Come gestire l'allergia alimentare e i dolcetti di Halloween

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Come gestire l'allergia alimentare e i dolcetti di Halloween

30-10-2014 - scritto da Viviana Vischi

Qualche suggerimento utile per godersi Halloween ed i suoi dolci pur soffrendo di allergie alimentari

Halloween: un problema per chi soffre di allergie alimentari. Ecco qualche stratagemma per non rovinarsi la festa!

Come gestire l'allergia alimentare e i dolcetti di Halloween

Mentre in Italia Halloween sta diventando sempre più popolare e, soprattutto nei centri più piccoli, schiere di mamme portano miniature di mostri, folletti e principesse a fare "dolcetto o scherzetto", può essere difficile gestire la serata se il vostro bambino è allergico ad uno o più alimenti.

Prendetevi un po’ di tempo per prepararvi

Se l'allergia è una novità relativamente recente, specialmente se si tratta di dover rinunciare alle noccioline o al cioccolato, Halloween può essere un duro colpo.

Non lasciate che qualche dolcetto in meno, o la vostra paura, tolga il divertimento a quella che è una festa: parlate chiaramente ai vostri figli e spiegate le regole sui dolci da poter mangiare o meno, ma sottolineate anche che "dolcetto o scherzetto" può comunque essere divertente!

Conoscenza è potere

"Non date per scontato di sapere se una caramella è priva di allergeni o meno," dice il Dott Scott Sicherer, Direttore di Allergologia e Immunologia presso il Mount Sinai Kravis Children's Hospital di New York. “Spesso, i dati nutrizionali completi non vengono stampati sulle singole barrette, ma si trovano, invece, sulla confezione grande che le contiene. Sembrerebbe logico non aspettarsi che ci sia del lattosio in un lecca lecca alla frutta, ma fino a quando non si vede la confezione, non è possibile saperlo con certezza."

Seminare prodotti allergen-free

È facile tenere sotto controllo i bambini più piccoli che fanno "dolcetto o scherzetto" insieme ai genitori. Siete voi che scegliete le case da visitare, quindi perché non portarvi avanti? Distribuite dei dolcetti senza allergeni ai vostri amici e vicini di casa e chiedete loro di consegnarli a vostro figlio quando si presenterà con il suo costume alla loro porta.
Per i ragazzini un po’ più grandi però non è molto divertente andare a fare "dolcetto o scherzetto" con i genitori: come fare in questo caso? Basta pensare ad un sistema di baratto per non deludere nessuno.

Il baratto

Il bottino di vostro figlio è stupefacente: un sacchetto pieno fino all’orlo. Ora, però, è il momento di distinguere tra buoni e cattivi. Aiutate il bambino a fare due mucchi: una pila è per i dolci che è possibile mangiare, la seconda è per quelle caramelle a cui bisogna trovare una nuova casa. Se vostro figlio ha un fratello senza allergie, incoraggiate lo scambio (cercate sempre di fare da moderatori per evitare il più possibile i bisticci). E se non ci sono bambini non allergici all’interno della famiglia? Proponete a vostro figlio di condividerli con gli amici o con voi stessi.

Per Jeremy, 8 anni, è un’abitudine: “Le caramelle con glutine, sesamo, arachidi e noci vanno a mamma e papà." È giusto dargli una ricompensa, però. Un sistema per rendere più piacevole la notte di Halloween ai vostri figli allergici è istituire, infatti, un vero e proprio sistema di scambio pagato: per ogni dolcetto consegnato si riceveranno 10 centesimi. Con la somma che il piccolo raccoglie si potrà andare insieme al negozio a prendere altri dolci allergen-free o un piccolo giocattolo.

Altre idee per divertirsi insieme? Cupcake fatti in casa senza allergeni mentre si guarda insieme un film "di paura".

Consigli pratici durante "dolcetto o scherzetto"

Doversi assicurare che le caramelle siano prive di allergeni prima che i bambini possano prenderle toglierà un po’ di divertimento a "dolcetto o scherzetto", ma non dovete necessariamente vestire la maschera del carabiniere in servizio. Ricordare a vostro figlio di stare attento è importante, ma senza essere troppo invadenti. Un semplice “Cosa ti ha regalato la signora?” è decisamente più carino di “No! Non puoi mangiarlo quello!”

È preferibile concentrarsi su ciò che è possibile mangiare. Niente arachidi? Ci sono i taffy e le gomme da masticare! Mantenere l'attenzione su quanti dolcetti possono mangiare è il modo migliore per non perdersi il divertimento.

Alyssa, una ragazza di 14 anni, allergica alle arachidi da quando ne ha 1, racconta: "Quello che odiavo di Halloween era il non poter mangiare diversi tipi di cioccolato, di solito quelli più buoni. Ma in compenso le caramelle erano tutte mie!”

Halloween non è solo dolci

Non c'è niente da fare: i bambini con allergie alimentari non possono mangiare tutte le caramelle che vorrebbero. Ma trattarlo come se fosse un grande problema non farà altro che incoraggiare i vostri figli a fare altrettanto. In realtà, molti bambini non si preoccupano nemmeno dei dolci ad Halloween, quello che davvero importa è avere un costume che faccia paura! E, in fondo, non è forse meglio un piccolo giocattolo che 10 caramelle?

L’iniziativa delle zucche verde acqua

Negli Stati Uniti è inoltre possibile notare, durante la notte di Halloween, delle zucche dipinte di verde, cosa sono? È un’ idea promossa dall’organizzazione FARE (Food Allergy Research and Education) che sta prendendo sempre più piede. Le zucche dipinte vengono posizionate davanti alla casa e servono per segnalare se quell’abitazione sta distribuendo dolci privi di allergeni o anche piccoli doni sostitutivi. Si possono cercare le case con la zucca verde tramite l’hashtag #tealpumpkinproject.

Buon Halloween!



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