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argomento doloroso.. Voi e il cibo

pioggerella
 

doloroso.. Si.. Doloroso.
Per molte lo è, per me stessa è un argomento un pò tabù, da trattare con calma, con raziocinio, senza lasciarmi sopraffare dalle emozioni.
Non soffro di disturbi alimentari, non in modo palese, ma di certo c'è un filo fortissimo che lega il cibo al mondo delle mie emozioni.

Mi rende felice, mi consola, mi sembra un modo per festeggiare se accade qualcosa di bello, per me è convivio con gli amici, in famiglia, per me è ricordo di luoghi, persone, emozioni appunto.

Sapete che dall'adolescenza oscillo dai 54 kg agli 80 kg, si, ebbene si.. E questo conferma che appunto non ho un problema conclamato, ma che non ho un rapporto 'sano'... Adesso sono in fase down come peso, riesco sempre a dominare il cibo e a non farmi dominare (se non per brevi periodi), e infatti sto dimagrendo e controllo con equilibrio la faccenda.

Non voglio parlare di me comunque, ma di come voi vivete il rapporto con il cibo!

Nota dell'Amministratore
Vista la delicatezza dell'argomento, questo thread nato in OT-Non solo genitori viene messo in condivisione con la sezione di psicologia, per dare modo ad altri utenti e agli psicologi di intervenire, per mantenere il dialogo a un livello di riflessione profondo, in cui vengano sviscerati reali disagi e sofferenze, e per cercare di capire tutti insieme le cause dei problemi alimentari e le eventuali vie d'uscita.
Chiunque desideri partecipare a questa discussione è invitato ad improntare i suoi interventi su questi binari, onde evitare di ferire la sensibilità di chi soffre o ha sofferto di disturbi alimentari.
Per tutti gli altri tipi di interventi che non abbiano "rilevanza psicologica" ricordiamo che c'è un'apposita sezione del forum dedicata a Dieta, alimentazione, sport e forma fisica.

Grazie a tutti della collaborazione


pioggerella
Nel forum da: Mar 2006
Località: Piemonte
Messaggi: 19.190
MIGLIOR COMMENTO
lupagongola
io sono una mangiatrice compulsiva.

e sono compulsiva anche nelle diete.

ne sto facendo una, da meno di un mese. persi 5 kg.
e mi sento sull'orlo di una brutta china.
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Damia
 

E' innegabile, a me piace mangiare, nel senso che se sono a tavola non mangio perchè devo. Io sono una tonda naturale, ci ho fatto i conti una vita fa e più di tanto ormai la cosa non mi tocca, anche perchè tutto sommato io so di avere col cibo un rapporto normale. Se mangio mangio di gusto, tranne rarissime occasioni tendo a non eccedere nè a mangiare continuamente (gli attacchi di fame che ho adesso in gravidanza sono del tutto anomali per me).
Ed in effetti ora che sono alla 16° settimana, pur con sporadici attacchi di fame, sono ancora ad un +1,5/1,7 kg e non ho cambiato granchè le abitudini alimentari...

giglio80
 

io la vivo abbastanza altalenante , mangio di gusto perché mi piace , ma spesso mi ritrovo a mangiare per noia e a volte invece mangio mentre faccio qualcosa , o al contrario faccio qualcosa perchè mangio e quindi cerco di mascherare facendo altro , ma masticando ((anche di fretta ) . come chi fuma mentre guida o fa qualcos'altro.

ma lo faccio quando sono stressata e infatti lo faccio quando qualcosa mi preoccupa e mi butto sul cibo per consolazione.

un po come mangiarsi una vaschetta di gelato quando ti molla il boyfriend....

Isa70
 

Pessimo rapporto. Sul cibo scarico tutto: frustrazioni, noia, tristezza, sensi di inferiorità. Sono sempre stata cicciotta ma adesso dopo la seconda gravidanza mi trovo a 80 kg, quando mi sono sposata ero 65, che per il mio metroesessanta non sono pochissimi ma insomma... mi sentivo quasi bella. Ora sono in forma quanto un boiler e non riesco a mettermi a dieta, non ce la faccio, divento furiosa, come se venissi privata di qualcosa di cui ho pieno diritto. Ormai a 41 anni non ci spero più di trovare un equilibrio...

lady1977
 

Mah...... Da adolescente ho avuto un periodo di anoressia....... Superato molto bene.... Ora dopo la seconda gravidanza sono 8 kg in più rispetto al peso del matrimonio (78 kg per 1.71m) . Cerco di dominarmi ma mi piace troppo cucinare e mangiare... Chi ha la mia amicizia su fb sa di cosa parlo )))

Avamposta
 

Mi fa sorridere Pioggia che tu affermi di non soffrire di disturbi alimentari, per poi scrivere tutti i sintomi di una persona che soffre di disturbi alimentari. E mi permetto di dirtelo con tenerezza e affetto, spero che tu lo capisca, perchè conosco il problema, che io ho sicuramente più forte di te ....

Comunque se non vuoi parlare di te, ti dirò di me.


Il cibo per me è sempre stato:
- consolazione, gratificazione (quando dovrebbe essere nutrimento)
- anestetico alle forti emozioni (quando dovrebbe essere pura necessità di vita)
- qualcosa da cercare di controllare con diete, vomito o digiuni (quando dovrebbe essere semplice esigenza alimentare)

Ho capito, con gli anni e con un difficile percorso su me stessa che di fronte al cibo sono impotente, come il drogato davanti alla droga o l'alcolista di fronte a una bottiglia piena.
Il fatto stesso che io pensi al cibo quando in reltà non ho fame fisica ma solo fame nervosa è sintomo del mio irrimediabile problema.
Irrimediabile, si, perchè da certe malattie non se ne esce. Ma si può imparare a conviverci lavorando NON sul cibo ma su se stessi, NON sulle diete ma sulle proprie emozioni. Se si impara a modificare le nostre reazioni emotive, aspettative, esigenze, se si impara a correggere i nostri difetti e si affrontano le nostre paure, il cibo piano piano diventa un problema sempre minore. Solo così è possibile.

Non vi voglio tediare .... se vi interessa chiedere pure, altrimenti ho detto la mia

P.S. ho detto la mia, con dolore, tanto immenso dolore, perchè non è facile affrontare se stessi astinenti quando si è abituati a consolarsi con determinate sostanze ....

pioggerella
 

cucciola, grazie per esser intervenuta.
... Sono ignorante, e forse per questo ho detto di non aver 'problemi', sai perché? Perché il termine problema lo vedo solo nei casi di anoressia, bulimia, grande obesità, e direi stop, quindi in questi tre grandi casi, che non mi appartengono (almeno finora :-/ )
Ecco perché ho affermato di non aver disturbi alimentari, ma di certo un rapporto sano non è .
E me ne accorgo perché è il mio pensiero quotidiano, sotto tante forme, per esempio mi piace scrivere i menù settimanali, cosa mangiare, cosa comprare.
Perché adoro riempire la dispensa ,
Perché voglio che i piccoli e mio marito(e anch'io ovviamente) mangino sano e quindi evito di comprare delle cose per me deleterie .
Perché perché.. Ci sono mille perché, potrei continuare per ore

palladineve
 

io stavo per scrivere "pioggia perché <<doloroso>>?" ... per fortuna ho letto.
Io....boh? non mi piace mangiare. Lo faccio perchè sono stanca e affamata. A volte mangio quando ho sete....non so perchè. In ufficio mi capita spesso, purtroppo così adesso ho un thermos che mi riempio. Odio bere le cose fredde, adoro mangiare la frutta e la verdura ma la pasta no. NOn mi piace la sensazione di pesantezza che mi da dopo averla mangiata, di caldo nello stomaco. Mi piacciono i vini rossi, mi piacerebbe saperli abbinare alle pietanze ma bevo pochissssssssssimo. Mi piacciono le cose dolci, morbide, tipo le mousse, o gli yogurt, ma con i pezzi, con tanti pezzii sono i miei preferiti. Vorrei vivere in un'isola tropicale, in cui ci sia solo frutta e verdura da mangiare.
Adoro cucinare per la mia famiglia ma sono in soggezione quando devo cucinare per qualcun altro. Improvviso e mi destreggio con gli avanzi. Li trasformo. Trasformo le ricette perchè non ci facciano male (io ho un problema medico legato a modo suo all'alimentazione, che mi costringe a limitare quel che posso mangiare perciò questo mio stravolgere le ricette è ormai insito in me!) Mi piace quando metto in tavola n piatto e tutti si leccano le labbra e finiscono le loro porzioni. Mi piace anche modificare le ricette secondo i loro gusti: per esempio mio marito odia il burro, quindi gli faccio i tortelloni all'olio e salvia =^__^= cose così...la ritengo una coccola concreta. Invece mi piace mangiare da sola, e quando sono guardata mi vergogno ... preferisco trovarsi e parlare invece che trovarsi e mangiare una pizza. Ho disturbi alimentari anche io, mi sa....:-/

Damia
 

Citazione:
Originariamente Inviato da lupagongola Visualizza Messaggio

ne sto facendo una, da meno di un mese. persi 5 kg.
e mi sento sull'orlo di una brutta china.
io nemmeno col digiuno

Isa70
 

Citazione:
Originariamente Inviato da Avamposta Visualizza Messaggio
Mi fa sorridere Pioggia che tu affermi di non soffrire di disturbi alimentari, per poi scrivere tutti i sintomi di una persona che soffre di disturbi alimentari. E mi permetto di dirtelo con tenerezza e affetto, spero che tu lo capisca, perchè conosco il problema, che io ho sicuramente più forte di te ....

Comunque se non vuoi parlare di te, ti dirò di me.


Il cibo per me è sempre stato:
- consolazione, gratificazione (quando dovrebbe essere nutrimento)
- anestetico alle forti emozioni (quando dovrebbe essere pura necessità di vita)
- qualcosa da cercare di controllare con diete, vomito o digiuni (quando dovrebbe essere semplice esigenza alimentare)

Ho capito, con gli anni e con un difficile percorso su me stessa che di fronte al cibo sono impotente, come il drogato davanti alla droga o l'alcolista di fronte a una bottiglia piena.
Il fatto stesso che io pensi al cibo quando in reltà non ho fame fisica ma solo fame nervosa è sintomo del mio irrimediabile problema.
Irrimediabile, si, perchè da certe malattie non se ne esce. Ma si può imparare a conviverci lavorando NON sul cibo ma su se stessi, NON sulle diete ma sulle proprie emozioni. Se si impara a modificare le nostre reazioni emotive, aspettative, esigenze, se si impara a correggere i nostri difetti e si affrontano le nostre paure, il cibo piano piano diventa un problema sempre minore. Solo così è possibile.

Non vi voglio tediare .... se vi interessa chiedere pure, altrimenti ho detto la mia

P.S. ho detto la mia, con dolore, tanto immenso dolore, perchè non è facile affrontare se stessi astinenti quando si è abituati a consolarsi con determinate sostanze ....
lavorare su se stessi... intendi con un aiuto esterno o si può far da soli? Io per vari motivi non ci posso andare da un professionista

tide.
 

il cibo
fino all'adolescenza non toccavo cibo
vivevo d'aria
non mi piaceva mangiare, non ne sentivo il bisogno, ero perennemente sotto peso, un manico di scopa, pelle ed ossa
ho anche allergie alimentari che non mi hanno facilitato il compito
insomma quando era ora di sedermi a tavola mi veniva il mal di pancia!

a scuola, la maestra alle elementari, mi fece fare una seduta con la psicologa perchè pensavano che avessi disturbi alimentari, che non ho, e non ho mai avuto, semplicemente non avevo fame
poi piano piano sono arrivata a mangiare con sofferenza un piatto di pasta!
e poi anche un po' di secondo
ora sono una fogna, mangio tanto, ma fortunatamente non metto peso
prima di rimanere incinta pesavo 48 kg per 1,68 cm
alla seconda gravidanza partivo da 51 kg
ed ora dopo 5 mesi, sono a 54
direi che se restasse così ne sarei felice
almeno ho un po' di ciccia attaccata addosso
se non fosse per la pancia rimasta causa diastasi, non sembra nemmeno che abbia fatto 2 figlie
però il mangiare per me, resta solo ed unicamente saziare la fame
non trovo particolare appagamento nel cibo

ghiro72
 

Da bambina/adoloescente farmi mangiare qualsiasi cosa era difficile, per me era una perdita di tempo.
Ho ancora impressa nella mente l'immagine di me che:
1) rimango seduta a tavola per ore intere dopo che i miei si sono alzati perchè dovevo finire di mangiare quello che c'era nel piatto.
2) riempio la bocca all'inverosimile, e con la scusa di andare in bagno vado poi a sputare il cibo
3) Appena vedo un filo di grasso nella carne, mi vengono i conati

Devo dire che però mia mamma non è mai stata una gran cuoca e avendo mille altri interessi ha sempre considerato il cucinare una perdita di tempo, lei diceva che le piacerebbe fare come gli astronauti, prendere una barretta per vitamina/minerali/proteine che ci servono per vivere e via.....
Quindi direi che c'è stato un concorso di colpa tra me e mia mamma.
Inutile dire che ero secca , poi essendo alta 1,77 (già all'età di 15 anni) , per 52 kgs di peso scarsi fino ai 20 anni, non ero un figurino.

All'Università poi, andando a mangiare in mensa mi sono un po' uniformata agli altri e ho inziato a prendere qualche chiletto, fino a stabilizzarmi attorno ai 54 kgs.

Poi ho conosciuto il mio futuro marito che mi ha iniziata ai piaceri della buona tavola e al buon vino e da allora mi sento equilibrata e anche il mio peso lo è, sono partita da 58 kgs quando sono rimasta incinta, sono arrivata a 72 a termine e ora sono nuovamente a 58.
Non mi dispiacerebbe arrivare a 60, ma dormo poco, sono iperattiva e mi piace fare sport, quindi al momento mi sembra difficile....

cips
 

bohhhh

ultimamente non va troppo bene il mio rapporto col cibo.

da piccolina dicevano che mangiavo poco, in realtà mangiavo normale secondo me, erano i miei che erano in fissa e mio fratello che era una fogna, avreste dovuto vederlo, e quindi io sembravo inappetente vicino a lui. mi hanno dato anche delle medicine per farmi mangiare, col risultato che in adolescenza ero cicciona, ero 60kg per 1,50m, ho delle foto che non sembro neanche io.

poi alle superiori sono dimagrita e stavo veramente bene. purtroppo però ho sempre avuto l'intestino un pò debole, avevo spesso problemi di diarrea e con la maturità ebbi il mio primo vero attacco di colite, andavo in bagno di continuo, http://www.vocinelweb.it/faccine/pazze/82.gifalla fine avevo risolto che per bilanciare entrate e uscite mangiavo come un maiale, la mattina mi facevo pane e taleggio! fette di salame spesse 2 cm a piombo! e cmq ero 47-48 kg xchè mi cacavo tutto!!!!!!!!!!!!!!! Idem per la laurea. vi metteri una foto, ero sottile come una foglia. lo stress x me è micidiale.

però cmq mangiare mi piaceva, mi è sempre piaciuto. Negli anni però ho dovuto fare delle rinunce, niente latte (ma ora ho ripreso), niente gelato alle creme, niente mascarpone, niente cipolla, i carciofi se li mangio mi fanno come il guttalax, poi stare indietro coi formaggi, niente creme, niente panna, poco cioccolato, niente caffè, la pizza se la mangio ho mal di pancia tutta notte, i peperoni non li digerisco, ecc ecc ecc..............
alla fine questi divieti sono diventati troppi.
e ora mangiare non è più così bello.

che vi devo dire..............al momento oggi 28 giugno mangiare per me è brutto.
sono nel bel mezzo di un periodo di colite, appena mangio corro al cesso, ho fatto diversi giorni a non mangiare, stamattina ho bevuto solo il succo e ho già i dolori, da quando è nata Zoe quando sono stanca ho la nausea e non riesco a mangiare, salto diversi pasti ogni settimana.......insomma va male.

ma non è che io non ami il cibo, io ho diveri piatti che amo molto, mi piace tanto anche cucinare, e varmente io vorrei sedermi a tavola e scofanarmi un piattone di carbonara e un fritto misto gigante più torta meringata come dessert, ma non posso!!!!!!! perchè se lo faccio vedo le stelle!!!!!!!!!! non finisco più di andare in bagno!!!!!!!!!!

Ormai è così. io non so cosa farci, ne sto soffrendo molto.

Ah sono alta 1,60 e al momento credo di essere sui 53 abbondanti. forse 54, mio marito ha sminc.hiato la bilancia buttandoci sopra l'acqua del bagnetto di Zoe!!!!!!!
in gravidanza ero arrivata a 70 chili perchè ho fatto tutto il secondo e il terzo trimestre senza colite!!!!!!!!!! cioè 6 mesi senza diarrea, un evento senza precedente alcuno nella mia vita. mi sono mangiata il mondo e non me ne pento.

erikaa.
 

fin da bambina il cibo per me non è mai stato importante.....mangiavo perchè dovevo farlo...i miei piatti preferiti erano:
- lasagne al forno
- insalata con taaanto aceto
- anguria......

sempre stata molto magra.....sempre fatto mille sport.....non ho mai mangiato schifezze...non perchè mia mamma era contraria ma xke non mi piacciono i dolci....quindi zero merendine, zero nutella etc.etc.
così per tutta l'adolescenza fino ai 24 anni.......lì ho passato un anno difficile.....in preda ad attacchi d'ansia...mi sono ritrovata con 4 kiletti di più...nemmeno si vedevano.....ma per me era grasso.....iniziai una dieta fai da te.....e da li......volevo essere sempre più magra.....non sono mai arrivata all'anoressia...ma scrivevo ogni gg. quello che mangiavo, il tot. di calorie entrate e il tot. di calorie bruciate con l'attività fisica......facevo così dal lunedì al sabato sera..........poi fino alla domenica mi lasciavo libera di mangiare quello che volevo.....poi il lunedi ricominciavo....
ho fatto così fino alla gravidanza.....poi ho smesso.....in gravidanza mi sono lasciata andare al cibo....forse perchè avevo la scusa di POTER mangiare quello che volevo......morale della favola .....ho preso 27 kili......me ne restano dieci da perdere...ma il rapporto con il cibo credo sia cambiato.....non sono più così ossessionata....certo....appena smetto di allattare voglio fare una buona dieta...riprendere l'attività fisica e tornare in forma...ma non voglio entrare nel circolo vizioso delle calorie......
pensate che se organizzavano una cena durante la settimana per me era un agonia xke non potevo sforare l'introito previsto di calorie giornaliere......

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