Allergie ai conservanti nei prodotti cosmetici

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Allergie ai conservanti nei prodotti cosmetici

17-07-2013 - scritto da Angela Nanni

È buona abitudine leggere le etichette dei prodotti cosmetici: possono svelare se contengono conservanti potenzialmente allergizzanti

Attenzione ad alcuni conservanti contenuti nei cosmetici, possono provocare reazioni allergiche anche gravi

Allergie ai conservanti nei prodotti cosmetici Il nome non è esattamente di facile pronuncia, ma leggendo le etichette di creme, bagnoschiuma, saponi ci si è accorge che è molto comune: il methylisothiazolinone è un conservante diffuso anche nei prodotti per il trucco, nelle salviette per neonati e negli shampoo perché è una molecola incolore, inodore e che ben si miscela con i diversi emulsionanti indispensabili per ottenere cosmetici funzionali e ben accetti dai consumatori.

Un gruppo di dermatologi inglesi ha lanciato però un appello: attenzione a questo conservante perché può provocare reazioni allergiche non da poco. Questa molecola dall'azione conservante non è di nuova sintesi, è una molecola ben conosciuta e utilizzata da molti anni, ma il boom nel suo utilizzo si è avuto negli ultimi 5 anni: dati alla mano, infatti, negli ultimi anni nell’ospedale St Thomas di Londra, i casi di allergia a questa molecola sono triplicati.

L’allergia a questa molecola si manifesta dopo ripetute applicazioni del prodotto in questione e si manifesta con eczema e dermatite soprattutto a livello di testa (se dovuta all'uso di shampoo) o dei polsi e delle mani (se dovuta all'uso di creme, saponi, bagnoschiuma), di solito il prurito è molto fastidioso e l’arrossamenti ben evidente.

La reazione allergica di solito sparisce dopo 2-3 settimane di mancato utilizzo del prodotto cosmetico contenente il conservante: il problema, purtroppo, sta nello scoprire che l’allergia sta proprio in quel particolare conservante, anche perché la reazione allergica è ritardata e quindi non si pensa che il problema sia dovuto ad un prodotto il cui uso è consolidato da tempo. Uno dei dermatologi che hanno suonato il campanello d’allarme ha affermato che ben il 10% dei suoi pazienti ha evidenziato allergia al methylisothiazolinone.

È sempre buona abitudine, dunque, leggere gli ingredienti dei prodotti di cosmesi che si usano di frequente.

A cura di Angela Nanni, Farmacista iscritta all'Albo dal 2005 e Redattore medico scientifico freelance.
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