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Prendiamo di mira la cellulite

26-04-2010, 15:47 PM
Ridurre gli accumuli di adipe, asciugare i tessuti e tonificare i punti critici: e’ su questi tre fronti che si combatte la cellulite. Scopriamo quali armi abbiamo a disposizione contro cuscinetti e buccia d’arancia
Dieta disintossicante, tanto movimento, trattamenti specifici che agiscano dall’interno e dall’esterno: ecco le tre mosse vincenti contro la buccia d’arancia, quell’odiosa nemica che può colpire tutte le donne, magre comprese. Odiosa, sì, e non è un eufemismo. Perché si può anche accettare di avere un corpo rotondetto, ma la cellulite no, quella proprio non si può guardare: è antiestetica, crea disarmonia nella figura rendendo la pelle gonfia, granulosa, disidratata e spugnosa, ma è anche dolorosa e si ripercuote sulla circolazione. Per tutti questi motivi, va arginata. Come?
Cominciamo da un’alimentazione mirata, fatta di:
- verdura: ha proprietà drenanti e garantisce il giusto apporto di fibre utili per regolarizzare l’intestino
- frutta (specialmente arance, limoni e kiwi, ricchi di vitamina C): rinforza le pareti venose riducendo edema e gonfiore
- proteine: richiedono più energia per essere digerite, quindi aiutano a bruciare di più e non alimentano gli accumuli di grasso (le troviamo in uova, latte e derivati, pesce, carne)
- da limitare i carboidrati di pasta, pane, pizza, biscotti e dolci. Da evitare i grassi saturi contenuti in burro, formaggi stagionati, patatine, dado, fritti e cibi in scatola. Quanto all’alcool, non è un alleato della forma ma ci si può concedere un bicchiere di vino al giorno
Capitolo movimento: è essenziale per stimolare il metabolismo e rendere più tonici i tessuti. L’ideale è un giusto mix tra:
- attività aerobica: scioglie i grassi e garantisce una buona ossigenazione e circolazione (il running, ad esempio)
- esercizi per rassodare i punti critici: affondi, alzate laterali e squat sviluppano i muscoli e rendono più tonica la figura. Inoltre, più muscoli si hanno, più calorie il corpo deve bruciare per sostenersi
Occhio alla pillola! Un eccesso di estrogeni e progesterone può provocare ritenzione idrica e aumentare il tessuto grasso anche in chi è snella. Nel caso, una visita dal ginecologo aiuterà a trovare la soluzione anticoncezionale più mirata, riducendo al minimo gli effetti collaterali.
Veniamo ai trattamenti specifici: e qui non parliamo solo di creme anticellulite, ma anche di capsule a base di ingredienti erboristici naturali (mela, centella asiatica, mirtillo) riconosciuti per i loro effetti drenanti, depurativi e di riattivazione del microcircolo e del tono venoso.
Quanto ai trattamenti in crema, fiale e gel, contengono delle molecole che favoriscono l’eliminazione dei grassi in eccesso, levigano la pelle e penetrano a fondo. Il massaggio riattiva la microcircolazione, decongestiona i tessuti e ristabilisce il flusso linfatico. Inoltre, aumenta la temperatura cutanea, migliorando la penetrazione dei principi attivi. Gli estratti fitoterapici che agiscono maggiormente a livello vasale e linfatico sono quelli ottenuti da ippocastano, centella asiatica, rusco, edera, ginkgo biloba. Sostanze che completano l’azione possono essere estratti di fucus vesiculosus, cacao, caffè, mirtillo e mela.
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