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Se la digestione va in tilt

26-05-2010, 10:54 AM
Le regole d’oro per digerire bene, le soluzioni naturali per combattere mal di stomaco, pancia gonfia e alito cattivo
“Ci metto una vita a digerire, mangio poco a pranzo perché altrimenti sto male tutto il pomeriggio, se esagero a cena non dormo la notte, dopo mangiato ho mal di stomaco, una sensazione di vuoto, di acidità”: frasi che rendono bene l’idea di quanto siano diffusi i problemi di cattiva digestione, o per dirla in termini tecnici dispepsia; questo indipendentemente da quanto e cosa si mangi, anche se è vero che pietanze elaborate, caloriche e pesanti risultano maggiormente incriminate.
La dispepsia implica che i meccanismi preposti ai movimenti dello stomaco sono alterati. Generalmente si tratta di disturbi di origine benigna, che però possono incidere pesantemente sulla qualità della vita: pensiamo al fastidio di andare a pranzo e, successivamente, di essere alle prese con bruciori, eruttazioni e alito cattivo! O, peggio, con disturbi intestinali, come pancia gonfia, stitichezza o diarrea.
Se la dispepsia è funzionale, cioè non associata a malattie come gastriti e ulcere, chi ne è affetto deve seguire una serie di accorgimenti. Innanzitutto, deve quantificare il fabbisogno calorico quotidiano e suddividerlo adeguatamente nei pasti della giornata. Un altro aspetto da non trascurare è relativo agli alcolici: questi tendono ad aumentare l’acidità gastrica, rendendo difficoltosa la digestione degli amidi. Se proprio non si possono evitare, almeno si associno ad alimenti proteici. Ancora, occorre dire no a cibi grassi e fritti, cercare di mangiare a orari stabili, disabituarsi alla pennichella e masticare lentamente: la prima digestione avviene in bocca!
Concediamoci infine il giusto tempo, ritrovando a tavola l’opportunità di un sereno incontro in famiglia. E’ significativo il fatto che molti pazienti con dispepsia non ricordino subito quello che hanno mangiato poche ore prima, e ci debbano pensare prima di rispondere! Cosa facevano mentre mangiavano? Probabilmente leggevano, discutevano o guardavano la tv...
Se, nonostante tutti questi accorgimenti, i disturbi dovessero continuare, ci si può rivolgere in tutta sicurezza a soluzioni naturali, prive di controindicazioni, in grado di ripristinare un fisiologico equilibrio delle funzioni digestive e di favorire il benessere intestinale. Ottimi, in questo senso, l’amido di riso e la papaya, che migliorano il processo digestivo degli alimenti e l’assorbimento dei nutrienti; efficacissimi gli olii essenziali di menta piperita e di carvi, che ristabiliscono una digestione veloce e completa, riducono il tempo di svuotamento dello stomaco, rilassano la muscolatura intestinale e contribuiscono a ridurre il dolore, gli spasmi e la tensione. Una volta, le nostre nonne ne facevano infusi e tisane. Oggi, le stesse benefiche sostanze le troviamo racchiuse in forma microincapsulata e gastroresistente per poter svolgere in modo specifico nell’intestino la loro benefica azione. L’efficacia e la sicurezza sono addirittura superiori!
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Salute e Benessere News
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