ForumSalute

Trattamento delle lesioni del nervo linguale e del nervo alveolare inferiore

Trattamento delle lesioni del nervo linguale e del nervo alveolare inferiore

10-02-2014 - scritto da Prof. Federico Biglioli

Trattamento delle lesioni del nervo linguale e del nervo alveolare inferiore


Interventi di asportazione del dente del giudizio oppure di posizionamento di impianti dentari possono comportare la lesione del nervo linguale o del nervo alveolare inferiore (nervo mandibolare).

In caso di lesione del nervo linguale, metà lingua perde la sensibilità. Questo determina anche la perdita della capacità gustativa, morsicature ripetute della lingua in quanto insensibile e l'incapacità di masticare dal lato colpito. Ciò avviene perché il cibo, non avvertito dalla lingua, non può essere distribuito tra le arcate dentarie.

La lesione del nervo alveolare inferiore comporta invece, nel lato colpito, la perdita di sensibilità dei denti fino agli incisivi e l'anestesia del labbro inferiore e della cute del mento. A volte si verifica la perdita di saliva dalla bocca perchè non viene avvertita dal labbro insensibile. Chi è affetto da questa lesione prova generalmente un forte senso di fastidio ed intolleranza per la situazione creatasi.

Con il passare delle settimane il paziente sperimenta formicolii e piccole scosse elettriche a livello linguale o del labbro a causa dei tentativi di rigenerazione spontanea del nervo.
Per attestare in modo certo il danno, il neurologo effettua il test di sensibilità trigeminale. Questo è un esame strumentale che attesta come la microscossa elettrica (non avvertibile dal paziente) necessaria ad attivare il riflesso masseterino sia sensibilmente più elevata dal lato leso rispetto al lato sano.

Se il nervo linguale non da segni di ripresa (aumento della sensibilità) entro tre mesi, è indicato un trattamento microchirurgico ricostruttivo. Ciò consiste nel ricollegare al microscopio operatorio i due capi del nervo sezionato. La necessità di intervenire precocemente è legata ai migliori risultati che si ottengono con la microchirurgia a distanza di tempo ravvicinato dalla lesione.  Il nervo alveolare inferiore, invece, tende a rigenerarsi spontaneamente all'interno del canale osseo della mandibola che lo contiene, ed è quindi più rara la necessità di ricostruirlo.

Se sono passati più di 18 mesi dal momento della lesione, il tipo di intervento microchirurgico ricostruttivo cambia, e si basa sul "prendere in prestito" la sensibilità per il nervo lesionato dal nervo omonimo rimasto sano. Tecnicamente questo avviene attraverso l'allestimento di collegamenti nervosi da un lato all'altro della bocca.
Gli unici casi in cui l'intervento microchirurgico deve essere eseguito immediatamente sono quelli in cui il dentista è certo della avvenuta lesione, oppure quando il paziente avverta dolore. In questa situazione infatti, ogni ritardo di intervento riduce le possibilità di cura.

Nel caso in cui siano passati più di 10-12 mesi dall'insorgenza della sintomatologia dolorosa, il trattamento diventa farmacologico e si basa sull'utilizzo di farmaci antiepilettici, spesso in grado di ridurre i forti dolori trigeminali.




Prof. Federico Biglioli
Specialista in Chirurgia Maxillo-facciale e Microchirurgia
Direttore della Cattedra e Unità Operativa di Chirurgia Maxillo-Facciale
Ospedale San Paolo - Università degli Studi di Milano

Profilo del medico - Prof. Federico Biglioli

Nome:
Federico Biglioli
Comune:
Milano
Professione:
Universitario
Occupazione:
Dir. Cattedra e Unità Operativa Chirurgia Maxillo-Facciale Osp. S.Paolo-Univ. Studi Milano
Specializzazione:
Chirurgia maxillo-facciale, Microchirugia
Contatti/Profili social:
email sito web


Articoli che potrebbero interessarti

Stop alle fratture da osteoporosi

Stop alle fratture da osteoporosi

  Questo invito è dedicato soprattutto a te, che fai parte della popolazione femminile, hai 50 anni o qualcuno in più, sei in menopausa e sai cosa significa subire una frattura da osteoporosi. Magari ci sei...

18/10/2017 - scritto da Francesca Morelli

Mal di stomaco: 20 cause possibili

Mal di stomaco: 20 cause possibili

Il mal di stomaco è uno dei disturbi più comuni che possono colpirci. C’è chi lo sperimenta spesso, magari perché soffre di acidità gastrica o di reflusso esofageo, e chi si accorge di avere un...

17/10/2017 - scritto da Paola P.

Il megacolon tossico: cos'è e come si cura

Il megacolon tossico: cos'è e come si cura

  Il megacolon tossico è una condizione per fortuna molto rara che può sfociare nel blocco intestinale. Si verifica quando il tratto finale dell’intestino, il colon, diventa ipertrofico dilatandosi e...

26/09/2017 - scritto da Paola P.

Forumsalute.it © UpValue srl Tutti i diritti riservati.
C.F., P. IVA e Iscr. Reg. Imprese Milano n. 04587830961   |  Privacy   |  Credits

CHIUDI
POTREBBERO INTERESSARTI
CISTITE: LE REGOLE PER UN SESSO SICURO

Bruciore intimo, irritazione e stimolo frequente a fare pipì possono mettere in pericolo l'intimità e la sessualità di coppia. Ritrova il piacere e la passione... così!
Ecco i rimedi.
DIMAGRIRE CON I PROBIOTICI

Lo dice la scienza: una flora batterica intestinale sana sarebbe alla base dell'equilibrio del peso corporeo. Se vuoi tornare in forma, punta sulla dieta probiotica!
Leggi tutto.

Per offrirti il miglior servizio questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni qui.

X