Agelica, usi e proprietà

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Agelica, usi e proprietà

10-03-2013 - scritto da Valeria Grisanti

Scopriamo come utilizzare la pianta che si è meritata l’appellativo di ‘erba degli angeli’

I benefici effetti dell'angelica

Agelica, usi e proprietà Sono moltissime le proprietà dell’angelica, una pianta antichissima che per la quantità delle sue proprietà curative e la sua efficacia si è meritata l’appellativo di “erba degli angeli”.

Una precisazione è subito di dovere: l’angelica va assunta sotto consiglio di un esperto erborista, infatti dosi eccessive della pianta possono essere tossiche e/o avere un’azione contraria rispetto a quella desiderata. Ad esempio: piccole dosi di angelica fungono da stimolante del sistema nervoso, una quantità eccessiva della droga invece può indurre stati fortemente depressivi.

Al di là quindi della cautela da utilizzare, l’angelica è una pianta “d’oro”!
Possiede infatti doti carminative, aiuta quindi a sconfiggere il meteorismo e i gas nella pancia, ha proprietà stomachiche, favorisce la digestione e aperitive, infatti in passato era considerata la pianta contro l’anoressia.
Possiede doti stimolanti e digestive oltre che antispasmodiche e antisettiche. Larghissimo poi l’impiego dell’angelica in cucina e nella preparazione di liquori.
Le foglie della pianta possono essere mangiate sia cotte che crude ad insalata e i gambi possono essere canditi.

Infine l’angelica è anche uno stimolatore generale dell’organismo particolarmente adatto nell’affrontare le disfunzioni sessuali sia dell’uomo che della donna per la sua azione mirata contro lo stress, principale indiziato di impotenza e calo del desiderio.

Ricette:

Azione deodorante: con l’angelica unita alla mirra è possibile confezionare un buon profumo diluendo le due piante in alcol puro a 95 gradi.

Per favorire la digestione, combattere mal di testa e sintomi influenzali si può assumere un infuso di angelica preparato facendo bollire dentro dell’acqua bollente la radice di angelica.

Contro i dolori muscolari si può utilizzare un olio per massaggi a base di angelica: il 250 ml di olio di mandorle diluire 10 gocce di olio essenziale di Angelica.

Come aperitivo/digestivo consigliata è la tintura vinosa che si prepara facendo macerare per 10 giorni 2 grammi di radici di angelica in 100 ml di vino bianco. Il preparato si beve a bicchierini.

Grandi benefici per l’organismo infine si ottengono con il liquore di angelica: in mezzo litro di alcol puro macerare 500 grammi di radice e delle mandorle. Al composto successivamente andranno aggiunti 250 grammi di zucchero. Il tutto andrà bollito e unito all’infuso di angelica per completare la preparazione del liquore. Bere un bicchierino prima dei pasti.


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