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Ciao Massim sono nella tua stessa situazione
Sciando il 03/01/09 mi sono procurato un bel strappo al polpaccio dx, sono stato al pronto soccorso fatto ecografia che confermano la lesione di 4cm, cadendo male ho sentito sul polpaccio proprio che mi si è tirato e un forte dolore , si è gonfiato subito di brutto.....in qualche maniera poi sono sceso a valle (forse li è stato il mio errore)......dopo in ortopedia mi hanno fatto una doccia equina semi dura dalla coscia ai piedi , che dovro portare x 15 gg. e poi tornare x un controllo, tolta doccia sto facendo da una settimana tecar e ultrasuoni, poi in base ad un'altra eco, si valuterà se cominciare la fisioterapia.... sto cmq camminando con le stampelle, e nn mi fa male ma mi tira un bel po' quando faccio il movimento normale della caviglia io pensavo col mese prossimo di tornare a camminare , nn dico a far le corse tu come stai, riesci adesso a camminare senza stampelle ma nn ti ha risposto nessuno[^] |
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Mi dispiace di non avere risposto prima. Non mi ero accorto del quesito. Per quanto riguarda Massimo posso dire che la situazione e' diventata complessa perche'da una semplice distrazione del soleo si e' passati ad una lesione a livello della giunzione muscolo-tendinea del gastrocnemio mediale con, quindi, una sintomatologia progressivamente in "crescendo", giustificata dal 2° evento traumatico. Il trattamento mi sembra corretto, talvolta le ecografie non sono estremamente precise,sarebbe piu' opportuno eseguire l'esame RMN. Comunque coraggio, la situazione si risolvera', ci vuole pazienza. Per quanto riguarda il lavoro io consiglierei un part-time riducendo la persistenza nella stazione eretta ad alcune ore aumentando gradatamente.
Per quanto riguarda Maverick69 mi sembra che siamo in regola con i normali tempi di recupero. Coraggio e un po' di pazienza anche per te. Saluti con simpatia |
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Grazie Dr. Giorgio x la gentile risposta,ti chiedevo ormai che sono passati + di 20 giorni dal trauma e che sto facendo le terapie come scritto nel post precedente, è normale che nn riesco a camminare piano-piano da solo senza l'ausilio delle stampelle...nn dico fare le corse, posso secondo caricare abbastanza il piede amche se lo sento tirare ,o devo andarci cauto....noto inoltre che dopo un periodo di riposo con gamba alta il polpaccio è abbastanza morbido al tatto , dopo un po' che comincio a camminare (con stampelle)caricando cmq relativamente poco si fa + duro, questo è normale ..posso continuare o mi devo fermare,
ultima cosa, mi erano state prescritte le classiche punture di "seleparina 0.4ml" x rischio flebite/trombosi, x 18 giorni , ormai passati ,ho la caviglia ancora un po' gonfia , dovrei secondo te continuare.... ti ringrazio ancora x l'attenzione e competenza. |
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Come ho gia detto, il recupero deve essere lento e graduale. Non c'e' fretta di accorciare i tempi. Anche in ambiente sportivo si ragiona cosi'. Troppe volte si sono verificate ricadute con notevole allungamento dei tempi di guarigione. La valutazione va fatta a 30gg dal trauma: valuta i progressi che farai nei prossimi 10 gg ed eventualmente esegui un ecografia di controllo che ci dira' se si potranno eseguire esercizi piu' complessi.
La terapia con eparina a basso peso molecolare e' molto importante per la prevenzione delle complicanze trombo-emboliche. Ritengo utile praticare la terapia preventiva per 30gg., perche'15 gg di trattamento sono insignificanti ed hanno significato di esclusiva copertura medico-legale per il rischio trombo-embolico. Lo conferma la letteratura mondiale, tuttavia siccome la medicina non e' una scienza esatta, posso dirti che a me e' capitato un episodio di embolia polmonare in un paziente affetto da frattura di acetabolo dopo 40 gg. di trattamento preventivo. Saluti |
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Ciao maverick69 e salve dottore.
Mi scuso per non aver risposto subito,il mio problema sembra pian piano migliorare. Dopo aver fatto l'eco-doppler mi è stata riscontrata una compressione ematica sulle arterie gemellari,questo spiega perchè avevo spesso la gamba e il piede freddo.Mi è stato fatto un bendaggio stretto da tenere 30 giorni e per altrettanti giorni una terapia di medicine(flaminase 1+1 e prisma 1+1). Maverick69 non sottovaluterei questa cosa,anch'io sentivo il piede gonfio. Per quanto riguarda il camminare,anch'io ho avuto il solito problema,mi tirava tutto il polpaccio,ma con il passare dei giorni la situazione,anche se lentamente,è migliorata. Ad oggi sono passati 10 giorni da quando mi è stato fatto il bendaggio e posso dirti che cammino abbastanza bene nonostante abbia sempre un leggero dolorino all'altezza dell'ematoma.Per quanto riguarda i tempi di recupero voglio consolarti,a me per iniziare a camminare mi ci è voluto 50 giorni!! Un ringraziamento al dottore,un saluto e un'augurio di buona guarigione a maverick69 |
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il venti dicembre ho avvertito un dolore al polpaccio sx .mi sono recato all pronto soccorso : " distacco medo-tendineo del gemello nediale all'inserzione distale, con immagine di raccolta profonda di circa 26x5mm". Riposo per trenta giorni ( non ho eseguito) scarico assoluto per tre giorni ( fatto al 70%) indi a tolleranza per altri 7.la gamba è diventata viola l'ematoma si estendeva dal ginocchio alla caviglia...medico curante detto che normale. Ho portato le stampelle sino a dieci giorni fa...ma il piede lo utilizzavo anche perchè non mi faceva male come la prima volta.Calza elastica da dicembre e porto ancora oggi. Ieri ecografia che dice così " si conferma quadro clinico per rottura parziale del gemello mediale a livello della sua inserzione muscolo tendinea distale; la fase riparativa non appare ultimata: permane area disomogenea con raccolta laminare tra gemello e soleo". l'11 vado dal fisiatra...non posso correre...mi arranco a camminare...quanto durerà....e come mai ne l'ortopedico ne il mio medico mi hanno dato farmaci per trombosi ( il mio medico dice che sono caz.te).AIUTO
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Ciao pesciolinoinnamorato,innanzitutto ti consiglio di aprire una nuova discussione così magari il dottore ci capisce meglio.
Per quanto riguarda il tuo problema io posso soltanto parlare della mia esperienza,ogni infortunio a la sua storia.L'unica cosa che posso dirti che se,prima di aspettare 45 giorni,andavo subito dal flebologo a quest'ora ero a correre e non avevo + problemi. Lo sbaglio grosso che hai fatto è di non aver riposato. NON SOTTOVALUTARE QUESTO PROBLEMA!!!!!!!!!! Anch'io ho portato la calza elastica ma a parer del flebologo,io ti parlo sempre per il mio problema,non andava bene perchè stringeva poco. Fatto il bendaggio e dopo qualche giorno stavo decisamente meglio. Ti ricordo che ho fatto laser terapia e tecar terapia con pochissimi risultati,anzi 0.L'unica strada era questa,ma ti ripeto,questa è la mia esperienza. Saluti e buona guarigione. |
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Se non si esegue perfettamente quanto prescritto da un medico competente si possono verificare vari problemi come ematoma persistente, dolore al carico ecc. I tempi si possono allungare ma la guarigione e' certa.
E'possibile che una corretta prevenzione delle complicanze trombo-emboliche non dia l'esito sperato, tuttavia non eseguire la prevenzione per un medico e' una colpa penalmente rilevante. E' meglio che il tuo medico torni a studiare |
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scusate la mia ignoranza, ma perchè sarei dovuto andare dal flebologo?mercoledì ho una visita fisiatrica!!!!ha senso farla? la fasci aelastica mi stringe ma a volte ho la sensazione che stia diventando più fastidiosa...cosa faccio sono in crisi....e disperato...oggi vado dal medico curante a far vedere le ecografie e cosa chiedo a lui?forse dovrei iniziare ad incaz.....armi
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