ForumSalute

Il garante dà una mano nella lotta al bullismo

Il garante dà una mano nella lotta al bullismo

12-09-2017 - scritto da Prof. Maria Pia Cirolla

La gigantesca “macchina della scuola” anche quest'anno è ripartita tra incertezze, cattedre ballerine, situazioni di instabilità, tante attese e tante speranze. Come più volte abbiamo avuto modo di citare, riguardo alla figura prevista dal Ministero della Pubblica Istruzione del Referente d’Istituto, che sarà un ponte tra le autorità scolastiche, le famiglie, i ragazzi e le autorità civili, viene ad avere un ruolo importante per la prevenzione e lotta al fenomeno ormai diffuso del cyberbullismo e bullismo nelle scuole.

 

Circa le indicazioni ogni scuola è libera in autonomia scolastica di scegliere criteri e modalità di nomina.

 

La cosa che emerge a sostegno di questa iniziativa che vede applicata la Legge 71/2017 approvata e sottoscritta, è che il garante stabilisce modalità e termini nel caso in cui vi si presentino lacune e/o mancanze alla segnalazione tempestiva dei casi. 

 

Il Garante per la protezione dei dati personali ha diffuso un modello per la segnalazione e il reclamo in materia di cyberbullismo e un indirizzo e-mail dedicato.

 

Il modello nasce allo scopo di individuare in caso di inadempienza o mancata individuazione del responsabile del sito internet o social network su cui sono stati pubblicati contenuti lesivi di minori.
 

La mossa del garante della Privacy serve a dare seguito alla recente legge n. 71/2017, dove è previsto che ciascun minore che abbia già compiuto 14 anni di età, nonché ciascun genitore o soggetto esercente la responsabilità del minore vittima di un atto di cyberbullismo, può inoltrare al titolare del trattamento o al gestore del sito internet o del social network un'istanza per l'oscuramento, la rimozione o il blocco di qualsiasi altro dato personale del minore, diffuso su internet, previa conservazione dei dati originali.

Il soggetto responsabile avrà 48 ore di tempo per rimuovere o oscurare il materiale “illecito”, dopo tale termine si può fare richiesta al Garante che entro 48 ore provvederà a risolvere la questione.

Sul sito web del Garante è disponibile una scheda informativa sui contenuti della legge n. 71/2017, in cui vengono riassunti ed illustrati i temi della legge per combattere, arginare, controllare il fenomeno del bullismo e cyberbullismo.
 

La ragione di questo articolo è per sottolineare le linee guida e come affrontare bene e in sicurezza il fenomeno del cyberbullismo e del bullismo anche durante questo anno scolastico. Evidente che il docente referente non è un poliziotto, non è un segugio ma deve essere un sostegno cha ha a cuore il destino di serenità dei suoi alunni e dell’ambiente scolastico.

 

La cosa che è necessaria oltre gli strumenti forniti, è la coesione del sistema, scuola e famiglie, lo scollamento delle due sfere portano alla confusione e al caos: nel senso che per poter far sì che un adolescente in crescita possa avere delle radici sicure e il minor livello di confusione possibile, ha bisogno che sulle linee di comportamento generale, vi siano coerentemente unità tra gli educatori e le famiglie per far sì che non vi sia un coro a due voci ma una sola e unica armonia.

 

Troppo spesso le autorità scolastiche non sono davanti agli occhi dei ragazzi, bisognosi di regole e di poche ma sane indicazioni, descritti positivamente e ciò porta a far sì che la figura che ha il compito di educare e formare, risulti screditato se alle regole non viene dato l’appoggio vero.

 

L’auspicio è che tutti, nessuno ne è escluso, possa sentirsi referente nell’aiutare, sostenere e creare azioni sagge e valide nella prevenzione prima che nella lotta a questo fenomeno. Aiutare i ragazzi a capire che nella vita l’essere social non significa arrivare a denigrare, deridere, umiliare la sensibilità e la vita degli altri, ma portare ad un senso di autoconsapevolezza dell’utilizzo responsabile dei social questa è una prima buona azione per la più semplice prevenzione.

 

Nella figura, un breve ma valido Vademecum di atti da seguire.




Profilo del medico - Prof. Maria Pia Cirolla

Nome:
Maria Pia Cirolla
Azienda:
"I.C. G. Matteotti" e "I.C. A.Toscanini" Aprilia (LT)
Occupazione:
Docente di IRC e dottore in teologia della vita consacrata
Contatti/Profili social:
facebook


Articoli che potrebbero interessarti

Alcol e giovani: quanti ragazzi bevono?

Alcol e giovani: quanti ragazzi bevono?

Le vacanze appena concluse, le passeggiate sul lungomare piene di locali dove bere aperitivi e cocktail, ma anche le cronache locali e nazionali ci parlano di giovani e giovanissimi dediti all'alcol e a sostanze psicotrope (spesso...

07/09/2015 - scritto da Cinzia I.

8 Marzo, “Fa che accada”

8 Marzo, “Fa che accada”

L’eguaglianza è veramente possibile tra genere femminile e maschile dal punto di vista sociale? Me lo domando spesso, ed in particolare in queste ore in cui si festeggia l’8 Marzo, Festa della Donna, o per essere...

06/03/2015 - scritto da Cinzia I.

Forumsalute.it © UpValue srl Tutti i diritti riservati.
C.F., P. IVA e Iscr. Reg. Imprese Milano n. 04587830961   |  Privacy   |  Credits

CHIUDI
POTREBBERO INTERESSARTI
CISTITE: LE REGOLE PER UN SESSO SICURO

Bruciore intimo, irritazione e stimolo frequente a fare pipì possono mettere in pericolo l'intimità e la sessualità di coppia. Ritrova il piacere e la passione... così!
Ecco i rimedi.
VUOI DIMAGRIRE? ECCO IL SEGRETO

A tavola è difficile resistere alle tentazioni. Scegliendo i cibi giusti, però, perdere peso è più facile. Ecco gli alimenti meno ricchi di calorie ma che ti fanno un gran bene!
Scopri il menu.

Per offrirti il miglior servizio questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni qui.

X