.
Poi tornavo a casa e dicevo: adesso scatenati pure sono pronta! E lì finivo persino al pronto soccorso!!!
I miei momenti peggiori infatt li ho passati a casa.....sapendo che potevo urlare, lamentarmi, andare in bagno, sfogarmi e far impazzire chi mi stava attorno.
Per me è stato così da sempre.
Sarò o no portata a credere che la mia testa in tutto questo c'entri un pochino?
La psicologia non mi è servita a un bel cavolo di niente.
So come ingannare la mente, ci provo sempre e quando mi riesce per me è un successo. Nessuna guarigione definitiva. Sarei miliardaria se davvero lo potessi fare perchè venderei milioni di libri. Cerco e mi sforzo semplicemente di migliorare il mio stato, la mia vita.
Questo non significa, "questaèlasoluzionepertutte", OGNUNA HA IL PROPRIO MEDOTO! significa, e qui lo ribadisco, riportare la propria esperienza semplicemente per capire se attraverso questo forum, qualcun'altra è simile a me, a voi. ma non siamo forse tutte alla ricerca di capire e farci capire?
Forse ho detto cose molto scontate ma non vorrei mai che si fraintendesse un discorso così semplice in un forum dove tante persone che soffrono sono qui per cercare un aiuto in più e non certo per divertirsi.
Notte serena a tutte
Sara