Cancro al seno e farmaci intelligenti

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Cancro al seno e farmaci intelligenti

25-10-2011 - scritto da Prof.ssa Virginia A. Cirolla

Una nuova terapia contro il cancro con risultati speranzosi.

Sembra infatti che il farmaco intelligente impiegato in concomitanza con i trattamenti di chemioterapia tradizionali, riduca di circa il 50% il rischio che si ripresenti il carcinoma mammario in pazienti già operate per la stessa malattia.

E' attuale lo studio e maggiore attenzione sull'efficacia della terapia

con l'anticorpo monoclonale Trastuzumab più conosciuto come

herceptin, detto anche farmaco intelligente. I dati relativi all'efficacia di questa terapia sono stati

ricavati da due studi condotti negli Stati Uniti che hanno coinvolto

oltre 5 mila pazienti. Tutte le donne avevano delle neoplasie definite

HER-2 positive, rientranti in quelle ad alta malignità, che

rappresentano circa il 20-30% dei tumori mammari. Inoltre è stato

riscontrato un rischio di morte diminuito del 20% rispetto ai

trattamenti con la sola chemioterapia. Il farmaco viene

somministrato per via endovenosa e risulta ben tollerato nella

maggior parte dei casi. Le prime volte che si è sottoposti alla cura

con il farmaco, si potrebbero presentare alcuni effetti collaterali di

lieve entità come febbre con brividi, nausea e mal di testa. Alle

controindicazioni sopra citate se ne aggiunge un'altra per la quale

però la FDA ha deciso di ampliare lo studio. Sembra che l'uso

dell'herceptin nelle terapie, provochi un aumento di eventi

cardiovascolari gravi dall'uno percento collegato alla doxorubicina

(un farmaco usato per la chemioterapia) al tre quattro percento.

Quest'ultima controindicazione si è rilevata solo negli studi di fase III

(v. sotto). Il più delle volte è comunque reversibile, per bloccarla

basta interrompere il trattamento e instaurare un adeguato supporto

farmacologico. Gli studi di fase III sono degli studi terapeutici su

larga scala. Se la fase II fornisce risultati incoraggianti la fase III

coinvolge un numero più ampio di pazienti al fine di approfondire i dati

di efficacia, di valutare il dosaggio più opportuno, di monitorare gli

eventuali effetti collaterali su un campione statisticamente più

significativo. Per la maggior parte, gli studi di fase III sono di tipo

randomizzato e in doppio cieco e la loro durata è variabile a seconda

degli obbiettivi che la sperimentazione stessa si pone. Durante

questa fase viene sempre controllata con molta attenzione la

tollerabilità (insorgenza di effetti indesiderati e/o collaterali) del

farmaco. I farmaci che passano con successo la fase III della

sperimentazione ottengono l'autorizzazione per la

commercializzazione.



www.studiomedicocirolla.it


Prof.ssa Virginia A.Cirolla
MD,PhD in Experimental And Clinical Research Methodology in Oncology Department of Medical and Surgical Sciences and Translational Medicine "Sapienza" University of Rome
National President A.I.S.M.O. ONLUS
www.studiomedicocirolla.it
www.aismo.it

Profilo del medico - Prof.ssa Virginia A. Cirolla

Nome:
Virginia Angela Cirolla
Comune:
ROMA
Telefono:
0645477448 3396769115, 3930944388, 3335230409
Azienda:
A.I.S.M.O. ONLUS
Professione:
Ricercatore
Posizione:
PRESIDENTE NAZIONALE
Occupazione:
MEDICO CHIRURGO SENOLOGO/TITOLARE CENTRO DI FORMAZIONE ANFOS/DIRETTORE SANITARIO A.I.S.M.O. ONLUS
Specializzazione:
Oncologia Medica, Medicina alternativa, Chirurgia generale, Perf in Ecografia, Senologia, Master Format. ANFOS, Master Agopuntura, Dottorato Ricerca Oncologica
Contatti/Profili social:
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