Barbecue all’aperto: ed è subito festa!

Facebook Twitter Google Pinterest YouTube

Barbecue all’aperto: ed è subito festa!

15-03-2010 - scritto da Viviana Vischi

Il barbecue: un rito all’insegna di salsicce e buonumore. I segreti della cottura perfetta

Guida pratica a un barbecue di successo

04/07/2006 - Estate, evviva! Tempo di sole, vacanze e…grigliate! Un’usanza, quella del barbecue, tipicamente americana e importata in Italia con sempre maggior successo. Tanto che, oggi, quattro famiglie su dieci dichiarano di seguirla molto spesso. Lo dice un’indagine Demoskopea*, secondo la quale la carne preferita sulle griglie nostrane è quella italiana, meglio se di suino. Sul trono la salsiccia, seguita da costine e braciole.
L’aspetto caratterizzante di ogni barbecue è la convivialità: una grigliata è un piccolo evento speciale nel quale è possibile stare con gli amici e con la famiglia, in un giardino o su un terrazzo, in totale allegria ma allo stesso tempo mangiando in modo sano e gustoso.
In fase di organizzazione di ogni grigliata che si rispetti si stabiliscono dei ruoli precisi: c’è che apparecchia, chi pensa al vino e alle bibite, e poi c’è la figura mitica del “mago della griglia”, che non necessariamente coincide con quella del padrone di casa: è il più bravo con ceppi e carbonella, quello che per causa di forza maggiore non si siede mai a tavola e ci impietosisce, ma che di nascosto tiene per sé i pezzi migliori, quello che sa rendere carne e verdure ancora più appetitose e che, soprattutto, sa sempre come fare a tenere viva la fiamma.
Quando parliamo di carne alla griglia dobbiamo però tenere presente un paio di accorgimenti importanti come spiega Amleto D'Amicis, nutrizionista dell’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione: “Se il grasso della carne cola sulla brace, il fumo che ne deriva libera delle sostanze cancerogene. E’ quindi opportuno che il calore arrivi alla carne dai lati della griglia, così da non generare combustione, e fare in modo che il grasso coli in una ciotola a parte. La cottura inoltre deve essere lenta e uniforme. Solo in questo modo siamo sicuri sia di conservare le proprietà nutritive sia di non alterare le qualità della carne. Il grasso cola e riduce le calorie della porzione di carne che mangiamo ma, mantenendo integra la quantità di sali minerali, proteine e vitamine all’interno, per quantità di kcal abbiamo una maggior densità nutrizionale”.
Se dunque sedersi attorno a un barbecue fa accrescere il buonumore, farlo nel modo giusto migliora anche la qualità nutrizionale di ciò che mangiamo. Meglio di così, c’è solo da armarsi di forchetta e coltello. Buon appetito.

*Barbecue: un rito che "parla" italiano
Indagine commissionata a Demoskopea dall’Osservatorio Montorsi e di proprietà dell’azienda Montorsi Francesco & Figli


A cura di Viviana Vischi, Giornalista professionista iscritta all'Albo dal 2002, Direttore Responsabile di diverse testate giornalistiche digitali in campo medico-scientifico.
Profilo Linkedin di Viviana Vischi
 

ForumSalute
ForumSalute su Facebook
ForumSalute su Twitter
ForumSalute su Google+

 

ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.



Articoli che potrebbero interessarti

Per offrirti il miglior servizio questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni qui.

X