Perche’ i capelli cadono? Cosa fare per prevenire e arrestare il fenomeno? Come farli ricrescere folti e robusti? Le terapie basic sono integratori e lozioni stimolanti
I capelli sono un bene prezioso, sia per l’uomo sia per la donna. Anche se sembrano forti, sono in realtà molto sensibili. Sono infatti moltissimi i fattori che si ripercuotono sulle loro cellule:
-
fattori genetici
-
variazioni ormonali come quelle provocate dalla menopausa, dall’allattamento o da patologie specifiche (sindrome dell’ovaio policistico, malfunzionamento della tiroide ecc.)
-
carenze alimentari (ad esempio di
ferro, frequente quando il ciclo mestruale mensile è abbondante)
-
fattori ambientali (smog, inquinamento, raggi Uv)
-
stress, condizioni psicologiche
-
cattive abitudini (ad esempio fumo, trattamenti estetici aggressivi ecc.)
Prima di spiegare cosa fare per proteggere la
salute della chioma, attenzione a non cadere nell’
errore di considerarsi già sulla strada della calvizie se sulla spazzola rimane qualche capello! E’ del tutto normale. Ogni capello infatti conduce una vita indipendente dagli altri, quindi non si trovano mai nella stessa fase contemporaneamente. I bulbi passano ciclicamente da una fase attiva a una di riposo.
Quando prevale il numero dei bulbi a riposo, i capelli cadono di più. Ma vengono subito rimpiazzati da capelli nuovi! E se pensiamo che la densità follicolare del cuoio capelluto è di 200-400 per cm², non allarmiamoci se si staccano 50-100 capelli al giorno.
Se, invece, da qualche mese la caduta è molto consistente o il capello ricresce più sottile e inconsistente, potrebbe essere un campanello d’allarme di un
fenomeno che non è più fisiologico. In questi casi, prima si interviene meglio è. Il
dermatologo indagherà le cause del diradamento e valuterà la
terapia farmacologica più adatta. Ce ne sono molte: minoxidil al 2%, finasteride, pillola estroprogestinica, iniezioni di plasma arricchito di piastrine, terapia ormonale sostitutiva, lozioni a base di estrone solfato, 17-alfa estradiolo, fattori di crescita, polipeptidi e così via.
In tutti i casi di caduta, per prevenire e contrastare il fenomeno sono utili gli
integratori che agiscono dall’interno fornendo vitamine, oligoelementi, antiossidanti, aminoacidi come metionina e cistina, ovvero i nutrienti fondamentali per la funzionalità, la vitalità e la struttura dei capelli.
Il consiglio di assumerli è valido soprattutto nei periodi più “delicati” per il ciclo biologico delle chiome, come
l’autunno e la primavera, oppure per chi fuma, chi è stressato,
chi è a dieta o ha un’alimentazione non ben equilibrata. Bastano infatti due settimane di dieta drastica per togliere ai capelli le sostanze che sono indispensabili al loro ciclo vitale! La carne, ad esempio, è importante perché contiene aminoacidi, il pesce perché apporta acidi grassi polinsaturi, frutta e verdura perché contengono sali minerali e vitamine.
Il programma rinforzante va seguito per
cicli di due/tre mesi, ancora meglio se associato a lozioni stimolanti da frizionare sulla cute per attivare il microcircolo intorno alla radice, e shampoo a base di Serenoa repens, un estratto vegetale che rinforza la crescita.
Il mix mirato di ingredienti che migliora la qualità del capello, favorisce la produzione di cheratina, combatte la caduta, stimola la crescita e protegge dai danni ossidativi è costituito da
zinco, ferro, selenio, aminoacidi e vitamine. Tra gli estratti naturali che funzionano meglio c’è sicuramente il
miglio, che si può definire un vero e proprio concentrato di nutrienti mirati per capelli.