Ciliegie: gustose da mangiare, amiche della salute

Facebook Twitter Google Pinterest YouTube

Ciliegie: gustose da mangiare, amiche della salute

16-02-2010 - scritto da Viviana Vischi

Secondo una ricerca americana le ciliegie sarebbero un toccasana per il cuore e abbasserebbero i livelli di colesterolo nel sangue

I benefici delle ciliegie per la salute

04/06/2007 - Sono belle da vedere, con quel loro colore rosso così invitante, e gustosissime da mangiare, con quella polpa tenera e dolce a cui è impossibile resistere. Il periodo in cui sono più facilmente reperibili è da maggio a fine luglio, anche se la tradizione vuole che la scadenza per gustarle sia il 24 giugno, giorno di San Giovanni (ecco perchè gli eventuali vermetti vengono chiamati “Giovannini”). Ma soprattutto - ed è questa la bella notizia - fanno davvero bene alla salute!
Sono le ciliegie, frutti che spopolano sulle tavole estive e di cui si è occupata una recente ricerca condotta negli Stati Uniti: gli studiosi dell’Università del Michigan hanno scoperto che il loro consumo favorisce la riduzione del livello di colesterolo nel sangue. Non solo: più ciliegie significa meno trigliceridi, un minor accumulo di grasso nel fegato e un minore stress ossidativo. Tutto merito degli antociani, pigmenti che appartengono alla famiglia dei flavonoidi di cui queste delizie della natura sono ricche. Secondo la Coldiretti, i risultati ottenuti dai ricercatori sono incoraggianti soprattutto nei paesi più sviluppati dove l’eccesso di colesterolo è il maggiore responsabile di malattie cardiovascolari, anche nelle nuove generazioni.
Dunque,ciliegia come anticolesterolo. Ma non è finita qui! Al suo interno c’è pochissimo sodio: una dieta ricca di questo frutto riduce i rischi di attacchi di cuore e ipertensione. I suoi antiossidanti ostacolano i radicali liberi, aiutano la sana abbronzatura della pelle e ne prevengono l’invecchiamento; calcio, ferro e potassio contrastano i cali energetici e la stanchezza psicofisica, soprattutto nei mesi caldi estivi quando molti sali vengono dispersi con il sudore. Infine, gli stessi antociani aiuterebbero l’organismo a ridurre l’infiammazione delle articolazioni, a contrastare l’insorgenza dell’artrite reumatoide e avrebbero la stessa azione antidolorifica dell’aspirina, ma senza i suoi effetti collaterali.
Fin qui i risultati della ricerca. Via libera dunque alle scorpacciate? Come sempre bando agli eccessi: è vero, le ciliegie apportano una modesta quantità di calorie (circa 40 per ogni 100 grammi di prodotto), ma contengono pur sempre zuccheri semplici, dannosi per chi soffre di diabete, fermentano nell’intestino, provocando fastidiosi gonfiori addominali, e sono lievemente lassative e diuretiche.
Come tutta la frutta in generale, anche le ciliegie andrebbero mangiate lontano dai pasti, ma non prima di averle lavate accuratamente. E poi ricordatevi di non mangiate il nocciolo: è leggermente tossico e può provocare diarrea e dolori addominali. Una ricetta facile facile che vi consigliamo è quella degli spiedini di ciliegie e formaggio (meglio se light): dividete il formaggio in cubetti medi. Mondate e lavate le ciliegie. Asciugatele delicatamente e snocciolatele. Alternate formaggio e frutti sugli stecchini di legno. Una sfiziosità pronta in cinque minuti!


A cura di Viviana Vischi, Giornalista professionista iscritta all'Albo dal 2002, Direttore Responsabile di diverse testate giornalistiche digitali in campo medico-scientifico.
Profilo Linkedin di Viviana Vischi
 

ForumSalute
ForumSalute su Facebook
ForumSalute su Twitter
ForumSalute su Google+

 

ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.



Articoli che potrebbero interessarti

Per offrirti il miglior servizio questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni qui.

X