Discussione: Tiroidectomia
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eros70
 

Ciao a tutti, inizio dicendovi ho seguito per molto tempo questo forum e adesso ho deciso di raccontare la mia (nostra) esperienza. La mia compagna di 37 anni da ormai dieci anni soffriva di gozzo multinodulare con molti noduli tra cui due di c.a. 4 cm disposti uno per lato della tiroide, questo comportava un ipertiroidismo subclinico (ft4 e ft3 nella norma Tsh quasi soppresso). Ultimamente i noduli si erano leggermente ingrossati (a dir la verità 5 mm. negli ultimi due anni), ma vista la leggera pressione sulla trachea e il rischio che qualche nodulo si trasformasse in maligno gli endocrinologi consultati consigliavano di toglierla per evitare problemi futuri, inoltre anche lei si era stufata nel vedere questo rigonfiamento sul collo vista la sua giovane età. Ovviamente ci informiamo su tutti rischi dell’intervento di tiroidectomia totale tra cui la questione vocale che per lei non era poca cosa in quanto cantante lirica (soprano). Fatte tutte le valutazioni e considerazioni del caso si decide per l'intervento ci informiamo sugli specialisti di endochirurgia (che fanno principalmente tiroide) della nostra zona ed emerge il nome dell’esimio dott. EMMOLO (persona con un umanità ed una meticolosità fuori dal normale…è bravissimo). Quindi ai primi di marzo prendiamo app.to con lui che ci illustra l’intervento e i suoi rischi (maggiorati dal grande volume del gozzo), e ci dice chiaramente che per la voce (questione canto) non può garantire nulla ma farà il possibile, dopodiché ci fissa la data dell’intervento per l’inizio di aprile presso la struttura convenzionata con il sistema sanitario nazionale “Clinica Città di Bra” in provincia di Cuneo. Attendiamo un mese per arrivare ai primi di aprile e il giorno dell’intervento viene ricoverata alla 9 e viene operata alle 14.30 esce intorno alle 19.30 (il tempo è un po’ lungo in quanto portano via il paziente dalla cameretta prima per poi prepararlo in sala pre-operatoria). Appena esce dalla sala operatoria lei già parla (ovviamente non urla) e il medico ci dice che è tutto ok e che il gozzo era veramente enorme. Lei non lamenta nessun fastidio tranne mal di testa (che però aveva già prima di entrare in sala causa ciclo appena terminato) non gli danno cena e la fanno bere solo dopo alcune ore. Il mattino dopo oltre al solito mal di testa nessun altro problema quindi la fanno alzare e lei si fa una bella “maratona” nel corridoio dopodiché pranza con soli alimenti liquidi tipo purea (anche se comunque nessun fastidio gola ecc.) il pomeriggio passa il dott. Emmolo verificando che tutto era apposto, gli dice che per capire se la sua voce è ok bisognerà aspettare un po’ di tempo, inoltre sorridendo dice anche “se stai brava domani ti dimetto” la sera cena, e poi nanna. L’indomani alle 12 gli vengono tolte le graffette, la medicano e poi la dimettono (quindi due giorni totali di ricovero) con la prescrizione di prendere calcio e vitamina fino all’esame che gli verrà fatto dopo qualche giorno per verificare i valori del calcio, e all’inizio dell’Eutirox da 50 da assumere passati 5 gg. Alcuni giorni dopo l’esame del calcio risulta ok e quindi gli viene tolta la terapia con Calcio Sandoz. Ulteriori dieci giorni dopo visita di controllo per la ferita gli tolgono il “cerottone” verificano il normale decorso della ferita e gli mettono un piccolo cerotto dicendogli di medicare con una crema e di iniziare a massaggiare con Rilastill dopo qualche giorno. Oggi la ferita a distanza di 40 giorni è molto bella piatta è visibile a mala pena. Ma inoltre lei ha ripreso a cantare e la sua maestra gli ha detto che la sua voce è addirittura meglio di prima e come ciliegina sulla torta stamattina alla visita di controllo il dott. Emmolo ci consegna l’istologico che non evidenzia nulla di negativo. Che dire meraviglioso….Ho aspettato a scrivere queste righe perché ero molto ansioso ma vi ho letto tanto e mi avete aiutato molto, e adesso provo a mettere a disposizione la nostra esperienza per rafforzare tutte quelle persone che stanno per affrontare questo percorso, che anche se è un po’ lungo e produce molta ansia si supera. Credo che l’importante sia trovare medici come il dott. Emmolo che ringraziamo moltissimo che fanno la loro professione per passione con molta umiltà e voglia di fare del bene, tengo anche a precisare che non è obbligatorio andare in strutture cosi blasonate perché le cose vadano bene, a volte anche nelle piccole strutture esistono i grandi medici.
Scusate se mi sono dilungato ma credo sia stato utile. Grazie ancora per il vostro, da oggi anche nostro forum.