Bocca e gengive a prova di bacio

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Bocca e gengive a prova di bacio

23-11-2010 - scritto da Viviana Vischi

Gli irrigatori orali: per una pulizia piu’ completa della bocca e per evitare l’ennesima visita dal dentista per problemi alle gengive

Per una corretta igiene orale spazzolino e filo possono non bastare: a rimuovere la placca, massaggiare le gengive e ridurre le infiammazioni ci pensa il getto d’acqua che arriva negli spazi dove lo spazzolino si blocca...

Bocca e gengive a prova di bacio Per avere una bocca sana e fresca e uno splendido sorriso non basta la semplice spazzolata che rimuove la placca e i residui dei pasti dai denti e dalla lingua. Spazzolino e dentifricio sono solo il primo passo di una corretta igiene orale.
A questa buona abitudine bisogna poi farne seguire un’altra, cioè quella di dedicare qualche minuto a pulire anche dove non si vede: ad esempio negli spazi tra un dente e l’altro e sotto le gengive, specie in presenza di apparecchi ortodontici, ponti o impianti. E’ proprio qui che si insediano i residui di cibo più ostinati che fermentano e favoriscono la comparsa della carie.
Per una pulizia completa e profonda dobbiamo dunque munirci di filo interdentale e di irrigatori orali che utilizzano la pressione dell’acqua per garantire non solo un risciacquo in profondità e un benefico massaggio alla bocca, ma anche un corretto lavaggio interdentale e la rimozione della placca sottogengivale.
Il filo interdentale può essere cerato (per scorrere più facilmente tra i denti stretti), oppure fluorato o trattato con clorexidina (per un’azione disinfettante) o infine spugnoso (per portatori di protesi fissa). Il filo va tenuto tra il pollice e l’indice e fatto scorrere con movimento oscillatorio tra un dente e l’altro, specie tra quelli posteriori che sono maggiormente a rischio carie.
Quanto agli irrigatori orali, in commercio si trovano sia a motore elettrico sia a batteria sia da collegare direttamente al rubinetto. I vantaggi di questi ultimi (che sono una novità recente sul mercato) sono nelle dimensioni più contenute, nella silenziosità e nel fatto che il getto d’acqua è aggiustabile in temperatura. E’ vero: il getto è certamente inferiore rispetto a quello degli idropulsori elettrici (anche per via della valvola di sicurezza che scarica l’acqua in eccesso in caso di pressione troppo alta), ma così facendo non c’è il rischio di danneggiare le otturazioni e di procurare traumi alle gengive.
Ideali a casa, in ufficio e in viaggio, gli idrogetti o irrigatori:
- completano e affinano la pulizia dei denti
- massaggiano e rinvigoriscono le gengive (diminuisce anche il sanguinamento)
- lavando via i batteri, riducono le possibilità di sviluppo di gengiviti/parodontiti o la quantità di infiammazione preesistente
Gli idrogetti o irrigatori rappresentano un ausilio all’igiene orale ma non devono andare a sostituire spazzolino e dentifricio. In breve, sono mezzi aggiuntivi per ottenere una bocca più sana, un alito più fresco e per risparmiare tanti soldi per le cure del dentista!

A cura di Viviana Vischi, Giornalista professionista iscritta all'Albo dal 2002, Direttore Responsabile di diverse testate giornalistiche digitali in campo medico-scientifico.
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