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Citazione:
Quanto alla dieta, purtroppo o per fortuna, esistono diverse correnti di pensiero. Io personalmente ritengo che un diabetico, prima ancora che un individuo affetto da una patologia metabolica, debba essere considerato un organismo umano: come tale, esso necessita di proteine, carboidrati, grassi, vitamine, acqua e sali minerali esattamente come qualsiasi altro organismo umano. Ovviamente per elaborare una dieta "su misura" occorre tener conto di tutta una serie di fattori individuali relativi al soggetto in questione ma, in generale, la "dieta mediterranea" rimane a parer mio il miglior modello cui ispirarsi, anche e soprattutto quando si ha a che fare col diabete mellito: quindi i carboidrati devono giocare il ruolo principale, senza tuttavia eliminare completamente proteine e grassi, perchè anche queste due classi di nutrienti sono importanti per l'integrità strutturale e funzionale dell'organismo. Può essere inoltre utile discriminare fra l'indice glicemico dei vari alimenti (per avere un'idea di quanto rapidamente il glucosio diventi disponibile ad essere assorbito) e il loro carico glicemico (per avere un'idea dell'apporto calorico), in modo da poter operare una selezione sia dal punto di vista qualitativo sia dal punto di vista quantitativo. Per esempio, è chiaro che gli zuccheri semplici non possano essere consumati liberamente da un diabetico; è però altrettanto chiaro che lo stesso discorso valga per i condimenti troppo "pesanti". Questa è la mia personale posizione, anche alla luce della mia esperienza diretta; leggi anche il parere del Dott. Baccetti che è un altro "fan" della dieta mediterranea |
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Quindi Dari, scusa, se ho ben capito
Grazie Dari per le tue sempre preziose disponibilità e collaborazione! |
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Citazione:
Edito: un'ottima strategia alimentare è quella di sfruttare le fibre, e la verdura più in generale, per ottimizzare i ritmi di assorbimento dei vari nutrienti. I carboidrati contenuti nella maggior parte delle verdure non sono "digeribili" perchè ci mancano gli enzimi adatti: il consumo di carboidrati di tal genere, quindi, non fornisce Calorie mentre fornisce eccellenti quantità di vitamine, sali minerali e fibre. Queste ultime sono utili sia per dare un senso di sazietà (e combattere, quindi, il senso della fame), sia per favorire la funzionalità intestinale, sia per rallentare l'assorbimento di glucosio e di altri nutrienti, appiattendo così la glicemia postprandiale. In effetti il "divieto assoluto" di assunzione è limitato a pochssimi tipi di alimenti; per il resto è sufficiente che il consumo si limiti a qualche "scappatella" saltuaria (tipico esempio: il dolce a fine pasto. Una volta ogni tanto non ci sono particolari divieti di consumare una piccola quantità di dolce, anche se contiene glucosio o saccarosio. L'importante è che non se ne assuma in eccesso o troppo frequentemente). Ovviamente al diabetico occorre tempo ed "educazione" per entrare nell'ottica del rispetto di una dieta adeguata alla propria situazione: sotto questo punto di vista il supporto del medico (e, magari, dei familiari) è molto importante. |
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Grazie Dari, con tutto il cuore!
Sei stato esaurientissimo! Quando riuscirà ad entrare nell'ottica che con questa malattia ci deve convivere (e, soprattutto, quando avrà messo a posto il problema ancora più grosso che ha in questo momento e che la angustia tanto...[V]), allora forse si deciderà a rivolgersi ad un buon medico Quanto al sostegno dei familiari ... bhè, quello ci sarà sempre! |
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consiglio... magari tua mamma dovrebbe essere seguita da un medico di base specializzato in diabetologia o endocrinologia o dietologia...
insomma speicializzazioni frequenti nei medici di base! |
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Cara Shopgirl, oltre a quanto già Darimar ti ha esaurientemente detto aggiungo solo due cose. La dieta MEDITERRANEA è la migliore in assoluto ma non secondo me e Darimar ma secondo tutti gli esperti mondiali che ti si occupano di alimentazione e dietologia se escludiamo gli americani fan della dieta zona che non dico facia dimagrire ma che non è mai stata testata per lunghi periodi.
Perciò rifatti a quella che trovi su qualunque rivista o su internet digitando le parole in un motore di ricerca. Inoltre consiglio di portare tua mamma ad un Servizio di Diaebtologia dove la possono seguire adeguatamente ed inquadrare facendo magari anche uno screening accurato delle complicanze. E a Genova hai l'imbarazzo della scelta. Ricordale poi che l'importante è fare attività fisica ogni giorno cioè camminare almeno 1 h al giorno. La diarrea che riferisce aver avuto tua mamma è conseguenza credo dell'assunzione della Metformina, ottimo farmaco nella cura del Diabete Mellito ma che ha questo effetto collaterale soprattutto se assunto subito al masismo dosaggio. Cordialmente Dr. Fabio Baccetti P.S.: una postilla. Se il medico curante è poco attento...sarà mica arrivato il momento di cambiarlo??? Mica sono eterni.... |
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Grazie RobyJK per il tuo intervento e grazie anche al Dott. Baccetti
Avete entrambi ragione: dovrei portarla in un centro di diabetologia ma ... in questo momento non è facile ... mia mamma ha tanti problemi di salute e, il più grosso e serio in questo momento è quello di un aneurisma carotideo gigante che sarà operato a giorni a Milano ... ora non riesce ad affrontare più cose insieme ... quando torneremo a Genova (e speriamo che tutto sia andato bene[V]), allora la porterò in un centro di diabetologia, ma per ora, per usare un termine poco professionale e simpatico, "non ci sente" Dott. Baccetti (a proposito, posso darLe del Tu? Bene, allora dopo l'operazione vi farò sapere se sono riuscita a portarla dal diabetologo Grazie a tutti per la vostra disponibilità e competenza! |
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Cara shopgirl...di colleghi medici specialisti che si occupano di diabete mellito a genova ce ne sono più di uno....scegli tu magari con il medico di famiglia il servizio che più ti da fiducia.
Cordialmente Dr. Fabio Baccetti |
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Ciao a tutti mi inserisco nella discussione per segnalare un dubbio che mi tormenta ultimamente: mia mamma non ha diabete II ma sicuramente a periodi un tasso di glicemia (rilevato ovviamente dai prelievi) che oscilla, a volte è normalmente entro i ranges altre fuori esce di poco! Ha cercato di tenere la cosa a bada modificando di poco l'alimentazione quindi poco zucchero nel latte/caffè, pochi dolci o gelati, biscotti della Misura, senza zucchero, etc. La cosa che mi lascia perplessa è invece il manifestarsi di un sintomo che non so se attribuire al cosiddetto "piede diabetico" i talloni le si spaccano facilmente con fuoriuscita (a volte) di sangue, sempre a periodi, ultimamente la parte del piede sotto l'alluce le si apre come se fosse una vera e propria ferita provocata da coltello abbastanza profonda ma senza fuoriuscita di sangue, si intravede il sangue, e dopo qualche tempo le si và chiudendo formando un vero e proprio ispessimento dei contorni! leggendo quà e là mi sono un attimino terrorizzata all'idea che il suo sia il cosiddetto piede diabetico!Il medico di base non si pronuncia e quindi leggendovi adesso ho pensato di chiedere pareri a Voi Dott.!
Dovrò farle fare al più presto la curva glicemica così da avere un quadro più chiaro della situazione. Inoltre lei non fà da qualche anno attività fisica, ma fà cyclette a casa! non so se questo possa bastare come attività fisica, o è necessario in questi casi sudare per bruciare gli zuccheri che si accumula nell'organismo? Ho letto tempo fà di un medico del S. Raffaele di milano che consigliava per combattere questo problema di iperglicemia non ancora diabete vero e proprio (quindi il suo caso) un'alimentazione povera di proteine, ma ricca di frutta e verdure e molta attività fisica! Per favore datemi qualche parere. Grazie |
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