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CARISSIMO,
MAI INTERROMPERE LA TERAPIA O RALLENTARLA SENZA PRESCRIZIONE DEL SUO OCULISTA!! EFFETTUTI I CONTROLLI DELLA DIAGNOSTICA STRUMENTALE: OCT-HRT,GDX CON CADENZIALITA' FISSA E SEGUA FIDUCIOSAMENTE IL SUO OCULISTA!!
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Un caro saluto Prof.Duilio Siravo siravo@supereva.it http://drsiravoduilio.beepworld.it Cell.:3385710585 PROF.DOTT. DUILIO SIRAVO http://drsiravoduilio.beepworld.it |
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Salve,
mio padre 63 anni soffre di glaucoma ad angolo aperto e di diabete di tipo 2. Qualche fa anno si è sottoposto ad intervento chirurgico per ridurre la pressione intraoculare. Dall'operazione ad oggi ha seguito un trattamento a base di colliri(se ne somministra di due tipologie). Dagli ultimi controlli oculistici sono emersi valori pressori costantemente intorno a 19/21. Sempre negli ultimi tempi è accaduto anche che gli indici glicemici gli si sono alzati un po troppo oltre quelli norma. L'oculista che lo segue gli ha proposto un intervento tramite laser che consetirebbe di abbassare ulteriormente la pressione oculare(attualmente ritenuta ai limiti di guardia) con la possibilità successiva di eliminare i colliri cosa, quest'ultima, che avrebbe poi una ricaduta positiva anche sulla glicemia. La domanda è se, innanzitutto, risponde a verità il fatto che questa terapia gli consentirà di abbandonare i colliri e se trattasi di soluzione definitiva che non necessiti di ulteriori inteventi in futuro. Poi, da figlio interessato che ha letto sull'argomento, mi sorge il dubbio e quindi chedo se ,essendosi già intervenuto chirurgicamente sull'occhio, un intervento laser (che poi - se non erro- si baserebbe sullo stesso principio di quello cui si è già sottoposto) sia a questo punto sostanzialmente inutile. grazie in anticipo saluti Giuseppe Ultima modifica di 44xy; 28-12-2010 alle 13:53 PM |
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Carissimo,
le sue perplessità sono giustificate!! La terapia parachirurgica laser, prevede essenzialmente due tipi di intervento: - La trabeculoplastica, che viene usata prevalentemente per il glaucoma ad angolo aperto e si avvale del laser ad Argon o a Diodi. - L’iridotomia, che viene impiegata per il glaucoma ad angolo chiuso e si avvale dell’Nd: Yag laser. Nel caso di "glaucoma ad angolo chiuso" si utilizza l’Iridotomia Yag Laser. - Nel caso di "glaucoma cronico ad angolo aperto", si utilizza invece la Trabeculoplastica Argon Laser. La terapia laser può essere usata, come prima scelta, al posto della terapia con farmaci. Il trattamento è effettuato appoggiando all'occhio del paziente una apposita lente a contatto che permette di focalizzare il raggio laser, dopo aver instillato alcune gocce di collirio anestetico ed uno speciale gel protettivo. L'intervento risulta solitamente indolore anche se a volte si avverte un certo fastidio (sensazione di punture di spillo) e soprattutto si può essere abbagliati dai lampi di luce. La durata complessiva del trattamento è di pochi minuti. Iridotomia yag laser L’iridotomia yag laser, consiste nel praticare nell'iride un forellino che mette in comunicazione i due comparti dell'occhio posti davanti e dietro l'iride. Favorisce la circolazione dei fluidi oculari verso il filtro e previene la chiusura improvvisa dell'angolo di scarico. L'iridotomia si pratica nel glaucoma ad angolo chiuso, ed a scopo profilattico, nei pazienti a rischio di insorgenza di un attacco acuto: viene difatti praticata nel secondo occhio di chi ha subito un attacco acuto di glaucoma nel primo. In questi casi può servire ad evitare un intervento chirurgico. Trabeculoplastica con laser argon La trabeculoplastica argon laser si propone di ottenere un migliore funzionamento del filtro di scarico dell'umore acqueo, allargandone i pori e riducendo così la pressione oculare. Il bersaglio del trattamento è proprio il filtro posto all'angolo di scarico, situato fra l'iride e la cornea, che non funziona correttamente nei pazienti con glaucoma ad angolo aperto. Questo filtro è detto "trabecolato", da cui deriva il nome di questa tecnica laser. Nella maggior parte dei casi si ottiene una diminuzione della pressione oculare. L'entità della riduzione dipende da numerosi fattori, perciò non si può prevedere ne il risultato finale ne se questo sarà sufficiente ad impedire ulteriori danni dovuti al glaucoma. Talvolta la riduzione della pressione, grazie all'utilizzo del laser, è solo temporanea. Tuttavia nei casi trattati con successo questa tecnica consente di rimandare per molto tempo l'intervento chirurgico. Allo stesso modo può consentire la riduzione di terapie farmacologiche, anche se nella maggioranza dei pazienti è necessario l'uso continuato di colliri antiglaucoma. Il laser si rende necessario quale "manovra aggiuntiva" nella gestione di una malattia "cronica", che dura tutta la vita. Per questo motivo, anche dopo aver ottenuto una cospicua riduzione della pressione con il trattamento laser, è indispensabile continuare a sottoporsi ai controlli prestabiliti. Trabeculoplastica laser selettiva (SLT) La trabeculoplastica laser selettiva (SLT, Selective Laser Trabeculoplasty) è una tecnica utilizzata per il trattamento del glaucoma ad angolo aperto. Il laser stimola con un processo fotochimico il trabecolato senza traumatizzarlo o danneggiarlo come con alt, innescando un processo fisiologico che ripristina la pressione intraoculare. Quindi bisogna vedere il tipo di glaucoma di suo padre,il tipo di parachirurgia laser consigliata ed il tipo di intervento già effettuato!! Comunque nulla osta,se la diagnostica strumentale non consiglia il contrario,di effettuare un reintervento laser dopo uno classico chirurgico!!! ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]()
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Un caro saluto Prof.Duilio Siravo siravo@supereva.it http://drsiravoduilio.beepworld.it Cell.:3385710585 PROF.DOTT. DUILIO SIRAVO http://drsiravoduilio.beepworld.it |
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per il dottor pascotto
salve dottore vorrei chiedere un informazione riguardo la mia ragazza. vado subito al dunque: la mia ragazza è diabetica ha 32 anni e soffre di glaucoma e nefropatia. Il nefrologo gli ha detto che per salvare i reni deve smettere di prendere il diamox per os. che usa per abbassare il tono oculare, altrimenti andra in contro a dialisi o trapianto. Lei ha già perso un occhio e ha rischiato la cecità anche sull' altro 10 anni orsono per distacco retina, ma fu salvata da un famoso chirurgo di monza. L' occhio che le rimane dove ha ancona 10 decimi e campo visivo all' 80% è stabile perche la terapia mantiene nella norma il tono oculare. Se lascia il diamox per os. le sale troppo e perde l' occhio. Se non molla il diamox perde i reni.(queste sono le conclusioni degli specialisti che la seguono) Le ho fatto fare una visita da un chirurgo per l' operazione per il glaucoma grazie alla quale potrebbe ridurre il tono oculare ma la risposta che le è stata data è che dato che l' occhio è stato operato già è pericoloso e potrebbe causarle il distacco della retina. Ho letto delle schede divulgative suull'intervento per glaucoma e ho visto trabeculectomia canaloplastica valvola di ahmed Io da ignorante in materia quale sono le chiedo, su una retina già toccata più volte è effettivamente pericoloso o c'è qualche soluzione chirurgica meno invasiva che varrebbe la pena valutare? la ringrazio dottore andrea |
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Comunemente facciamo interventi antiglaucomatosi in pazienti con pregresse chirurgie retiniche,anzi a volte sono necessari proprio per questa condizione!!
Un caro saluto Prof.D.Siravo siravo@supereva.it http://drsiravoduilio.beepworld.it Cell.:3385710585
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Un caro saluto Prof.Duilio Siravo siravo@supereva.it http://drsiravoduilio.beepworld.it Cell.:3385710585 PROF.DOTT. DUILIO SIRAVO http://drsiravoduilio.beepworld.it |
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Citazione:
Nel caso della Sua ragazza, SI DEVE intervenire, per evitare che possa perdere progressivamente la vista nell'unico occhio ancora vedente. Non si può assumere il Diamox per tutta la vita, non ci sono particolari rischi (come già asserito dal collega Siravo), oltre ai rischi generici, nei pazienti già operati per distacco retinico. Si dia da fare. |
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Si faccia coraggio ed ascolti i nostri consigli!!
Un caro saluto. Prof.D.Siravo siravo@supereva.it http://drsiravoduilio.beepworld.it Cell.:3385710585
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Buongiorno, soffro di glaucoma ad angolo chiuso( cristallino pseudoesfoliativo) : sbalzi inprovvisi con annebiamenti attorno alle luci.
Ho 60 anni, posso sostituire cristallino e solo in un secondo tempo, se fosse necessario fare la chirurgia del glaucoma OPPURE 2 operazioni comporterebbero gravi rischi? P.S. Ho letto di un nuovo tipo di intervento praticato a Pisa dal Dr. Nardi: a chi è rivolto? Vi saluto ringraziandoVi anticipatamente per la risposta |
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Gentile Miki,
Se Lei ha 60 anni, un glaucoma ad angolo chiuso ed un cristallino pseudoefoliativo, Lei DEVE fare un intervento di sostituzione del cristallino. Molto probabilmente, quest'unico intervento può essere sufficiente a normalizzare la pressione oculare. Ma non perda ancora tempo... |
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| Tag |
| glaucoma, operazione glaucoma, trabeculectomia |
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