Conflitto Femore Acetabolare - Artroscopia d'anca
Cosè il Conflitto Femoro Acetabolare?
Il conflitto femoro acetabolare rappresenta una forma artrosica iniziale dell'anca.
SINTOMI
I dolori, i fastidi e le conseguenze della patologia sono svariate, cito le più diffuse:
Trocanterite: è un'infiammazione dei tendini che si inseriscono sul grande trocantere e della borsa sierosa che li ricopre e semplicemete lungo al fianco del bacino verso quadricipite.
Mal di schiena a livello lombare, cioè posteriore sopra gluteo.
Inguine parte interno coscia alto.
Scossa lungo il fianco della gamba dal ginocchio sino alla caviglia:
Nel modo specifico quando si piega la gamba verso il busto, tipo nel gesto quotidiano di mettersi le calze, in bicicletta o camminata veloce o in salita.
POSSO FARE QUALCOSA PER RIDURRE IL DOLORE ??
In presenza di questi primi sintomi è consigliabile ridurre o sospendere se il male è notevole, l'attività fisica e limitare gli sforzi quotidiani.
Rimedio fai da te, sono i Cerotti per il trattamento sintomatico locale degli stati dolorosi a carico dell’apparato muscolo-scheletrico a base di Flurbiprofene, lo applicheremo quindi nelle zone con + dolore Trocantere Lombare o Inguine.
Le cure fisioterapiche con macchinari tipo Tecarterapia e Onde d'urto, sono dà considerare esclusivamente momentanee e niente più, quindi risparmiate tempo ma soppratutto denaro!!
ESAMI STRUMENTALI
Per anticipare i tempi e se il medico di base è disponibile, la prescrizione di una semplice Radiografia RX ANCA (in carico e sul fianco con apertura gamba) abbinata ad una RNM(Risonanza Magnetica) BACINO PER ANCHE!!
Mentre Artro-RM è a discrezione dello specialista che ve la prescrive!!
N.B; Un bravo specialista capisce già dà una semplice RX e dà alcuni test clinici se soffrite di Impigment Femoro Acetabolare!!
SCELTA DELLO SPECIALISTA
A questo punto è d'obbligo interpellare uno specialista in artroscopia dell'anca, diffidate da ortopedici generici, ma assicuratevi che il curriculum dello specialità sia di buon livello!!
Qui sotto allego alcuni indirizzi di Ortopedici Specialisti in Artroscopia Anca:
Lombardia
Dr. Andrea Fontana
Artroscopia e Chirurgia d'Anca_C.O.F di Lanzo Intelvi (Co)
Dr. Filippo Randelli
Dr. Damiano Ricci
Dr. Federico Della Rocca
Emilia Romagna - Marche
Prof. Raul Zini
Lazio
Dr. Nicola Sartori
Dr. Domenico Potestio
N.B: Altri specialisti mancanti, chiedo cortesemente di allegarli in un post personale, mettendo:
regione dove esercita, nome e cognome e link di riferimento, così provvederò ad aggiornalo per averli comodamente a portata di click!!
PER CAPIRE NEL DETTAGLIO COSE' IL "CONFLITTO FEMORO ACETABOLARE" allego link interessanti e dettagliati!!
DEFINIZIONE
SINTOMATOLOGIA
COME FARE LA DIAGNOSI
COSA AVVIENE IN UN'ARTICOLAZIONE AFFETTA DA CONFLITTO
TRATTAMENTO
TECNICA "AMIC" ZONA ACETABOLARE
PROTOCOLLO POST OPERATORIO
RIABILITAZIONE
Premessa: Ricordando a tutti che l'articolazione dell'anca è semplice da recuperare perchè legata ai movimenti principali di adduzione e abduzione, in sostanza più la muscolatura sarà tonica, più il recupero sarà meno complicato!!
Il protocollo riabilitativo è sempre a discrezione dell'inteventista, che alla dimissione vi elencherà le cose da fare e quelle vietate!!
L'ausilio di stampelle per muoversi, in genere varia dalle 3 alle 5 settimane, con carico a sfioro o parziale, mentre la fisioterapia di repristino del tono muscolare e articolare inizia sin dal 2° giorno dall'intervento, (allego in fondo doc esercizi di potenziamento) abbinato con sedute di cyclette a totale scarico (rapporto agillissimo per chi utilizzi i rulli con bici da corsa)
Dopo circa 20 gg quindi completa guarigione dei punti di sutura, possiamo cominciare le sedute in piscina.
Cicatrici: sono i due o tre buchetti che permettono di entrare con atroscopico nell'articolazione a fianco del bacino.
MOLTO IMPORTANTE (che molti sorvolano) una volta rimossi i punti e ben asciutte le ferite, vanno pizzicate pressate e scollate dalla pelle, con una crema apposita gelatinosa per evitare
aderenze al muscolo sottostante e quindi avere limitazioni nei movimenti, perchè appunto condizionati da questi strappetti!!
NUOTO: Fondamentale a mio modesto parere per la stabilità dell'arto operato, nuotando sia a stile libero o dorso, concedetevi anche sciovolamenti con tavoletta muovendo le gambe a stile libero!!
VIETATA RANA E DELFINO
In Piscina almeno 2-3 volte a settimana
Osteopata: a discrezione personale!!
Personalmente nel mio recupero post intervento, la ritengo una figura importante se non di più, per un repristino ottimale dell'assetto funzionale posturale, purchè sia sempre di buona professionalità!!
Ileo psoas: Muscolo terribile che richiede molta attenzione!!
A causa dell'inattivita dell'anca e dell'intervento che porta in distrazione l'articolazione, questo muscolo si contrae molto e quindi avvertirete dolore basso ventre e in parte all'anca, risolvibile con molto streching dedicato!!
STRECHING ILEO PSOAS - video
I dolori scompariranno definitivamente circa al 5° o 6° mese dall'intervento, diciamo a totale recupero!!
TRASCORSI 90 GIORNI
A questa data scatta solitamente la visita di controllo dal vs. interventista, il quale valuterà il vostro stato articolare e muscolare e quindi vi dirà se potete cominciare a fare sul serio, in modo leggero e graduale... tra sportivi ci siam già capiti
RISULTATI
La qualità del risultato dipende molto dalle eventuali lesioni cartilaginee associate al conflitto, più grave sarà il danno condrale minori potranno essere le aspettative.
Personalmente e non, l'intervento è d'obbligo se si vuole per lo meno tentare di preservare quel che di buono è rimasto della nostra articolazione d'anca, in primis scoparirà il dolore o si limiterà notevolmente e poi riprenderanno i gesti quotidiani e sportivi, che erano divenuti oramai ostacoli insormontabili!!
RECUPERO TOTALE
E' sempre difficile se non impossibile stabilire i tempi di recupero, per rientrare pienamente alle attività sportive sia amatoriali che agonistiche, questo dovuto inanziutto dal tipo del danno subito e poi dalle complicazioni che possono insorgere durante la fase riabilitativa!!
Posso solo dire che i tempi del recupero totale, a pieno regime, possono variare dai 6 ai 10 mesi senza forzare rispettando le tempistiche adeguate di una persona amatoriale, cioè che dopo il lavoro quotidiano si cura l'anca!
INTEGRATORI CARTILAGINE
Per coloro che hanno avuto danni cartilaginei e possibilmente vogliono conservare quel che di buono è rimasto, vi consiglio un ottimo prodotto
"Acido Ialuronico ad alto peso molecolare"
Vanno prese 20 gocce al dì x 60 giorni, il ciclo è da ripetersi ogni 2 mesi, lo stò utlizzando da poco ma rispetto ad altri che prendevo sembra veramente eccezionale!!