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I sintomi delle intolleranze alimentari

06-07-2011, 15:25 PM
Un’allergia ritardata legata all’assunzione di alimenti
Le intolleranze alimentari possono essere definite come un’allergia ritardata legata all’assunzione di alimenti; dato che in genere mancano fenomeni eclatanti e ben visibili come quelli delle allergie classiche, e dato che i disturbi possono insorgere anche dopo ore e giorni, non sempre il quadro clinico si presta ad una facile interpretazione, per cui è bene conoscere i sintomi che possono essere collegati o collegabili ad una intolleranza alimentare.
I disturbi gastrointestinali sono sicuramente i sintomi più frequenti e sono rappresentati da irregolarità del’alvo, difficoltà digestive, gonfiore e dolore addominale variamente combinati tra loro; in genere hanno un carattere persistente anche se subdolo; tendono ad accentuarsi in caso di ingestione di un alimento o gruppo di alimenti per cui il paziente, spesso, in maniera autonoma, cerca di limitare la sua alimentazione nel tentativo di ridurre il disagio che, in alcune situazioni, è tale da determinare una netta riduzione della attività lavorativa e sociale.
Vi sono poi i disturbi cutanei: le affezioni della pelle, come dermatosi e dermatiti, rappresentano spesso un fenomeno collegato a un disordine della funzione del fegato e dell’intestino tanto che sovente una correzione della alimentazione provoca una risoluzione o quantomeno una netta riduzione dei problemi cutanei.
Un correzione delle intolleranze può essere molto utile anche nelle cistiti e vaginiti recidivanti ed anche nei problemi articolari cronici; spesso il riaggiustamento della dieta soprattutto per alcuni gruppi alimentari aiuta notevolmente i pazienti ad affrontare queste patologie insidiose e peraltro molto diffuse.
Ci sono anche poi altri sintomi come cefalea, stanchezza, ansia, irritabilità, per cui un regime alimentare adeguato può essere un ottimo coadiuvante nell’iter terapeutico.
In ultima analisi i sintomi che possono trarre giovamento dalla correzione di una intolleranza alimentare sono numerosi e ciò spiega il crescente interesse dei pazienti e della comunità scientifica verso questo problema.
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Dottor Giuseppe Di Fede
Direttore Sanitario Imbio – Istituto di Medicina Biologica
Email: info@imbio.it
Sito: http://www.imbio.it
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GIUSEPPE DI FEDE
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