
21-02-2005, 20:22 PM
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Farmacista
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Nel forum da: Jan 2004
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Citazione:
Citazione: Messaggio inserito da MiaW
ciao darimar, la mia è una semplice curiosità...
ieri sera mi sono capitati in mano due medicinali che hanno lo stesso principio attivo e sono indicati per le stesse cose ovvero... efferalgan e tachifluid (si possono mettere i nomi?? ) quindi paracetamolo. mentre il primo ha 500mg di principio attivo, il secondo ne ha 600mg... mi domando perché per il primo che è a dosaggio minore è indispensabile la prescrizione medica ed invece per il secondo no? io nn so assolutamente niente su queste cose pero' credevo che a parità di principio attivo quello che contasse per la prescrizione ed il controllo medico fosse il dosaggio... forse mi sbaglio... grazie!
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Il dosaggio di principio attivo presente in una determinata specialità medicinale è solo uno (seppure importantissimo) dei parametri che contribuiscono a determinare il profilo farmacologico del farmaco stesso: la forma farmaceutica e gli eccipienti sono altrettanto influenti, in quanto possono causare notevoli differenze nell'efficacia e nei "tempi". Più in generale, tutti questi aspetti costituiscono, nel loro insieme, la farmacocinetica del farmaco, cioè il modo in cui il farmaco "si muove" all'interno del nostro organismo.
Al momento della richiesta dell'AIC (Autorizzazione all'Immissione in Commercio), la casa farmaceutica che produce il farmaco presenta a una commissione tutto un dossier relativo al farmaco stesso (contenente i risultati delle sperimentazioni che sono state eseguite). In base al contenuto di questo dossier, la commissione stabilisce le modalità dell'immissione in commercio del farmaco (quindi: se sarà mutuabile, se richiederà ricetta, eccetera).
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