Allergia respiratoria: i disturbi principali

Facebook Twitter Google Pinterest YouTube

Allergia respiratoria: i disturbi principali

04-10-2013 - scritto da Prof. Domenico Schiavino

Asma, rinite, congiuntivite sono tutte allergie respiratorie

L'allergia respiratoria è molto frequente soprattutto in determinati periodi dell'anno

Allergia respiratoria: i disturbi principali L’allergia respiratoria include tutte le affezioni (rinite, otite, asma, congiuntivite e poliposi) provocate da un’infiammazione cronica a carico della mucosa delle alte e basse vie respiratorie innescata, in soggetti sensibilizzati, da un contatto prolungato con uno stimolo ambientale (allergene) che non provoca disturbi nella popolazione normale.

Le principali manifestazioni cliniche sono contenute nell'elenco sottosante.

Principali manifestazioni dell’allergia respiratoria:
• RINITE(starnuti, ostruzione nasale, prurito nasale e secrezione nasale)
• CONGIUNTIVITE(arrossamento degli occhi, lacrimazione)
• ASMA(tosse, difficoltà a respirare, fischi e sibili polmonari)
• MANIFESTAZIONI MENO COMUNI(mal di testa, sanguinamento dal naso, riduzione dell’udito, infezioni ricorrenti dell’orecchio)

I disturbi possono essere:
• perenni (ad esempio allergia all’acaro della polvere),
• stagionali (scatenate dal contatto con i pollini ad esempio nell’allergia alle graminacee)
• forme perenni con peggioramento stagionale quando c’è una concomitante allergia a pollini ed allergeni persistenti.

L’evoluzione naturale dell’allergia respiratoria raramente è orientata verso una risoluzione spontanea dei disturbi, nella maggior parte dei casi il quadro clinico tende alla cronicizzazione oppure al peggioramento; la causa va ricercata nella capacità della mucosa dei vari distretti delle vie aeree di indurre una propagazione dell’infiammazione dalle zone colpite a quelle indenni.

Per questo motivo è raccomandabile un’esatta e precoce diagnosi cui faccia seguito un appropriato atteggiamento terapeutico.
L’individuazione delle cause dell’allergia non è sempre semplice; un test cutaneo positivo o un esame del sangue indicativo non sempre fanno diagnosi.

E’ pertanto necessario avvalersi dell’esperienza di medici specialisti che sulla base di un’attenta anamnesi, di un accurato esame obiettivo, test allergologici in vivo e in vitro, prove di funzionalità respiratoria individui i fattori responsabili ed imposti la strategia terapeutica più corretta.

La prima forma di terapia rimane sempre la prevenzione ambientale tramite bonifiche, piccoli accorgimenti giornalieri o misure dell’allontanamento dell’allergene (per gli allergici agli acari si sconsiglia il contatto lavorativo o domestico con ambienti polverosi e si raccomanda l’uso di purificatori d’aria; per gli allergici ai pollini si consiglia di evitare i luoghi aperti nelle stagioni incriminate e soprattutto nelle giornate ventose).

Alla prevenzione si associa la terapia farmacologica sintomatica o causale. I farmaci sintomatici includono gli antistaminici, i cromoni, gli antileucotrieni, i cortisonici locali e sistemici, che devono essere somministrati, a cicli o in modo continuativo, sotto controllo medico, evitando l’autoterapia che spesso si rileva infruttuosa o addirittura nociva.

La vera terapia dell’allergia respiratoria è, tuttavia, costituita dalla desensibilizzazione (il vaccino), che si basa sulla somministrazione di dosi ripetute dell’allergene o degli allergeni coinvolti fino ad indurre una tolleranza clinica dell’organismo verso l’allergene stesso.

L’immunoterapia inizialmente attuabile solo tramite formulazione iniettiva, oggi è disponibile anche per somministrazione sublinguale (tramite gocce o compresse) che consente al paziente una gestione pratica, agevole e sicura della terapia e garantisce clinicamente la remissione o comunque un significativo miglioramento dei sintomi, la riduzione del consumo dei farmaci antiallergici e della frequenza delle visite mediche. L'immunoterapia è un presidio risolutivo che può essere prescritto anche ai bambini data la sua ottima tollerabilità.

Profilo del medico - Prof. Domenico Schiavino

Nome:
DOMENICO SCHIAVINO
Comune:
ROMA
Contatti/Profili social:


Articoli che potrebbero interessarti

Per offrirti il miglior servizio questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni qui.

X