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Vecchio 20-07-2011, 15:41 PM   #1
I tatuaggi: valutazioni cliniche e possibilità terapeutiche
arbore.savino arbore.savino è offline 20-07-2011, 15:41 PM

Gli individui tatuati, per scopi ornamentali o per incidenti, possono desiderare di eliminare i loro tatuaggi

Con il termine tatuaggio si intende la colorazione della cute conseguente all’introduzione artificiale di un pigmento, eseguita ad arte od accidentalmente, nel derma profondo.
Il tatuaggio ornamentale consiste nell’inoculazione di pigmenti o altri materiali nel derma ed è considerato come un marchio tribale, una decorazione corporea, oppure un’espressione di ribellione personale.
Studi di tipo archeologico hanno dimostrato l’esistenza di questa pratica sin dai tempi preistorici.
Inoltre il tatuaggio è praticato in campo estetico, per delineare il contorno delle labbra o per simulare il trucco sulle palpebre o sulle guance.
I tatuaggi accidentali possono essere dovuti a introduzione di particelle di asfalto nella cute durante un incidente stradale oppure ad introduzione di pulviscolo durante esplosioni accidentali di fuochi d’artificio o di polvere pirica o di altro genere.

Gli individui tatuati, per scopi ornamentali o per incidenti, possono desiderare di eliminare i loro tatuaggi.
I tatuaggi si suddividono fondamentalmente in quattro categorie: amatoriali, professionali, traumatici e cosmetici. I tatuaggi di tipo amatoriale sono di colore nero poiché frequentemente vengono eseguiti facendo penetrare nella cute inchiostro di china o qualche altro materiale carbonizzato.
I punti principali da considerare per un efficace trattamento dei tatuaggi di tipo professionale sono: la grande quantità di pigmento normalmente presente, densità e profondità nel derma del pigmento e l’uso di tipi differenti di pigmento per i diversi colori.
I tatuaggi traumatici sono caratterizzati dalla presenza di piccole chiazze o linee di colore blu o nero nelle zone esposte del volto e delle mani date da inoculazioni accidentali (esplosioni, traumi) a livello dermico di particelle estranee.
Il tatuaggio estetico è praticato a livello delle palpebre per simulare il trucco in pazienti allergiche ai cosmetici, per dare una nuova linea alle sopracciglia, per meglio definire il contorno delle labbra, per la ricostruzione dell’areola dopo mastectomia, oppure per nascondere una cicatrice o una macchia.
Quando si tratta di un paziente con un tatuaggio ornamentale, sono da tenere in considerazioni molti fattori prima di decidere quale è la tecnica ideale per l’asportazione del tatuaggio.
Come per tutte le procedure chirurgiche, è necessario illustrare al paziente in maniera esauriente la natura del problema, i tipi di trattamento possibili, i rischi ed i benefici correlati ad ogni tipo di trattamento, le possibili complicanze post-trattamento come i possibili esiti cicatriziali deturpanti.
Solo dopo una attenta valutazione del paziente e del tipo di tatuaggio, si può pianificare l’intervento di rimozione in modo da ottenere il risultato più soddisfacente.
Per il trattamento di tatuaggi di grandi dimensioni o localizzati in particolari sedi anatomiche è preferibile dunque ricorrere a tecniche alternative quali la crioterapia, la distruzione chimica, la vaporizzazione con il laser CO2, o la combinazione di questi ultimi due trattamenti, la salabrasione, la dermoabrasione da sola o combinata con il curettage, la coagulazione con gli infrarossi, l’escissione tangenziale con il dermatomo, o in fine i trattamenti con laser Q-swtiched.
Uno degli aspetti principali da tenere in considerazione nel decidere quale tecnica attuare, è il tipo di aspettativa che il paziente ha sull’aspetto finale dell’area trattata.
Quando il paziente voglia innanzi tutto rispettare una precisa data di scadenza per la rimozione senza dare troppa importanza al risultato estetico, è bene ricorrere ad una tecnica che assicuri la rimozione completa del pigmento in una sola seduta, come la escissione a losanga o il laser a CO2.
Nonostante lo sviluppo negli ultimi anni dei laser Q-switched in grado di garantire una completa rimozione senza cicatrici finali, le tecniche tradizionali sono ancora comunemente usate a causa dei bassi costi, della semplicità di esecuzione e del numero limitato di sedute di trattamento.
Costi: quasi tutti i pazienti che richiedono una visita per la rimozione di un tatuaggio desiderano avere una stima precisa dei costi da sostenere.
Al contrario è difficile fare una stima precisa dei costi per quelle procedure che richiedono più sedute di trattamento quali la salabrasione, la demoabrasione, la criochirurgia, i peeling chimici e la chirurgia con i laser Q-switched.
Complicanze: diventa di primaria importanza non dare aspettative che non potranno essere rispettate, mentre è sempre necessario illustrare al paziente tutte le opzioni di trattamento possibili.

 
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