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Vecchio 30-03-2009, 17:39 PM
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vallika
 
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Predefinito IL COITO INTERROTTO E LA PDGD

Da sempre, da quando gli uomini e le donne si sono resi conto che la gravidanza era legata alla eiaculazione, il coito interrotto è stato il sistema più usato per cercare di evitare le gravidanze.
Di scarsa efficacia ma di facile uso, consiste nell’estrarre il pene dalla vagina poco prima di eiaculare.
E’ soggetto ad un’alta quota di fallimenti legati in parte all’errore tecnico (non si riesce a controllare il momento dell’eiaculazione) e al fatto che vi possono essere perdite pre-eiaculatorie con spermatozoi vivi.
E’ stato accusato di favorire l’eiaculazione precoce negli uomini e l’anorgasmia nelle donne.

Normalmente il maschio emette sperma grazie all'orgasmo, alla fine di una stimolazione diretta.
Purtroppo però non è sempre così.
Lo sperma può uscire durante la polluzione notturna (emissione di sperma durante il sonno-sogno) e qui non vi sono particolari problemi, se non qualche macchia sul lenzuolo o negli slip.
Ma quello che ha fatto disperare milioni di coppie è una emissione spontanea di gocce impalpabili di sperma, le più ricche in spermatozoi, senza avere le contrazioni orgasmiche. In questo caso, anche pochi spermatozoi sono in grado di procurare alla donna una gravidanza indesiderata.

Il Coito Interrotto è l'interruzione del rapporto sessuale, tramite fuoriuscita del pene dalla vagina, prima dell'emissione (eiaculazione) dello liquido seminale (sperma). È un metodo democratico, a disposizione di tutti, non richiede né attrezzature, né spese, né farmacie né orari di negozi.

Il metodo richiede una notevole capacità di controllo.
Un solo rapporto alla volta.
Fortuna.
Disponibilità a continuare la gravidanza o "subire" un aborto volontario".

Il coito interrotto è un metodo naturale?
È un metodo non studiato dai fautori della contraccezione naturale, come se l'astinenza periodica, che loro propongono, sia un metodo più naturale del coito interrotto. Eppure è la contraccezione naturale più diffusa al mondo. Che sia naturale non vi sono dubbi, non si usano farmaci, né sostanze chimiche. Bisogna sempre pensare che in caso di fallimento e di interruzione volontaria di gravidanza la naturalità si è persa per strada.

Come rimane incinta una donna che utilizza il coito interrotto?

1. La prima causa di gravidanza in chi utilizza il C.I., è un secondo rapporto sessuale. Molti sono gli aneddoti di tentativo di pulizia del pene, urinare dopo il rapporto, spingere con le dita lungo l'uretra del pene dal basso verso l'alto per svuotarla completamente ecc. Tutti questi metodi non funzionano ed è non responsabile avere un secondo rapporto. Fate passare almeno 12 ore tra due rapporti o per meglio dire: "dopo un orgasmo, anche ottenuto con masturbazione, non si può entrare in vagina".

2. Il secondo motivo di fallimento è "tirarsi via" troppo tardi: continuare il rapporto sessuale, sempre più vicino all'orgasmo, oddio quant'è bello!… e intanto è partito il primo schizzo e con quello il viaggio suicida di qualche milione di spermatozoi e lui, il "vittorioso", va verso la meta!!!!
3. Altra sorpresa gravidica la regala una strana realtà: "la goccia". Non è lei certamente la più importante causa ma è il modo migliore per fregare le persone più responsabili: ci si avvicina all'orgasmo, ma si è ancora lontani; l'eccitazione però gioca strani scherzi: non c'è bisogno né d'essere troppo vicini all'orgasmo, né l'eccessiva timidezza; se c'è eccitazione (come è molto probabile)lo sperma può fuoriuscire da solo, senza contrazioni orgasmiche. È uno degli effetti possibili se si usa la tecnica di avvicinarsi all'orgasmo e poi fermarsi e così via… ma qualche volta l'emissione dello sperma c'è lo stesso. "Eppure ero uscito 10 minuti prima!"
Perché si può rimanere incinta con un secondo coito interrotto?
Non basta una buona pulizia del pene: gli spermatozoi rimangono in vita nelle ghiandole parauretrali del Littrè, che si trovano vicino alla base del pene. Il massaggio continuativo sul pene del rapporto riesce a mobilizzare questi spermatozoi; è un po’ come una goccia a scoppio ritardato

Cosa racconta la donna dopo un coito interrotto, durante una visita per l'assunzione della pillola del giorno dopo?
Solo in alcuni casi la paura deriva semplicemente dal coito interrotto. Spesso la paura insorge anche senza errori di procedura; finita "la festa" le preoccupazioni riemergono e a quel punto è meglio mettersi in contatto al più presto con il proprio medico o ginecologo.

Più frequente una strana sensazione di bagnato, anche se lui "giura che è uscito prima" (circa 3 decimi di secondo)

Il parere del ginecologo:
È assolutamente banale irridere al coito interrotto perché metodo utilizzato da milioni di persone ancora adesso. Né i costi attuali dei preservativi agevolano due giovani all'utilizzo del condom. Il piacere è conservato meno il tepore di rimanere allacciati dopo (ah, benedetta pillola!).
È un metodo perfettamente adatto alle coppie che vogliono procastinare una seconda gravidanza.
È l'ultima spiaggia per gli incontri occasionali anche se sono proprio questi i rapporti di cui non fidarsi per il rischio di malattie a trasmissione sessuale e per l'altissimo rischio di errore vista la non conoscenza reciproca.

Cosa fare? Dai un'occhiata a contraccezione !!!!!!!!!

Si tratta di uno dei metodi più praticati in Italia. E' difficile calcolare il suo indice di Pearl, perché la maggior parte degli insuccessi è causata da scorretta esecuzione (l'uomo non fa a tempo ad uscire). Vi sono coppie che usano questo metodo per anni senza alcun "incidente", e altre in cui si rivela totalmente inaffidabile.

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Questo metodo è indubbiamente comodo e poco costoso, ma la sua sicurezza è molto bassa. Inoltre, potrebbe influire negativamente sul piacere sessuale, sia nell'uomo che nella donna.
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A COSTO DI ESSERE RIPETITIVA: USATE DELLE PRECAUZIONI!!!

************************************************** **********

LA PILLOLA DEL GIORNO DOPO



Prima di tutto voglio chiarira un fatto: la PDGD non è un metodo anticoncezionale ma rientra nella cosiddetta CONTRACCEZIONE D'EMERGENZA, dnq non ha nulla a che fare la pillola anticoncezionale!

Non esiste nessun metodo contraccettivo che possa essere utilizzato dopo un rapporto sessuale.
I contraccettivi funzionano se adoperati prima del rapporto sessuale. Dopo che c'è stato il rapporto sessuale, è possibile intervenire per interrompere il possibile sviluppo della gravidanza.


LA PDGD VIENE VENDUTA SOLO SU PRESCRIZIONE MEDICA ED IL MEDICO STESSO CHE FORNISCE LE INDICAZIONI RELATIVE AI TEMPI E AI MODI DELLA SOMMINISTRAZIONE! (N.b. Il Medico ha il diritto di rifiutarsi di prescrivere il Farmaco, purché ne spieghi il motivo)

Concretamente la PDGD è un ormone della famiglia dei progestinici, il principio attivo è levonorgestrel (formula chimica: 13beta-ethyl-17alpha-ethynyl-17beta-hydroxy-4-gonen-3-one).

Come funziona? Il preciso meccanismo di azione non è completamente conosciuto: si ritiene che esso agisca principalmente al livello dell'ovulazione, della fecondazione, e della mucosa dell'utero, rendendola inadatta all'impianto dell’ovulo fecondato. Il risultato finale consiste nella espulsione e nella perdita di questo embrione. Il farmaco avrebbe dunque un'azione ‘antinidatoria’ dell’ovulo: per questo motivo è considerato da molti medici un metodo contraccettivo (che previene la gravidanza) e non abortivo (che interrompe la gravidanza). Se il processo di impianto fosse già cominciato infatti (dopo le prime 72 ore), la pillola non sarebbe efficace per interrompere una gravidanza già iniziata, seppure da poco tempo.

Il farmaco deve essere assunto entro e non oltre le 72 ore dopo un rapporto sessuale presumibilmente fecondante*, qualora si voglia impedire la prosecuzione di una gravidanza indesiderata.

*Come si può sapere se il rapporto sessuale ha avuto luogo in periodo di fecondità?
E' impossibile stabilire con certezza se un rapporto è avvenuto nel periodo fertile della donna. Per questo è importante, se si vuole evitare una gravidanza, ricorrere all'uso di una contraccezione sicura. Ci sono degli elementi che possono aiutare la donna a capire se si trova nel periodo fecondo, ma sono elementi in genere variabili, soggettivi e non sempre di facile individuazione, sui quali non ci si può basare per essere certi che un rapporto è a rischio di concepimento o meno.
Vediamoli nel dettaglio:
il periodo in cui è avvenuto il rapporto (se ci si trova a metà ciclo il rischio è senza dubbio più alto);
la temperatura basale (cioè la temperatura corporea interna misurata al mattino per via vaginale o rettale), che di solito si alza di qualche decimo di grado dopo che l'ovulazione è già avvenuta, mentre è più bassa nel periodo che precede l'ovulazione;
la percezione da parte della donna (e la visualizzazione tramite lo speculum da parte del ginecologo) di una secrezione vaginale (detta muco) particolarmente abbondante e fluida (definita in gergo "a chiara d'uovo") nei giorni che precedono l'ovulazione; sensazioni soggettive (dolore e gonfiore dell'addome, tensione delle mammelle), a volte avvertite dalla donna in periodo ovulatorio.
E' importante ribadire che si tratta di elementi assolutamente presuntivi (la temperatura corporea può aumentare anche per una banale influenza, le secrezioni vaginale anche in caso di infezioni vaginali) e per questo non possono costituire un valido parametro di giudizio.
Inoltre, se ci si basa sul calcolo dei giorni fertili (circa 14 giorni prima della mestruazione successiva), è importante ricordare che l'ovulazione può episodicamente verificarsi in date inusuali, anche in una donna dal ciclo particolarmente regolare.

Quale è la sua efficacia? Essa è tanto più alta, quanto prima viene assunta la prima compressa dopo il rapporto sessuale che potrebbe aver dato luogo a un concepimento. La pillola del giorno dopo è tanto più efficace nella prevenzione della gravidanza quanto prima viene assunta. L'efficacia di questo trattamento contraccettivo di emergenza è stimato all'85%. Questa contraccezione è efficace soltanto per il rapporto che ha motivato la sua assunzione e non protegge quindi da rapporti sessuali successivi, fino all'arrivo delle mestruazioni.

Dopo quanto tempo dall'assunzione della pillola del giorno dopo compare il ciclo mestruale?
Dipende dalla fase del ciclo in cui è stata assunta e se l'ovulazione al momento era già avvenuta o meno. Il ciclo mestruale, anche se non è facile prevederlo con sicurezza, compare - in genere -senza grossi ritardi o anticipi. In caso di ritardo della mestruazione superiore a 5 giorni, si consiglia di eseguire un test di gravidanza. In genere, le mestruazioni sono un po' più abbondanti, ma hanno una durata normale (tra i 4 e i 7 giorni). Se le caratteristiche del ciclo, sia in termini di quantità che di durata, sono fortemente differenti dal solito, è opportuno effettuare un test per escludere una gravidanza, sia essa normale che extrauterina (cioè che si impianta al di fuori dell'utero, in genere nelle tube).

Quali sono gli effetti collaterali della PDGD? Sono nausea e vomito, alterazioni del ciclo, tensione mammaria, crampi addominali, vertigini, mal di testa e cambiamenti dell’umore.

N.B: La Pontificia Accademia per la Vita ritiene l’uso di questa pillola ‘un aborto realizzato con mezzi chimici’. La gravidanza, infatti, secondo la dottrina della Chiesa, comincia dalla fecondazione e non dall'impianto della blastocisti (ovulo fecondato al 4-5 giorno di vita) nella parete uterina; ne consegue che, da un punto di vista etico, la stessa illiceità assoluta di procedere a pratiche abortive sussiste anche per la diffusione, la prescrizione e l'assunzione della pillola del giorno dopo.

discussione trasferita da:
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Vecchio 02-04-2009, 17:04 PM
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stelladellasenna
 
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Predefinito Riferimento: IL COITO INTERROTTO E LA PDGD

Continuo qui visto che di là stato spostato...oggi sono a una settimana di ritardo...la settimana scorsa ho fatto il test su urine del mattino (15 giorni dal rapporto a rischio) ed era negativo...solo che le perdite filamentose tipo ovulazione mi sono finite ieri...ma possibile? Vorrebbero dire mestruazioni in ritardo di 3 settimane...
Sapete per caso se il ginecologo può tramite ecografia interna stabilire se ho già avuto ovulazione o meno?
Grazie, mi sto di nuovo preoccupando e non so neanche perché...

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  #3 (permalink)  
Vecchio 02-04-2009, 17:19 PM
L'avatar di vallika
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Località: Firenze
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vallika
 
Nel forum da: May 2005
Messaggi: 5.420
Predefinito Riferimento: IL COITO INTERROTTO E LA PDGD

se hai fatto il testo dopo due settimane dal rapporto a rischio puoi stare tranquilla

se hai notato perdite da ovulazione,cioè filanti e trasparenti,è possibilissimo che tu abbia ovulato in questi giorni,un ritardo anche du due settimane o piu,può capitare,non siamo macchine e una svista può succedere[)]

il ginecologo con un eco interna può vedere se hai un follicolo che sta per scoppiare,e gli altri che sono in maturazione,può anche vedere in che stato si trova la mucosa uterina e quindi farsi un'idea del periodo in cui ti trovi
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  #4 (permalink)  
Vecchio 02-04-2009, 18:06 PM
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Stellaterrestre
 
Nel forum da: Feb 2009
Messaggi: 522
Predefinito Riferimento: IL COITO INTERROTTO E LA PDGD

Ciao stelladellasenna ascolta io quando doveva tornarmi il ciclo ho ovulato e il ciclo e ritardato di quasi 3 settimane anche io avevo assunto la pdgd...Stai tranquillissima se hai fatto il test dopo 15 giorni...A me è andato tutto bene e credimi se non vomiti o hai diarrea la pillola funziona e se assunta nell'arco di tempo stabilito!
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  #5 (permalink)  
Vecchio 02-04-2009, 19:42 PM
Forum Salute - Senior
 
stelladellasenna
 
Nel forum da: Feb 2006
Messaggi: 410
Predefinito Riferimento: IL COITO INTERROTTO E LA PDGD

Grazie Vallika e grazie Stella...mi sa che settimana prossima vado alla visita (anche perché volevo farmi prescrivere di nuovo la pillola)...purtroppo non ho un buon rapporto col mio medico e quindi mi pesa sempre un po' andarci...vi ringrazio tanto! Anche se so che dovrei stare tranquilla ogni tanto il pensiero torna e quasi quasi mi verrebbe voglia di fare un altro test...voi che dite?
Da oggi comunque dopo le perdite filamentose dei giorni scorsi sono di nuovo asciutta...quindi credo proprio fosse ovulazione...
Grazie ancora per esserci
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  #6 (permalink)  
Vecchio 02-04-2009, 19:51 PM
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Località: Sicilia
Stellaterrestre
 
Nel forum da: Feb 2009
Messaggi: 522
Predefinito Riferimento: IL COITO INTERROTTO E LA PDGD

Tranquilla avrai sicuramente ovulato... Se può farti stare piu tranquilla ripeti il test!
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  #7 (permalink)  
Vecchio 02-04-2009, 19:57 PM
Forum Salute - Senior
 
stelladellasenna
 
Nel forum da: Feb 2006
Messaggi: 410
Predefinito Riferimento: IL COITO INTERROTTO E LA PDGD

In realtà confesso Stella, che di solito mi mandano più in agitazione i test che i ritardi ...l'ultimo l'ho fatto abbastanza tranquilla perché tutte sul forum mi avevano detto che ero stata iperveloce a prendere la pdgd, che non era nemmeno un periodo a rischio alto e quindi insomma avevo una bella iniezione di fiducia alle spalle.

Posso chiederti una cosa relativa alla tua assunzione pdgd? Tu dopo hai avuto perdite? Perchè in giro ho letto che molte persone che hanno avuto perdite hanno poi avuto il ciclo a un mese circa da quando le perdite sono finite...
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  #8 (permalink)  
Vecchio 05-04-2009, 11:47 AM
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Località: CHIOGGIA (VE)
BABYTHILLY
 
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Messaggi: 2.772
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ma stella, dai, sei diventata un'esagerazione totale: ti abbiamo detto che non sei incinta (visto i rapporti protetti), hai fatto il test che e' risultato negativo e ancora ti preoccupi...esagerata???
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  #9 (permalink)  
Vecchio 05-04-2009, 14:07 PM
Forum Salute - Senior
 
stelladellasenna
 
Nel forum da: Feb 2006
Messaggi: 410
Predefinito Riferimento: IL COITO INTERROTTO E LA PDGD

Baby siamo due "stelle"...e se stellaterrestre ha avuto rapporti protetti l'ultimo mese io purtroppo un rapporto non protetto ce l'ho avuto nel senso che mi si è rotto...ho preso pdgd al 6° giorno di ciclo dopo un'ora, fatto il test dopo 15 giorni al mattino (negativo) e lo so, so che non dovrei preoccuparmi, so che non è possibile, ma sono a dieci giorni di ritardo
Ho chiamato anche il ginecologo ma è in vacanza fino a dopo Pasqua...

Detto questo da 3/4 giorni mi sono finite le perdite filamentose e quindi credo di avere ovulato tardissimo e doverle aspettare ancora a lungo. Ho letto che le perdite post pdgd indicano che probabilmente questa è stata assunta prima dell'ovulazione e che molte persone che le hanno avute hanno poi avuto il ciclo a un mese dalle perdite...volevo solo sapere se erano bufale da internet oppure no...

(per il resto credimi mi prendo a schiaffi da sola )
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  #10 (permalink)  
Vecchio 06-04-2009, 18:23 PM
Senior Member
 
pinguina
 
Nel forum da: Oct 2007
Messaggi: 130
Predefinito Riferimento: IL COITO INTERROTTO E LA PDGD

ciao a tutte!!
vi racconto un attimo la mia situazione!
ho 24 anni ed è due mesi che frequento un ragazzo.Sabato scorso abbiamo avuto la nostra prima volta assieme.Il preservativo gli stava un po stretto e quindi tendeva a "risalire"ma presi dal momento non gli abbiamo dato importanza.Il problema è che alla fine del rapporto ci siamo accorti che il preservativo si era sfilato ed è rimasto completamente all'interno della vagina (tanto che non me n'ero accorta e solo dopo "un'attenta ricerca" l'ho ritrovato). La mattina successiva,dopo lungo peregrinare, in quanto era domenica ed eravamo in una città non nostra,siamo riusciti a farci prescrivere la pdgd, che ho preso alle ore 20 (il rapporto era stato più o meno alle 3 della notte precedente).
Devo stare tranquilla?ora ho dei leggeri dolori ovarici (sono passate 24 ore dall'assunzione)..mi hanno detto che dovrebbe arrivarmi una specie di ciclo.Se dovesse arrivare,vuol dire che la pdgd ha funzionato?posso stare tranquilla?
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