100 g di cioccolato al giorno proteggono il cuore da infarti e ictus

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100 g di cioccolato al giorno proteggono il cuore da infarti e ictus

25-06-2015 - scritto da Paola Perria

Cuore in salute mangiando cioccolato: lo dice un recente studio scozzese.

Il cioccolato in moderate quantità, un toccasana per il cuore.

100 g di cioccolato al giorno proteggono il cuore da infarti e ictus

Infarti e ictus sono tra le prime cause di invalidità e di morte nel mondo, com’è noto. Ma la strategia di prevenzione migliore passa anche per la gola, e questa è una notizia confortante soprattutto per i tantissimi estimatori di uno dei cibi più deliziosi che esitano: il cioccolato. Stando agli esiti di uno studio sperimentale scozzese condotto su un campione di 25mila individui adulti per 12 anni, bastano 100 grammi di squisito cioccolato al giorno per ridurre il rischio di subire un attacco cardiaco.

Abituati a sentirci dire che tutto ciò che gratifica maggiormente il nostro palato ci fa anche male o al meno peggio fa ingrassare (con conseguente senso di colpa “incorporato” ogni volta che cediamo alle tentazioni della gola), non possiamo non registrare con gioia questa inversione di tendenza relativa proprio al cioccolato.

Tornando allo studio, pubblicato sulla rivista Heart, è stato condotto dai ricercatori dell’Università di Aberdeen (Scozia, GB) basandosi sui dati ricavati da una più vasta indagine sulle abitudini alimentari dei britannici e le ricadute sulla salute denominato EPIC-Norfolk. Come anticipato, i partecipanti – uomini e donne residenti nella contea di Norfolk - sono stati monitorati per 12 anni, e naturalmente in questo lasso di tempo sono state raccolte informazioni molto interessanti, tra cui il rapporto tra il consumo di cioccolato e il minor rischio di attacchi di cuore e di ictus. Secondo quanto scoperto, infatti, coloro che consumavano quantità moderate di cioccolato ogni giorno (circa un etto come dose massima), avevano un rischio inferiore dell’11% di avere problemi cardiocircolatori, e il 23% in meno di probabilità di subire un infarto o un ictus. Dati incoraggianti, non c’è che dire.

Peccato che gli stessi ricercatori ci mettano in guardia dalla troppa faciloneria nel trarre le conclusioni che ci aggradano. In realtà, trattandosi di uno studio di osservazione, non è possibile scientificamente affermare che esista un legame diretto (da intendersi in termini di causa-effetto) tra consumo di cioccolato e migliori condizioni di salute del cuore. Tuttavia, ci sono altre indicazioni positive. Il campione che consumava abitualmente il cioccolato era anche quello più giovane, con un peso inferiore, più attivo dal punto di vista dell’esercizio fisico e anche meno a rischio di diabete e malattie metaboliche. Il profilo del consumatore regolare di “cibo degli dei” è dunque quello di una persona in buona forma fisica, con un cuore sano e più energia vitale rispetto  a chi il cioccolato non lo mangia mai. Insomma, anche se la prudenza è indispensabile, queste prime indicazioni ci permettono di affermare ancora una volta che il cioccolato non fa male alla salute, anzi.

Ma di quale cioccolato stiamo parlando? Sempre spulciando i dati dello studio, gli abitanti del Norfolk sembrano preferire il cioccolato al latte, ma i risultati migliori, in termini di salute, sono riscontrabili in chi consuma piuttosto il cioccolato fondente. Del resto questo dato non ci stupisce, essendo perfettamente in linea con le ultime scoperte sulle proprietà intrinseche di questo prodotto dolciario. Infatti è proprio il cioccolato più puro (70% minimo di cacao) che contiene più antiossidanti, in particolare flavonoidi, le sostanze protettive sulla salute di cuore e vasi sanguigni, e meno grassi, zuccheri e calorie. La quantità, però, fa la differenza. E’ inutile dire che ingozzarsi tutto il giorno di praline ripiene, creme spalmabili e barrette non è esattamente il modo migliore per sfruttare le virtù salutari del cioccolato.

Le persone che  ottenevano benefici dal consumo regolare di cioccolato, infatti, ne mangiavano quantità assolutamente morigerate, da un minimo di 16 g ad un massimo di 100 al giorno. Tirando le somme, ecco cosa commenta,  proposito degli esiti della ricerca, il cardiologo Tim Chico dell’Università di Sheffiled:

“Il messaggio che ricavo da questo studio è che, se sei in buona salute, consumare cioccolato in quantità moderate non aumenta il rischio di problemi cardiaci e può persino apportare benefici. Tuttavia non consiglio ai miei pazienti di aumentare il consumo di cioccolato basandomi su questa ricerca, soprattutto se sono in sovrappeso”.

Insomma, cioccolato sì, ma con saggezza.

 

Foto | via Pixabay.com 

Fonte | lastampa.it 



A cura di Paola Perria, Giornalista pubblicista iscritta all'Albo dal 2009, Master I livello in Gender Equality-Strategie per l’equità di Genere con tesi sulla medicina di genere.
Profilo Linkedin di Paola Perria
 

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ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.



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