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Nel forum da: Mar 2006
Località: Milano
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Propoli: barriera anti-invecchiamento
Tra tutte le proprieta’ di questo prezioso insieme di resine raccolto dalle api, c’e’ quella antiossidante. Ecco perche’ e’ bene assumerla anche d’estate
La propoli è il classico toccasana per i malanni invernali, dal raffreddore all’influenza, dal mal di gola alla tosse, dalle infiammazioni delle vie respiratorie (faringiti, tonsilliti) a quelle del cavo orale (gengiviti, infiammazioni della lingua e del palato). Ma, secondo una recente ricerca giapponese, fa bene anche d’estate, perché ha un’ottima funzione antiossidante, cioè aiuta a combattere i radicali liberi.
I benefici si osservano sia a livello cardiovascolare, dove ne contrasta l’azione dannosa su cuore, vasi sanguigni e arterie, sia a livello della pelle, che ringiovanisce nell’aspetto. Cerchiamo di spiegare il perché.
I radicali liberi sono molecole altamente reattive che si producono nel nostro organismo e sono la causa della maggior parte delle patologie e dell’invecchiamento degli esseri viventi. Queste molecole sono composte da ossigeno che si lega ad altri elementi. Gran parte dell’ossigeno che introduciamo viene utilizzato dalla cellule per produrre energia; mentre la parte rimanente dà origine ai radicali liberi. Quindi, l’ossigeno, che è indispensabile per la vita, diventa paradossalmente anche la più importante fonte di produzione di radicali liberi.
Un eccesso di queste molecole aggredisce le cellule, provocando danni più o meno gravi. Parliamo di danni a livello cellulare, che non si vedono immediatamente ma si manifestano nel tempo: le cellule e i tessuti invecchiano precocemente, con tutto quel che ne consegue in termini di efficienza. Uno dei segnali più evidenti si ha sulla pelle. Un eccesso di radicali liberi è quindi sempre dannoso. Deve essere combattuto, e non è solo una questione estetica.
Come difendersi naturalmente? Se il quantitativo di radicali liberi è fisiologico, ci pensa il nostro sistema antiossidante. Se, invece, è superiore al normale, bisogna ricorrere a un aiuto esterno, che possa dare una mano al sistema di difesa a neutralizzare questo eccesso. Un aiuto che, appunto, può arrivare efficacemente dalla propoli.
La propoli contiene un’eccezionale varietà di elementi tra cui sostanze vegetali, resine, vitamine, aminoacidi e sali minerali. Tra tutti questi composti risaltano i flavonoidi, pigmenti vegetali in grado di raccogliere le scorie, i prodotti di scarto del metabolismo, e ripulire le cellule. E’ una sorta di “spazzino” dell’organismo. Questa sua attività antiossidante si esplica in due modi: sia intrappolando i radicali liberi e impedendo che impattino contro le cellule, sia attraverso il miglioramento delle difese naturali.
Sotto forma di tintura, capsule, spray e olio, non c’è limite di assunzione perché la tossicità è minima e non c’è alcuna controindicazione.
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