I ricostituenti, o integratori, che aiutano sportivi e sedentari a ritrovare forza e vigore nel momento di fiacca e di spossatezza fisica e mentale, dopo malattie o semplicemente nei cambi di stagione
"Come sempre in questo periodo dell’anno batto la fiacca e mi stanco con niente".
"Continuo a sbadigliare, a strofinarmi gli occhi e ho poca energia. Non posso ricorrere a un caffè dietro l’altro per poter lavorare…"
"Al mattino mi sento a pezzi, il risveglio è tragico: resterei a letto tutto il giorno! E in ufficio ho paura di addormentarmi sulla scrivania…"
"Dopo le vacanze ho ricominciato a fare sport e ora mi sento uno straccio, ho bisogno di aumentare la mia soglia di resistenza fisica"
La stanchezza fa parte integrante della vita, è l’elemento regolatore dell’attività e del riposo. In breve tempo, però, questa sensazione deve scomparire e quando ciò non accade vuol dire che c’è uno
squilibrio tra consumo e ricarica delle “pile”. E’ proprio in questi momenti che si sente il bisogno di qualcosa per
tirarsi un po’ su.
Già, ma cosa? Un tempo li chiamavano
ricostituenti e li prescriveva il medico di famiglia; oggi, invece, parliamo di
integratori alimentari e il loro utilizzo può avvenire in modo del tutto libero. Essere informati sulle sostanze che aiutano nel momento di fiacca, di spossatezza, di debilitazione o semplicemente nei cambi di stagione diventa importante per una scelta consapevole del prodotto più utile per le proprie esigenze. Il discorso vale per tutti, e a maggior ragione per coloro che praticano uno
sport e dal proprio corpo devono ottenere molto di più in termini di
prestazioni fisiche e consumo energetico.
Le erbe ci accompagnano sin dall’antichità; ecco alcuni dei rimedi dolci consigliati in caso di stanchezza
Premesso che la stanchezza si combatte principalmente a tavola (al bando l’alimentazione sregolata e ipercalorica, largo invece al giusto mix di carboidrati, fibre, sali minerali, proteine e, soprattutto, tanta frutta e verdura ricche di vitamine!), esistono rimedi dolci utilissimi per fare in modo di ritrovare
l’energia, la vitalità e la concentrazione necessarie per affrontare i carichi di lavoro o di studio quotidiano. Tra quelle che si possono utilizzare con ottimi risultati si segnalano il ginseng, l’eleuterococco, il guaranà e la damiana.
- Il ginseng è utile quando le energie fisiche e mentali sono a terra. Lo possono usare gli sportivi che vogliono aumentare le proprie prestazioni, coloro che devono affrontare impegni importanti e vogliono essere concentrati al massimo, le persone che escono da una malattia debilitante, gli studenti che hanno difficoltà di memoria, uomini e donne che desiderano aumentare le proprie prestazioni sessuali.
- L’eleuterococco aumenta il vigore, la resistenza fisica, la potenza massima aerobica, la massa muscolare e innalza la soglia di resistenza a stimoli stressanti, con una evidente miglior risposta dell’organismo allo stimolo dell’allenamento.
- Il guaranà è stimolante: contiene sostanze del tutto simili alla caffeina, ma senza i suoi effetti negativi, aiuta l’organismo a superare i momenti di maggiore stanchezza, a reagire più prontamente agli stimoli esterni e migliora lo stato di benessere psico-fisico generale.
- La damiana, grazie alle sue caratteristiche, è stata da sempre utilizzata come tonico stimolante e, come il ginseng, è indicata in caso di astenia sessuale.