Cattive abitudini che provocano dolore

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Cattive abitudini che provocano dolore

01-04-2015 - scritto da Cinzia Iannaccio

Addio al dolore con piccole modifiche allo stile di vita che possono lenire le sofferenze.

Dolore cronico: le 16 cause comuni che non ti aspetti.

Cattive abitudini che provocano dolore

Mal di testa, dolore alla schiena, al polso, al ginocchio, agli occhi. Molti di noi convivono abitualmente con queste sofferenze, che aumentano giorno dopo giorno portando anche all’utilizzo di farmaci antinfiammatori e antidolorifici, non sempre efficaci. Perché il dolore permane quotidianamente? Prima di pensare a chissà quali patologie, o agli effetti collaterali dell’età che avanza, è opportuno analizzare lo stile di vita per vedere se c’è qualcosa che scatena tali sofferenze e comprendere come risolverle.

Uno studio scientifico, messo a punto dal professor David Westerdahal, ortopedico dell’ Università di Weston in Florida, ha evidenziato ben 16 cattive abitudini più o meno quotidiane che provocano dolore cronico, molto facili da eliminare. Quali?

1. Ciabatte infradito: il piede è la parte su cui appoggia tutto il corpo, se non ha un corretto sostegno si possono scatenare dolori ovunque. Con le infradito questo decisamente non c’è! 

2. Smartphone: a furia di chattare e navigare si stanno sviluppando sempre più casi di dolore al polso e tendiniti. Meglio una telefonata o al limite il messaggio vocale per comunicare...

3. Al volante: attenzione alla posizione del sedile. Se è troppo reclinato e si guida per molte ore si rischia di incappare in un dolore alla cervicale (e dintorni). Questo accade perché il collo tenderà a spostarsi in avanti!

4. Occhio al portafogli! Ci teniamo dentro di tutto a tal punto da farlo diventare un pesante fagotto ingombrante. Specialmente gli uomini hanno la cattiva abitudine di portarlo nella tasca posteriore del pantalone: ciò provoca involontarie posture sbagliate, dovute da un assestamento nel cercare di stare comodi, che in chi rimane seduto molte ore al giorno può provocare alterazioni a livello muscolare e vertebrale. Basta metterlo altrove!

5. Sport virtuale: fare sport fa bene, quasi sempre! Il fai da te non è sempre consigliato, come nel caso dei videogame interattivi: per seguire i movimenti si rischia di non farli bene e cosa ancora peggiore, affrontando questa attività come un gioco, si saltano riscaldamento iniziale e stretching finale. Pessime abitudini che possono portare a distorsioni ed infiammazioni delle articolazioni.

6. Formaggi stagionati: sono spesso associati a mal di testa cronico. Se è il nostro caso, proviamo ad eliminarli dalla vostra dieta per capire se andrà meglio.

7. Dormire sul divano o guardare la tv sdraiati è il massimo del relax, ma non del benessere per i muscoli di collo e spalle. Meglio evitare.

8. La borsa: teniamo nella borsa tutta la nostra vita con il relativo peso? Portarla sulla spalla, nel gomito o a mano può provocare dolore ed infiammazione, non solo per la postura errata sbilanciata, ma anche per la tensione muscolare che comporta. Lo stesso può accadere se si va in giro con un notebook. Che fare? Alleggerire il peso per quanto possibile, scegliere borse leggere di per se stesse, optare per zainetti o comunque alternare il peso da un braccio/spalla all’altro.  

9. Allattamento e cura dei bambini: è importante tenere in braccio il bambino in modo corretto (nei corsi preparto spiegano anche questo). Benché leggeri, una postura sbagliata nell’allattarli o nel sollevarli può comportare dolori difficili da affrontare in un’epoca in cui occorre essere sempre attive al 100% ed è consigliato evitare farmaci (antidolorifici e non).

10. Legare i capelli: le acconciature sono sinonimo di cura ed eleganza, ma si sconsiglia la tensione dei capelli a chi soffre di cefalea.

11. Al PC: in molti lo sanno, ma pochi agiscono di prevenzione. Stare molte ore seduti al computer non fa bene alla vista e ne possono scaturire mal di testa e dolore oculare. Questo vale anche se si passa troppo tempo davanti alla tv, allo smartphone e all’ebook. Darsi delle pause è importante, anche chiudendo gli occhi. Se il sintomo persiste nonostante il riposo è opportuno rivolgersi ad uno specialista per valutare la presenza di qualche patologia degli occhi. Non guasta, per altre problematiche alla schiena, per chi lavora al pc, tenere i piedi rialzati e la schiena dritta.

12. Dormire bene: a volte ci si risveglia più stanchi di quando si va a dormire e tutti pieni di dolore! La colpa è della posizione che si assume, che se è sempre la stessa può incidere negativamente sulle articolazioni. Il dolore in genere è localizzato sempre in un punto preciso. Che fare? Mettere un cuscino tra le ginocchia se si dorme su un fianco, ad esempio.

 13. Profumi intensi: rappresentano uno dei fattori scatenanti la cefalea per molte persone. Meglio starne lontani.

14 . Attenzione alla dieta: rimanendo in tema di mal di testa, mai saltare i pasti, evitare le bevande zuccherine e soprattutto gli eccessi di alcol.

15. Fare l’amore: ebbene sì, anche un rapporto sessuale può scatenare dolore (con contrazioni muscolari involontarie) o mal di testa. In tal caso si consiglia un buon antidolorifico e non l’astensione. Se il problema è costante o ricorrente, va valutato con il medico curante.

16. Stress: la malattia del secolo può provocare dolore sviluppando una non sempre consapevole tensione muscolare. Relax, yoga e pilates potranno portare un notevole giovamento.

 

Infografica a cura di www.bioelectronicsitalia.com/piu-vita



A cura di Cinzia Iannaccio, Giornalista professionista iscritta all'Albo dal 2007, blogger, specializzata nel settore della salute e del benessere.
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