|
|
|
|
 |
|
Administrator
|
Nel forum da: Mar 2006
Località: Milano
|
Contro l’artrosi un rimedio “diabolico”
Le erbe officinali permettono di evitare di ricorrere a prodotti chimici potenzialmente tossici per il nostro organismo. L’artiglio del diavolo e’ ideale in caso di dolori reumatici, artrosi, contusioni, traumi e contratture
Scheletro, muscoli e articolazioni sono tra le strutture più sensibili all’invecchiamento. Con il passare del tempo vanno incontro a un processo di “logoramento” che può essere accelerato da vari fattori: l’età, la predisposizione genetica, lo stress, il sovrappeso, la sedentarietà o alcune posture errate. Di qui dolori e disagi. Come alleviarli? Con le piante officinali.
Tra queste, l’arpagofito o artiglio del diavolo (per gli uncini che coprono i suoi frutti), contrasta il dolore e migliora la qualità di vita di chi soffre di reumatismi. La conferma arriva da uno studio pubblicato sulla rivista Phytotherapy Research. Per 8 settimane, i ricercatori hanno trattato circa 250 pazienti con forme lievi e moderate di artrosi con un estratto della radice dell’artiglio del diavolo. Al termine della cura è stata riscontrata una riduzione del dolore globale, della rigidità e miglioramenti della funzionalità delle articolazioni. Nello specifico, è diminuito il dolore a mani, polsi, gomiti, spalle, anche, ginocchia e schiena e ben il 60% dei pazienti ha potuto ridurre, o evitare, l’assunzione concomitante di farmaci antidolorifici.
L’artiglio del diavolo è una pianta molto studiata, inserita nella Farmacopea italiana da almeno 15 anni. Ha effetti antidolorifici simili a quelli dei comuni antinfiammatori e la sua assunzione può giovare a chi soffre di mal di schiena e artrosi. Rispetto ai farmaci, però, ha il vantaggio di provocare meno effetti collaterali come bruciori di stomaco e diarrea.
L’artiglio del diavolo è indicato non solo nel caso di artrosi, ma anche di traumi, contusioni, contratture, stiramenti e distorsioni articolari che sono molto frequenti tra chi pratica qualunque tipo di attività sportiva. Stessi inconvenienti che possono capitare anche nella vita di tutti i giorni, semplicemente camminando, facendo le pulizie, andando a sbattere violentemente contro un ostacolo in casa o al lavoro. In tutti questi casi, l’artiglio del diavolo è in grado di sedare con efficacia l’infiammazione, il dolore e la tumefazione conseguenti a un trauma, assicurando alle articolazioni e alle fasce muscolari sollievo e una rapida remissione dei sintomi.
L’artiglio del diavolo si trova in capsule, tintura e in bustine da tè. I suoi estratti rientrano anche nella composizione di gel e pomate per uso topico ad azione antidolorifica, antinfiammatoria, antiecchimotica e decontratturante, indicate per tutti, anche per i più piccini. L’unica avvertenza in questo caso: non applicare su ferite aperte ma solo dove la superficie della pelle è intatta.
|
|
|