Carbo Vegetabilis

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Carbo Vegetabilis

10-09-2010 - scritto da mariapiera74

Carbo Vegetabilis è un rimedio omeopatico di origine vegetale, il cui nome comune è appunto carbone vegetale.

E´ indicato nei casi acuti e cronici, nei bambini, negli anziani, nelle malattie gravi o terminali, dopo traumi, anestesie e interventi chirurgici, nel periodo della convalescenza e non solo.

A cura della
dott.ssa Mariapiera Miele
Medico Chirurgo
Omeopata
Iscritta al Registro Nazionale Medici Omeopati
Socio Ordinario Fiamo

Omeopatia Miele - Napoli, Roma, Benevento, Bambini, Sterilità, Vaccinazione, Allergia, Ansia, Omeopata
info@omeopatiamiele.it
Riceve nelle città di Napoli, Roma, Viareggio e Benevento

ORIGINE E PREPARAZIONE

Carbo Vegetabilis è un rimedio omeopatico di origine vegetale, il cui nome comune è appunto carbone vegetale. Viene ricavato dal legno delle betulla bianca, dei faggi o dei pioppi che crescono nei boschi, nelle brughiere e sui monti dell'emisfero settentrionale. Per ottenere il rimedio omeopatico, il legno viene tagliato a pezzi, riscaldato finchè non arde e sigillato in un recipiente di terracotta con chiusura ermetica. La cenere che ne risulta rappresenta la base di partenza per la preparazione del rimedio. Una delle caratteristiche particolari del carbone vegetale è rappresentata dalla sua dureza che gli permette di non decomporsi come il legno normale.
In passato, la capacità di assorbire gas e tossine valsero al rimedio la reputazione di "purificatore" del corpo. Nel diciottesimo e diciannovesimo secolo veniva impiegato anche per trattare le ulcere cutanee e per preparare colluttori.
Il rimedio fu sperimentato da Hahnemann. Una delle sue virtù maggiormente riconosciuta è la proprietà di far riprendere un soggetto dopo un grave collasso.


PRINCIPALI INDICAZIONI

E´ indicato nei casi acuti e cronici, nei bambini, negli anziani, nelle malattie gravi o terminali, dopo traumi, anestesie e interventi chirurgici, nel periodo della convalescenza dopo malattie acute gravi, nei soggetti astenici, scarsamente reattivi, freddolosi, ma con bisogno d´aria, incapaci di tollerare gli estremi di temperatura e di superare qualsiasi stress, inclini a stasi venose, emorragie, lipotimie, insufficienza cardiorespiratoria e turbe dispeptiche, tendenzialmente apatici, abulici e con frequenti deficit prestazionali.
I sinomi che in genere portano alla prescrizione di questo rimedio sono più frequentemente astenia, scarsa capacità reattiva, malattie gravi e terminali, sequele di processi broncopneumonici, morbillo, scarlattina e malattie esantematiche, sequele di interventi chirurgici, anestesie o shock, processi settici, laringite, otite, pertosse, insufficienza cardiorespiratoria, disturbi digestivi, emorragie, allattamento, perdite di liquidi organici, lipotimie, collasso, cianosi, asfissia, anemia, edemi, traumi, trombosi, varici, ulcere varicose, processi suppurativi, fistole, gangrena, ustioni, ferite, ulcere, piaghe da decubito, neoplasie benigne e maligne, leucemie, tossinfezioni alimentari, intossicazioni, disturbi da altitudine.


QUADRO CLINICO

Nella storia del paziente sono di frequente riscontro minaccia d´aborto, ritardo della crescita intrauterina, asfissia o sofferenza neonatale, malattie esantematiche o infantili caratterizzate da complicazioni e decorso grave, salmonellosi, virosi, setticemie, tossinfezioni alimentari, incidenti, ferite, interventi chirurgici, emorragie, shock, soppressione di eruzioni o di secrezioni, abuso di medicinali e stress psicofisici.
Il quadro clinico nel bambino è caratterizzato da malattie acute che in genere hanno un decorso grave e caratterizzato da molteplici complicanze. Le ferite cicatrizzano lentamente, suppurano e assumono un andamento torpido. Le malattie esantematiche spesso sono complicate da bronchite asmatiforme e seguite da otite, otorrea, ipoacusia, congiuntivite, diarrea, asma e bronchite cronica.
Il bambino si presenta generalmente freddoloso e ipersensibile al freddo. Le mani, i piedi e le ginocchia spesso sono ghiacciate, diventa cianotico dopo bagni freddi e può presentare crisi di ipotermia. Tuttavia, ha bisogno d´aria, non tollera il caldo eccessivo, si aggrava dopo bagni caldi e può presentare disturbi cronici dopo insolazioni o soggiorni in climi tropicali.
Si stanca facilmente, non sopporta gli sforzi fisici intensi, ha bisogno di dormire molto, spesso si ammala nel week-end o prima di avvenimenti importanti.
Desidera cibi acidi e salati, pane tostato e cibi che non tollera, come i grassi, il burro e i gelati.
Va soggetto a: congiuntiviti, otiti, disturbi della dentizione, faringite cronica, verminosi, dissenteria, diarrea, rinite, laringite, asma, processi broncopneumonici e dermatiti.
Il rendimento scolastico in genere è mediocre o insufficiente. Apprende lentamente e con molta difficoltà, spesso è distratto, non riesce a concentrarsi, dimentica fatti e dati anche recenti e il pensiero è rallentato e piuttosto vischioso.
E´ privo di immaginazione, di interessi, di ambizione e di vivacità, fondamentalmente apatico e indifferente anche nei confronti dei genitori. Ha paura di essere abbandonato e di tutto ciò che non conosce, è molto timido in pubblico e spesso totalmente dipendente dalla madre. Spesso si maschera per darsi un contegno. E´ gentile, cerca di conquistare affetto e protezione, ma è poco spontaneo anche nelle manifestazioni affettive. A volte può essere aggressivo, impulsivo e imprevedibile per mancanza di controllo e per indifferenza.
Il quadro clinico dell'adulto può essere caratterizzato da un viso spesso pallido, che diventa congesto dopo assunzione di vino o eccitanti. Si stanca facilmente, è privo di energia e incapace di superare agevolmente malattie acute, interventi chirurgici o qualsiasi tipo di stress. E´ freddoloso, ma non tollera gli estremi di temperatura e ha sempre bisogno d´aria.
Va soggetto a collasso, lipotimie, insufficienza cardiorespiratoria, dispnea, cianosi, processi broncopneumonici, laringiti, emorragie, varici, processi suppurativi, turbe digestive e meteorismo ( presenza di aria, flautolenza, a livello dell'apparato digerente).
Dal punto di vista mentale gli aspetti più caratteristici sono i deficit prestazionali, l´apatia, l´abulia, la scarsa autostima, la sensazione di abbandono, l´ansia e l´irritabilità.
Il quadro clinico in caso di patologia acute può insorgere nel corso di malattie respiratorie gravi (polmoniti e broncopolmoniti), cardiopatie, tossinfezioni alimentari, shock chirurgici, anestesie ed emorragie.
E´ caratterizzato da sudori freddi, cianosi, cute fredda al tatto, desiderio d´aria, polso piccolo e impercettibile, dispnea, rantoli diffusi, emorragie soprattutto a livello degli orifizi, episodi di svenimento e perdita di coscienza.


EZIOLOGIA

Le casue che possono portare all'insorgenza di un quadro clinico che necessita la prescrizione di Carbo Vegetabilis possono essere esiti di gravi malattie, emorragie, perdite di liquidi organici, allattamento, shock chirurgici e anestesie, traumi, eccessi alimentari, intossicazioni alimentari, abuso di medicinali, sforzi fisici, raffreddamento dopo aver avuto troppo caldo, insolazione, soppressione di eruzioni cutanee, di emorroidi, della sudorazione


PRINCIPALI MODALITA' DI AGGRAVAMENTO

I sintomi spesso si aggravano al mattino al risveglio, di sera, di notte prima di mezzanotte, con il freddo intenso, con il caldo intenso, ed in generale con tutti gli estremi di temperatura, con le variazioni di temperatura, con il clima freddo-secco, freddo-umido e caldo-umido, con i bagni troppo freddi o troppo caldi, con gli sforzi fisici, con il movimento, con la pressione, nei luoghi elevati, prima, durante e dopo le mestruazioni, durante l´allattamento, dopo aver bevuto, dopo mangiato e con i tranquillanti.


PRINCIPALI MODALITA' DI MIGLIORAMENTO

I sintomi spesso migliorano con il caldo moderato, all´aria aperta, con l´aria fresca, quando viene ventilato, con il clima secco, con la luce, nel pomeriggio, sdraiandosi o stando con la schiena diritta.


Questa è una descrizione generale del rimedio. Prima di assumere qualsiasi rimedio omeopatico è bene rivolgersi al prorpio omeopata di fiducia.

Profilo del medico - mariapiera74

Nome:
MARIAPIERA MIELE
Comune:
Napoli
Telefono:
3318002774
Professione:
Medico specialista attività privata
Occupazione:
Medico Omeopata
Specializzazione:
Medicina alternativa
Contatti/Profili social:
sito web


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