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Nel forum da: Mar 2006
Località: Milano
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La natura sui capelli
I principi attivi vegetali che fanno bene ai capelli; i segreti per una colorazione efficace, ma allo stesso tempo innocua per le chiome, l’ambiente e la salute
Curare i capelli utilizzando shampoo e balsamo a base di principi attivi vegetali è un segreto di bellezza sempre più diffuso. Oggi esistono numerosi prodotti con questa caratteristica e si trovano sia in farmacia sia in erboristeria sia nella grande distribuzione. Tra gli estratti vegetali più efficaci ci sono il latte di papiro, l’aloe vera, i semi di lino o di girasole, la camomilla, l’estratto di canapa o di soia, il burro di karitè, l’olio di jojoba, la malva, le proteine del grano e tanti altri dall’effetto nutriente, ristrutturante, protettivo, riparatore, emolliente, antistatico, chi più ne ha più ne metta.
La gamma è ampia e risponde alle esigenze di ogni tipo di capello, dai lisci ai crespi, dai ricci ai normali. Molti prodotti sono arricchiti con le vitamine: ottime per idratare, per mantenere l’integrità delle membrane e per ritardare i processi di invecchiamento cellulare, compresi quelli che determinano la fragilità e la caduta, sono la E, la F e la A (la “vitamina della bellezza”).
Per mantenere dei cromatismi che valorizzano la chioma si possono poi utilizzare shampoo e balsamo con estratti vegetali specifici per capelli colorati: in base alla componente leggermente schiarente o pigmentante contenuta, ravvivano il colore naturale o mantengono più brillante quello artificiale. L’effetto non è permanente: i riflessi vengono eliminati gradualmente nei lavaggi successivi.
Infine, molti estratti vegetali possono essere inseriti nelle formulazioni delle vere e proprie tinture. Ma qui è necessario fare chiarezza.
Le tinture possono essere:
– Semipermanenti: non penetrano in profondità nel capello, perché non contengono sostanze chimiche in grado di fare assorbire il colorante.
– Permanenti: penetrano in profondità e si fissano stabilmente.
– Vegetali: si tratta essenzialmente dell’henné.
Quando ci troviamo di fronte a tinture permanenti, la presenza di estratti vegetali aggiunti come coadiuvanti non significa che siamo di fronte a un prodotto privo di sostanze chimiche artificiali: queste devono esserci per forza, per fare assorbire il colorante. Tuttavia, per una maggiore salute dei capelli, della cute e per un maggior rispetto dell’ambiente, è importante che il prodotto sia formulato utilizzando tensioattivi delicati, senza ammoniaca, senza proteine animali e senza coloranti. Che siano cioè privi di quei componenti chimici che rovinano le chiome e che nelle persone sensibili possono provocare reazioni allergiche. Tra gli ingredienti più a rischio di allergie: alcuni coloranti (para-phenylenediamine, para-toluendiamine, resorcinol, pirogallol), acqua ossigenata (hydrogen peroxide), ammoniaca (ammonium hydroxide), persolfati (persolphate). A rischio anche il nichel, presente come possibile impurezza nei coloranti neri.
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