Accipicchia libellula mi metti fretta
Ancora una cosa.
Dunque ora mi fisserò l'appuntamento con uno bravo di altra città che dicono avere strumentazioni all'avanguardia.
Poi però l'intervento lo farò a Bologna dove abito -in struttura pubblica perchè mi pare che quell'oculista di Rovigo prenda 3.500 euro per l'intervento.
Dunque se vado da uno e poi mi opera un altro mi posso fidare?
Sempre grazie per l'estrema solerzia e disponibilità.
Libellula, sei oculista per caso o semplicemente persona molto informata dei fatti?
Ayran...se non hai particolari disturbi non c'è nessuna fretta. L'intrvento di cataratta non è un intervento "d'urgenza"! Sento dire tuti i giorni ai pazienti con cataratta che l'intervento viene eseguito quando la cataratta crea distubi nella vita quotidiana. Non c'è nessuna fretta se non hai particolari problemi, la deciosnone va presa con l'oculista in base alle tue esigenze. Ho fatto piu di un esame sulla cataratta.....sarà pure servito a qualcosa no...e poi la fretat non aiuta nessuno. Scegli con calma l'oculista! Certo che poi potrai farti operare da una ltro emdico, ormai la cataratta è diventato un intervento di routine!
Non credo di averti messo fretta (anche perchè non ne avevo le intenzioni), e non ho ho mai detto che la cataratta è un intervento d'urgenza. Ho solo cercato di farti presente i problemi che possono certamente derivare da una cataratta in fase avanzata. Per questo, non credo ci sia bisogno nè di essere un medico nè di fare più di un esame sulla cataratta, perchè sono informazioni a disposizione di tutti. Ovvio, che la decisione spetta a te e va presa insieme all'oculista. Infatti, io ti ho solo consigliato (dal principio) di affidarti ad un bravo oculista. Tutto qui.
Non l'hai detto tu Libellula d'urgenza l'ho specificato io per far capire alla nostra amica che non c'era fretta. Dalle tue parole forse lasciavi capire che c'era fretta ovviamente senza volere. Certo che non bisogna essere medici o aver fatto esami sulla cataratta per essere informati basta girare in rete per trovare tutte le info del caso, compreso che l'intervento viene eseguito quando la cataratta crea disturbi nella vita quotidiana. Volevo solo tranquillaze Aryan anche perche per esperienza personale so che non si opera subito. Ciao
In ogni caso, è sempre preferibile eseguire l'intervento quando la cataratta è ancora nella fase iniziale, anche se non crea difficoltà nello svolgere la vita quotidiana....
In questa espressione ho sentito sollecitudine..
Beh insomma non facciamo una diatriba su questo..
Vi dico una cosa a cui non crederete.
Avete letto " un altro giro di giostra" di Tiziano Terzani?
Ve lo caonsiglio caldamente per l'ampiezza di testimonianze vissute in prima persona..
In uno dei suoi viaggi alla ricerca delle varie metodiche alternative ha incontrato In India un doctor herbalist che guariva la cataratta in 2 o 3 giorni con degli speciali impacchi di oppio e miele.
Peccato che l'oppio non sia accessibile qui da noi..
Specifico meglio: da parte mia ho soltanto voluto spiegarti che l'intervento di cataratta viene preferibilmente eseguito nella fase iniziale della malattia. Se avessi voluto "sollecitarti" a fare l'intervento subito, non ti avrei consigliato dal primo momento di rivolgerti ad un bravo oculista (come ho già detto). Io credo che ognuno sia responsabile per la propria salute. Che tu decida o meno di fare l'intervento, a me non cambia nulla.
Madonna libellula che tiritera ho cercato di deviare il discorso ma continui a menartela. Avevo messo anche per stemperare .
L'ho detto sorridendo accidenti ma che tipo serioso che sei.
E continui a ripetere quello che hai già detto come se gli altri fossero proprio orbi.
Basta ti prego, nessuno ti ha puntato contro il fucile , anzi ti ho ringraziato ogni volta .
Se poi vuoi ancora un'altra spiegazione anche della battuta
ti posso dire che avendomi l'ultimo oculista detto che era meglio aspettare, è chiaro che se mi sento qualcun altro dire che deve esser fatto al manifestarsi del problema, ovvio che mi sento sollecitata rispetto allo stato in cui l'altro mi aveva messo.
Che poi uno mi dica vai da uno bravo---altrettanto ovvio che lo si dica anche perchè per fare l'intervento ci vuole la richiesta dello specialista prima e del medico curante dopo.
In nessun caso avresti potuto dirmi---corri a fare l'intervento.
Detto quiesto spero non ci si debba tornare sopra in termini polemici.
Bisogna anche essere un po' fluidi e non sentirsi colpevolizzati per una minima cosa detta, ho semplicemente espresso una mia sensazione
del momento.. Tranquilla non sono caduta in crisi
Passiamo oltre!
Ora mi verrebbe anche da dire -se è stata diagnosticata e la prassi è che si faccia subito l'intervento, non servirebbe nemmeno andare da uno bravo per avere l'ok. Ma non voglio innescare un altro seguito
sulla stessa lunghezza...
Dott.Pascotto,mi permetto di farla una domanda,ma è vero che l'opacizzazione del cristallino potrebbe essere anche la conseguenza dell'uso del cortisone,compreso quello che si prescrive in collirio?.Grazie e saluti.Max
Giusto per partecipare alla polemica di sopra,ma sto'scherzando,chi decide se fare o no l'intervento è il paziente,in base all'importanza dei suoi problemi visivi.Cristallino duro o non duro,il trituratore ad ultrasuoni lo sbriciola senza problemi,ma stiamo scherzando,con le moderne apparecchiature,fossero quelle del medio evo,allora potrei capirlo.
Non è nemmeno valido il fatto che si puo'scegliere meglio il cristallino da introdurre,perchè di solito s'introduce uno di tipo standard,con potenza superiore o inferiore alle diottrie che si hanno,decide anche un po' la dea bendata,nonostante l'esame della cornea,sempre se viene fatto.Poi non dimenticate,che c'è il problema dell'astigmatismo,che se presente non viene corretto dalle normali lenti sferiche ,ma da lenti in fasi sperimentali,con tutta una serie di problemi.Poi c'è il problema della cicatrice alla cornea che di per sè comporta un certo grado di astigmatismo in chi non ce l'ha,mentre di solito aumenta in chi già ce l'ha.Qui'serve la bravura del medico,che deve avere una mano fermissima,e quella del paziente che non deve muoversi minimamente,altrimenti si allarga la ferita,e si ricorre ai punti,con cicatrice maggiore e possibilità di inconvenienti maggiori,e maggiore astigmatismo.
E'vero che si chiede al paziente se preferisce vedere meglio da lontano o da vicino,ma non in tutti i casi cio'è possibile.Inoltre è da sapersi che esiste anche la cataratta secondaria,che colpisce un buon 30%dei pazienti,nel giro di pochi mesi o qualche anno questa si presenta,e và trattata col laser yag,la cui luce passa attraverso il cristallino artificiale,e diretta sulla capsula posteriore,lasciata in sito,la buca al centro,onde poter far passare la luce diretta alla retina.Qui',la mia domanda al dottor Pascotto di sopra,nel chiedere se il cortisone produce cataratta,perchè se si'gli oculisti commettono un controsenso,nel dare cortisone a profusione dopo l'intervento anche per mesi,significa dare una mano a far risorgere la cataratta secondaria.Specialmente in quei pazienti che già da subito,nel corso dell'intervento hanno diagnosi di sottocapsulare,come è il mio caso,che ho fatto l'intervento da pochi giorni,lunedi 11 febbraio,e l'oculista mi stà abbuffando di cortisone,al che mi è venuto un dubbio,non è che lo fà per spillarmi altri soldi,perchè la capsulotomia laser Yag,lo fà lui in ambulatorio privato dietro pagamento.A pensar male,non è giusto ma spesso ci si accecca.Comunque è sempre una cosa artificiale che ti metti nell'occhio,che non è detto che non possa dare intolleranza col tempo,il metacrilato o il silicone,anche se biocompatibili,non lo sono mai al 100%.Max