10 mosse strategiche contro la stitichezza cronica

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10 mosse strategiche contro la stitichezza cronica

12-10-2015 - scritto da Paola Perria

Consigli utili per regolarizzare l’intestino una volta per tutte.

Stipsi ostinata? Ecco i 10 "segreti" per combatterla.

10 mosse strategiche contro la stitichezza cronica

Quando avrà finito di leggere questo articolo, chi soffre di stitichezza cronica probabilmente farà spallucce e dirà: “Cose che sapevo già”. Del resto è molto probabile che le abbia provate più o meno provate tutte (le tisane dei frati, le compresse a base di fibre alimentari, il carbone vegetale, i lassativi della nonna, le prugne secche ecc.) e che, al di là di un certo sollievo temporaneo, si sia ritrovato esattamente al punto di partenza nel giro di poco tempo. Ovvero: difficoltà nell’evacuazione, feci dure e secche, dolorose da espellere, inesistente stimolo alla defecazione, evacuazioni non più di una-due volte a settimana, talvolta anche di meno, pancia dura e umore nero.

Ma se le solite cose, quelle già sentite mille volte, fossero davvero quelle giuste? Se cambiare alimentazione, stile di vita e ridurre lo stress fossero la vera chiave del successo contro la stitichezza ostinata?

La stitichezza atro non è che un “impigrimento” del colon, dovuto a mancata stimolazione della funzione peristaltica (quei movimenti della muscolatura intestinale che permettono l’eliminazione delle feci) per diverse cause, tra cui:

  • poco movimento (vita sedentaria ma anche stati di malattia o immobilità forzata)
  • cambiamenti nella dieta 
  • alimentazione povera in fibre e acqua
  • assunzione di farmaci
  • stress (somatizzazione di stati di tensione e ansia che “stringono” il colon)
  • malattie e infiammazioni intestinali

 

Nella maggior parte dei casi fortunatamente la stipsi non ha cause patologiche, e proprio per questo risolvere il problema alla radice, se così si può dire, richiede esclusivamente buona volontà, determinazione e costanza. Seguendo un semplice decalogo di puro buon senso è possibile ripristinare la funzionalità intestinale in modo permanente. Infatti i disturbi  intestinali sono spesso riflesso di uno stile di vita innaturale e di abitudini malsane, che però ci sono “comode”, e a cui difficilmente rinunciamo.

Dire addio una volta per tutte alla stitichezza cronica e ostinata è dunque possibile, ma deve essere il coronamento di una scelta per la vita irreversibilmente ispirata alla salute e al benessere. Del resto, quando si ricomincia a stare bene, è anche difficile tornare indietro, giusto?

 

Ecco i 10 step anti stipsi, da mettere in pratica fin da subito:

  • Mangiare frutta e verdura ogni giorno. Sono perfette, ad esempio, la frutta fresca al mattino, le insalate e i contorni di verdure crude o cotte a pranzo e a cena, gli spuntini a base di frutta secca a guscio e non (ricchi di fibre)
  • Consumare cereali integrali e derivati in alternanza a quelli bianchi. Pane di segale o fiocchi d’avena grezzi per colazione, pasta o riso integrali a pranzo o cena, orzo e farro nelle zuppe, sono tutti prodotti eccellenti che stimolano la peristalsi intestinale in modo naturale. Basta non aspettarsi subito i miracoli, perchè ci vuole un po’ di tempo per vedere i risultati
  • Mangiare legumi almeno 3-4 volte alla settimana. L'importante è iniziare gradualmente, per abituare l’intestino, e scegliere legumi freschi o secchi sempre diversi. Attenzione a quelli secchi: per evitare che gonfino la pancia bisogna lasciarli in ammollo per 12 ore, cambiando l’acqua almeno due volte, e lessarli in acqua non salata
  • Bere tanta acqua. L’acqua va bevuta in quantità, soprattutto a digiuno perché idrata la mucosa intestinale, ammorbidisce le feci e ne permette l’eliminazione
  • Ridurre il sale aggiunto, i salumi, gli alimenti in scatola e in generale quelli contenenti sale occulto. Sono cibi che disidratano l’intestino asciugando le feci e rendendole più difficili da espellere
  • Fare esercizio fisico ogni giorno. La pigrizia intestinale è figlia della sedentarietà, perciò bisogna imparare ad essere più “movimentati”
  • Consumare yogurt nella prima parte della giornata. Meglio se naturale, senza zuccheri aggiunti. I suoi fermenti lattici andranno a migliorare la microflora intestinale. In alternativa si possono provare i probiotici in bustina o compresse
  • Usare spezie ed erbe aromatiche. Al posto del sale, per insaporire le pietanze è bene imparare a sfruttare le qualità organolettiche e terapeutiche delle comuni spezie ed erbe aromatiche, le quali stimolano la motilità intestinale, accelerano il metabolismo e facilitano la digestione
  • Limitare i cibi “astringenti” tra cui: more, limone, tè nero, cacao amaro, mirtilli e fichi d’india
  • Fare meditazione. La tecnica mindfulness agisce sulla mente allontanando i pensieri ossessivi e le tensioni che causano stress. Meditare con la respirazione diaframmatica decontrae la muscolatura addominale e contribuisce concretamente a ripristinare la funzionalità intestinale


A cura di Paola Perria, Giornalista pubblicista iscritta all'Albo dal 2009, Master I livello in Gender Equality-Strategie per l’equità di Genere con tesi sulla medicina di genere.
Profilo Linkedin di Paola Perria
 

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