
30-08-2010, 15:08 PM
|
 |
|
|
Nel forum da: Aug 2010
Messaggi: 1
|
|
FRATTURA TIBIA E PERONE con SCLEROSI OSSEA
Egregio Professore,
sto ancora cercando di capire come funziona questo forum e mi permetto di scrivere per avere un riscontro in più sul mio caso.
Il giorno 11 aprile u.s. ho avuto un incidente in motorino con la frattura esposta scomposta del terzo distale tibia e perone; sono stata operata due giorni dopo con l'applicazione di un fissatore esterno, che ancora porto, composto da circa 10 fiches. Nel frattempo i chirurghi plastici si sono occupati della rimarginazione delle ferite e a tutt'oggi sto aspettando la completa riformazione del tessuto cutaneo soprattutto laddove l'osso è uscito e*che dovrebbe avvenire ormai a breve.*
Oggi stesso ho effettuato la 5° lastra di controllo e uno degli ortopedici dell'ospedale ha diagnosticato una sclerosi ossea alla tibia e la quasi completa calcificazione del perone. La soluzione, per loro sarebbe, togliere il fissatore, attendere la chiusura dei buchi provocati dalle fiches (15 giorni circa?) e operare per inserire un chiodo endomidollare.
Tale chiodo, riavvicinando i monconi, non potrebbe causare un accorciamento della tibia? Potrei arrivare a perdere dei centimentri di osso?
Sono davvero preoccupata e angosciata, la prego di potermi rispondere quanto prima, grazie di cuore.
|