vorrei capire esattamente qual'è la causa dei riflessi presenti negli operati di cataratta con impianto di iol,essi derivano forse dalla dilatazione pupillare visto che succedono quando si passa dalla luce alla semioscurità? se così fosse dipende dalla pupilla che s'ingrandisce oltre il diametro del cristallino artificiale? attendo lumi.......
Si tratta di lenti note già da molto tempo e rientrano nell'ampio spettro delle lenti multifocali che abbiamo oggi a disposizione. Funzionano bene, ma non hanno nulla di rivoluzionario (per me).
Ciao!
Grazie per la risposta, dottore
Ho letto anche di lenti multifocali chiamate IOL Toriche, le quali sembrano essere all'avanguardia per la sostituzione del cristallino dopo l'intervento di cataratta.
E' qualcosa di nuovo o rientrano sempre nella sfera delle lenti multifocali già in uso da tempo?
Volevo chiederLe poi un'ultima cosa: ho sentito che alcune persone mal sopportano le lenti multifocali, sia nel caso di occhiali che di lenti impiantare dopo l'operazione di cataratta. A cosa è generalmente attribuito questo fastidio con le multifocali? In teoria, si dovrebbe vedere bene sia da vicino che da lontano e quindi non riesco a capire perchè possano dare fastidio.
Grazie mille
vorrei capire esattamente qual'è la causa dei riflessi presenti negli operati di cataratta con impianto di iol,essi derivano forse dalla dilatazione pupillare visto che succedono quando si passa dalla luce alla semioscurità? se così fosse dipende dalla pupilla che s'ingrandisce oltre il diametro del cristallino artificiale? attendo lumi.......
se cortesemente posso avere una risposta dal dott.
grazie
vorrei capire esattamente qual'è la causa dei riflessi presenti negli operati di cataratta con impianto di iol,essi derivano forse dalla dilatazione pupillare visto che succedono quando si passa dalla luce alla semioscurità? se così fosse dipende dalla pupilla che s'ingrandisce oltre il diametro del cristallino artificiale? attendo lumi.......
Credo proprio di si, Akillea.
Non è, fortunatamente, un fenomeno che si verifica di frequente ma, quando accade, dipende dalle caratteristiche intrinseche delle pupille dei pazienti (è più frequente in chi si opera relativamente giovane...) o, in alcuni casi, dal tipo di cristallino impiantato.
Col tempo, in ogni caso, sono fenomeni che tendono a ridursi fino a scomparire.
In altri casi, il sintomo può dipendere da un'iniziale opacizzazione periferica della capsula che contiene il cristallino (la cosiddetta "cataratta secondaria") o da una capsuloressi (l'apertura che viene fatta dal chirurgo sulla parte anteriore del sacco capsulare, per poter accedere al cristallino catarattoso) un po' più stretta del dovuto, cui potrebbe associarsi una lieve opacizzazione fibrotica, che si manifesta, appunto, durante le fasi di dilatazione della pupilla.
In questi casi, un semplice ed indolore trattamento con Yag-Laser può essere risolutivo.
Grazie per la risposta, dottore
Ho letto anche di lenti multifocali chiamate IOL Toriche, le quali sembrano essere all'avanguardia per la sostituzione del cristallino dopo l'intervento di cataratta.
E' qualcosa di nuovo o rientrano sempre nella sfera delle lenti multifocali già in uso da tempo?
Volevo chiederLe poi un'ultima cosa: ho sentito che alcune persone mal sopportano le lenti multifocali, sia nel caso di occhiali che di lenti impiantare dopo l'operazione di cataratta. A cosa è generalmente attribuito questo fastidio con le multifocali? In teoria, si dovrebbe vedere bene sia da vicino che da lontano e quindi non riesco a capire perchè possano dare fastidio.
Grazie mille
Stefano
Caro Stefano,
Le IOL toriche servono per correggere ANCHE l'astigmatismo. Le IOL multifocali sono un'ottima soluzione ma, per motivi vari, non sono idonee in tutti i pazienti. Prima di deciderne l'impianto, è opportuno che il medico ed il paziente valutino assieme l'idoneità o meno di questo tipo di scelta.
grazie per la risposta
pure gli annebbiamenti transitori specie se si guarda da vicino su uno schermo tipo pc,sono da associarsi ad una eventuale cataratta secondaria?
e mi scusi un'altra domanda,
quando si vedono sdoppiate le immagini sempre riflesse ma solo sulla parte superiore,si può pensare ad una aberrazione della cornea?
questo disturbo ce l'avevo anche prima di operarmi .....
Salve dottor pascotto, mia madre (46 anni) dovrà sottoporsi ad intervento di cataratta a breve, ha una miopia elevata c.a. -19 con lenti
1. da quel che ho sentito non potrà usare iol adattative perchè non esistono per miopie elevate, inoltre l'operazione è più complessa se non sbaglio (non basta l'incisione di pochi mm)
2. la sanita pubblica passa lenti graduate??
3. ha senso parlare di camera anteriore o posteriore per interventi cataratta? perchè con miopie così elevate la distanza della correzione influisce molto sulla qualità visiva e dimensione dell'immagine (ad es le lac -19 offrono 10/10, mentre con gli occhiali -23 ci si vede1-2/10!!!) quindi la camera posteriore penso sia mooooolto meglio.
la ringrazio anticipatamente per la risposta, anzi le risposte!
Salve dottor pascotto, mia madre (46 anni) dovrà sottoporsi ad intervento di cataratta a breve, ha una miopia elevata c.a. -19 con lenti
1. da quel che ho sentito non potrà usare iol adattative perchè non esistono per miopie elevate, inoltre l'operazione è più complessa se non sbaglio (non basta l'incisione di pochi mm)
È vero, le iol accomodative o multifocali non esistono per le miopie elevate ma, in alcuni casi, si può pensare di correggere un parte della miopia con il laser ad eccimeri. In tal modo, è anche possibile impiantare le "iol premium" per risolvere sia la miopia che la presbiopia. L'intervento nei miopi elevati è un po' diverso ma non è più pericoloso degli altri interventi per cataratta. L'incisione (il taglio) è identica.
Citazione:
2. la sanita pubblica passa lenti graduate??
Si, il SSN consente di correggere la miopia con delle iol del potere diottrico appropriato. Non consente, invece, l'impianto delle iol multifocali, che si possono applicare solo in interventi eseguiti in regime privato.
Citazione:
3. ha senso parlare di camera anteriore o posteriore per interventi cataratta? perchè con miopie così elevate la distanza della correzione influisce molto sulla qualità visiva e dimensione dell'immagine (ad es le lac -19 offrono 10/10, mentre con gli occhiali -23 ci si vede1-2/10!!!) quindi la camera posteriore penso sia mooooolto meglio.
la ringrazio anticipatamente per la risposta, anzi le risposte!
Le lenti, dopo gli interventi per cataratta, si applicano (quasi) sempre nel sacco capsulare, ossia in camera posteriore. In ogni caso, anche le lenti impiantate in camera anteriore (es. le iol fachiche), vengono calcolate per fornire un'OTTIMA qualità visiva.
grazie per la risposta
pure gli annebbiamenti transitori specie se si guarda da vicino su uno schermo tipo pc,sono da associarsi ad una eventuale cataratta secondaria?
e mi scusi un'altra domanda,
quando si vedono sdoppiate le immagini sempre riflesse ma solo sulla parte superiore,si può pensare ad una aberrazione della cornea?
questo disturbo ce l'avevo anche prima di operarmi .....