Brufoli e punti neri sul mento del gatto: è acne felina

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Brufoli e punti neri sul mento del gatto: è acne felina

02-04-2013 - scritto da Cinzia Iannaccio

Anche i gatti soffrono di acne, ecco come individuarla e cosa fare

L'acne nel gatto, un fenomeno piuttosto frequente

Brufoli e punti neri sul mento del gatto: è acne felina Anche i gatti soffrono di acne, ed è un fenomeno piuttosto frequente. Alcuni in via episodica, altri con ricadute costanti e con aggressività più o meno marcata. In genere l’acne felina si sviluppa con maggiore frequenza sul labbro inferiore e sul mento: non se ne conoscono le cause precise anche se il suo esordio sembra essere correlato ad una mancata cura generale del micio, a fenomeni di stress, ad una condizione autoimmune nei confronti di alcune sostanze (ad esempio al materiale di cui sono costituite le sue ciotole, spesso la plastica), o ad una predisposizione genetica (o condizione acquisita) che provoca una produzione eccessiva di sebo.

L’acne felina sembra inoltre colpire indifferentemente i mici di ogni razza ed età. Un po come accade per gli esseri umani, la cute del gatto tenderà a sviluppare punti neri, brufoli e crosticine, nascoste nel pelo. Un sintomo evidente è quello del fastidio/dolore che il gatto può dimostrare, ma nei casi più gravi si può assistere anche a perdita del pelo localizzata (quindi sul musetto, in prossimità del brufolo), cisti e pustole anche sanguinolente. Come è evidente, si tratta di sintomi comuni anche ad altre patologie che il veterinario dovrà escludere: demodicosi ed altre infezioni, lebbra felina, tumore della pelle o delle ghiandole, allergia, ecc.

I test per la diagnosi sono diversi a seconda dei casi che si sospettano ed includono un raschiamento della cute malata (per la ricerca al microscopio di acari, funghi ed altri microrganismi), o più raramente una biopsia. Una volta stabilito che si tratta di acne felina, la cura dipenderà dalla gravità della manifestazione cutanea: una terapia antibiotica viene spesso abbinata a degli shampoo in grado di sfiammare i focolai di infezione. In due o tre settimane al massimo, il micio dovrebbe tornare bello e sano come prima dei brufoli.

Attenzione però alle recidive: in tali casi, oltre alla cura del caso immediato, il veterinario potrà prescrivere una terapia di mantenimento e prevenzione, ma in generale non occorre preoccuparsi in modo eccessivo. Vietato usare creme o farmaci antiacne ad uso umano sui mici, potrebbe essere pericoloso, come per l'aspirina. E' sempre meglio consultarsi col veterinario.

Foto: Bruno55 per Flickr
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