Citazione:
Originariamente Inviato da Cirolla
In rapporto alle decisioni dei Comitati di Bioetica e per motivi medico-
legali la tendenza e' quella di fornire la diagnosi di tumore direttamente
al paziente. Personalmente ritengo che la diagnosi di cancro a prognosi
infausta vada comunicata al paziente per una serie di motivi: 1) lo impone
la legge sulla privacy 2) il paziente deve essere messo nelle condizioni di
poter pianificare la propria vita 3)la diagnosi va comunicata
all’interessato per onesta'intellettuale: sara' il paziente a farci
capire che non desidera conoscere tutta la verita'sullo stato di malattia
oncologica.
DOTT.VIRGINIA A.CIROLLA
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"Il paziente deve essere messo in grado di poter pianificare la propria vita"
Ecco il grande punto.Chi sono io per rubare tempo di vita ad un umano?
Se non gli dico che sta per morire quei tre mesi che gli rimangono magari li vive diversamente rispetto alle cose che farebbe in quel tempo se sapesse che dopo quei giorni morirà.2Chi mi dice se io sono in grado di valutare se il paziente è abbastanza forte per ricevere la notizia della sua prossima morte?
Come posso pensare che io sono sicuramente in grado di valutare? L' uomo è un mistero e nemmeno gli psicologi secondo me possono valutare una cosa così.E' diritto di ogni uomo se sta per finire il suo tempo su questa Terra venire a saperlo