Perche' le gambe diventano brutte e quali complicazioni possono derivare da una cattiva circolazione venosa
Esiste una sindrome chiamata stasi venosa: si tratta del ristagno del sangue nelle vene, generato dalla perdita di tono dei vasi e dal cattivo funzionamento delle valvole venose.
In queste condizioni, il sangue che dai piedi risale verso il cuore può refluire verso il basso: le vene superficiali si dilatano, diminuisce la capacità contenitiva delle valvole e si incrementa ulteriormente il ristagno.
Con il caldo i disturbi si accentuano, poiché il calore richiama sangue nei capillari, provocando la dilatazione dei vasi superficiali e il rallentamento della circolazione.
Le conseguenze: gambe gonfie, che fanno male, che formicolano, pelle a buccia d’arancia, cellulite, capillari in bella evidenza sulle caviglie, nella parte alta delle cosce ecc.: in sintesi, una situazione che può degenerare nella cosiddetta insufficienza venosa o, peggio, in una trombosi.
In questi casi è importante intervenire subito.