Cardo mariano, amico del fegato

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Cardo mariano, amico del fegato

02-07-2013 - scritto da Valeria Grisanti

All'interno dei semi della pianta è contenuta una sostanza dalle spiccate doti epatoprotettrici

Il cardo mariano, alleato del benessere epatico

Cardo mariano, amico del fegato Il cardo mariano è una pianta che sin da tempi antichissimi trova impiego nella cura di varie patologie. Sono infatti svariate le proprietà di questa pianta, la cui origine però è stata spiegata solo recentemente.

In tempi antichi infatti il cardo mariano veniva impiegato per facilitare la digestione e contro i disturbi del fegato, è stato solo recentemente, con la scoperta al suo interno di una sostanza come la silimarina, che è stata data una spiegazione anche all’origine delle sue proprietà.

Questa sostanza è contenuta principalmente all’interno dei semi del cardo mariano ed ha spiccate doti epatoprotettrici. In campo medico e farmacologico questa sostanza infatti trova impiego nella cura di epatiti e cirrosi. Inoltre la silimarina possiede proprietà lassative. In generale comunque i derivati del cardo mariano vengono utilizzati nella cura dei disordini epatici, contro le intossicazioni e gli avvelenamenti (grazie alle sue proprietà depurative): la silimarina infatti viene espulsa proprio attraverso la bile prodotta dal fegato.

Proprio per la sua importante azione sul fegato rende il cardo mariano ottimo nella cura di tutte le patologie dell’apparato digerente che hanno un collegamento con i disturbi del fegato. Per questo viene spesso utilizzato in abbinamento con il boldo o il carciofo. Quest’ultimo però tende a provocare in chi ne abusa forte meteorismo.

Il cardo mariano è ricco di flavonoidi: la silimarina stessa è frutto dell’unione di tre sostanze di questo tipo (silibina, silicristina e silidianina). Essa, oltre ad agire sul fegato e ad avere effetti depuranti sia sul fegato che sull’intero organismo, è un potente antiossidante. Il cardo mariano ha effetto anche nel contrastare i radicali liberi. Le sostanze citate sono dei fitoestrogeni in grado, anche se in modo lieve, di avere un effetto sulla produzione ormonale femminile.

Infine il cardo mariano ha proprietà aperitive e ipertensive. Attenzione quindi se decidete di utilizzare rimedi naturali a base di cardo mariano e contemporaneamente soffrite di pressione alta!

Ricette:


Per depurare il fegato e facilitare la digestione, ottimo è un decotto a base di semi di cardo mariano: 3 grammi di semi devono essere messi a bollire in acqua fredda, dopo aver portato il tutto ad ebollizione, lasciar bollire per 5-10 minuti dando tempo quindi ai semi di rilasciare tutte le proprietà benefiche contenute al loro interno, filtrare e bere.
Categorie correlate:

Fitoterapia ed erbe officinali




A cura di Valeria Grisanti, Giornalista pubblicista iscritta all'Albo dal 2012, specializzata nel settore della Medicina Naturale e Alternativa.

 

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