Ciao, una buona informazione su malanni stagionali come influenza e raffreddore è essenziale per combatterli. Vieni a fare il test su
www.influenzatest.it
Benvenuta Crici! Come dice Katia, e come tu stessa ci confermi, si può avere c.i. anche con test al potassio negativo, questo significa che l'endotelio vescicale è meno danneggiato.
Devi essere contenta Crici, di non avvertire urgenza, frequenza e niente dolore ai rapporti, perchè questi sintomi sono proprio tipici di c.i. in assenza di urinocolture positive.
La cimetidina la sto assumendo anche io, senza grossi risultati, ne ho avuti più dalle instillazini di cystistat, ma continuo ugualmente ad assumerla perchè blocca il rilascio d'istamine.
Su www.naturmedica.com trovai un prodotto per le allergie ed infiammazioni, lo descrivono utile anche per la c.i. Così chiesi al mio urologo, disse che non è utile nel mio caso, ma nel caso delle c.i. con test al potassio negativo, per il solo trattamento dei sintomi, ed ha in media una percentuale di successo del 50& dei casi.
Spero questo ti possa essere utile Crici, ad ogni modo, non c'è una costante nella c.i. Il rimedio che va bene a me, magari non è utile ad un'altra.
Un saluto ed un benvenuto a tutte le ragazze che entreranno nel forum.
Ciao Cri!!
Tu sei la seconda persona che sento negativa al test del Potassio! Un'altra è la ragazza di Catania cui ho ceduto il letto al San Carlo di Roma.
Sai Cri, oggi ho avuto la seconda seduta di fisioterapia e va molto bene: bruciori e dolori (vaginali, non vescicali: i vescicali sono già scomparsi da tre mesi grazie al Fibrase) stanno scomparendo!!
Soffro di cistite interstiziale da tanti anni, per avere la diagnosi non é stato facile, fra innumerevoli ricoveri, indagini invasive, interventi inutili, ho dovuto sopportare anche l'umiliazione di essere una "psicosomatica"!
Purtroppo tutt'ora questa patologia é misconosciuta nel campo urologico, per questo é bene, nel momento in cui si ha il sospetto, di rivolgersi da un urologo competente che la diagnostichi e la tratti.
Nel mio caso avendo avuta la diagnosi tardi, le terapie che ho provato, non hanno sortito alcun benificio, per questo é importante la tempestività!
Disuria, urgenza minzionale, pollachiuria intensa, nicturia, dolore addominale in area sovravescicale o in sede vaginale, sono i sintomi della cistite interstiziale, sindrome infiammatoria cronica che colpisce l'urotelio.
Viene spesso confusa con la cistite comune, ma l'urinocultura é sterile, quindi l'antibioticoterapia risulta inutile.
Nella forma avanzata la vescica é sclerotica e presenta una riduzione della capacità fino ad 80 - 100 cc di urina.
Compaiono logicamente difficoltà di relazione e depressione.
L'eziopatogenesi é incerta, probabilmente multifattorile, ma la più accreditata propone un difetto qualitativo dei glicosaminoglicani della superficie mucosa vescicale che ne aumenterebbe la permeabilità con retrodiffusione dei soluti e danno parietale.
La cistoscopia evidenzia la flogosi mucosa, e le eventuali ulcere di Hunner, visibili DOPO DISTENSIONE VESCICALE IN NARCOSI, mentre le petecchie emorragiche sono un segno patognomonico di malattia.
Spero di poter esservi d'aiuto per qualsiasi dubbio abbiate.
Un abbraccio a tutte.
Anna
Ciao carissima Mary,
ieri ti ho mandato un e-mail a quell'altro indirizzo che mi avevi dato ma ho visto che mi è tornato indietro...
Oggi ho fatto fisioterapia, ma è un periodo che sto proprio male, mi brucia da morire, pensa che mi fa male anche a fare la doccia e anche a fare sport: mi sembra che mi si spacca in due mentre salto la corda.
Non ne posso più sono a un livello di disperazione che mi verrebbe voglia di urlare a tutti questi medici incompetenti che mi hanno visitata che sono dei criminali.
Spero di sentirti presto, un abbraccio, Ari
Ciao Katia, ci puoi dire in cosa consistono queste sedute di fisioterapia, così impariamo!?
Ciao Ary, ti ho mandato l'indirizzo corretto, scusa. Ma ho la testa chissà dove.
Spero che riuscirai presto a fare gli esami così poi potrai curarti.
Ciao Nanni, finalmente eccoti qui!
Ragazze, Nanni per me è stata un grosso punto di riferimento.
La incontrai nel forum di cidimu, più di un anno fà, quando ancora io non sapevo cosa avevo.
Volevano farmi una resezione perchè nel trigono mi avevano trovato una leucoplachia.
Chiesi consiglio sul forum e lei mi rispose, dandomi tantissime informazioni che in seguito mi sono state utilissime per arrivare alla diagnosi.
Quanto possono essere utili questi contatti.
Se non fosse stato per lei e per le informazioni trovate su internet "che benedizione" sarei ancora a girare da un urologo all'altro.
Ciao a tutte.
Carissima Mariluna, eccomi qua!
Grazie sempre delle belle parole che hai x me!
Spero che a questo nuovo forum, si aggiungano tutte le altre del CIDIMU che erano davvero tante!
Un bacione grosso.
Nanni
Fisioterapia.
Sono in cura a Udine. Gli esercizi che ho imparato sevono a decontrarre i muscoli del pavimento pelvico, soprattutto il pubococcigeo. Io non mi ero mai accorta di questa contrattura perché mi accompagna da anni, per me era diventata una condizione normale. Ora però, che sto imparando a rilassare i muscoli e a contrarli solo a comando, la sento eccome! Per valutare l'entità della contrattura ho fatto un'elettromiografia (esame indolore, viene solo inserita una sonda in vagina e si usano i muscoli a comando). Per fortuna non sono poi tanto grave (contrattura 8 a riposo invece di grado 2). Probabilmente è un "regalino" che mi hanno lasciato tanti anni di cistite curata male. Oh, devo andare un attimo perché mi chaiamano al piano di sotto, torno al più presto! Ciao.
Eccomi qui di nuovo. Ancora su esercizi: sono molto semplici di per sé, anche banali, e vanno sempre accoppiati alla respirazione. Si comincia con un po' di riscaldamento: respirazione di diaframma, gonfiando solo la pancia senza far alzare lo sterno. Poi la retroversione del bacino, in modo da appiattire la colonna lombare. Quindi contrazioni del pubococcigeo, il muscolo imputato. E' un muscolo facile da ritrovare, è quello che si contrae quando si trattiene la pipì o se ne vuole interrompere il flusso. Si contrae quando si inspira, di rilassa quando si espira. Contrazioni veloci (la dottoressa li chiama "esercizi dell'occhiolino") o contrazioni lente; profonde o superficiali; brevi o durature.
Il muscolo si deve contrarre solo per imparare a rilassarlo. Io all'inizio non riuscivo a rilassarlo del tutto: mi fermavo sempre ad uno stadio intermedio, mai al livello più basso (ma per me era quello lo stadio di maggiore rilassamento). Poi, grazie alla guida della dottoressa e ai suoi massaggi, il muscolo si è veramente rilassato: che differenza!!! Una bella sensazione!! Ora so che il muscolo è allo stadio più rilassato solo quando sento quella sensazione particolare. Io faccio alcuni esercizi per decontrarre e allungare i muscoli dell'interno coscia, che fanno schifo e si sono sempre comportati malissimo. Dopo i primi le cosce si mettono sempre a tremare come budini!
La posizione per tutti gli esercizi: distesa, cuscino sotto la testa, gambe piegate. Più o meno così O__/ Si capisce? Il ciondolino è la testa, le lineette il busto, gli slash le gambe.
Alla prima seduta ho sofferto molto: la dottoressa massaggia l'interno della vagina, che per me è il punto più dolore e che brucia di più. Alla seconda seduta il bruciore era ridotto della metà!! A distanza di una sola settimana!!
Ed ora vi lascio perché il lavoro chiama. Resto a vostra disposizione, ciao.
Io sono approdata alla fisioterapia proprio per combattere la vulvodinia. Ho provato con il Laroxyl, l'amitriptilina, ma non ho avuto successo. Non volendo assumere farmaci (prendo già il Fibrase) e non essendo sicura che i farmaci agissero contro il mio problema, ho scelto di fare fisioterapia. Con ottimi - finora! - risultati. Dalla seconda seduta!
anch'io faccio fisioterapia del pavimento pelvico, anche a me sembrava di avere un leggero miglioramento, ma ora mi devo ricredere. Sono due mesi che sto seguendo la fisioterapia e anch'io devo fare quegli esercizi che fai tu (anche tu li devi fare 60 volte al giorno?). Inoltre la mia fisioterapista mi fa anche la "microchinesiterapia" e la terapia cranio-sacrale. Ogni tanto mi fa anche l'elttrostimolazione con una specie di sonda che entra in vagina e dà come delle scossette, solo che ultimamente mi peggiorava i bruciori e i dolori.
Sono contenta che tu abbia avuto un così rapido miglioramento!
A presto,
Ari