Attacco mirato alla cellulite

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Attacco mirato alla cellulite

04-02-2011 - scritto da Viviana Vischi

La costanza premia: con integratori e cosmetici specifici, in due mesi si possono ottenere risultati soddisfacenti contro la cellulite

Per combattere la cellulite ci vuole impegno, ma i risultati arrivano

Attacco mirato alla cellulite Lo dicono le statistiche: davanti allo specchio, le italiane non si piacciono. Colpa di fianchi troppo rotondi e tessuti in caduta libera. Per risolvere il problema, molte donne rivolgono il pensiero alla chirurgia estetica, ma la maggior parte preferisce affidarsi al classico mix rimodellante: dieta, attività fisica e cosmetici mirati, capaci di conciliare l’utile, cioè una silhouette più tonica e definita, al dilettevole, cioè il piacere dei sensi.
Ma contro la cellulite funzionano davvero i cosmetici? Certamente: possono migliorare l’aspetto della pelle e ridurre i cuscinetti se utilizzati con regolarità, prevenendo il peggioramento dell’inestetismo. Parliamo di inestetismo non a caso: ad oggi, infatti, la cellulite non si può sconfiggere completamente. Tuttavia, si può fare in modo di renderne meno evidenti quelle conseguenze, come avvallamenti, noduli e cuscinetti, che rendono irregolare la pelle e appesantiscono la figura.
L’arma in più sta nell’attacco su due fronti: dall’esterno, con i prodotti da massaggiare sulle zone adipose (giorno+notte), e dall’interno, con gli integratori alimentari che danno all’organismo quei nutrienti aggiuntivi, utili contro i cuscinetti. L’azione congiunta dona levigatezza, compattezza ed elasticità alla pelle e riduce il tipico aspetto a buccia d’arancia.
Gli integratori puntano a riequilibrare un metabolismo rallentato che può causare un eccessivo accumulo di grassi, e svolgono un’azione drenante e depurativa. Azione che ritroviamo anche nei prodotti da applicare localmente. Escina, ginko biloba, tè verde, tarassaco, gambo d’ananas, betulla, pilosella, ippocastano, centella asiatica, mela, rusco, mirtillo, alghe, argilla e sali sono le sostanze che fanno al caso nostro: contrastano ristagni e gonfiore, favoriscono il microcircolo e assorbono le scorie. Oltre alle formule drenanti, sono essenziali quelle rassodanti, se ci sono cedimenti, o snellenti, contro i cuscinetti localizzati. In questo caso ci vengono incontro caffeina, fucus, alga bruna e iodio.
Anche il massaggio è utile, perché riattiva la circolazione, stimola l’eliminazione dei liquidi in eccesso e rende più compatta la pelle. Diventa poi ancora più efficace se viene eseguito applicando un cosmetico specifico anticellulite. Quel che conta è eseguirlo sempre dal basso verso l’alto per aiutare il drenaggio venoso e linfatico. L’automassaggio va praticato con pazienza, tutti i giorni. La costanza premia: usare il trattamento con regolarità per almeno due mesi assicura risultati soddisfacenti.
Ma all’intervento cosmetico è sempre essenziale accostare un ragionevole cambiamento d’abitudini. Inutile dire, infatti, che la cellulite è sì figlia di uno squilibrio nel funzionamento delle cellule che costituiscono il tessuto adiposo, ma viene peggiorata da uno stile di vita sedentario, da un’alimentazione troppo ricca di sale, zuccheri e grassi, e da vizi come il fumo e l’alcool.
Categorie correlate:

Gambe, cellulite, circolazione




A cura di Viviana Vischi, Giornalista professionista iscritta all'Albo dal 2002, Direttore Responsabile di diverse testate giornalistiche digitali in campo medico-scientifico.
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ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.



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